I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Economia aziendale

Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Gianluigi

Università Università degli Studi di Cagliari

Appunti esame
5 / 5
Questa ottava parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, approfondisce l’IFRS 16, il principio che ha rivoluzionato la contabilizzazione dei leasing. L’idea centrale è che il leasing non va considerato solo come un affitto, ma come un contratto che conferisce al locatario il diritto d’uso di un bene, valore che deve essere riportato in bilancio. Il locatore concede l’utilizzo del bene, mentre il locatario ne trae i benefici economici. La novità principale riguarda proprio il locatario: l’IFRS 16 elimina la distinzione tra leasing operativo e finanziario, imponendo di rilevare sempre due elementi in bilancio: un’attività relativa al diritto d’uso e una passività per gli impegni verso il locatore. Il valore iniziale si determina attualizzando i pagamenti contrattuali, utilizzando il tasso implicito del leasing o, se non disponibile, il tasso di finanziamento marginale dell’impresa. Ogni pagamento riduce la passività e genera un interesse a conto economico, mentre il diritto d’uso viene ammortizzato secondo il modello del costo, salvo particolari eccezioni previste da IAS 16 o IAS 40. Per i leasing di breve durata o relativi a beni di scarso valore, come telefoni o piccoli arredi, è prevista una semplificazione: i canoni sono contabilizzati direttamente a conto economico, a meno che il contratto includa un’opzione di acquisto. Il locatore, invece, continua a distinguere tra leasing finanziario, in cui trasferisce rischi e benefici e registra un credito, e leasing operativo, in cui mantiene il bene in bilancio, lo ammortizza e rileva i canoni come proventi da locazione.
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Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Gianluigi

Università Università degli Studi di Cagliari

Appunti esame
4,5 / 5
Questa settima parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, introduce lo IAS 38, lo standard che disciplina il riconoscimento, la valutazione e la presentazione in bilancio delle attività immateriali, come software, marchi, brevetti e altri diritti. Gli IFRS stabiliscono criteri chiari: un’immobilizzazione immateriale può essere iscritta solo se è identificabile, sotto il controllo dell’impresa e in grado di generare benefici economici futuri; in assenza di uno di questi requisiti, l’iscrizione non è consentita. Gli acquisti da terzi vengono rilevati al costo d’acquisto, comprensivo delle spese direttamente attribuibili, mentre nelle aggregazioni aziendali si utilizza il fair value; ciò che non è identificabile viene classificato come avviamento. Le attività generate internamente richiedono maggiore attenzione: l’avviamento interno non è rilevabile in bilancio, i costi di ricerca vanno a Conto Economico, mentre i costi di sviluppo possono essere capitalizzati solo se il progetto è fattibile, promettente e supportato da dati e risorse concrete. Una volta iscritte, le attività immateriali seguono il modello del costo o, se esiste un mercato attivo, quello della rivalutazione. L’ammortamento si applica solo se la vita utile è determinata; se indefinita, l’attività è soggetta a impairment test annuale. Infine, se un’attività immateriale smette di generare benefici economici, viene eliminata dal bilancio, garantendo che restino iscritti solo beni che producono valore reale.
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Esame Bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. U. Lassini

Università Università Cattolica del "Sacro Cuore"

