Informazioni

Storia

L'Università di Napoli - Federico II, anche conosciuta con il nome di Università degli Studi di Napoli Federico II, nasce nell'anno 1919 per volontà dell'ammiraglio Leonardi Cattolica. La volontà di quest'ultimo era quella di creare un centro superiore di cultura che avesse potuto aiutare giovani e meno giovani a elevare le proprie qualità.


Tale università nel corso del tempo si è evoluta sempre di più. Ad esempio, nel 1920 diventò Regio Istituto Superiore Navale, mentre nell'anno 1940 venne denominato Istituto Universitario Navale. Per arrivare all'attuale denominazione, occorre attendere l'anno 1999. In questo periodo, l'ateneo sceglie di essere più moderno e di offrire agli studenti iscritti numerose innovazioni all'avanguardia per quanto riguarda gli studi da effettuare e i vantaggi generali.

immagine storia Università degli studi di Napoli Federico II - Unina

Mission

La missione dell'Università di Napoli - Federico II è sempre stata chiara fin dal principio. Difatti, tale ateneo si pone come obiettivo quello di valorizzare la conoscenza e donare una direzione ai propri iscritti. Tutto ciò che si svolge all'interno dell'Università ha come scopo quello di contribuire allo sviluppo sociale, economico e culturale della struttura societaria. In poche parole, alla Federico II si formano alunni che possano divenire gli elementi di punta della società futura, capaci di garantire una migliore qualità di vita non solo a livello individuale, ma a tutti coloro che fanno parte del territorio.

Terza missione

Per rimanere sempre ancorato alle proprie tradizioni, l'Ateneo offre una Terza Missione in grado di promuovere e sviluppare le attività sociali che hanno a che fare con l'ambiente marino ed ecologico.


Attraverso la produzione di beni e l'uso di menti brillanti, quest'università propone di aumentare il livello del benessere sociale. In ogni caso, tra le diverse attività che fanno parte della Terza Missione dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ci sono Previsioni Meteo Marine, Museo Navale, Trasferimenti Tecnologici e molto altro ancora.

Ricerca

La ricerca è parte integrante dell'ateneo. Per questa ragione, la Federico II ha sviluppato dei rapporti con aziende di rilievo nazionale per procedere a progetti di ricerca di alto livello. Inoltre, tale università si affida anche ai PON AIM, così da offrire agli studenti delle opportunità uniche finanziate direttamente dall'Unione Europea.

Sede principale

  • Corso Umberto I, 40, 80138 Napoli NA
  • Fondazione

  • 1224
  • Tipo università

  • Università Statale
  • Numero iscritti

  • 60.000 e oltre
  • Social

    Orientamento e test d'ingresso

    Ammissione e test d'ingresso

    Per alcuni corsi di laurea dell'UniFederico II è necessario eseguire la procedura di Immatricolazione online. Questo significa che bisognerà utilizzare il form online per procedere alla registrazione del corso e poi frequentare l'eventuale test d'ingresso. La procedura da seguire è molto semplice e viene spiegata passo dopo passo sul sito ufficiale dell'università. Per quanto riguarda i bollettini da pagare, si può procedere anche con PagoPA, facilitando le transazioni finanziarie. Naturalmente, non tutti i corsi sono a numero chiuso, dunque potrebbe essere non necessario effettuare un test d'ingresso per entrare a far parte di un corso.

    Orientamento

    L'Università Federico II propone a tutti i giovani un servizio di orientamento. Sul sito dedicato, chiamato Federico II Orienta, è possibile comprendere perché vale la pena scegliere tale università per intraprendere un nuovo percorso secolare. Grazie alla conoscenza che permea l'università, è possibile ottenere ottimi risultati nel campo personale e professionale.

    Tutoring e mentoring

    Tutti gli studenti che vogliono avere un aiuto possono rivolgersi all'Ufficio di Orientamento e Tutorato dell'ateneo. In questo modo, si potrà avere il supporto necessario per portare a termine il proprio percorso formativo.

