I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Ingegneria - Università degli Studi di Palermo

Il seguente testo espone alcune teorie, tendenze, caratteristiche dei mercati e delle informazioni moderne fondamentali per la strategia delle imprese. Le principali fonti sono le slide e i paper scientifici citati in bibliografia, oltre a verifiche e approfondimenti sul web. Quanto segue è strutturato in sette parti: 1. Open Innovation: la prima parte parla di Open Innovation, a partire dalla distinzione con il vecchio paradigma di closed innovation, passando per le principali caratteristiche e definizioni date dai diversi autori, e concludendo con meccanismi di commercializzazione e implicazioni del nuovo paradigma di innovazione. 2. Corporate Venture Capital: la parte seconda analizza, a partire dalla sua definizione, la nuova forma d’investimento chiamata VC. In particolare viene spiegato come le imprese si approcciano ai VC, ovvero come tentano di sfruttarle e di implementarle all’interno delle proprie organizzazioni. 3. Moderation e Mediation nelle regressioni statistiche: la parte terza è molto piùtecnica ed utile a colui che vuole vestire i panni del ricercatore. In particolare viene esposto come introdurre variabili di tipo moderatore o mediatore all’interno delle regressioni statistiche, con un particolare focus sulla teorizzazione di relazioni ad U. 4. Social Network Analysis: questa parte è dedicata all’esposizione delle teorie di analisi delle reti sociali. In particolare vengono esposte le caratteristiche e proprietà misurabili di un network di relazioni, le tecniche le tecniche usate per misurarle ed, infine, viene spiegato come farlo sul software UCINET. 5. Alliance Social Capital: la parte quinta adatta le teorie di Social Network Analysis nell’ambito delle organizzazioni, analizzando l’influenza che il Social Capital di un’impresa può avere sulle sue performance, sia in termini di vantaggi che svantaggi. 6. New Ventures e Network Position: dopo aver parlato del ruolo del Social Capital nelle organizzazioni strutturate, nella parte sesta viene spostato il focus sulle New Ventures di cui si è parlato nella seconda parte. 7. Big Data e Big Data Analysis: l’ultima parte approfondisce il tema dei Big Data, chiarendone il significato e la portata, specificandone l’importanza per le nuove imprese. Più il business di un’azienda è legato alle informazioni che riceve e più, al giorno d’oggi, è costretta ad affacciarsi con una innumerevole mole di dati. Inevitabilmente, questo comporta differenti tecniche di analisi e ampiezza consistente dei database. Per questo motivo anche questo tema è considerato uno dei concetti più moderni e discussi nell’ambito della strategia delle imprese. Si augura una buona lettura.
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Esame Economia del settore pubblico

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. L. Abbate

Università Università degli Studi di Palermo

Appunto
3 / 5
Il seguente testo costituisce un riassunto degli argomenti trattati nel corso di Economia del Settore Pubblico di L.Abbate. Le fonti principali sono appunti presi a lezione dall’allievo Giuseppe Drago, slide del professore e approfondimenti sul web. Il testo è diviso in 5 parti: 1. Richiami di economia: nella prima parte vengono riprese i concetti fondamentali di microeconomia e macroeconomia essenziali per comprendere ciò che segue; 2. La Spesa Pubblica: la seconda sezione introduce il settore pubblico e il concetto di spesa pubblica, attraverso la sua struttura e le fasi che la compongono; 3. Economia del Benessere ed Efficienza: il focus della terza parte è la teoria del benessere e l’efficienza di Pareto. Con un’ottica critica, vengono poi analizzati i motivi che spesso portano ad inefficienze paretiane all’interno del settore pubblico. 4. Analisi della Politica di Spesa: la parte quarta tratta la Politica di Spesa di uno Stato, partendo dai dieci punti essenziali per effettuare questa analisi e descrivendone la ratio attraverso l’analisi costi-benefici. 5. Sanità, Assistenza e Istruzione: la parte quinta, infine, tratta nello specifico alcuni ambiti nel settore pubblico considerati essenziali e imprescindibili, quali la Sanità, l’Assistenza, ovvero Protezione Sociale assistenziale e previdenziale, e l’Istruzione, con un particolare focus sull’ambito universitario. Si augura una buona lettura.
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Relazione tecnico-scientifica corretta dal prof. sulla prova a vuoto di un trasformatore, completa di eqauzioni e calcoli reali. ottima come riprova teorica del funzionamento del trasformatore elaborata dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Miceli. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Relazione tecnico-scientifica sulla prova a vuoto di un trasformatore con relativi calcoli e grafici. Esercitazione corretta e approvata dal professore elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Miceli. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Esame Architettura tecnica

