Ruolo del tasso di cambio nel processo di aggiustamento della bdp in un contesto parziale
La bdp presa in considerazione è quella di merci e servizi.
Il suo aggiustamento tramite variazione del tasso di cambio fa leva sull'e etto del prezzo relativo tra beni
interni ed esteri sui ussi commerciali con l'estero.
Il prezzo relativo (ragione di scambio internazionale) viene de nito dal rapporto:
p p
L’analisi è un'analisi di equilibrio parziale poiché ipotizziamo che e siano costanti come tutte le altre
x m
variabili che potrebbero in uire sulla bilancia dei pagamenti.
Condizione delle elasticità critiche
In questa analisi, l'unica variabile che può in uenzare le transazioni internazionali è il tasso di cambio.
Una svalutazione del tasso ha lo stesso e etto di una riduzione del prezzo dei beni nazionali esportati e di
un aumento dei beni esteri importati a parità di tasso di cambio.
Ciò non è su ciente per dire che delle opportune variazioni del tasso di cambio riequilibrino la bdp—>
perché quest'ultima è espressa in valore monetario e non è detto che la variazione delle quantità di
esportazioni ed importazioni assicuri anche una variazione del loro valore poiché dipende dall’elasticità.
De niamo l'elasticità delle esportazioni e delle importazioni rispetto al tasso di cambio come ogni
elasticità-prezzo e cioè come un rapporto fra la variazione proporzionale della quantità e la variazione
proporzionale del prezzo.
La bilancia dei pagamenti in valuta nazionale B = p x - rp m
x m
Per esaminare gli e etti di una variazione del tasso di cambio consideriamo una svalutazione del cambio.
Data la de nizione di elasticità, la quantità di esportazioni aumenta di η %
x
p
Poiché è invariato, il valore delle esportazioni in valuta nazionale aumenta dello η % —>
x x
Mentre per quanto riguarda le importazioni, la quantità diminuisce dello η % —>
m
In seguito alla svalutazione del cambio, il prezzo delle importazioni in valuta nazionale è aumentato dell’1%
Il valore in valuta nazionale delle importazioni dipende da η % 1% se:
m
- η % > 1 —> il valore in valuta nazionale delle importazioni diminuisce
m
- η % < 1 —> il valore in valuta nazionale delle importazioni aumenta
m
In generale, il valore delle importazioni in valuta nazionale varia approssimativamente di (1-η )% per cui,
m
applicando tale percentuale al dato valore iniziale delle importazioni abbiamo che la variazione assoluta di
questo valore è
La condizione a nché si abbia il miglioramento della bdp è che l'aumento del valore delle esportazioni
η p x > ( 1 - η ) rp m
ecceda l'aumento del valore delle importazioni e cioè —>
x m
x m
Il rapporto tra il valore in valuta nazionale delle esportazioni ed il valore in valuta nazionale delle
importazioni, moltiplicato per l'elasticità delle esportazioni + l'elasticità delle importazioni deve essere
maggiore di 1 a nché una svalutazione migliori la bilancia delle merci e dei servizi. η + η > 1
Supponendo che la bilancia sia in una situazione iniziale di equilibrio p x = rp m diventa
x m x m
Ciò si veri ca solo se è rispettata la condizione iniziale.
Esempio: in caso di bilancio iniziale in de cit la frazione moltiplicativa di η è < 1 quindi anche valendo
x
η + η > 1
la potrebbe non essere veri cata.
x m
+ ESEMPIO
Il tasso di cambio di equilibrio. Equilibri multipli e stabilità.
A rontiamo il problema riguardante gli e etti della variazione del tasso di cambio sul mercato dei cambi
esteri.
La domanda D di valuta estera proviene dagli importatori; mentre l’o erta di valuta estera S proviene dagli
esportatori.
Si ha dunque: D(r) = p m (r) ; S(r)= p x (r)
m x
La condizione di equilibrio sul mercato dei cambi esseri è quella tipica di tutti i mercati cioè l'uguaglianza fra
domanda e o erta D(r) = s(r) ; D(r)-S(r) = 0 che determina il tasso di cambio di equilibrio.
Otteniamo che:
- D = S —> p m (r) = p x (r)
m x
- D - S = 0 —> p x (r) - rp m (r) = 0 —> p x (r) - rp m (r) = 0
x m x m
Per cui l'equilibrio sul mercato dei cambi coincide con l’equilibrio della bdp sia espressa in valuta nazionale
o in valuta estera.
ff fi fi fi ffi ff ffi ffi ff fl fl fi ff fi ff fl fi ff ff
La presenza di un eccesso di domanda di valuta estera equivale alla situazione di squilibrio della bilancia
dei pagamenti E(r) = D(r) - S(r) cioè un eccesso di domanda positivo (negativo) di valuta estera equivale a
un de cit (surplus) della bilancia dei pagamenti.
L'intervento delle autorità per mantenere sso il cambio
Qui consideriamo l'intervento dell'autorità monetarie del capitolo 17.
Interrelazioni fra il cambio impronte ed il cambio a termine
Le varie
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Integrazione europea
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Integrazione monetaria e governo dell’economia - II modulo
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Integrazione monetaria e governo dell’economia - I modulo
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Medio Oriente ed integrazione europea anni '70-90