Estratto del documento
21/10/2025
Il quadro concettuale (framework) di riferimento per la
redazione dei bilanci secondo i principi contabili
internazionali
L’adozione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS in Italia è disciplinata dal
Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, successivamente modificato dalla
Legge 30 dicembre 2018, n. 145.
Tale normativa definisce i soggetti obbligati e quelli facoltizzati all’applicazione
degli standard contabili internazionali emanati dallo IASB (International
Accounting Standards Board).
L’attuale sistema contabile italiano presenta, dunque, una duplice fonte
normativa: da un lato, il Codice civile, affiancato dai principi contabili nazionali
elaborati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità), che rappresentano il
riferimento per la maggior parte delle imprese; dall’altro, il corpus dei principi
contabili internazionali IAS/IFRS, destinato ai soggetti che operano in un contesto
economico e finanziario più ampio, come le società quotate nei mercati
regolamentati.
Nel corso dell’evoluzione normativa, si è giunti a tale configurazione attraverso un
processo graduale che ha visto il passaggio dal Codice di Commercio del 1882 fino
all’attuale sistema contabile armonizzato con la disciplina europea.
Tale percorso ha evidenziato le principali tappe che hanno accompagnato l’Italia
verso l’integrazione dei principi contabili internazionali, in linea con i regolamenti
dell’Unione Europea.
In particolare, l’obbligo di adozione degli IAS/IFRS riguarda le società quotate in
mercati regolamentati dell’Unione Europea, sia per la redazione del bilancio
consolidato sia per il bilancio d’esercizio.
Accanto a tale obbligo, la normativa prevede una facoltà di applicazione per tutte
le altre imprese che non siano tenute all’adozione dei principi contabili
internazionali.
Tuttavia, tale possibilità è esclusa per le società che possono redigere il bilancio
in forma abbreviata, ai sensi dell’art. 2435-bis del Codice civile.
Queste ultime devono continuare a predisporre il bilancio secondo i principi
contabili nazionali emanati dall’OIC.
È importante precisare che la scelta del corpus normativo da adottare non può
essere modificata di anno in anno.
Una volta intrapresa, essa deve essere mantenuta con continuità, salvo casi
eccezionali, come ad esempio la prospettiva di quotazione in un mercato
regolamentato, che può motivare un’impresa a adottare anticipatamente gli
IAS/IFRS per uniformarsi alle regole richieste in sede di quotazione.
L’evoluzione e l’adozione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS:
dagli organismi di normazione al processo di omologazione europea
LE INTERPRETAZIONI DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
I principi contabili internazionali vengono emanati da un organismo di
normazione contabile denominato “standard setter”, ossia un ente incaricato di
elaborare, aggiornare e diffondere gli standard contabili da applicare a livello
internazionale.
Tale organism
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Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche
SECS-P/07 Economia aziendale
I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del
Publisher Mario_Vargiu di informazioni
apprese con la frequenza delle lezioni
di Contabilità e bilancio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione
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