I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Prima medicina e chirurgia - Università degli Studi di Roma La Sapienza

Esame Biologia e genetica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti completi su “Epigenetica” – realizzati con Word. Stai cercando un supporto chiaro e completo per preparare l’esame di Biologia e Genetica? Questi appunti fanno al caso tuo. Cosa troverai al loro interno: • Contenuti dettagliati e ben strutturati, ideali per lo studio e il ripasso; • Schemi e spiegazioni logiche. Gli appunti sono stati realizzati a partire dai libri: Becker, Albert, Russel Li ho scritti durante la mia preparazione e… sì, ho dato l’esame studiando solo da questi materiali. Risultato? 30. Se anche tu vuoi ottimizzare il tempo e puntare al massimo, questi appunti possono darti una mano concreta. In bocca al lupo per il tuo esame!
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Esame Biologia e genetica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti completi su “Genetica” – realizzati con Word. Stai cercando un supporto chiaro e completo per preparare l’esame di Biologia e Genetica? Questi appunti fanno al caso tuo. Cosa troverai al loro interno: • Contenuti dettagliati e ben strutturati, ideali per lo studio e il ripasso; • Schemi e spiegazioni logiche. Gli appunti sono stati realizzati a partire dai libri: Becker, Albert, Russel Li ho scritti durante la mia preparazione e… sì, ho dato l’esame studiando solo da questi materiali. Risultato? 30. Se anche tu vuoi ottimizzare il tempo e puntare al massimo, questi appunti possono darti una mano concreta. In bocca al lupo per il tuo esame!
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Appunti completi di Biologia e genetica su “Duplicazione del DNA” – realizzati con Word. Stai cercando un supporto chiaro e completo per preparare l’esame di Biologia e Genetica? Questi appunti fanno al caso tuo. Cosa troverai al loro interno: • Contenuti dettagliati e ben strutturati, ideali per lo studio e il ripasso; • Schemi e spiegazioni logiche. Gli appunti sono stati realizzati a partire dai libri: Becker, Albert, Russel Li ho scritti durante la mia preparazione e… sì, ho dato l’esame studiando solo da questi materiali. Risultato? 30. Se anche tu vuoi ottimizzare il tempo e puntare al massimo, questi appunti possono darti una mano concreta. In bocca al lupo per il tuo esame!
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Riassunto per l'esame di Biologia e genetica, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Catalanotto Caterina: Manuale di biologia, Becker. Università degli Studi di Roma La Sapienza, facoltà di Prima medicina e chirurgia. Scarica il file in PDF!
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Elaborazione slide e videolezione dell'ottimo corso dal titolo: Impiego di integratori alimentari per rafforzare il sistema immunitario nel bambino. Corso utile per apprendere appieno l'argomento. e superare brillantemente ogni incertezza.
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Riassunto per l'esame di Biologia e genetica molecolare, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Carnevale Roberto: Biologia cellulare e molecolare , Karp, Iwasa, Marshall. Università degli Studi di Roma La Sapienza, facoltà di Prima medicina e chirurgia. Scarica il file in PDF!
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Esame Biologia e genetica molecolare

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti di Biologia e genetica molecolare. La cellula è l'unità morfologico-funzionale degli organismi viventi, nonché la più piccola struttura a essere classificabile come vivente (escludendo secondo l'opinione prevalente i virus). Le cellule sono costituite da molecole organiche, crescono, si differenziano e si moltiplicano.
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Esame Biochimica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti di Biochimica. La glicolisi è un processo metabolico attraverso il quale, in condizioni di anaerobiosi non stretta, una molecola di glucosio viene scissa in due molecole di piruvato al fine di generare molecole a più alta energia, come 2 molecole di ATP e 2 molecole di NADH per ogni molecola di glucosio utilizzata.
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Esame Biochimica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti di Biochimica sul ciclo di Krebs, detto anche ciclo dell’acido citrico o ciclo degli acidi tricarbossilici (TCA), è una delle principali vie metaboliche del nostro organismo, fondamentale per la produzione di energia nelle cellule. Si svolge all’interno dei mitocondri e rappresenta una fase centrale della respirazione cellulare aerobica. 1. Funzione del Ciclo di Krebs. Il ciclo di Krebs ha lo scopo di ossidare completamente i prodotti della glicolisi e della beta-ossidazione degli acidi grassi, liberando energia sotto forma di NADH e FADH₂, che verranno utilizzati nella catena di trasporto degli elettroni per produrre ATP.
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Esame Biochimica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. G. Piras