    Costi, tasse e borse di studio

    Costi di iscrizione

    I costi di iscrizione possono variare a seconda del proprio ISEE e a seconda del corso scelto. Principalmente, i costi si dividono in base ai corsi che sono di due categorie, vale a dire:

    • Corsi di Studio Triennali e Magistrali a Ciclo Unico
    • Corsi di Studio Magistrali Biennali
    In ogni caso, si ricorda che occorre sempre pagare la tassa regionale, variabile da 160€, 140€ o 120€, più il pagamento dei vari contributi. Questi ultimi possono essere dilazionati in ben 4 rate, da versare entro termini previsti anticipatamente dall'università. Si consiglia di consultare la tabella dei costi presente sul sito dell'Università per avere un quadro completo della situazione e comprendere quanto occorre pagare in base al proprio ISEE.

    Borse di studio

    L'Università Federico II di Napoli propone ben due soluzioni per offrire borse di studio ai migliori studenti: le borse di studio gestite direttamente dall'ateneo, e la borse di studio gestite dalla società per diritto allo studio della Regione Campania, ADISURC.

    Post laurea ed esperienze all'estero

    Sbocchi professionali e job placement

    Secondo statistiche riportate dal sito ufficiale dell'Università Federico II, l'81% degli studenti trova sbocchi lavorati dopo aver frequentato l'università.

    Master

    L'università propone agli studenti master. I bandi e i concorsi disponibili sono consultabili nella sezione dedicata.

    Dottorati

    I dottorati della Federico II sono consultabili nella pagina web ufficiale.

    Stage e tirocini

    C'è una vasta gamma di tirocini disponibili. Sono presenti Tirocini Curriculari, Tirocini post lauream e Tirocini internazionali.

    Erasmus, Leonardo e studio all'estero

    Per quanto riguarda la mobilità internazionale l'Università di Napoli - Federico II, propone opportunità di Erasmus ed Erasmus+. Tutte le informazioni possono essere consultate sul sito ufficiale dell'università.

    Campus e servizi

    Sedi

    La sedi dell'università sono ben 5:

    • la sede centrale si trova a Via Acton 38
    • sede di Palazzo Pacanowski a via G. Parisi 13, dove si trova il Polo Giuridico-Economico
    • la sede del Centro Direzionale di Napoli, Polo di Ingegneria e Scienze all'Isola C4 del Centro Direzionale
    • la sede di Villa Doria D'Angri a Via Petrarca 80
    • la sede di Via Medina

    Biblioteche

    La biblioteca dell'Ateneo è un punto di riferimento per tutti gli studenti che hanno bisogno di aiuto nei propri studi.

    Mense

    Per informazioni sulla mensa dell'ateneo occorre visitare il portale dedicato.

    Servizi abitativi

    C'è la possibilità di accedere a 180 stanze messe a disposizione degli studenti. Per informazioni e bandi, occorre visitare la sezione online.

    Servizi disabili

    Per attività dedicate ai disabili, occorre informarsi in merito allo sportello dedicato. I contatti sono disponibili nella pagina web ufficiale.

    Laboratori di ricerca

    L'università propone ai propri studenti la possibilità di studiare in laboratori di ricerca. Questi ultimi sono disponibili per i diversi corsi studenteschi.

    Didattica telematica

    La didattica telematica è disponibile attraverso una piattaforma di E-Learning offerta a tutti gli studenti.

    Personaggi illustri e alumni

    Studenti famosi

    • Fabio Baselice, Ricercatore
    • Giuseppe Aulicino, Ricercatore
    • Alessandro Zattoni, Economista

    Alumni

    L'associazione Alumni Informatica, riunisce tutti coloro che in passato hanno studiato insieme.