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. T. Campisi

Università Università degli Studi di Palermo

Appunto
3 / 5
Schema riassuntivo per la prova orale di architettura tecnica in ingegneria civile professoressa Campisi e professore Vinci. Argomenti: organismo edilizio, edificio, materiali, caratteristiche materiali, leganti e malte, arco, volta, solai, capriata, muratura portante.
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Appunti dettagliati del corso di chimica di ingegneria civile professoressa Santamaria. Argomenti trattati: atomo, modelli atomici, teoria quantistica, orbitali, numeri quantici, configurazione elettronica,ioni cationi e anioni, legami chimici,elettronegatività, ibridazione degli orbitali, struttura delle molecole, teoria vsepr, nomenclatura, acidi e basi, reazioni di neutralizzazione, pH, leggi di Boyle e Gay-Lussac principio di avogrado,equazione di stato dei gas ideali, termodinamica, curva di riscaldamento dell'acqua, tensione di vapore, Miscele, soluzioni tampone, equilibrio acido base ,pressione osmotica elettrochimica.
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**Attenzione: il presente documento è un estratto del documento completo di Organizzazione Industriale e Strategie dove si trova anche la seconda sezione contenente esercitazioni e formulario*** Il presente testo costituisce una documentazione completa del corso di Organizzazione Industriale e Strategie, di G. Perrone, ed è diviso in due sezioni: Teorie di Organizzazione Industriale e Strategie e Case Study ed esercitazioni. Le fonti sono appunti presi a lezione, il libro Ingegneria dei mercati & Strategie (G.Perrone), slide e altro materiale didattico fornito dal professore e, dove necessario, approfondimenti sul web. La prima sezione del documento tratta la materia nel suo complesso, ma con particolare riguardo alla descrizione dei modelli teorici di riferimento. Pertanto, costituisce una raccolta completa delle teorie di ingegneria dei mercati e strategie d’impresa per la competizione. La prima parte riprende i concetti di base di microeconomia (i.e. massimizzazione del profitto, surplus, elasticità) e le forme base di mercato (monopolio, concorrenza perfetta): in sostanza tutto ciò di cui il lettore deve avere una conoscenza solida per apprendere quanto troverà in seguito. La seconda parte riguarda la teoria dei giochi. I modelli che verranno poi presentati si fondano infatti su concetti come Nash equilibrium (per i giochi statici) e Subgame Perfect Nash Equilibrium (per i giochi dinamici). I giochi esposti in questa parte rappresentano infatti le fondamenta su cui costruiamo i modelli di competizione d’impresa. La terza parte espone le due forme base di competizione oligopolistica: la competizione di Cournot e di Bertrand. In particolare, verrà analizzato a fondo ciascun modello, studiandone ipotesi e possibili scostamenti dallo stesso. La quarta parte introduce i modelli dinamici di oligopolio. Con essi entrano in gioco strategie collusive e vedremo in quali condizioni queste possono rappresentare un equilibrio (modello di Stigler). La quinta parte approfondisce uno dei temi fondamentali del marketing: la differenziazione. Attraverso il modello di Hotelling, viene studiato come la differenziazione rappresenta una strategia di mercato, capace di innalzare barriere di entrata o fornire potere di mercato. Nella sesta parte troviamo le strategie di discriminazione del prezzo, distinguendo le varie tipologie e analizzandone alcune in modo approfondito (i.e. market segmentation, two-part tariff, tying, bundling). La settima parte si configura come il più importante del documento. In questo, attraverso una serie di modelli a due stadi viene analizzato il comportamento strategico di una impresa quando si trova a dover prendere una decisione che impatterà sulla competizione futura, i.e. quantità (Stackelberg), capacità produttiva da installare (Dixit), investimenti di tipo sunk (Fuderberg e Tirole). Una attenzione particolare è rivolta poi agli investimenti strategici e al framework di Fuderberg e Tirole per valutarli. La parte ottava tratta due variabili strategiche: la qualità e gli investimenti in advertising. I