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ESTRATTO DOCUMENTO

tematiche riguardanti la proprietà rituale e l’ordine sociale, segue

l’evento storico del Chunqiu: cosa vuol dire a livello politico e morale.

Sempre tradizione di commentari e spiegazione del Chunqiu.

左傳 左丘 明

3)Zuo zhuan tradizionalmente attribuito a Zuo Qiuming (V

sec.a.C.) —> figura un po’ “mitica”. Una delle fonti storiche principali

dello Shiji; testo composito risalente al tardo IV sec. Complesso,

classico, importantissimo per la tradizione. Segue la progressione

storica degli annali (cronologica) ma include documenti e dialoghi in

una coerente narrazione, arriva fino a eventi più tardi degli altri due

commentari. La più importante narrazione storica per il periodo 722-

468 a.C. Narrazione in prosa costituita da concatenazione di aneddoti

riguardanti personaggi del periodo; no domanda e risposta ma prova

storica (che però non ha struttura narrativa dettagliata e uniforme -

storia del personaggio presentata con una serie di aneddoti

concatenati fra loro —> visione generale uniforme della storia: gli

aneddoti non sono messi a caso; ci sono storie in cui vi sono delle

profezie che alla fine della storia si avverano - storia nella sua

interezza —> elementi narrativi legati, anche se forse la tempo

frammentati). Caratteristiche che lo differenziano dagli altri due

commentari e gli fanno acquisire importanza letteraria, modello di

prosa narrativa storica: Brillante retorica, fine didattico. Strategia

narrativa: assenza della voce dell’autore ma ci sono elementi dialogici

fra i personaggi, fanno azioni definite da ciò che dicono (parola,

discorso, contesto di corte). Fine didattico, si volevano far emergere

motivazioni morali o insegnamenti, resi espliciti da commento finale:

aneddoti occasionalmente chiusi da verdetti morali espressi da

Confucio (collegamento con tradizione classicista) o da un anonimo

君子

junzi (uomo nobile) che guida nell’insegnamento morale del

testo: narrativa collegata al programma etico e politico dei classicisti

ru degli Stati Combattenti. Non tutti gli aneddoti si concludevano

così; in ogni caso il destinatario dell’epoca sapeva come doveva

interpretarli, l’élite dell’epoca sapeva come gestirlo.

-Interpretazione degli Annali in epoca Han occidentale - 3 concetti

principali:

褒貶

Bao bian (lodare e criticare)

微言

Weiyan (parole elusive, sottili) [cioè non immediatamente

正名

comprensibili] Zhengming (rettificazione dei nomi - teoria

confuciana)

Insieme definiscono il ruolo dello storico.

Pagina 19 di 77 國語

DISCORSI DEGLI STATI Guoyu

Narra vicende storiche degli stati nel periodo pre-imperiale. 21 capitoli:

collezione di discorsi e dialoghi di 8 Stati del periodo Zhou. Diviso in

sezioni per ogni stato. Lo stato di Lu (Confucio) ha una posizione

importante (è piccolo ma è da qua che proviene tradizione classicista):

espressione del classicismo ru. Non è un commentario, bensì un testo

storico dal punto di vista dei confuciani. Periodo di compilazione analogo

allo Zuo zhuan.

LA COSTRUZIONE IN EPOCA HAN DEL PATRIMONIO DEGLI STATI

COMBATTENTI E GLI SCRITTI DEI MAESTRI 戰國策

“INTRIGHI DEGLI STATI COMBATTENTI” - Zhanguo ce

劉向

Compilato da Liu Xiang (archivista, conoscitore dei libri, vero

letterato intellettuale) intorno al 26-8 a.C. (tardo Han Occidentali) ha

raccolto storie già esistenti e compilato il testo —> tutti questi testi pre-

imperiali sono stati compilati in epoca imperiale Han, anche questo.

Riguarda Stati Combattenti; compilazione di aneddoti (ministro - sovrano)

諫)

tratti da almeno 6 diverse collezioni di rimostranze (jian e persuasioni

說).

