Estratto del documento
05/11/2025 IFRS 13 L’IFRS 13, intitolato Fair Value Measurement, rappresenta un principio cardine nell’ambito della normativa contabile internazionale, poiché fornisce una definizione univoca di fair value e stabilisce i criteri per la sua determinazione e per la relativa informativa di bilancio. Emanato dallo IASB nel maggio 2011 ed entrato in vigore dal 1° gennaio 2013, esso nasce con l’obiettivo di superare la frammentarietà e le ambiguità precedenti, dovute al fatto che la definizione e l’applicazione del fair value erano diffuse in plurimi standard, talvolta con approcci differenti. L’IFRS 13 si colloca inoltre all’interno del progetto di convergenza tra IASB e FASB, presentando notevoli analogie con il principio statunitense SFAS 157 del 2006. Il principio non stabilisce in quali casi il fair value debba essere utilizzato; tale scelta dipende dagli standard specifici. Esso interviene piuttosto sulla modalità con cui il fair value deve essere determinato, garantendo un percorso valutativo coerente e confrontabile. In questa prospettiva, l'IFRS 13 risponde all’esigenza di migliorare la trasparenza e l'affidabilità delle valutazioni, offrendo agli utilizzatori del bilancio informazioni capaci di riflettere in modo più fedele le condizioni di mercato e, di conseguenza, le prospettive economico-finanziarie dell’impresa. Il fair value è definito come il prezzo che un’entità percepirebbe dalla vendita di un'attività o che dovrebbe corrispondere per trasferire una passività nell’ambito di una transazione ordinaria alla data di valutazione. Si tratta, quindi, di un valore che riflette un’ipotetica operazione di mercato, basata sul concetto di exit price e non sul costo storico. Tale impostazione presuppone un mercato efficiente e un contesto operativo regolare: la valutazione deve riflettere condizioni non forzate, escludendo scenari di liquidazione urgente o trasferimenti obbligati, che potrebbero alterare la rappresentazione del valore economico effettivo. L'individuazione del mercato di riferimento costituisce un ulteriore presupposto fondamentale. L’IFRS 13 richiede che il fair value sia misurato con riferimento al mercato principale, cioè quello in cui si registrano i volumi più elevati di scambio per l’elemento oggetto di valutazione. Qualora tale mercato non sia identificabile, occorre fare riferimento al mercato più vantaggioso, ossia quello che consente di massimizzare il corrispettivo derivante dalla vendita dell’attività o di minimizzare l’esborso necessario per estinguere la passività. In entrambi i casi, si assume che la transazione coinvolga partecipanti al mercato indipendenti, pienamente informati e liberi di operare, senza vincoli o obblighi. Per la determinazione del fair value, il principio ammette tre differenti approcci valutativi: 1) il market approach, che utilizza prezzi e dati osservabili relativi a transazioni di mercato per attività o passività identiche o similari; 2) il
Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Contabilità e bilancio - Parte 5 - IFRS 13 Pag. 1 Contabilità e bilancio - Parte 5 - IFRS 13 Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Contabilità e bilancio - Parte 5 - IFRS 13 Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mario_Vargiu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Contabilità e bilancio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Gianluigi Roberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community