Università Università degli Studi di Roma La Sapienza

Appunti esame
Appunti di Biochimica sulle membrane cellulari che sono strutture fondamentali che delimitano le cellule e regolano gli scambi di sostanze con l'ambiente esterno. Sono costituite principalmente da un doppio strato fosfolipidico, in cui le code idrofobiche si rivolgono verso l'interno e le teste idrofile verso l'esterno.
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Esame Biochimica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti di Biochimica. Quali sono le quattro macromolecole fondamentali, qual è la loro struttura, qual è il loro funzionamento, come interagiscono con gli organelli e perché coi possono essere delle combinazioni con molecole più piccole.
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La gestione del dolore cronico rappresenta una sfida significativa nel contesto della salute degli anziani, in particolare per quei pazienti affetti da demenza senile. La demenza, caratterizzata da un deterioramento progressivo delle funzioni cognitive e dalla compromissione delle capacità comunicative, complica notevolmente la valutazione e il trattamento del dolore. Negli anziani, il dolore cronico può derivare da diverse patologie, come artrite, malattie cardiovascolari e neuropatie, può di conseguenza incidere negativamente sulla qualità della vita, aumentando il rischio di depressione e isolamento sociale. In questo contesto, il ruolo dell’infermiere diventa cruciale; gli infermieri non solo sono in prima linea nella cura quotidiana dei pazienti, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nella valutazione del dolore, nell’implementazione di strategie terapeutiche e nella comunicazione con i loro familiari e il team multidisciplinare. La loro formazione e competenza possono contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza e garantire che le esigenze specifiche dei pazienti anziani con demenza senile vengano adeguatamente soddisfatte. Questa tesi si propone di esplorare le diverse sfide associate alla gestione del dolore cronico nei pazienti anziani affetti da demenza senile, analizzando il ruolo multifunzionale dell’infermiere. Attraverso una revisione della lettura e l’analisi di casi clinici, si intende evidenziare le strategie efficaci per la valutazione e il trattamento del dolore, nonché l’importanza di un approccio centrato sul paziente che tenga conto delle peculiarità comunicative e comportamentali degli anziani con demenza. Infine, si discuterà sull’accertamento e l’osservazione infermieristica del dolore cronico nei pazienti anziani affetti da demenza senile ospedalizzati, richiedendo un rapporto olistico e multidisciplinare. Gli infermieri svolgono un ruolo fondamentale nell’identificazione e nella gestione del dolore, utilizzando strumenti di valutazione specifici e strategie di intervento mirate, la formazione continua e l’adozione di pratiche basate sull’evidenza sono fondamentali per affrontare le sfide giornaliere legate alla comunicazione e alla gestione del dolore della popolazione. Questo lavoro evidenzia le migliori pratiche infermieristiche che possono essere applicate nei contesti ospedalieri; solo attraverso un impegno continuo nella ricerca e nella formazione sarà possibile affrontare efficacemente queste complesse dinamiche.
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Le emorragie esterne rappresentano la prima causa di morte nei pazienti politraumatizzati, necessitando di un tempestivo intervento per ottenere un significativo miglioramento della possibilità di sopravvivenza nei suddetti pazienti. A differenza delle emorragie interne, per le quali il gold standard è rappresentato da una tempestiva ospedalizzazione e relative procedure endoscopiche/chirurgiche, per le emorragie esterne sono a disposizione numerosi presidi che, in presenza di emorragia massiva, possono ritardare l’evoluzione irreversibile della stessa. Nel mondo vengono utilizzati presidi già noti, in special modo nei conflitti bellici grazie ai quali si sono registrati numerosi casi di emorragie trattate in casi di estrema urgenza con un significativo miglioramento della prognosi del paziente emorragico. In Italia questa problematica è rimasta misconosciuta per oltre 30 anni e, solo in tempi recenti si è iniziato a considerare e a valorizzare l’approccio “Stop The Bleed”; che viene ritenuto importante tanto quanto una precoce RCP o una defibrillazione in caso di arresto cardiocircolatorio. Il 50% dei decessi dei pazienti politraumatizzati è rappresentato da coloro che sono colpiti da lesioni talmente gravi (es. rottura traumatica dell’aorta, gravi lesioni encefaliche, rottura traumatica arterie femorali, ecc..) da provocare il decesso istantaneamente o comunque entro i primi minuti dall’evento. Il 35% dei decessi, invece, è rappresentato da tutti quei traumi che rientrano in una finestra temporale di trattamento entro le 6 ore (es. emorragie interne o esterne). Il 15% dei decessi è rappresentato dalle cosiddette “morti tardive”, sopraggiunte entro la quarta settimana dal trauma; cause come sepsi evolutiva ed insufficienza multiorgano. Per ridurre la mortalità occorre agire in quella finestra temporale definita con il termine Golden Hour (Ora d’oro), termine introdotto per la prima volta nel 1975 dal medico R. Adams Cowley. Con questo termine si definisce il momento che intercorre tra l’avvenimento del trauma (o crash) e l’arrivo a centro di riferimento (trauma center). Questo fa ben comprendere quanto i politraumi si possano definire tempo- dipendenti, cioè quanto il grado di mortalità e di morbilità sia strettamente correlato al fattore tempo, quindi, prima si agisce con un trattamento adeguato, tanto maggiori saranno le possibilità di sopravvivenza e di una prognosi post-crash positiva. Per far comprendere ancora meglio la tempo-dipendenza del politrauma si parla anche di “Platinum Ten” (10 minuti di platino), i quali definiscono il tempo massimo che il Primo Soccorritore (colui che arriva per primo sulla scena) dovrà rispettare per compiere una valutazione, per effettuare le cure salvavita e per la preparazione per il successivo trasporto all’Hub di riferimento (trauma Center). In particolare possiamo suddividere questi 10 minuti di platino in: - 1 minuto: quick look (rapido sguardo) alla scena dell’evento e alla vittima - 5 minuti: per il trattamento dell’infortunato, con relative manovre salvavita, trattamento e stabilizzazione - 4 minuti: per la preparazione del paziente ad un trasporto in totale sicurezza al relativo Trauma Center. Facendo riferimento al protocollo A-B-C-D-E incluso nell’ATLS (Advanced Trauma Life Support), l’operatore sanitario o laico opererà in modo tale da applicare le procedure strettamente necessarie e di totale sicurezza a sostegno delle funzioni vitali. Importante è definire che la risoluzione finale per il trauma, o politrauma, emorragico è rappresentata dalla Sala Operatoria, pertanto ci si aspetta che una volta ospedalizzato il paziente nel Trauma Center identificato, questo venga subito accolto in Sala Operatoria, bypassando ogni procedura intermedia. In Italia, proprio per questi motivi, si è passati da un approccio definito “Stay and Play” ad un approccio molto più diretto definito “Scoop and Run” che in origine veniva applicato solo in casi di trauma toracico “Open” (aperto). L’obiettivo di questa trattazione è quello di affrontare e promuovere, tramite somministrazione di un questionario informativo la conoscenza e la formazione relativa al protocollo “Stop the Bleed”, al fine di evitare che il paziente traumatizzato o politraumatizzato entri nella fase critica di Shock gravata da una prognosi letale, infausta. L’utilizzo del Tourniquet di facile e rapido utilizzo, anche con auto-applicazione, rappresenta il trattamento precoce più efficace per prevenire morti e prognosi infauste; per questo, tramite il nostro questionario, vogliamo studiare la formazione e l’informazione relativa al protocollo e vogliamo far sì che un Kit per il trattamento precoce delle emorragie possa essere disponibile alla Comunità laica come in passato è stato possibile che lo fosse quello per la defibrillazione mediante utilizzo dei DAE/AED (Defibrillatore Automatico Esterno). I dati sulla mortalità mondiale attestano che le morti per emorragia causano circa cinque milioni di decessi al mondo, piazzandosi al terzo posto nella “speciale” classifica; dietro solamente a Infarti Cardiocircolatori e Ictus ed a Patologie dell’apparato respiratorio (fonte OMS via Global Health Observatory (GHO) sulle stime dei decessi).
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Esame Patologia clinica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti di Patologia clinica sulle principali patologie dell’esofago includono il reflusso gastroesofageo (GERD), le stenosi esofagee, le lesioni infiammatorie, le malformazioni congenite e i tumori esofagei, come il carcinoma squamoso e l'adenocarcinoma.
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Esame Anatomia con elementi di istologia

