I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Ingegneria economico-gestionale

Esame Circular and sustainable waste management

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. M. Lavagnolo

Università Università degli Studi di Padova

Appunti esame
IT) Appunti dell'intero corso di 'Circular and Sustainable waste management' ordinati e rivisti pronti per essere studiati per l'esame. Contengono tutti i commenti abbinati alle rispettive slides/materiali/tematiche svolte durante le lezioni del corso. Corso che verte su tutti gli aspetti della gestione sostenibile dei rifiuti e dell'economia circolare (dal corso magistrale di Environmental engineering - Ingegneria ambientale). ENG) Notes from the entire 'Circular and Sustainable waste management' course, sorted and revised, ready to be studied for the exam. They contain all comments combined with the respective slides/materials/themes carried out during the course lessons. Course covering all aspects of sustainable waste management and the circular economy (from the master's course in Environmental Engineering).
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 10 -L'evoluzione verso l'outsourcing -L'effetto leva -Make or buy -Aumento della necessità del saper acquistare -Focus sul supply management -Obiettivi e scopi della funzione acquisti -Politiche di acquisto e matrice di Krajic -Focus: la supply chain
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Sistemi organizzativi, parte 9 -Processi organizzativi -Processi e procedure organizzative -Esercizi vari - Modelli organizzativi innovativi -Modelli organizzativi contingenti: il contingentismo, modello organizzativo di Seiler -Il caso Utility Power -Il modello strategia-struttura organizzativa di Chandler-Scott -Il modello di Burns e Stalker -Il modello di Woodward -Modelli motivazionali di Mc Gregor, Maslow, Herzberg -Il modello di Perrow -Il modello di Lawrence e Lorsh
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 7 -Il caso della signora Raku -Le 5 componenti dell'organizzazione -I 5 meccanismi di coordinamento -I 5 modelli organizzativi -Analisi del racconto di Mintzberg: fasi, elementi critici, divisione compiti, tecniche di coordinamento, struttura organizzativa
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 6 -Il caso Baby Toys -Introduzione al coordinamento -Modello di Thompson: le 3 tipologie di interdipendenza tra le unità, modalità di coordinamento, modalità di rilevazione delle interdipendenze, costi del coordinamento, elementi che introducono alla necessità di coordinamento -Il caso UPR
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 4 -Di cosa si tratta -Dimensione verticale: Unità organizzative istituzionali/direttive/operative, Unità organizzative a dipendenza unica/a dipendenza multipla, unità organizzative come organi di linea/organi di staff, unità organizzative come organi cdollegiali/organi gerarchici -Dimensione orizzontale -Dimensione temporale
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 3 -Evoluzione delle teorie organizzative e definizione di struttura organizzativa -Gli organigrammi -Dimensioni strutturali -Modelli organici e modelli meccanici -I criteri delle strutture organizzative (criterio funzionale, criterio divisionale, struttura ibrida)
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 2 -L'organizzazione scientifica del lavoro con Taylor -Riduzione dello span of control e principio della direzione funzionale -Teoria della direzione amministrativa di Fayol -Teoria burocratica di Max Weber
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 1 -Introduzione: organizzazione aziendale come oggetto e come disciplina, richiami di strategia -Divisone del lavoro e specializzazione -Cooperazione e controllo -Il problema del coordinamento
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Esame Sistemi organizzativi innovativi

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. S. Verteramo

Università Università della Calabria

Appunti esame
Sistemi organizzativi, parte 8 -Il concetto fondamentale del modello organizzativo di Galbraith -Gli elementi che determinano la complessità del compito di una unità organizzativa -Modelli organizzativi e capacità di trattamento dell'informazione -Aumento della necessità di trattamento dell'informazione -Inizio della parte 9: strutture funzionali e divisionali Da aggiungere: 3.2-IL MODELLO DI GALBRAITH In fase di progettazione e cioè quando bisogna scegliere tra Struttura Funzionale, Struttura Divisionale o Struttura Ibrida, bisogna studiare delle variabili, che sono le seguenti: • Numero di prodotti disomogenei Se i prodotti sono omogenei conviene una struttura funzionale, altrimenti conviene una struttura divisionale • Grado di innovazione dei prodotti Per grado di innovazione si intende la frequenza con cui viene introdotto un prodotto nuovo nel portafoglio prodotti. Se le innovazioni di prodotto sono frequenti, probabilmente conviene concentrarsi sulla diversificazione dell’output e adottare una struttura divisionale, perché l’introduzione dell’innovazione potrebbe avere un impatto su tutta la filiera e su tutto il processo produttivo. • Economie di scala Su grandi dimensioni le economie di scala si raggiungono in caso di prodotto standard e omogenei e in tal caso sarebbe più adatta una struttura funzionale • Economie di specializzazione E’ preferibile una struttura funzionale, grazie anche ai risparmi prodotti da una specializzazione. Questo perché nell’eventualità una struttura divisionale, a meno che non si tratti di una grande azienda, è sempre un qualcosa dove tutti fanno un po' tutto, non ci si può specializzare all’interno delle singole divisioni; ogni divisione deve essere più o meno indipendente nel preoccuparsi di fare tutti i processi dagli acquisti alla vendita. • Interdipendenza tra le funzioni Se le funzioni devono interagire spesso probabilmente è preferibile una struttura divisionale in cui è possibile seguire meglio questi aspetti. • Dimensioni aziendali Aziende piccole non possono permettersi strutture divisionali
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Esame Product and asset lifecycle management

