I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Diritto penale

Esame Diritto penale della pubblica amministrazione

Facoltà Economia

Appunti esame
Nel testo di Diritto penale della pubblica amministrazione si parla della delle 190 del 2012 detta Legge Severino e di tutte le strategie messe in campo per la sua attuazione. Si parla dell'ANAC, del Piano Nazionale Anticorruzione e del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e Trasparenza.
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Riassunto per l'esame di Diritto penale progredito, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Sotis Carlo: Diritto penale , Pulitano. Università degli Studi della Tuscia, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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L'elaborato affronta il tema della tutela del diritto all'affettività all'interno degli Istituti penitenziari. Trattasi di un diritto complesso, in quanto in grado di declinarsi in una moltitudine di situazioni giuridiche soggettive. Pertanto, nei successivi capitoli, si affrontano le sue due principale declinazioni: il diritto alla genitorialità e il diritto alla sessualità intramuraria. In particolare, si evidenzia la novità introdotta dalla Consulta con la sentenza n. 10/2024, la quale ha dichiarato l'incostituzionalità dell'art. 18, comma 2, o.p. nella parte in cui prevede che i colloqui visivi debbano avvenire sotto il controllo visivo e non auditivo del personale di custodia. In attesa di un intervento legislativo che si conformi alla pronuncia, la tutela del diritto all'affettività - e le sue declinazioni - per la popolazione detenuta può essere garantita dallo strumento del reclamo giurisdizionale ex art. 35-bis o.p. e dal ruolo più che propulsivo del Magistrato di Sorveglianza, tenuto a vincolare l'Amministrazione Penitenziaria a predisporre spazi di fortuna per garantire il pieno esercizio del diritto suddetto. Infine, il contributo si chiude con un riferimento alle esperienze internazionali, valorizzando quelle che maggiormente hanno ispirato alcuni tra i più recenti moti riformatori a livello nazionale.
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Appunti completi e dettagliati delle lezioni di Diritto penale I del prof. Cingari di UNIFI concernenti il fatto tipico: elementi oggettivi e soggettivi. Ottimi per preparare l’esame, da affiancare al manuale per una preparazione più avanzata.
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Esame Diritto Penale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. F. Cingari

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
3,5 / 5
Appunti per l'esame di Diritto penale, basati sul corso e sullo studio autonomo delle lezioni del prof. Cingari Francesco. Università degli Studi di Firenze, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Diritto penale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Manes Vittorio: Manuale di diritto penale, Manes. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Esame Diritto penale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. L. Marino

Università Università degli Studi di Palermo

Schemi e mappe concettuali
Appunti di Diritto penale. Articoli 314 - 319 ter c.p. sui reati contro la Pubblica amministrazione, scritti in modo schematizzato ed evidenziato, al fine di mettere in evidenza i tratti più salienti. Non è un documento ancora completo.
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Appunti aggiornati al 2026 di Diritto penale comprensivo di tutta la parte generale. Il testo è suddiviso in capitoli e paragrafi, facilmente comprensibile e utile per l'esame universitario e per un ripasso approfondito in vista dell'esame d'Avvocato.
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Paniere contenente il set di domande aggiornate e corrette con risposte alle domande chiuse di Diritto penale per il corso di laurea in Giurisprudenza (D.M. 270/04) professoressa Trentinella Francesca.
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Esame Diritto penale

Facoltà Scienze politiche

Dal corso del Prof. S. Romano

Università Università della Calabria

Appunti esame
Appunti per l’esame ottimi per ripetere e ripassare poiché fornito di tutto il necessario per fare un ottimo esame di Diritto penale. Ovviamente sono da integrare con il libro e la tesina di fine corso. (altrimenti non è possibile prendere un punteggio alto)
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Riassunto per l'esame di Diritto penale I, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Pelissero Marco: Manuale di diritto penale , Pelissero. Università degli studi di Torino, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Diritto penale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Preziosi Stefano: Le strutture del diritto penale, Fiorella. Università degli Studi di Roma Tor Vergata, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Esame Diritto penale

Facoltà Giurisprudenza

Appunti esame
Spiegazione del concorso di persone, in maniera sintetica intuitiva per facilitare la comprensione dell'istituto, cosi da rendere lo studio più rapido e prepararsi al meglio all'esame di Diritto penale. Da integrare con lo studio del manuale.
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Esame Diritto penale