primi due paragrafi spiegano come sfruttare la prima nel caso di search goods e experience goods (attraverso i modelli di Shapiro, Nelson e delle garanzie). La restante parte è dedicata agli effetti della pubblicità nella competizione e nei mercati: in particolare troviamo come determinare il livello ottimo di investimenti in advertising e come utilizzarli quale barriera d’entrata, poi quali sono gli effetti della pubblicità predatoria. La parte nona è dedicata al tema della ricerca, sviluppo e innovazione. Pertanto, verranno approfonditi temi come: investimenti strategici in R&D, strategie di licensing, gli effetti dell’innovazione sui consumatori e sulle imprese (modello di Arrow), la competizione dei brevetti (modello di Gilbert e Newberry), patenting strategies, etc. Sebbene le strategie di entry deterrance vengono prese in considerazione già dalla parte settima, nella parte decima vengono esposte delle strategie mirate proprio all’esclusione del rivale dal mercato (innalzamento dei costi del rivale, input preemption, vertical integration). Attraverso i giochi bayesiani, nella parte numero 11 viene spiegato cosa sono i famosi prezzi predatori, tema ancora oggi in discussione. Infine, nell’ultima parte parliamo di fusioni e acquisizioni. In un manuale di ingegneria dei mercati non può mancare un approfondimento sulle strategie di M&A, ad oggi diffusissime tra le grandi imprese oligopolistiche.
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Sezione di supporto per il corso di Organizzazione Industriale e Strategie di G. Perrone. Il presente testo contiene: - Case study empirici. Attraverso una breve descrizione di 10 casi di studio scelti appositamente dal The Economist, vengono presentate evidenze reali di quanto viene studiato nella parte teorica dal solo punto di vista teorico. - Esercitazioni pratiche. Attraverso lo svolgimento dettagliato di alcuni esercizi (numerici e non) è possibile affrontare da un punto di vista pratico le teorie viste in precedenza. Alcuni esercizi non numerici svolgono invece la funzione di dimostrare alcuni risultati dei modelli. - Formulario. Tutte le formule di maggior interesse per lo svolgimento di applicazioni pratiche sono infine riportate ordinatamente in questa ultima sezione. Si tratta delle formule di base per i casi canonici (i.e. Cournot con simmetria nei costi) e risultati ottenuti dagli autori per casi più complessi (i.e. Cournot con N imprese e diverse strutture di costo). Per quanto detto, il presente testo è utile per coloro i quali conoscono già la teoria di Organizzazione Industriale e Strategie (in quanto viene in questa sede dato per scontato che il lettore conosca i modelli di riferimento) ma hanno difficoltà nella applicazione pratica degli esercizi o che intendano apprendere più a fondo quanto studiato in merito all'Ingegneria dei mercati studiandone esercitazioni e case study empirici.
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Il presente testo costituisce una documentazione completa del corso di Organizzazione Industriale e Strategie, di G. Perrone, ed è diviso in due sezioni: Teorie di Organizzazione Industriale e Strategie e Case Study ed esercitazioni. Le fonti sono appunti presi a lezione, il libro Ingegneria dei mercati & Strategie (G.Perrone), slide e altro materiale didattico fornito dal professore e, dove necessario, approfondimenti sul web. La prima sezione del documento tratta la materia nel suo complesso, ma con particolare riguardo alla descrizione dei modelli teorici di riferimento. Pertanto, costituisce una raccolta completa delle teorie di ingegneria dei mercati e strategie d’impresa per la competizione. La prima parte riprende i concetti di base di microeconomia (i.e. massimizzazione del profitto, surplus, elasticità) e le forme base di mercato (monopolio, concorrenza perfetta): in sostanza tutto ciò di cui il lettore deve avere una conoscenza solida per apprendere quanto troverà in seguito. La seconda parte riguarda la teoria dei giochi. I modelli che verranno poi presentati si fondano infatti su concetti come Nash equilibrium (per i giochi statici) e Subgame Perfect Nash Equilibrium (per i giochi dinamici). I giochi esposti in