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. R. Bandinelli

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
5 / 5
Appunti in italiano delle lezioni del corso di product and asset lifecycle management (PLM) del professore Romeo Bandinelli, del corso ingegneria gestionale. Possiamo dividere il ciclo di vita di un prodotto in tre fasi: beginning of life (BOL), middle of life (MOL) e end of life (EOL). Nel BOL avviene lo sviluppo del nuovo prodotto. La fine del BOL coincide con il momento in cui il prodotto viene consegnato al cliente. La fase MOL comprende tutti i processi legati all’uso, alla riparazione e alla manutenzione del prodotto. Per l’EOL, ogni produttore è responsabile dei propri prodotti.
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Esame Misure per il controllo di qualità

Facoltà Ingegneria

Panieri
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Paniere di Misure per il controllo di qualità. Le misure per il controllo di qualità includono strumenti e metodi specifici per misurare le prestazioni, come la raccolta dati e le carte di controllo. Si utilizzano anche strumenti di misurazione fisica, come calibri e micrometri per le dimensioni, e strumenti specifici per altre proprietà come la durezza, la temperatura o lo spessore di rivestimenti.
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Esame Lean in produzione

Facoltà Ingegneria gestionale

Dal corso del Prof. D. Pozzi

Università Università "Carlo Cattaneo" (LIUC)

Appunti esame
Appunti presi meticolosamente a lezione di Lean in produzione inerente alla lean in produzione; comprende una parte iniziale di introduzione teorica, con sviluppo successivo fondato su mappe e schemi visti a lezione in università.
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Esame Product and asset lifecycle management

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Campatelli

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
3,5 / 5
Appunti Optimization and innovation of production processes del corso del professore Fianni Campatelli, dei corsi di ingegneria gestionale e ingegneria meccanica magistrale. questi appunti riguardano i capitoli: introduzione al DFM e modelli di costo. In italiano.
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Esame Product and asset lifecycle management

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. R. Bandinelli

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
4 / 5
Appunti riassuntivi per l'esame di Product life cycle management del corso di management engineering (ingegneria gestionale magistrale) in italiano delle lezioni del professore Bandinelli Romeo all'Università di Firenze.
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Esame Product and asset lifecycle management

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. R. Bandinelli

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
4 / 5
Appunti per l'esame di Product and asset lifecycle management tenuto dal professore Bandinelli Romeo, del corso Manament engineering (ingegneria gestionale magistrale) all'Università degli studi di Firenze, UNIFI.
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Esame Gestione della produzione

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Romagnoli

Università Università degli Studi di Parma

Domande aperte
Questo file comprende schemi e approfondimenti di tutti gli argomenti teorici del corso di Gestione della produzione. Ci sono spiegazioni, mappe e schemi per capire e memorizzare. Sono un ottimo aiuto per capire, studiare o ripassare.
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Esame Gestione della produzione

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Romagnoli

Università Università degli Studi di Parma

Domande aperte
Questo file comprende domande e risposte sulla base di tutti i capitoli del libro Sistemi di gestione della produzione di De Toni- Panizzolo. Contiene tutti gli argomenti oggetto d'esame, quindi può essere un ottimo aiuto per la preparazione.
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Riassunto per l'esame di Gestione della produzione, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Romagnoli Giovanni: Sistemi di gestione della produzione, De Toni, Panizzolo. Università degli Studi di Parma, facoltà di Ingegneria. Scarica il file in PDF!
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Esame Gestione della produzione

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Romagnoli

Università Università degli Studi di Parma

Domande aperte
Questo file comprende domande e risposte di tutto il corso di Gestione della produzione. Ogni risposta comprende spiegazioni teoriche, esempi, schemi, tabelle. é un ottimo sostegno allo studio per l'esame.
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