    Appunti più scaricati Università degli studi di Napoli Federico II - Unina

    Raccolta delle prove intercorso del prof. Costantini degli ultimi anni e che probabilmente ricapiteranno, visto che ha l'abitudine di farle girare. Università degli Studi di Napoli Federico II - Unina, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria gestionale della logistica e della produzione.
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    Appunti che riprendono in maniera chiara e schematica tutti gli argomenti trattati sul Libro di Varian, inoltre sono presenti numerosi "plus" che permettono alla studente non solo di apprendere in maniera rapida i vari capitoli ma anche di riuscire a proporre qualcosa di più avanzato. Ringrazio la comunità di skuola.net e tutti coloro che ne faranno uso acquistando a questo modico prezzo il piccolo "manuale". Argomenti trattati : MRS, EQ. SLUSKY(TUTTI E DUE I TIPI), SCELTA' INTERTEMPORALE, SCELTA IN CONDIZIONE DI INCERTEZZA, ELASTICITA', TASSE E SUSSIDI, TUTTA LA TEORIA DELLE IMPRESE , ESTERNALITA' E SCATOLA DI EDGEWORTH. Plus : MODELLO DI HOTELLING (RIVISITATO IN MANIERA CHIARA), CURVE DI INDIFFERENZA, CURVE DI COSTO, INCLINAZIONE CURVE DI REAZIONE, DEFINIZIONI DI TUTTI GLI ARGOMENTI, EQUAZIONE EQUIVALENTE E COMPENSATIVA etc. In breve tempo troverete disponibile ad un prezzo ancora più basso la guida a tutti gli esercizi. Saluti e ancora grazie
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    Riassunto per l'esame di Diritto Tributario, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Istituzioni di Diritto Tributario, Tesauro. Particolare attenzione ai seguenti argomenti trattati: la nozione di tributo tra ideologia e diritto positivo, la classificazione dei tributi, il valore e gli usi delle definizioni di tributo, la delimitazione del diritto tributario, le fonti.
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    Il seguente appunto riporta alcune linea guida che devono essere utilizzate nell'ambito rilevazione dei parametri vitali. L'appunto fa riferimento al libro:"Manuale di Tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor" ed è per l'esame di Infermieristica.
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    Riassunto per l'esame di Storia del Diritto Romano, basato su appunti personali e studio autonomo del testo Lineamenti di Storia del Diritto Romano, Talamanca consigliato dal docente Cosimo Cascione.
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    Appunti di microeconomia del corso tenuto dal professor Salvatore D'Acunto. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: teoria del comportamento del consumatore, teoria dell’utilità, funzione di utilità, curve di indifferenza.
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    Appunti di Teoria di Microeconomia - Economia Politica del prof. Riccardo Martina. Gli argomenti trattati sono: *Teoria del consumatore *Teoria del produttore *Monopolio *Oligopolio *Equilibrio di Mercato *Scelte in condizioni di incertezza
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    Riassunto per l'esame di Diritto Costituzionale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo Validità, Diritti, Effettività, Abignente, Ciaramelli, Pomarici consigliato dal docente Lucarelli. Tra gli argomenti trattati: la causalità e l'imputazione, la natura e società, la libertà e la necessità.
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    Esercitazione di Allestimento navale per l'esame del professor Fasano. Gli argomenti che vengono trattati sono i seguenti: l'analisi del timone assegnato, la struttura, il diaframma orizzontale, il diaframma verticale, il cielo a fondo timone, il finale timone, la pressatura ad aria.
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    Riassunto per l'esame di Teoria politica, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente La democrazia in America, Tocqueville . contenente un'analisi sistematica delle Istituzioni americane, in cui nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: democrazia e processo storico, pensare e pensare comune, i limiti dell'uguaglianza, onore democratico.
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    Ultimi appunti Università degli studi di Napoli Federico II - Unina

