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Appunti lezioni di Politica Economica

Appunti di politica economica basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Malerba dell’università degli Studi Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt, facoltà di Economia, Corso di laurea in economia e gestione aziendale. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Politica economica docente Prof. G. Malerba

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In caso di bene pubblico c'è fallimento di mercato completo, in quanto non è possibile stabilire un

prezzo né una domanda.

Tuttavia sono beni economici, almeno dal punto di vista delle risorse.

Lo Stato ne garantisce la produzione, ma non l'efficienza. Stato non ha informazioni diverse

rispetto a quelle che avrebbe un'impresa diversa. Tasse sul reddito coprono i costi di produzione.

Modello di Lindhal: immagina che ci siano due consumatori, due fattori di produzione e due beni

prodotti dal sistema, x bene privato e g bene pubblico. Equilibrio di Lindhal si risolve in modo da

trovare un equilibrio economico generale, sempre in modo automatico efficiente.

Problema risolto dal punto di vista analitico e matematico.

Equilibrio di Lindhal non richiede che i saggi marginali di sostituzione siano uguali tra loro (prima

differenza).

Seconda differenza: quantità di g comune tra gli individui perché g in quanto bene pubblico non è

divisibile. Gli individui quindi non possono scegliere la quantità di g.

Imposizione fiscale è uno strumento impreciso che non porta all'efficienza economica.

Beni meritori: beni privati che non fanno fallire il mercato. Tutti hanno accesso a questi beni, il che

li fa diventare beni pubblici. Hanno un prezzo. Beni prodotti o finanziati dallo stato tramite la

tassazione. Casi di esternalità. Possono provocare il fallimento informativo. Bene che può essere

gestito con una logica privata, ma per diverse ragioni viene invece gestito come fosse un bene

pubblico puro.

Beni di club: infrastrutture (es. autostrade). 22/03/16

Il fallimento di mercato e le esternalità: logica di mercato funziona. Si forma la domanda e si forma

l'offerta, ma in presenza di esternalità non è garantita l'efficienza nello sfruttamento delle risorse

economiche. Fallimento della mano invisibile. I prezzi hanno valenza solo di tipo privato, e non

consentono un uso collettivo ottimale delle risorse economiche.

In caso di esternalità si crea una divergenza tra prezzi privati e dimensione sociale.

Esternalità o fattore esterno: relazione economica diretta tra due o più soggetti. Interviene nei

rapporti di scambio tra soggetti. Esternalità = rapporto tra due soggetti diretto in cui non avviene

sempre la formazione di una compensazione economica (prezzo) di mercato.

Decisioni di A interferiscono nella sfera giuridica di B. Modo per eliminare l'interferenza è la

compensazione monetaria, con cui A risarcisce B. L'esternalità si pone quando questo non accade.

Esternalità di produzione o di consumo.

Difficile correggere le esternalità di consumo, che sono molto piccole ma molto diffuse. Difficile

correggere la singola esternalità. Più facile correggere le esternalità di produzione. Esternalità di

consumo generalmente vengono regolamentate dal settore pubblico (es. divieto di fumo nei luoghi

pubblici).

In genere esternalità di consumo sempre multilaterali, cioè si sommano allo stesso soggetto

consumatore esternalità positive e negative (effetti positivi su qualcuno e negativi su qualcun altro).

Esternalità fondamentali non sono eliminabili attraverso i correttivi. In questo ambito è possibile

fare prevenzione (es. tematiche ambientali).

Internalizzazione delle esternalità di produzione: soluzione: si immagina che uno dei due produttori

acquisti l'attività economica dell'altro imprenditore. Quindi c'è solo unico soggetto decisionale che

decide cosa fare. In questo caso dimensione individuale e collettiva coincidono.

Due tipi di soluzioni:

- soluzione contrattualistica (Coase): le esternalità sono problemi di conflitti di interesse.

Teorema di Coase: soluzione che si applica in mercati di concorrenza perfetta dove non ci sono

costi di transazione e in situazioni di perfetta informazione. Se valgono le condizioni allora il

problema dell'esternalità si risolve attraverso un'esatta regolamentazione dei diritti di proprietà

nell'economia. Soluzione tipica del mondo liberista. Non è compito dello Stato punire chi inquina

o robe simili. Tuttavia ciò non esclude che lo Stato quando ridefinisce i diritti di proprietà lo faccia

in modo etico. L'efficienza dell'economia non dipende da questa scelta, che è scelta di tipo etico.