(shui Questo testo dimostra una tradizione retorica antica e distinta

dall’universo morale dei ru —> non sono parte della tradizione classicista

—> focalizzati su “rimostranze” e “persuasioni” (ci si focalizza sul

linguaggio: il centro è la persuasione, qualcuno che parla e vuole

convincere qualcun altro di qualcosa, ma la retorica NON è vincolata alla

moralità —> mirano a convincere l’ascoltatore che chi parla ha ragione:

la tradizione classicista lo criticherà (testo mal visto dalla visione

ortodossa della letteratura - visione negativa di chi essendo bravo a

parlare fa sembrare giusto ciò che non lo è e viceversa. L’unica retorica

accettata è quella con fine morale, uso del linguaggio per convincere a

fin di bene della giustezza di qualcosa). In questo testo vengono

rappresentati i “persuasori vaganti”: personaggi che frequentavano le

corte che con la loro retorica e intelletto fornivano strategie militari e

politiche (per avere dei tornaconti di profitto - no moralità ma strategie)

ai sovrano che volevano conquistare altri stati o gestire bene il loro

governo —> non necessariamente questi avevano un fine morale. (es.

fine morale: “il buon governo è quello che ha un sovrano benevolente”

Mengzi). Narra eventi di “finzione” ma la struttura della società e la

dinamica della società e dei personaggi sono veritiere —> rappresentano

la società nel periodo degli Stati Combattenti. Non essendo un testo

genuino degli Stati combattenti, ne ricostruisce in epoca successiva il

discorso politico. Non attendibile storicamente, ma ricostruisce le

pratiche diplomatiche del periodo. No teoria della retorica.

JING

Pagina 20 di 77 經(经)

Il termine -classico- jing

经, 织也。 《说文》

1.tessuto —— ; 经过,

经历

2.Per estensione, come verbo: “passare attraverso” .

經(经)omofono 徑(径)che

Jing di jing significa –via dritta-. Questi testi

erano visti come la strada migliore da intraprendere per comprendere gli

insegnamenti degli antichi saggi . Fondamento della conoscenza. La

parola originariamente vuol dire “ordito” e poiché l’ordito fissa la

lunghezza e estensione in un tessuto, “classico” è quindi una metafora

per qualsiasi cosa impartisca ordine, definizione e utilità nel corso della

storia. Parola usata anche dal Buddhismo per i sutra —> jing= testo

canonico.

WEI 緯 纬,

织横丝也。 《说文》Apocrifo

Apocrifo- wei (纬) Significa “trama” ; ——

= non ortodosso. I wei sono testi apocrifi che colmano l’ordito dei Classici

con predizioni politiche, speculazioni cosmologiche e glosse esplicative;

interpretazioni diverse.

I 5 (o 6 —> 1 perduto) Classici

Termine che fino a Liu Xiang (fine Han Occ.) e Ban Gu (Han Or.) si

六藝

sovrappone con liuyi (六艺). Sono:

I Mutamenti 書

I Documenti (书)

Le Poesie (诗) 春秋

Gli Annali delle Primavere e Autunni

禮 儀禮 仪礼

I Riti (礼) : Ceremoniale (Yili - il più importante in epoca Han),

禮記), 周禮),

Annotazioni di Riti (Liji and Riti dei Zhou (Zhouli includono

quasi 3000 norme di condotta e descrizioni di un governo ideale e

aneddoti sulle virtù confuciane. Lo status dei Classici è riaffermato

太學/ 学

saldamente con la fondazione dell’Accademia Imperiale Taixue

(124 a.C.) 司馬談 司马谈 論六家要旨

SIMA TAN ( c. 165-110 a.C.) “Lun liu jia yao zhi”

Padre di Sima Qian, è un “grande scriba”, poteva leggere e comprendere

patrimonio testuale presente fino a quel momento. Han sistematizzano il

passato, a capire come sono arrivati fino a là, a creare narrazione del

passato che porti alla loro presenza, a legittimare l’impero Han. Primo

sistematizzatore delle correnti di pensiero degli Stati Combattenti, che

六家

organizza in liu jia o “sei tradizioni” di pensiero (intellectual lineages)

- stabilisce “scuole di pensiero” (secondo la visione Han - hanno creato

una visione un po’ diversa da ciò che era):

Pagina 21 di 77 陰陽家

1. Yinyang jia (阴阳家) “esperti di yin e yang” detti anche

“cosmologi”

儒家

2. Ru jia “

Classicisti” (in certi testi impropriamente definiti come

confuciani)

墨家

3. Mo jia “

Moisti” (seguaci di Modi, pensatore vissuto intorno al 480–

390 a.C.) 名家

4. Ming jia “

Esperti dei nomi” (coloro che si focalizzavano sulla

terminologia)

法家

5. Fa jia “

Esperti della legge” (detti talvolta “legalisti”)

道家

6. Dao jia “

Esperti del Dao” (detti anche “taoisti”).

Ma non identificò dei testi per le rispettive tradizioni (chi ha scritto cosa)

dice solo che c’erano queste tradizioni.