    Il testo di Neurologia descrive dettagliatamente i sintomi motori cardine della malattia di Parkinson (tremore a riposo, bradicinesia, rigidità plastica, alterazioni posturali e della marcia come festinazione e freezing) e i diversi sottotipi clinici. Vengono inoltre elencati i numerosi sintomi non motori (autonomici, sensitivi, psichiatrici e disturbi del sonno come l'RBD) e definiti i criteri clinici per formulare una diagnosi possibile, probabile o definita. Infine, si approfondisce il ruolo del neuroimaging: se la risonanza magnetica serve a escludere altre cause strutturali, esami funzionali come la SPECT DaT scan, la PET con fluorodopa o fluorodesossiglucosio e la SPECT miocardica con MIBG risultano fondamentali per differenziare la forma idiopatica dal tremore essenziale, dai parkinsonismi iatrogeni e da quelli atipici.
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    Il testo di Neurologia illustra le opzioni terapeutiche per il controllo dei sintomi del Parkinson, ponendo la levodopa (somministrata con inibitori periferici come carbidopa o benserazide) come gold standard per i sintomi motori e neuropsichiatrici, nonostante l'insorgenza a lungo termine di complicanze come il wearing-off, i fenomeni on-off e le discinesie. Per contrastare tali fluttuazioni e posticipare l'uso della levodopa si impiegano dopamino-agonisti, inibitori delle MAO-B e delle COMT, anticolinergici e amantadina. Nelle fasi avanzate si ricorre a strategie infusionali (apomorfina sottocute, gel intestinale di Duodopa) o interventi chirurgici (Deep Brain Stimulation e radiochirurgia stereotassica), associando trattamenti specifici per le complicanze non motorie (psicosi, depressione, disturbi del sonno) ed evitando tassativamente i farmaci dopamino-antagonisti (antipsicotici tipici e alcuni antiemetici) che aggraverebbero il blocco motorio.
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    Il testo di Neurologia analizza i parkinsonismi (condizioni caratterizzate da bradicinesia, tremore e rigidità), distinguendoli in forme neurodegenerative — tra cui la malattia di Parkinson — e forme secondarie/iatrogene. La malattia di Parkinson è una patologia cronica causata dalla perdita di neuroni dopaminergici nella substantia nigra, determinata da fattori genetici (nel 5% dei casi monogenici) e da stress ossidativo con accumulo di corpi di Lewy. Questa alterazione sbilancia i circuiti motori cerebrali (vie diretta e indiretta), portando al blocco motorio e a sintomi rigido-tremorigeni. Infine, la patologia progredisce secondo gli stadi di Braak, risalendo dal sistema nervoso enterico fino alla corteccia cerebrale e manifestando inizialmente sintomi premotori (stipsi, anosmia) per poi evolvere in disturbi motori e, nelle fasi avanzate, in demenza.
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    Il documento di Neurologia è focalizzato sulla gestione diagnostica, prognostica e terapeutica della Sclerosi multipla (SM), articolato in quattro grandi aree:  - Diagnostica strumentale (Sezione 8): illustra il ruolo cardine della Risonanza magnetica (sequenze T2/FLAIR per le placche e le dita di Dawson, T1 per i black holes e il gadolinio per le fasi acute, DIR per la sostanza grigia). Descrive inoltre l'analisi del liquor e lo studio neurofisiologico tramite i Potenziali Evocati (visivi, somatosensoriali, motori, acustici) per rilevare i rallentamenti della conduzione nervosa.  - Diagnosi differenziale (Sezione 9): definisce i criteri per distinguere la SM da malattie autoimmuni sistemiche, patologie infettive (Lyme, Sifilide, AIDS) e altre malattie demielinizzanti come l'ADEM (monofasica, anti-MOG+) e la Neuromielite Ottica di Devic (caratterizzata da lesioni midollari LETM e anticorpi anti-AQP4).  - Fattori prognostici (Sezione 10): elenca gli indicatori clinici e radiologici (età, genere, tipo di sintomi iniziali, frequenza delle ricadute e carico lesionale RM all'esordio) utili a prevedere l'andamento della disabilità nel lungo termine.  - Approcci terapeutici (Sezione 11): approfondisce la gestione medica su tre livelli: il trattamento dell'attacco acuto (boli di metilprednisolone o plasmaferesi/IVIG); le terapie modificanti il decorso (DMT) di prima e seconda linea, attuate tramite strategie di escalation o induction per raggiungere lo stato NEDA; e infine le terapie sintomatiche di supporto per controllare spasticità, fatica, disturbi sfinterici, dolore neuropatico e depressione.