Teorema libera lo Stato dall'introduzione di giudizi di valore. Applicazione concreta è come se si

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creasse un mercato delle esternalità. Problema: chi decide come distribuire i diritti in caso di

problematiche che toccano più paesi?;

- soluzione fiscale (Pigou): viene usata la tassazione per esternalità negative e sussidi per

esternalità positive. Non è tassa usata per fare cassa, ma ha come funzione economica quella

di far pagare il valore delle esternalità negative e risarcire il soggetto vittima dell'esternalità.

Stato può usare una tassazione generale, che non necessariamente sistema il sistema

economico come se l'esternalità non esistesse. Deve essere una tassazione personalizzata per

ciascuno e deve basarsi sulle esternalità che ciascuno produce. Come fa lo Stato tuttavia a

creare questa tassazione personalizzata? Dove recupera le informazioni, e quanto costa

raccoglierle? Inoltre, lo Stato deve risarcire i danneggiati. Stato a questo punto emette normative

che dispongono gli standard di inquinamento sulla base di livelli medi. Esito stesso, ma meno

costoso dal punto di vista della politica economica. Inoltre no evasione perché gli standard sono

facilmente controllabile (se si vogliono controllare).

Nessun correttivo è in grado di sistemare il sistema come se non ci fossero esternalità. 4/04/16

Modulo IV

Economia di first-best: economia che realizza i principi del liberismo economico e in cui valgono i

due teoremi di mercato (efficienza e giustizia sociale ottimale). Stato interviene ex ante con tasse

malsane. Economia in cui si realizzano efficienza ed equità (walrasiana e paretiana) solo se

valgono le ipotesi standard: non ci sono fallimenti di mercato (no beni pubblici puri e no esternalità)

+ ipotesi di concorrenza perfetta.

Mercato completo quando si forma domanda e offerta. Un banditore walrasiano ha bisogno di

mercati completi. Beni pubblici sono caso in cui non si forma né domanda né offerta.

Fallimento informativo: tema informazione rilevante per il sistema economico.

Tema del fallimento di mercato: economia di first best, ipotesi standard numero 1, non devono

esserci fallimenti di mercato. Bene pubblico richiede l’intervento pubblico; le esternalità richiedono

intervento pubblico più variegato, perché stato interviene sulle regole che regolano il sistema

economico (+ tasse e sussidi che però sono correttivi distorsivi (generano inefficienza)).

Rendimenti di scala crescenti segnale di progresso tecnico, trovano giustificazione nell’efficienza

tecnologica. Sistema economico non statico, ma sistema che vuole crescere. Mondo dinamico e

non statico. Obiettivo di efficienza in parte sacrificato per avere crescita economica (si ricorda che

l’efficienza prevedeva rendimenti decrescenti). Violazione della concorrenza causata da rendimenti

crescenti provocano una violazione di un’economia di first-best.

Rendimento di scala crescente: output cresce meno proporzionalmente degli input. Aumentare

gamma produttiva riduce i costi produttivi unitari per prodotto. Questo è legato all’innovazione

tecnologica. Costo marginale minore del costo medio. Problema è il grado di violazione

dell’efficienza che siamo disposti ad accettare.

Concorrenza perfetta massimizza il benessere dei consumatori. Rinuncia al bene economico per le

imprese, che coprono i costi di produzione. Consumatori si appropriano di tutto il valore economico

che il sistema è in grado di produrre. Monopolio, all’opposto, attribuisce tutto il potere economico a

un unico soggetto. Dietro concorrenza perfetta idea di diversa distribuzione del valore economico

tra consumatori e imprese. Barriere in entrata rappresentano il metodo del monopolista per

difendersi da altri soggetti che potrebbero entrare nel sistema economico. Tecnologia = modalità

attraverso cui un sistema cresce. Brevetti modalità di tipo giuridico attraverso cui si creano barriere

in entrata. Modalità con cui si può per legge violare il principio di concorrenza perfetta.

Ricerca applicata ha immediate conseguenze nell’innovazione di processi produttivi.

Fallimento informativo a volte sanato dal mercato. Il sistema di intermediazione ha compito di

mediare le informazioni tra domanda e offerta.

Perfetta informazione contesto importante è il tempo.

Modello di Fisher modello economico generale, che immagina che vincolo di bilancio

intertemporale e curve di indifferenza intertemporali esistano sempre. Modello di perfetta

informazione che presuppone che ciascun consumatore mantenga lo stesso tenore di vita nel

tempo. 5/04/16

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e gestione aziendale (MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ziobertoldo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Malerba Giuseppina.

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