I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
…continua

Filtra per

Tutte le tipologie

Ordina

Filtra

Appunti di Economia politica

Esame Macroeconomia

Facoltà Economia

Appunti esame
4,5 / 5
Queste diapositive di Macroeconomia comprendono la prima parte delle lezioni del prof Lorenzo Carbonari integrati anche con il testo di riferimento e le slide messe a disposizione dal docente. (ci sono anche dei richiami alla macroeconomia )
...continua

Esame Macroeconomia

Facoltà Economia

Appunti esame
4 / 5
Appunti di Macroeconomia. Le diapositive comprendono le lezioni della bilancia dei pagamenti (parte di programma di Macroeconomia di Lorenzo Carbonari). Comprendono sia la parte teorica che formule relative al programma sopraindicato.
...continua

Esame Macroeconomia

Facoltà Economia

Appunti esame
4 / 5
Queste diapositive comprendono domande di tutto il programma di Macroeconomia del professor lorenzo carbonari che possono aiutare per il ripasso e il consolidamento della parte di teoria attraverso vero o falso.
...continua

Esame Fondamenti di economia

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Masiero

Università Università degli Studi di Bergamo

Appunti esame
Appunti completi del corso di Fondamenti di economia del CdL in Ingegneria Gestionale (UNIBG). Il documento contiene tutte le nozioni teoriche e gli esempi presentati a lezione e necessari per l'esame. Il documento è formattato in LaTeX per garantire la massima leggibilità e qualità di stampa.
...continua

Esame Economia industriale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. E. Cassetta

Università Università degli Studi di Udine

Appunti esame
Appunti di Economia industriale. Fondamenti di economia di mercato. Il focus di molte teorie è posto sull’efficienza allocativa in senso paretiano. Vi è poi un trade-off tra obiettivi di efficienza allocativa e altri ritenuti tali dalla comunità. La teoria economica è legata quindi a comportamenti naturali e alle regole che l’uomo definisce per vivere meglio.
...continua

Esame Istituzioni di microeconomia

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. L. Bisio

Università Università degli Studi di Milano - Bicocca

Domande aperte
Esempi di domande con risposte per esame di Istituzioni di microeconomia tipo: cosa si intende per efficienza nel consumo, efficienza nella produzione ed efficienza nell’allocazione? si illustri la risposta con esempi.
...continua
Appunti lezioni Economia industriale delle lezioni Fabrizio Traù LUISS, appunti presi durante le lezioni per tutta la durata del corso, spiegazioni del professore ed aggiunte dal libro e le varie slides.
...continua

Esame Microeconomia

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Andergassen

Università Università degli Studi di Bologna

Domande aperte
Domande aperte svolte esame Microeconomia Professor Andergassen clei nell'anno accademico 2023/2024. Rainer votazione 30/30. Il file contiene tutte le domande proposte all'esame scritto dal professore.
...continua

Esame Microeconomia

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. A. Iannucci

Università Università degli Studi di Bologna

Domande aperte
Domande aperte svolte esame Microeconomia Professor Capodaglio Alessandro clei nell'anno accademico 2024/2025. votazione 30 e lode. Il file contiene tutte le domande proposte all'esame scritto dal professore.
...continua
Riassunto per l'esame di Microeconomia, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Beltrametti Luca: Microeconomia, Frank, Cartwright, Piras. Università degli studi di Genova, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
...continua

Esame Economia dell'istruzione

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. T. Collusi

Università Università Cattolica del "Sacro Cuore"

Appunti esame
Appunti di Economia dell'Istruzione su: completi di modelli teorici discussi in aula e analisi dei paper d'esame. Include grafici, formule chiave e focus sulle evidenze empiriche degli studi richiesti. Non ci sono i mock up d'esame.
...continua
Riassunto per l'esame di Microeconomia, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Busetto Francesca: Microeconomia , Varian. Università degli Studi di Udine, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
...continua
Riassunto per l'esame di Microeconomia, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Busetto Francesca: Microeconomia, Varian . Università degli Studi di Udine, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
...continua

Esame Economia internazionale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. L. Scaccia

Università Università degli Studi di Macerata

Appunti esame
Appunti di Economia internazionale presi a lezione che parlano di: aspettative razionali ed efficienza del mercato dei cambi esteri, mercati dei cambi dati recenti, La banca centrale e gli interventi sul cambio, sterilizzazione e swap.
...continua

Esame Economia internazionale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. L. Scaccia

Università Università degli Studi di Macerata

Appunti esame
Appunti di Economia internazionale presi a lezione che riguardano: la teoria classica (Humiana) dei flussi di oro, Un modello semplificato della teoria classica e le ipotesi di squilibrio e conclusione. Poi parlo anche della Bilancia del Giappone.
...continua

Esame Economia internazionale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. L. Scaccia