Appunti esame
Appunti del secondo parziale di Bilancio del secondo anno, presenta spiegazioni sulla teoria e sulla pratica delle metodologie di iscrizione e di valutazione di valori, con casi pratici svolti e spiegati.
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Questa sesta parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, approfondisce le differenze tra bilancio civilistico e IFRS e introduce lo IAS 16, uno dei principi chiave sulle immobilizzazioni. Con gli IFRS il bilancio cambia volto: ai classici quattro documenti si aggiunge il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, gli schemi diventano più flessibili e la classificazione distingue voci correnti e non correnti. Anche la filosofia cambia: il Codice Civile tutela i creditori, mentre gli IFRS si rivolgono principalmente agli investitori. Sul piano valutativo, si osserva un progressivo superamento del criterio del costo storico in favore del fair value, riflettendo la maggiore attenzione degli IFRS a fornire informazioni più rappresentative della situazione economica e patrimoniale dell’impresa. In questo contesto, lo IAS 16 disciplina il trattamento contabile di immobili, impianti e macchinari destinati alla produzione o alla locazione, prevedendo l’iscrizione iniziale al costo comprensivo degli oneri direttamente attribuibili, come trasporto, installazione e collaudo. Le manutenzioni ordinarie vanno a Conto Economico, mentre le sostituzioni si capitalizzano. Con il component approach, i beni complessi si suddividono in parti con vita utile diversa. Dopo l’acquisto, si può optare tra il cost model e il revaluation model; l’ammortamento inizia quando il bene è pronto all’uso e, se il suo valore diminuisce significativamente, si effettua l’impairment test.
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Esame Economia aziendale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. S. Secinaro

Università Università degli studi di Torino

Appunti esame
Appunti di Economia aziendale su: - Azienda - Concetti efficienza e efficacia - L’impresa come “sistema sociale aperto” - Impresa e ambiente - Modello business - I 6 equilibri - Bilancio - Stato patrimoniale - Processo ammortamento portatori d’interesse - Disequilibri - Modelli d’impresa - Le aree funzionali dell’impresa - Budget - La finanza - Gestione della tesoriera - Organizzazione - Marketing - ESG
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Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Gianluigi

Università Università degli Studi di Cagliari

Appunti esame
4 / 5
Questa quinta parte, basata sugli appunti presi a lezione sull’IFRS 13, presenta il principio che ha rivoluzionato la misurazione del fair value. Dal 2013 il fair value è definito come exit price: il prezzo di mercato a cui un’attività potrebbe essere venduta – o una passività trasferita – in condizioni ordinarie. La misurazione parte dal mercato principale (o da quello più vantaggioso) e si basa su tre approcci: market (prezzi osservabili), cost (costo di sostituzione) e income (flussi futuri attualizzati). La misurazione segue una gerarchia dei livelli: Livello 1 utilizza dati pienamente osservabili sul mercato, Livello 2 si basa su informazioni indirette o derivanti da mercati simili, mentre Livello 3 si fonda su stime interne. Questo principio si applica a immobilizzazioni, strumenti finanziari, investimenti immobiliari e attività biologiche, rendendo le valutazioni più aderenti al mercato, pur introducendo una maggiore variabilità. In Italia il D.Lgs. 38/2005 limita la distribuzione degli utili derivanti dal fair value, salvo alcune eccezioni.
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Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Gianluigi

Università Università degli Studi di Cagliari

Appunti esame
5 / 5
Questa quarta parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, spiega lo IAS 1, lo standard che definisce struttura e principi di presentazione del bilancio secondo gli IFRS. L’obiettivo è fornire informazioni utili e comparabili tramite cinque documenti obbligatori: Stato Patrimoniale, Conto Economico Complessivo, Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, Rendiconto Finanziario e Note integrative. Tra i principi fondamentali ci sono rappresentazione fedele, continuità aziendale, competenza economica, rilevanza, divieto di compensazione e uniformità nel tempo. Lo Stato Patrimoniale distingue tra voci correnti e non correnti, mentre il Conto Economico può essere presentato in uno o due prospetti, includendo l’OCI e senza elementi straordinari (dal 2027 arriverà l’IFRS 18). Il Prospetto del patrimonio netto evidenzia movimenti nelle riserve e nelle quote di minoranza, il Rendiconto Finanziario classifica i flussi in operativi, di investimento e di finanziamento, e le Note completano il quadro con criteri contabili, rischi e informazioni generali.
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Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Gianluigi