questa parte rappresentano infatti le fondamenta su cui costruiamo i modelli di competizione d’impresa. La terza parte espone le due forme base di competizione oligopolistica: la competizione di Cournot e di Bertrand. In particolare, verrà analizzato a fondo ciascun modello, studiandone ipotesi e possibili scostamenti dallo stesso. La quarta parte introduce i modelli dinamici di oligopolio. Con essi entrano in gioco strategie collusive e vedremo in quali condizioni queste possono rappresentare un equilibrio (modello di Stigler). La quinta parte approfondisce uno dei temi fondamentali del marketing: la differenziazione. Attraverso il modello di Hotelling, viene studiato come la differenziazione rappresenta una strategia di mercato, capace di innalzare barriere di entrata o fornire potere di mercato. Nella sesta parte troviamo le strategie di discriminazione del prezzo, distinguendo le varie tipologie e analizzandone alcune in modo approfondito (i.e. market segmentation, two-part tariff, tying, bundling). La settima parte si configura come il più importante del documento. In questo, attraverso una serie di modelli a due stadi viene analizzato il comportamento strategico di una impresa quando si trova a dover prendere una decisione che impatterà sulla competizione futura, i.e. quantità (Stackelberg), capacità produttiva da installare (Dixit), investimenti di tipo sunk (Fuderberg e Tirole). Una attenzione particolare è rivolta poi agli investimenti strategici e al framework di Fuderberg e Tirole per valutarli. La parte ottava tratta due variabili strategiche: la qualità e gli investimenti in advertising. I primi due paragrafi spiegano come sfruttare la prima nel caso di search goods e experience goods (attraverso i modelli di Shapiro, Nelson e delle garanzie). La restante parte è dedicata agli effetti della pubblicità nella competizione e nei mercati: in particolare troviamo come determinare il livello ottimo di investimenti in advertising e come utilizzarli quale barriera d’entrata, poi quali sono gli effetti della pubblicità predatoria. La parte nona è dedicata al tema della ricerca, sviluppo e innovazione. Pertanto, verranno approfonditi temi come: investimenti strategici in R&D, strategie di licensing, gli effetti dell’innovazione sui consumatori e sulle imprese (modello di Arrow), la competizione dei brevetti (modello di Gilbert e Newberry), patenting strategies, etc. Sebbene le strategie di entry deterrance vengono prese in considerazione già dalla parte settima, nella parte decima vengono esposte delle strategie mirate proprio all’esclusione del rivale dal mercato (innalzamento dei costi del rivale, input preemption, vertical integration). Attraverso i giochi bayesiani, nella parte numero 11 viene spiegato cosa sono i famosi prezzi predatori, tema ancora oggi in discussione. Infine, nell’ultima parte parliamo di fusioni e acquisizioni. In un manuale di ingegneria dei mercati non può mancare un approfondimento sulle strategie di M&A, ad oggi diffusissime tra le grandi imprese oligopolistiche. Passiamo alla seconda sezione. Questa rappresenta principalmente una sezione di supporto alla prima, attraverso: - Case study empirici. Attraverso una breve descrizione di 10 casi di studio scelti appositamente dal The Economist, vengono presentate evidenze reali di quanto viene studiato nella prima sezione dal solo punto di vista teorico. - Esercitazioni pratiche. Attraverso lo svolgimento dettagliato di alcuni esercizi (numerici e non) è possibile affrontare da un punto di vista pratico le teorie viste in precedenza. Alcuni esercizi non numerici svolgono invece la funzione di dimostrare alcuni risultati presentati della prima sezione, la cui dimostrazione è stata delegata per non appesantire la lettura. - Formulario. Tutte le formule di maggior interesse per lo svolgimento di applicazioni pratiche sono infine riportate ordinatamente in questa ultima sezione. Si tratta delle formule di base per i casi canonici (i.e. Cournot con simmetria nei costi) e risultati ottenuti dagli autori per casi più complessi (i.e. Cournot con N imprese e diverse strutture di costo).
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Esame Topografia