Università Università degli Studi di Macerata

Appunti esame
Miei appunti di lezione di Economia internazionale che riguardano i seguenti argomenti: La teoria della parità del potere d’acquisto, L'approccio tradizionale, o anche detto della bilancia dei pagamenti, L'approccio moderno degli stock di attività finanziarie o asset market approach, Il dibattito cambi fissi-flessibili.
...continua
Miei appunti di lezione di Economia internazionale che riguardano: ruolo del tasso di cambio nel processo di aggiustamento della bdp in un contesto parziale, La bilancia dei pagamenti in valuta nazionale, Integrazione monetaria internazionale ed Unione Europea (Area valutaria ottima, SME), Una digressione sulla speculazione.
...continua
Appunti di Economia politica: ♦ Abbiamo appena visto nel punto in cui s’intersecano le curve di domanda ed offerta aggregata si determina il livello di produzione di equilibrio ed il corrispondente livello generale dei prezzi per un dato livello del salario nominale. ♦ Dal livello di produzione complessivo è possibile conoscere anche il numero di lavoratori complessivamente occupato nel sistema economico. ♦ Data l'occupazione possiamo determinare subito anche la disoccupazione U. Questa è definita come la differenza tra le forze di lavoro NF e l'occupazione No, ossia come la differenza tra il numero delle persone che intendono lavorare alle condizioni prevalenti e quelle che lo fanno effettivamente, ossia: U = NF – No ♦ Di solito, per facilitare i confronti, si preferisce esprimere la disoccupazione in percentuale delle forze di lavoro. ♦ Abbiamo visto che Il prodotto o reddito potenziale rappresenta la produzione complessiva che può essere ottenuta quando tutte le risorse produttive – in particolare il lavoro e la dotazione di capitale – sono impiegate ai loro normali tassi di utilizzazione. ♦ Quando il reddito nazionale effettivo di un paese è diverso da quello potenziale, la differenza è detta divario del PIL o della produzione. ♦ Si tratta ora di analizzare i fattori che spiegano le variazioni del divario del PIL o reddito effettivo intorno ad un dato livello del reddito nazionale potenziale.
...continua

Esame Economia pubblica

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. P. Li Donni

Università Università degli Studi di Palermo

Appunti esame
Appunti di Economia pubblica. Introduzione - Le imposte sulle materie prime sono riscosse sulle transazioni relative all’acquisto di beni. La necessità di tenere una contabilità garantisce che tali transazioni siano generalmente di informazione pubblica. Il problema è legato al fatto che la tassazione delle materie prime distorce le scelte dei consumatori, riducendo il benessere della collettività e generando la c.d. DWL o meglio perdita secca. Le imposte sulle materie prime comportano un aumento del prezzo di un bene, generando l’effetto reddito/sostituzione dal lato della domanda e un aumento di costi dal lato dell’offerta. Come vanno stabilite le tasse in modo tale da ridurre al minimo i costi per la società ed aumentare le entrate richieste? DWL →Le imposte a somma fissa dette in inglese lump sum tax, sono una forma di tassazione che prevede il pagamento di un ammontare fisso, senza alcuna corrispondenza con variabili controllabili, come le caratteristiche e le dimensioni dell’oggetto da tassare. dato che il soggetto non è in grado di poter modificare l’ammontare del prelievo con i propri comportamenti, un’imposta a somma fissa si riflette sul meccanismo di scelta unicamente attraverso effetto reddito, senza che vi sia effetto sostituzione. Le imposte a somma fissa sono lo strumento fiscale perfetto perché non provocano distorsioni. L’assenza di distorsioni è dovuta al fatto che l’imposta a somma fissa è definita dalla condizione che nessun cambiamento di comportamento può raggiungere il livello dell’imposta. La tassazione delle materie prime non soddisfa questa condizione, è tuttavia possibile che la domanda passi da beni soggetti a tasse elevate a beni con tasse basse e il consumo totale può essere ridotto guadagnando di meno o risparmiando di più. Sono questi i cambiamenti, che chiamiamo effetto sostituzione, che non sono altro che le distorsioni causate dalle tasse. Optimal taxation → La teoria della optimal commodity tax corrisponde all’idea di riuscire ad ottenere il livello di benessere più alto possibile aumentando le entrate richieste dal governo. L’insieme delle tasse che riescono ad ottenere quanto detto vengono definite “ottimali”. Nel determinare queste tasse i consumatori devono essere lasciati liberi di determinare cosa e quanto consumare e le imprese devono massimizzare i profitti. Produzione efficiente → Il diamond-mirrless production efficiency Lemma afferma che la produzione deve essere efficiente quando vengono impiegate le tasse ottimali, in altre parole l’ottimale con la tassazione delle modalità comuni deve essere al limite del set di produzione e tutte le distorsioni sono focalizzate sulla scelta del consumatore. L’efficienza produttiva si verifica quando un’economia sta massimizzando la produzione raggiungibile dal suo set di risorse e questo può accadere soltanto quando un’economia è al limite del suo set di risorse. A partire da un punto limite, nessuna riallocazione degli input tra le imprese può aumentare la produzione di un bene senza ridurre quella di un altro. L’efficienza produttiva si ottiene quando il tasso marginale di sostituzione (MRS5) tra due input è lo stesso per tutte le aziende. Ciò si ottiene in assenza di tassazione mediante la massimizzazione del profitto delle imprese nei mercati competitivi. Ogni impresa imposta il tasso marginale di sostituzione pari al rapporto tra i prezzi dei fattori. Poiché i prezzi dei fattori sono uguali per tutte le imprese, ciò equivale agli MRS. Ciò vale anche per la tassazione, a condizione che tutte le imprese debbano affrontare gli stessi prezzi al netto delle imposte per gli input. Il diamond-mirrless production efficiency. Lemma afferma che la produzione deve essere efficiente quando vengono impiegate le tasse ottimali, in altre parole l’ottimale con la tassazione delle modalità comuni deve essere al limite del set di produzione e tutte le distorsioni sono focalizzate sulla scelta del consumatore. Che cavolo vogliamo dire con sta roba? Molto semplicemente tutti i vari produttori, distributori, scaricano le tasse tutte sul consumatore finale così da efficientare la produzione-
...continua
Riassunto per l'esame di Economia politica, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Valeriani Elisa: Economia politica, Alessandrini, Passarelli. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
...continua