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
Appunti di Patologia clinica. Trattazione approfondita su struttura e anatomia della ghiandola mammaria. Sono appunti di lezione con integrazione di neoplasie, patologie varie cosi da essere utili anche per altri esami. buono studio.
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Esame Patologia clinica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. C. Coco

Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt

Appunti esame
Sono gli appunti di Patologia clinica sulla SBS, Sindrome dell'intestino corto (Short bowel syndrome). Ci sono tutte le info sul meccanismo patologico, sintomatologia, adattamento, terapia e diagnosi. E' utile per l'esame di gastrologia.
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Traduzione ed integrazione di articolo scientifico sulla chirurgia prostatica innovativa con tecnica NEURO SAFE. sono spiegati i valori istologici affinché si possa applicare la chirurgia neuro safe nel carcinoma prostatico
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Esame Neuroanatomia

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. G. Galati

Università Università degli Studi di Roma La Sapienza

Appunti esame
Appunti di Neuroanatomia. Comprende solo la parte anatomica di encefalo, midollo spinale, nervi spinali, nervi encefalici + vista + udito. è un materiale molto sintetico che comprende un mix di informazioni prese dalle lezioni e dall'Anastasi.
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Esame Medicina legale

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. F. Deriu

Università Università degli Studi di Roma La Sapienza

Panieri
4 / 5
Elaborazione risolutiva appunti derivanti dallo studio delle videolezioni e delle slide del master di secondo livello in: Master di II Livello. Management delle Aziende sanitarie. Master molto interessante erogato da Unipegaso.
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Esame Fisica medica

Facoltà Prima medicina e chirurgia

Appunti esame
3,5 / 5
Il documento contiene gli argomenti principali sufficienti a superare l'esame di Fisica medica. Sono appunti di lezione integrati con le slide del professore. (non è necessario un ulteriore approfondimento da un libro di testo).
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