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Dardanelli

Università Università degli Studi di Palermo

Esercitazione
4 / 5
Esercizi di topografia sul rilievo di una rete GPS in modalità statico rapido elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Dardanelli, dell'università degli Studi di Palermo - Unipa, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria civile. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Esame Topografia

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Dardanelli

Università Università degli Studi di Palermo

Esercitazione
4 / 5
Esercizi di topografia sulla livellazione geometrica composta dal mezzo elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Dardanelli, dell'università degli Studi di Palermo - Unipa, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria civile. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Esame Topografia

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Dardanelli

Università Università degli Studi di Palermo

Esercitazione
4 / 5
Esercizi di topografia sul rilievo plano altimetrico di una poligonale elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Dardanelli, dell'università degli Studi di Palermo - Unipa, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria civile. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Esercizi di topografia elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Dardanelli, dell'università degli Studi di Palermo - Unipa, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria civile. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Esercizi di topografia elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Franco, dell'università degli Studi di Palermo - Unipa, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria civile. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!
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Appunti del corso di geometria e algebra lineare della facoltà di Ingegneria civile. Teoria, esercizi svolti, testi d'esame svolti dei seguenti argomenti: strutture algebriche, vettori geometrici, somma e prodotto, prodotto vettoriale, prodotto scalare, prodotto misto, le matrici, prodotto righe per colonne, determinanti, teorema di laplace, rango, trasposta, matrici simili, matrici invertibili, metodo di cronecker per rango, sistemi lineari, sistemi omogenei, metodo di cramer, metodo di gauss, spazi vettoriali, basi e dimensione di spazio vettoriale, formula di grassman, cambiamento di base, applicazioni lineari, autovalori e autovettori, coniche (ellisse iperbole e parabola).
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Il presente testo costituisce una sintesi completa del corso di Programmazione Operativa della Produzione, di G. Passannanti. Il corso prevede nozioni teoriche di scheduling e algoritmi di programmazione della produzione e l’applicazione di alcuni di questi in linguaggio VBA su foglio elettronico . Per scrivere quanto segue si è preso spunto da appunti presi a lezione, materiale didattico fornito dal professore e approfondimenti sul web. Riteniamo che l’implementazione su calcolatore degli algoritmi proposti in questo corso sia di importanza rilevante ai fini di una comprensione ottima (o quanto euristica!!) dei concetti di programmazione operativa. Per questo un ultimo capitolo è dedicato alle esercitazioni. La struttura del file è la seguente. Il Capitolo 1 introduce il lettore alla programmazione operativa trattando i suoi elementi costitutivi, quali obiettivi, vincoli e misure di prestazione. Il Capitolo 2 è interamente dedicato ai sistemi