Università Università degli Studi di Cagliari

Appunti esame
5 / 5
Questa terza parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, offre una descrizione del Framework IASB 2018 e dell’evoluzione degli IAS/IFRS, spiegando come questi principi si collocano nel sistema normativo italiano ed europeo. In Italia convivono due modelli: Codice civile e principi OIC, seguiti dalla maggior parte delle imprese, e gli IAS/IFRS, obbligatori per le società quotate secondo il D.Lgs. 38/2005 e la Legge 145/2018. Le imprese che redigono il bilancio abbreviato non possono applicarli. A livello internazionale il percorso inizia nel 1973 con lo IASC, sostituito nel 2001 dallo IASB, che introduce gli IFRS aggiornando o sostituendo gli IAS. L’adozione europea prevede l’analisi tecnica dell’EFRAG, l’approvazione dell’ARC e il regolamento finale della Commissione UE, con possibili carve-out. Il Framework IASB 2018, pur non vincolante, chiarisce obiettivi, qualità informative, definizioni degli elementi, criteri di rilevazione e misurazione e concetti di capitale, fungendo da guida teorica agli IFRS. Nella gerarchia prevalgono sempre gli standard, salvo rare deroghe previste dallo IAS 1.
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Esame Economia aziendale

Facoltà Ingegneria dell'informazione

Appunti esame
Materiale dettagliato di Economia aziendale su marketing e comportamento del consumatore: segmentazione, strategie di prezzo, comunicazione e fidelizzazione. Perfetti per capire come le aziende conquistano i clienti e trasformano i bisogni in opportunità di profitto, con esempi concreti e spiegazioni semplici.
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Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. R. Gianluigi

Università Università degli Studi di Cagliari

Appunti esame
5 / 5
Questa seconda parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, introduce in modo chiaro il bilancio consolidato, lo strumento che permette di leggere un gruppo di imprese come se fosse un’unica realtà. Grazie al consolidato è possibile superare i limiti dei bilanci delle singole società, evitando duplicazioni e correggendo gli effetti delle operazioni infragruppo. La disciplina si fonda sul D.Lgs. 127/1991, sull’OIC 17 e sull’IFRS 10, richiesto soprattutto alle società quotate e ai gruppi internazionali. L’obbligo riguarda le società controllanti, anche se la normativa prevede casi di esclusione ed esonero. Il processo di consolidamento integra attività, passività, costi e ricavi di tutte le imprese del gruppo, elimina i rapporti interni e gestisce quote di minoranza, differenze di consolidamento e avviamento. In questo modo il gruppo viene rappresentato in modo trasparente, coerente e facilmente leggibile.
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Questa prima parte, basata sugli appunti presi a lezione durante il corso di Contabilità e Bilancio, offre una panoramica chiara e ben strutturata dell’evoluzione del bilancio in Italia. Il percorso parte dal Medioevo e dal contributo di Luca Pacioli, attraversa le prime norme del Codice di Commercio e arriva al Codice civile del 1942, che attribuisce allo Stato Patrimoniale un ruolo centrale. Con il dopoguerra e la IV Direttiva CEE, il bilancio si trasforma in uno strumento sempre più informativo. L’introduzione degli IAS/IFRS e la riforma del 2003 aprono il sistema italiano alla standardizzazione internazionale, processo poi consolidato dal Decreto 139/2015. Oggi convivono principi OIC e IAS/IFRS, con semplificazioni pensate per PMI (Piccole e Medie Imprese) e microimprese. Nel complesso, il testo mostra come il bilancio sia passato da semplice documento contabile a strumento informativo completo e affidabile, fondato su chiarezza, veridicità, prudenza e competenza economica.
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Esame Economia aziendale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. G. Leoni

Università Università degli studi di Genova

Appunti esame
Gli appunti di Economia aziendale sono stati presi durante le lezioni di Giulia Leoni e coprono l'intero programma d'esame sia teorico che pratico. Gli appunti si riferiscono all'anno accademico 2024/2025. Gli appunti sono sistemati e chiari.
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Riassunto per l'esame di Economia aziendale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Demartini Maria Chiara: Aziende , Mella . Università degli Studi di Pavia, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Economia aziendale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Demartini Maria Chiara: Aziende , Mella . Università degli Studi di Pavia, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Economia aziendale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Demartini Maria Chiara: Aziende , Mella . Università degli Studi di Pavia, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
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Esame Economia aziendale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. S. Paneforte