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    Il documento di Neurologia è una guida clinica strutturata che illustra le manifestazioni pratiche e la gestione valutativa della Sclerosi Multipla attraverso tre temi principali:La sintomatologia e la disabilità (Sezione 5): Spiega come la malattia si manifesta nei vari sistemi neurologici (sensitivo, visivo, motorio, cerebellare e cognitivo) a partire dall'esordio tipico (CIS), introducendo la scala EDSS per quantificare la disabilità del paziente. Il decorso clinico (Sezione 6): Classifica e descrive le quattro varianti fenotipiche della malattia (recidivante-remittente, secondariamente progressiva, primitivamente progressiva e progressiva con ricadute), differenziandole in base alla presenza di attacchi acuti o alla progressione lineare del danno. I criteri diagnostici (Sezione 7): Illustra l'applicazione pratica dei Criteri di McDonald (2017), definendo l'algoritmo medico per dimostrare la disseminazione spaziale e temporale delle lesioni tramite la combinazione di attacchi clinici, risonanza magnetica e analisi del liquor.
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    Il documento di Neurologia descrive le malattie demielinizzanti del sistema nervoso centrale (SNC), patologie infiammatorie che distruggono la mielina preservando inizialmente gli assoni, distinguendosi dalle leucodistrofie genetiche. Il focus principale è sulla Sclerosi Multipla (SM), patologia cronica che colpisce soprattutto le donne, i giovani adulti e le popolazioni caucasiche distanti dall'equatore. La sua eziopatogenesi segue il modello outside-in: in individui geneticamente predisposti (es. varianti HLA-DR15), fattori ambientali come il virus di Epstein-Barr, la carenza di vitamina D, il fumo e l'obesità scatenano una risposta autoimmune periferica. I linfociti autoreattivi superano la barriera emato-encefalica e, riattivati nel SNC da microglia e macrofagi, danneggiano la mielina. Questa perdita altera la conduzione nervosa; per compensare, l'assone ridistribuisce i canali del sodio, ma il conseguente sovraccarico ionico e il malfunzionamento mitocondriale provocano un massiccio ingresso di calcio che innesca l'apoptosi (degenerazione dying back). Se l'assone resta integro, le cellule progenitrici (OPC) possono avviare una remielinizzazione spontanea. Dal punto di vista anatomopatologico, il segno tipico è la placca (attiva/infiammatoria in fase acuta, inattiva/sclerotica in fase cronica), localizzata in zone perivenulari (aree periventricolari, nervi ottici, midollo). La SM non colpisce solo la sostanza bianca, ma causa anche lesioni sub-piali nella sostanza grigia corticale e atrofia progressiva.
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    Svolgimento degli esercizi e appunti di Elettronica I sugli Amplificatori Bipolari (BJT) relativi al libro di Razavi Microelectronics 2014 di Wiley. In questa ultima parte dove vengono affrontati problemi cirucitali molto complessi.
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    Svolgimento degli esercizi e appunti di Elettronica I sugli Amplificatori Bipolari (BJT) relativi al libro di Razavi Microelectronics 2014 di Wiley. In questa terza parte dove vengono affrontati e commentati circuiti compositi e complessi.
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    Svolgimento degli esercizi e appunti di Elettronica I sugli Amplificatori Bipolari (BJT) relativi al libro di Razavi Microelectronics 2014 di Wiley. In questa seconda parte dove vengono affrontati e commentati problemi più complessi.
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    Svolgimento degli esercizi e appunti di Elettronica I sugli Amplificatori Bipolari (BJT) relativi al libro di Razavi Microelectronics 2014 di Wiley. In questa prima parte dove vengono affrontati e commentati problemi semplici.
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