monostadio, esponendo le regole e le procedure migliori (ottimizzanti o sub-ottimizzanti) a seconda delle situazioni particolari e degli obiettivi che si vogliono perseguire. Il Capitolo 3 definisce il modello unidirezionale Pure Flow Shop ed espone l’algoritmo ottimizzante di Johnson e le sue estensioni. Nel Capitolo 4 troviamo diverse tematiche legate ancora al Flow Shop: il Branch&Bound, un algoritmo di ricerca intelligente ottimizzante molto diffuso in Ricerca Operativa, gli algoritmi euristici costruttivi, gli algoritmi di ricerca locale e un approfondimento relativo al paper “Minimizing the cycle time in serial manufacturing systems with multiple dual-gripper robots” (2006, G. Galante, G. Passannanti) pubblicato sull’International Journal of Production Research. Il Capitolo 5 passa al modello multidirezionale Job Shop, esponendo due algoritmi euristici (uno con schedulazione attiva ed uno con schedulazione non delay) e le regole di carico su cui si fondano. Il Capitolo 6 espone due famosi algoritmi euristici di ricerca non specifici, applicabili ad una moltitudine di problemi, tra cui la programmazione operativa. Il primo paragrafo è dedicato al TABOO SEARCH, il secondo al Simulated Annealing. Il Capitolo 7, ultimo tra quelli di teoria, è interamente dedicato alla classe degli algoritmi genetici. Vedremo le caratteristiche generali di un siffatto algoritmo, un’applicazione banale ed infine le tecniche più utilizzate per risolvere problemi di programmazione operativa con un genetico. Nel Capitolo 8 troviamo, come annunciato, esempi di implementazione degli algoritmi visti nei paragrafi precedenti. In particolare abbiamo: schedulazioni ottimizzanti per sistemi monostadio, applicazione del Johnson, euristici per Flow Shop, un TABOO per la risoluzione di un salesman travel problem, e infine una schedulazione non delay per un Job Shop. Per ogni esercizio è riportato nell’ordine il codice nell’estensione VBA di Excel ed i risultati ottenuti. Si augura una buona lettura
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Appunti del corso in Ingegneria Civile di Meccanica Razionale. Prof Francesco Gargano. Teoria e esercizi svolti dei seguenti argomenti: Vettori applicati, operazioni elementari, torsore,teorema di Poisson, teoremi di riducibilità per sistemi di vettori, asse centrale, trinomio invariante,ascissa curvilinea, formula di Binet, cinematica corpo rigido,formula fondamentale corpo rigido, equazioni di base e rulletta, asse centrale di Mozzi, moti relativi, moti rigidi di contatto puntuale, geometria delle masse, baricentro, inerzia, vincoli, teorema del Dini, angoli di Eulero, parametri lagrangiani, leggi coulomb Morin, moto di un punto su una superficie, moto di un punto su una curva, oscillatore armonico, quantità di moto,momento della quantità di moto, energia cinetica, energia potenziale, teorema di koening, lavoro, forze conservative, lavoro elementare corpo rigido, sollecitazioni lagrangiane delle forze, equilibrio di un sistema, equazioni cardinali della statica, equazioni cardinali della dinamica, teorema dei lavori virtuali, principio di stazionarietà del potenziale, teorema delle forze vive, conservazione dell'energia meccanica, equazione simbolica della dinamica, equazioni del moto di Lagrange, lagrangiana, Hamiltoniana, equilibrio stabile, piccole oscillazioni nei casi di uno e due parametri lagrangiani, statica in sistemi non inerziali. Oltre la teoria sono presenti anche degli esercizi di varia difficoltà già svolti. "meccanica razionale" , "statica"
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Esame Ingegneria gestionale

