I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
…continua

Filtra per

Tutte le tipologie

Ordina

Filtra

Appunti di Diritto processuale civile

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. F. Danovi

Università Università degli Studi di Milano - Bicocca

Tesi
Idea, nascita ed evoluzione del processo civile telematico, accenni alla riforma Cartabia e al processo telematico applicato in Cassazione, la struttura e i principali strumenti del PCT, gli atti processuali, deposito telematico, fonti normative, portale dei servizi telematici (consolle), registri informatici, il ruolo della cancelleria.
...continua
Riassunto per l'esame di Diritto processuale civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Zucconi galli fonseca Elena: Argomenti di diritto processuale civile , Biavati. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. I. Pagni

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
Appunti di Diritto processuale civile. Art 2697 c.c: norma che distribuisce l’onere della prova. La differenza tra onere e obbligo è che l’obbligo presuppone che un comportamento sia doveroso, l’onere presuppone che invece quel comportamento debba essere messo in atto se si vuole ottenere un certo risultato. 22/09 Struttura del codice di procedura civile. Il codice civile è strutturato su 6 libri, mentre il codice processuale è strutturato su 4 libri, corrispondenti ciascuno a un settore diverso della materia. È un codice che risale al 1942, scritto da tre processualisti e un magistrato (Calamandrei, Carnelutti, Redenti e Leopoldo Conforti). Nonostante nasca in un periodo fascista, non ha un’impostazione fascista se non per quanto riguarda la figura dell’allora giudice-istruttore, ma anche su questo è più la tecnica processuale che ha condotto all’istituzione di quella figura con determinati poteri. Il primo libro, intitolato “alle disposizioni generali”, non tiene conto dell’innovazione tecnologica, quindi ci sono una serie di regole che nascono dalla digitalizzazione che fanno sì che questo processo telematico sia contenuto in norme separate di difficile raccordo rispetto alle norme del codice, tanto che quelle previsioni contenute in norme secondarie vengono riprese, calate all’interno del primo libro e poi abbinate alle disposizioni di attuazione. Il secondo libro inizia all’art 163 c.p.c, intitolato “del processo di cognizione”, che parla dell’atto introduttivo del processo civile, che è l’atto di citazione, e va avanti trattando prima del processo davanti al tribunale, quello che regola le liti civili e commerciali, e poi andando avanti col libro secondo e arrivando all’art. 409 c.p.c, del processo del lavoro, che fu introdotto nel 1973 e calato all’interno del codice di procedura in queste norme. A seguire le cause previdenziali e le controversie locatizie. Percorrendo il secondo libro del codice dobbiamo anche sottolineare il fatto che questo processo, che sia quello ordinario di cognizione di diritti civile e commerciali, che sia quello del lavoro, che sia quello previdenziale o che sia quello delle controversie locatizie, è comunque un processo a cognizione piena. La cognizione piena è un tipo di processo nel quale il legislatore ha ritenuto di predeterminare le forme e i termini del processo. Una cognizione sommaria è, invece, un processo nel quale il legislatore non ha scritto tutte le regole del gioco, ma ha tratteggiato nelle linee essenziali alcune norme e principi fondamentali (contraddittorio, la difesa, il diritto di difendersi provando), dopodiché ha lasciato al giudice la possibilità di dettare regole più minuziose per lo svolgimento del procedimento. Cognizione piena non perché il livello di approfondimento sia necessariamente migliore e maggiore, ma perché cognizione piena si accompagna a predeterminazione di forme e termini. Viceversa, la cognizione sommaria è una cognizione nella quale la predeterminazione delle forme e dei termini non è totale. Questo spiega anche perché questo secondo libro del codice è molto lungo: parte dall’art 163 e si conclude con l’art 447 bis, che tratta delle norme applicabili alle controversie locatizie. Uno degli errori che possono essere commessi nell’ambito del processo di cognizione, sia quello ordinario, sia quello del lavoro, locatizio, ecc., è quello di incorrere in decadenze. Decadenza non intesa come prescrizione, per tale intendendosi la consumazione di un potere perché non è stato esercitato nei termini, ma decadenza intesa come decadenza processuale, quindi se il legislatore dice che un certo atto deve essere compiuto entro un certo termine, se quell’atto non viene compiuto in quel termine scatta la decadenza e la conseguente preclusione all’esercizio di quel potere. Il terzo libro del codice tratta invece “del processo di esecuzione”. L’esecuzione forzata viene inevitabilmente dopo che il soggetto creditore ha in mano un titolo esecutivo per avviare l’esecuzione forzata. Il creditore non è solo colui che ha diritto a ricevere il pagamento di una somma di denaro, ma ha diritto a ricevere una altrui prestazione nei suoi confronti. Obbligo di dare di fare e di non fare o obbligo di consegnare un oggetto. Dunque, quando si parla di diritto di credito non si deve con la mente pensare al pagamento di una somma di denaro ma si deve pensare al diritto a una prestazione. Il fatto che il diritto di credito abbia natura relativa spiega anche l’istituto dell’esecuzione forzata. In un sistema come il nostro che non consente la ragion fattasi, il ricorso all’uso delle armi per farsi ragione o per ottenere soddisfazione immediata sul piano dell’accertamento del diritto, a maggior ragione non consentirà la possibilità che chi ha ottenuto ragione con una sentenza vada poi a casa del soggetto che ha torto per ottenere la sua soddisfazione. L’esecuzione forzata presuppone, invece che se io devo vincere la resistenza dell’obbligato, o l’obbligato paga spontaneamente, o se così non è non posso recarmi all’abitazione del debitore, ma devo mandarvici un terzo che si procura l’adempimento forzoso. Il terzo libro, quindi, è un libro che diversamente dagli altri si occupa di un segmento del processo che viene dopo che il creditore della prestazione ha ottenuto un titolo esecutivo in giudizio, oppure si è munito comunque di un titolo esecutivo che non necessariamente deve aversi in giudizio ma che può anche avere natura stragiudiziale.
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. A. Graziosi