Facoltà Giurisprudenza

Appunti esame
Appunti di Diritto penale con spiegazione della colpevolezza, in maniera sintetica intuitiva per facilitare la comprensione dell'istituto, cosi da rendere lo studio più rapido e prepararsi al meglio all'esame di Diritto penale. Da integrare con lo studio del manuale.
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Tesi riguardante il d.l. sicurezza n. 48 del 2025, con particolare riferimento alla fattispecie di resistenza a pubblico ufficiale e alla sanzione della resistenza passiva nei contesti dei carceri e dei CPR. Vi è anche un richiamo al lavoro dell'organizzazione Antigone.
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Appunti di lezione di Diritto penale su tentativo e concorso di persone nel reato. Quadro dogmatico di due delle principali forme di manifestazione del reato: il tentativo e il concorso di persone. 1. Il Tentativo (Art. 56 c.p.) Il tentativo costituisce una fattispecie autonoma e completa, e non un delitto in versione ridotta. La sua struttura si fonda su due requisiti cardine intrinsecamente autonomi: Idoneità degli atti: intesa in termini di probabilità causale di consumazione del reato. Viene accertata tramite un giudizio prognostico ex ante, applicando leggi scientifiche universali o massime di esperienza. Autori come Marinucci sostengono la tesi della base totale (che include circostanze non conosciute dall'agente), valorizzando il reato impossibile (art. 49 c.p.) come norma di chiusura del principio di offensività. Univocità degli atti: elemento strutturale (e non meramente probatorio) che segna l'inizio dell'azione tipica (atti esecutivi), escludendo la punibilità degli atti preparatori. Tale impostazione è corroborata dall'art. 115 c.p., che sancisce l'irrilevanza penale del mero accordo o istigazione. 2. Il Concorso di Persone nel Reato (Artt. 110-118 c.p.) Il legislatore italiano ha disciplinato la plurisoggettività attraverso un microsistema normativo unitario, distinguendo tra concorso materiale (apporto fisico) e concorso morale (apporto psicologico o intellettivo). La fattispecie concorsuale si considera compiutamente realizzata in presenza di 4 elementi costitutivi: Pluralità di soggetti. Realizzazione di un fatto tipico da parte di almeno uno dei concorrenti. Contributo materiale di ciascun partecipe alla realizzazione dell'illecito. Unità dell'elemento psicologico (condivisione della volontà comune). Concorso e Cooperazione Colposa (Art. 113 c.p.) Speculare al modello doloso dell'art. 110 c.p., l'art. 113 c.p. disciplina la cooperazione nel delitto colposo, dove più soggetti pongono in essere un'attività materiale comune senza volerne l'evento. In questo ambito plurisoggettivo (frequente nella colpa medica o nella sicurezza sul lavoro) rileva il principio di affidamento. Esso opera come limite esterno alla cooperazione, stabilendo che ogni compartecipe risponde solo della violazione delle proprie regole cautelari, confidando che gli altri componenti dell'équipe agiscano con la dovuta diligenza. La giurisprudenza è chiamata a un rigoroso accertamento delle singole condotte fenomeniche, evitando l'errore di presupporre il concorso anziché dimostrarlo.
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Esame Diritto penale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. V. Mormando

Università Università degli Studi di Bari

Appunti esame
Appunti di lezione di Diritto penale sul tentativo. L'istituto del tentativo (art. 56 c.p.) delinea il confine tra un diritto penale della volontà e un modello oggettivo basato sul principio di offensività. Configurabile solo per i delitti dolosi ed escluso per contravvenzioni e reati colposi, esso richiede due requisiti tassativi ed ex ante: Idoneità degli atti: intesa come probabilità causale di consumazione del reato. Autori come Marinucci sostengono un giudizio a base totale (che include circostanze non conosciute), trovando un solido aggancio normativo nel reato impossibile (art. 49 c.p.), che esclude la punibilità per inidoneità dell'azione in concreto. Univocità degli atti: interpretata restrittivamente come inizio dell'azione tipica (atti esecutivi) per escludere gli atti preparatori. Questa tesi è corroborata dall'art. 115 c.p., che sancisce la non punibilità del mero accordo o istigazione. La disciplina prevede una riduzione di pena da un terzo a due terzi rispetto al delitto consumato. Il quadro è completato dalle cause di favorevoli: la desistenza volontaria (art. 56, co. 3 c.p.), causa di non punibilità se l'azione si interrompe internamente al soggetto, e il recesso attivo (art. 56, co. 4 c.p.), circostanza attenuante che si configura quando l'agente impedisce volontariamente la verificazione dell'evento naturalistico già avviato.
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Esame Diritto penale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. V. Mormando

Università Università degli Studi di Bari

Appunti esame
Appunti di lezione di Diritto penale sul tentativo. L'istituto del tentativo, disciplinato dall'articolo 56 c.p., rappresenta una forma di anticipazione della tutela penale volta a proteggere i beni giuridici dal pericolo di lesione. Esso si colloca nell'iter criminis tra la fase della preparazione e quella della perfezione, ed è configurabile solo per i delitti dolosi, risultando strutturalmente incompatibile con le contravvenzioni e i reati colposi. Il sistema italiano adotta un modello misto, che bilancia l'atteggiamento soggettivo con i principi di materialità e offensività.
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Riassunto per l'esame di Diritto penale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Melchionda Alessandro: Diritto penale (parte generale), Fiandaca, Musco. Università degli Studi di Trento, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Diritto penale parte speciale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Marra Gabriele: Compendio breve Eccezione come regola nel diritto penale, Giunta. Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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