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Perrone

Università Università degli Studi di Palermo

Esercitazione
3,5 / 5
Il presente file raggruppa tre lavori di presentazione svolti per due differenti corsi: Organizzazione Industriale e Strategie (OIS) e Modellazione dei Processi d’Impresa (o anche Business Process Management BPM). Ognuno di questi è composto dalla presentazione richiesta (in PowerPoint) e da un testo guida per la fase di esposizione, naturalmente coerente con le slide della presentazione relativa. Si tratta dunque di un lavoro di rielaborazione critica e sintesi di articoli scientifici assegnati. Si trovano, nell’ordine, due case study per OIS e uno per BPM:  Presentazione del caso di studio “Sell foam like soap” (The Economist, 2011), di Claudio Scimeca. L’articolo parla dei trend del mercato della birra. La rielaborazione critica verte principalmente all’advertising.  Presentazione del caso di studio “Rigged” (The Economist, 2000), di Riccardo Scimeca. L’articolo, attraverso il racconto delle vicende relative alla fusione tra BP e ARCO, mette in luce gli aspetti conflittuali che nascono da azioni di M&A.  Presentazione del caso di studio “The case of the County of San Joaquin” (Future Strategies Inc., 2012), del gruppo studio Marc (A. Leone, E.Liga, C.Scimeca, R.Scimeca). L’articolo espone la strategia di BP Re-engineering intrapresa dalla Contea di San Joaquin per la riorganizzazione efficace di alcuni processi amministrativi. Si augura una buona lettura.
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Esame Tecnica delle costruzioni

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. C. Pellegrino

Università Università degli Studi di Palermo

Appunto
4 / 5
In questi appunti si trattano i telai in acciaio con particolare riguardo al predimensionamento degli elementi compressi e tesi, elementi di collegamento bullonati e saldati. Università degli Studi di Palermo - Unipa, Facoltà di Ingegneria. Scarica il file in formato PDF!
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Esame Sicurezza industriale

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Galante

Università Università degli Studi di Palermo

Appunto
3 / 5
Il presente testo costituisce un manuale completo per la sicurezza sui luoghi di lavoro, propedeutico alla formazione della figura professionale dell’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e non solo. Si tratta di una sintesi completa del primo modulo del corso di Progettazione di Impianti e Sicurezza Industriale, di G. Galante, il cui primo modulo è svolto dall’Ing. Fabrizio Hopps. Il corso è pensato per fornire all’allievo ingegnere tutte le nozioni necessarie al superamento dell’esame per il conseguimento del modulo C, oltre ad ulteriori approfondimenti su rischi specifici e rilevanti di possibile interesse ingegneristico. Il primo capitolo introduce i primi concetti di sicurezza dal punto di vista giuridico normativo, gli attori coinvolti e i loro relativi compiti, ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008. Il secondo capitolo concerne la valutazione dei rischi in toto, dalla sua definizione fino alla stesura del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Il terzo capitolo affronta il tema della formazione degli attori della sicurezza aziendale, di fondamentale importanza affinché un RSPP sappia come organizzare la formazione dei lavoratori in azienda in tema di sicurezza. Il quarto capitolo approfondisce il vasto mondo dei Sistemi di Gestione, con particolare riguardo al SGSL (Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), secondo i dettami previsti dall’INAIL. Il quinto capitolo è dedicato all’esposizione di rischi specifici: il rischio elettrico (con richiami brevi di elettrotecnica), il rischio da esposizione a videoterminali e il rischio amianto, tema ancora oggi cruciale in Italia. Il sesto capitolo approfondisce altri rischi specifici, come lo stress lavoro-correlato, il rischio incendio, la movimentazione manuale dei carichi e il rischio chimico. Infine, il settimo capitolo tratta in maniera approfondita l’analisi del rischio di incidente rilevante. Terminate le dispense il lettore può trovare un veloce riepilogo delle sigle adottate nel testo. Infine, in appendice, una sezione “Allegati” mette a disposizione del lettore alcune procedure, manuali e Accordi Stato Regione di interesse pratico (i.e. estratto della procedura standardizzata di valutazione del rischio, accordi Stato-Regione sulla formazione di lavoratori e datori di lavoro come RSPP). Si augura una buona lettura.
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