Università Università degli Studi di Ferrara

Appunti esame
4 / 5
Appunti delle lezioni Diritto processuale civile parte speciale (sulla base del volume 3 Balena) sostenute dal professore Nascosi, aggiornati anche con gli argomenti della riforma Cartabia. Anno accademico 2024/205.
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. A. Graziosi

Università Università degli Studi di Ferrara

Appunti esame
Appunti delle lezioni di Diritto processuale civile unite anno accademico 2024/2025 professore Andrea Graziosi (esame preparato prevalentemente sugli appunti valutazione 30 e lode), rappresentano la parte generale della materia.
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Prove svolte
Risposte al set di domande sul foglio A4 del Diritto processuale civile riguardante la docente Foresta Rosa della facoltà di Giurisprudenza - corso di laurea servizi giuridici - anno accademico 2023/2024.
...continua
Riassunto per l'esame di Diritto processuale civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Giussani Andrea: Argomenti di diritto processuale civile (aggiornato), Paolo Biavati. Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua

Esame Criminologia investigativa

Facoltà Giurisprudenza

Panieri
Paniere completo 2025 per l’esame di Criminologia investigativa con il Prof. Palmegiani, parte del corso di laurea in Servizi Giuridici presso l’Università Telematica eCampus. Questo paniere, comprensivo di quiz e domande aperte, è stato accuratamente corretto e verificato da un publisher specializzato in criminologia. Tra i temi trattati spiccano l’analisi dei profili criminali, le tecniche investigative avanzate e il ruolo delle scienze forensi nella risoluzione dei crimini. Lo strumento ideale per prepararsi in modo approfondito e sicuro, garantendo una conoscenza completa della materia e un eccellente supporto per il superamento dell’esame.
...continua
Riassunto per l'esame di Procedura civile 2, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Rascio Nicola: Diritto processuale civile , Verde. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Procedura civile 2, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Rascio Nicola: Diritto processuale civile, Verde. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Esecuzione civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Boccagna Salvatore: Il processo esecutivo, Luiso. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Procedura civile 2, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Rascio Nicola: Diritto processuale civile , Verde. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Esecuzione civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Boccagna Salvatore: Il processo esecutivo, Luiso. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Esecuzione civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Boccagna Salvatore: Processo esecutivo, Luiso. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Diritto processuale civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Rascio Nicola: Diritto processuale civile , Verde. Università degli studi di Napoli Federico II, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua

Esame Criminologia investigativa

Facoltà Giurisprudenza

Panieri
3 / 5
Università Telematica E-Campus. CDL in Servizi giuridici - Indirizzo Criminologia. Paniere di Criminologia investigativa. Completo di quiz a risposta multipla e domande aperte. 51 pagine di documento in formato word.
...continua
Riassunto per l'esame di Diritto processuale civile, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Graziosi Andrea: Istituzioni di diritto processuale civile, volume 1, Giampiero Balena. Università degli Studi di Ferrara, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Panieri
Valido anche per Servizi Giuridici. Paniere completo di quiz risolti, aggiornato al 2024, per l’esame di Diritto civile, insegnamento del corso di laurea in Giurisprudenza presso l’Università Telematica eCampus. Elaborato seguendo il programma del Prof. Stincardini, il paniere affronta argomenti fondamentali come la disciplina contrattuale, la responsabilità patrimoniale e la tutela dei diritti, fornendo una preparazione mirata e completa. Ideale per approfondire i concetti chiave del Diritto Civile e affrontare l’esame con maggiore sicurezza.
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Appunti esame
Appunti di Diritto processuale civile sull'azione coercitiva che è un rimedio legale che consente a una parte di forzare l'altra a rispettare un obbligo previsto da una sentenza, un contratto o una norma giuridica. Questo tipo di azione è utilizzato quando una persona o un ente non adempie volontariamente agli obblighi imposti da un'autorità giuridica, come ad esempio il pagamento di una somma di denaro, l'esecuzione di una prestazione o l'adempimento di un altro tipo di obbligo. Nel diritto civile, l'azione coercitiva può essere attuata attraverso il ricorso all'esecuzione forzata, che implica l'intervento di un ufficiale giudiziario per prelevare beni o denaro dalla parte che non adempie, o per costringerla a fare ciò che ha promesso. In altre parole, si tratta di un mezzo per ottenere il rispetto di una decisione giudiziaria quando il rispetto volontario non avviene. Nel diritto penale, l'azione coercitiva si manifesta quando una persona viene costretta, anche tramite l'uso della forza o altre misure, ad ottemperare a una condanna, come la detenzione o il risarcimento dei danni. Il ricorso all'azione coercitiva, pur essendo previsto per tutelare i diritti delle parti, deve essere utilizzato con cautela e solo quando altri mezzi di risoluzione non sono sufficienti, al fine di non violare principi di proporzionalità e giustizia.
...continua

Esame Diritto processuale civile

Facoltà Giurisprudenza

Appunti esame
Appunti di Diritto processuale civile sulle spese nel processo che rappresentano i costi che le parti coinvolte devono sostenere durante un procedimento legale. Queste spese possono essere suddivise in diverse categorie, tra cui le spese di giustizia, le spese legali e le spese per l'acquisizione di prove. Le spese di giustizia sono quelle relative al funzionamento del tribunale, come le tasse di deposito degli atti, i diritti di cancelleria e altre spese amministrative. Queste voci variano a seconda della natura del processo e della giurisdizione. Le spese legali includono gli onorari degli avvocati, che possono essere concordati tra il cliente e il professionista o stabiliti in base a tariffari pubblici. Gli avvocati sono generalmente pagati per il tempo e le risorse impiegate per assistere il cliente, e tali costi sono di norma a carico della parte che li ha sostenuti, salvo diversa decisione del giudice. Infine, le spese per l'acquisizione di prove comprendono i costi di perizie, testimoni e documentazione necessaria per supportare la causa. Se una parte richiede l'intervento di un perito o di un testimone, dovrà sostenere i costi associati. In generale, il principio che regola le spese è che la parte soccombente, ovvero quella che perde la causa, sarà tenuta a rimborsare le spese sostenute dalla parte vittoriosa. Tuttavia, il giudice può decidere una diversa distribuzione delle spese, in base alle circostanze del caso.
...continua