Università Università degli Studi di Catania

Appunti esame
Sono gli appunti inerenti alla prima metà del programma di Economia aziendale a Catania. Ovviamente va approfondita la seconda parte dal manuale di testo indicato specificatamente dal docente in questione.
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Esame Economia aziendale

Facoltà Economia

Appunti esame
Il documento “Economia Aziendale” è un compendio molto esteso che tratta i fondamenti teorici e pratici della gestione e dell’organizzazione aziendale. Ecco gli argomenti principali affrontati: 1. Definizione e finalità dell’azienda – spiegazione di cosa sia un’azienda, delle sue condizioni di vita, dei suoi obiettivi (equilibrio economico stabile e sviluppo). 2. Settori dell’economia aziendale – organizzazione, gestione e analisi/controllo della gestione. 3. Sistema aziendale – visione dell’azienda come sistema aperto, dinamico, economico e sociale, con relazioni interne (produzione) ed esterne (mercato, fornitori, clienti, banche, Stato). 4. Fattori produttivi – materiali, impianti, lavoro umano, denaro e risorse immateriali. 5. Classificazione delle aziende – per output (manifatturiere, commerciali, di servizi), dimensione, forma giuridica (individuali, società di persone o di capitali) e natura (pubbliche/private). 6. Soggetto economico e giuridico – distinzione tra chi prende decisioni strategiche e chi rappresenta legalmente l’impresa. 7. Aggregazioni d’impresa e gruppi aziendali – tipi di legami tra imprese (verticali, orizzontali, industriali, finanziari, misti). 8. Operazioni aziendali – finanziamento, investimento, produzione e vendita; distinzione tra valori economici, patrimoniali e finanziari. 9. Reddito e patrimonio – criteri di calcolo, bilancio d’esercizio, conto economico e stato patrimoniale; concetti di capitale di funzionamento, liquidazione ed economico. 10. Organizzazione aziendale – aree funzionali, processi operativi, divisioni ASA, centri di responsabilità, organi line e staff, modelli di struttura (elementare, funzionale, divisionale, a matrice, per progetto). Il testo offre una panoramica completa sull’economia aziendale, spiegando come nasce, funziona, si organizza e si valuta un’azienda, con attenzione sia agli aspetti teorici che pratico-contabili.
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Esame Economia aziendale

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. G. Leoni

Università Università degli studi di Genova

Appunti esame
Prima parte del parziale di economia aziendale della professoressa Giulia leoni, relativo all'anno accademico 2023/2024 di economia . primo dei 3 parziali di economia aziendale dell'anno 2023/2024 di economia
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Esame Bioeconomia

Facoltà Scienze matematiche fisiche e naturali

Dal corso del Prof. A. Miglietta

Università Università del Salento

Appunti esame
Appunti di Bioeconomia. Bioeconomia, economia circolare e strumenti per la sostenibilità. I contenuti del corso vertono su: (i) l'analisi storica dell'evoluzione dei sistemi economici e il loro nesso con i princìpi della termodinamica; (ii) la teoria bioeconomica quale cornice concettuale per favorire la crescita degli ecosistemi, secondo principi di equità e sostenibilità; (ii) le metodologie di misurazione coerenti ai princìpi di un’economia compatibile con le leggi fondamentali della natura; (iv) le strategie politiche e le misure attuative per la bioeconomia.
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Esame Contabilità e bilancio

Facoltà Economia

Dal corso del Prof. E. Ginevra

Università Università degli Studi di Bergamo

Appunti esame
Appunti di Contabilità e bilancio della prima parte (fino a novembre) presi a lezione e completi di tutti gli esercizi e esempi fatti in aula, scritti sulla base delle slide + cose dette a voce dalla professoressa, fatti bene e ottimi per studiare.
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