CAP 23. La teoria della parità del potere d’acquisto
Esistono due versioni:
- Assoluta: secondo la quale il tasso di cambio fra le valute dei 2 paesi è = al rapporto fra i valori dello
stesso paniere di beni espressi nelle 2 monete considerate;
- Relativa: le variazioni % del tasso di cambio sono uguali alle variazioni % del rapporto fra gli indici dei
prezzi dei 2 paesi considerati.
Le teorie sono entrambe di lungo periodo.
I problemi sorgono quando si passa a quali care la teoria; individuiamo diverse posizioni alternative:
1. Coloro che propongono di utilizzare come indici dei prezzi, quelli relativi;
2. Chi propone di utilizzare l'indice generale dei prezzi;
3. Altri propongono di utilizzare gli indici del costo di produzione;
4. Alcuni suggeriscono di utilizzare i tassi di in azione interna.
L'approccio tradizionale, o anche detto della bilancia dei pagamenti
Parte dall'osservazione che il tasso di cambio si determina nel mercato dei cambi in base alle domande e
o erte delle varie valute estere.
Secondo Nurkse, il tasso di cambio di equilibrio è quello che mantiene la bilancia dei pagamenti in equilibrio
in un certo arco di tempo.
L'approccio tradizionale vede domande ed o erte come ussi derivanti da esportazioni ed importazioni di
beni e servizi, a loro volta dipendenti dal tasso di cambio e dal reddito.
L'approccio moderno degli stock di attività nanziarie o asset market approach
Il tasso di cambio viene visto come il prezzo relativo di due stock di moneta o di titoli
Approccio monetario Approccio di portafoglio
Si assume perfetta sostituibilità fra titoli Si assume imperfetta sostituibilità fra titoli
nazionali ed esteri
L'approccio monetario
Ipotizziamo l'equilibrio di domanda e o erta di moneta nei 2 paesi:
Da cui sostituiamo e otteniamo
Si vede che il tasso di cambio è il rapporto dei 2 stock di moneta; da questa relazione risulta che:
- un aumento dello stock di moneta nazionale porta a una svalutazione del cambio
mentre
- Un aumento del reddito nazionale provoca una rivalutazione del cambio
- Un aumento del tasso dell'interesse nazionale provoca una svalutazione.
L'approccio di portafoglio
La teoria delle scelte di portafoglio considera che gli investitori di portafoglio distribuiranno il loro portafoglio
titoli fra titoli nazionali e titoli esteri in base a considerazioni di rendimento e di rischio.
Se vi fosse perfetta, sostituibilità fra i titoli i = i +
h f
Mentre nel caso di imperfetta sostituibilità i = i + +
h f
Considerando un paese piccolo, i titoli nazionali non presentano alcun interesse per gli investitori stranieri e
sono dunque detenuti soltanto dai residenti: W = N + rF
D D
Le domande sono espresse: N = g ( i - i -
D h f
rF = f ( i - i - con g (…) + f (…) = 1
D h f
Imponendo la condizione di equilibrio, domanda = o erta N = N F = F —>
D S D S
Da cui possiamo esprimere il tasso di cambio in funzione delle altre grandezze r =
r può essere considerato come il prezzo relativo di due stock di attività nanziarie in quanto è determinato
dalle quantità relative di N e F
S S
Il tasso di cambio nei modelli macroeconometrici
Il tasso di cambio diventa una variabile endogena.
Possiamo distinguere due modelli:
A. Dove c'è una speci ca equazione del tasso di cambio;
B. Dove il tasso di cambio viene determinato implicitamente dall'equazione della bilancia dei pagamenti.
ff fi ff fi
fl ff fi ff fl fi
Dal punto di vista matematico, i 2 modi sono del tutto equivalenti.
CA: conto delle partite correnti NFA: stock di attività nette sull'estero del settore privato
R= stock di riserve u ciali
Allora, l'equazione della bilancia dei pagamenti de nisce semplicemente che CA - ΔNFA - ΔR = 0
Possiamo notare che è equivalente a: - ΔNFA = (ΔD + ΔN ) - [(ΔV + ΔF ) + (ΔV + ΔF )] e ΔR= ΔV + ΔF
f f p p b b c c
Introduciamo ora le seguenti relazioni funzionali:
CA = f (r, …), I punti fra le parentesi indicano tutte le variabili
ΔNFA = g (r, …), esplicative diverse dal tasso di cambio
ΔR = h (r, …),
r = (r, …),
Il sistema contiene 5 equazioni in 4 incognite ed occorre eliminarne una.
Dal punto di vista economico vi sono 3 possibilità:
a) si elimina l'equazione dei movimenti di capitale privati ( ) e si utilizza l'equazione della
bilancia dei pagamenti per determinarli;
b) Si elimina l'equazione dell