Sistematizzazione che lega visione di Sima Tan al patrimonio testuale:

藝文志

MONOGRAFIA SULLE ARTI E GLI SCRITTI “Yiwenzhi” (艺文志)

Primo trattato biografico nello Hanshu. 26 a.C. (Han Orientali) imperatore

劉向

Cheng (Han) ordina a Liu Xiang (刘向) (letterato, studioso, archivista

imperiale) di assemblare gli scritti disponibili nella biblioteca imperiale e

compilare un catalogo, indice che spiega che cosa c’è negli archivi -

creare un ordine per comprendere il materiale catalogato (chiamato Lista

別錄).

in categorie, Bielu Ogni ordine richiede delle scelte per collocare i

testi (rotoli) —> per la prima volta si operano delle scelte per ordinare il

劉新

patrimonio testuale. Liu Xin (6 a. C.), suo figlio, segue la tradizione

del padre e rende più conciso il suo testo facendo i Sette Sommari, Qilüe

七略 (due cataloghi andati perduti ma in parte prelevati grazie a Ban Gu

班固 (32–92 Han Orientali) che compila il catalogo bibliografico

漢書

“Yiwenzhi” per lo Hanshu (汉书, Libro degli Han - seconda

storiografia più importale dopo lo Shiji): raccoglie Bielu e Qilue e nello

Han Shu - diviso in annali, schemi che narrano la storia degli Han - fa un

tratto sulle lettere, arti e testi (yi = 5 classici); catalogo organizzato del

materiale dell’archivio testuale che rispecchia punto di vista classicista

dell’élite culturale di epoca Han —> testi più importanti: 5/6 Classici —>

presentati per primi nel catalogo - presentazione gerarchica nella loro

visione della letteratura; qui per la prima volta troviamo dei testi

assegnati a precise correnti di pensiero. Materiale testuale diviso in 6

sezioni, le prime 3 sezioni sono dedicate al patrimonio filosofico e

letterario:

六藝

1. Liu yi (六艺), sei arti (arte=testi dei classicisti, i più importanti): i

Mutamenti, i Documenti, Poesie, Riti, Musica e Primavere e Autunni.

論語) 孝經).

Inoltre i Dialoghi (Lunyu e Classico della pietà filiale (Xiaojing

諸子

2. Scritti dei Maestri (secondo lo stile di Sima Tan) Zhuzi (Stati

儒家, 道

Comb.-primi Han), organizzati secondo 10 categorie:ru jia dao jia

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家, 陰陽家, 法家, 名家, 墨 家,

yinyang jia fa jia ming jia mo jia zongheng jia

縱橫家 雜家 杂家, 農家(农家,

(纵横家,strateghi), za jia ( miscellanea), nong jia

小説家

agronomi), xiaoshuo jia (小说家, folcloristi).

詩賦

3. Canzoni, poesie esposizioni poetiche, Shifu (诗赋) (maggioranza

del periodo Han).

Le seconde 3 contengono testi tecnici (meno importanti):

兵書.

1. Scritti militari bingshu 朮書.

2. Scritti cosmologici, sul calendario, sui pronostici, shushu

方技.

3. Scritti sulla farmaceutica e medici fangji

Tutti i testi più antichi giunti sino a noi sono il frutto della valutazione,

ordine e riscrittura operato dagli studiosi Han —> tradizione dei ru (in

realtà, negli Stati Combattenti, non era del tutto così). Liu Xiang e gli altri

studiosi scrissero la loro particolare versione imperiale dei testi antichi

(pre imperiali) apportando cambiamenti ortografici e facendo scelte

lessicali, in particolar modo decidendo quali erano gli scritti da collocare

in una particolare categoria: creazione di “libri” (listarelle di bambù:

legno legato fra loro, inciso e ripassato con inchiostro - libri erano

qualcosa di prezioso); alcuni testi sono stati scelti, altri sono stati buttati

—> testi rimaneggiati.

Durante gli Han Occidentali si possono rintracciare elementi dominanti

soprattutto nelle ultime decadi dell'impero, e identificabili in alcune

caratteristiche dell'amministrazione, della cultura dei letterati e della

società che poi solo in seguito furono definiti come “Confucianesimo” ma:

sistema di pensiero coerente e sistematizzato? Non si tratta di una

“vittoria del confucianesimo”, ma si tratta della canonizzazione sotto gli

Han Orientali (porre un certo tipo di testi che, secondo la visione

ru=classicista —> /letterato che basa erudizione su testi canonici e che

si rivolge al passato -testi canonici, 5 classici- per trovare soluzioni ai

problemi della sua epoca; opinioni classiciste anche per le questioni

politiche del governo; classicista non sempre coincide con confuciano:

classicista ha significato più ampio, un classicista può essere anche

buddhista o taoista/ sono alla base dell’educazione morale) di un certo

punto di vista nei confronti del letterato, del governo e dello stato. EPOCA

HAN Orientali—> si stabilizza il Confucianesimo (NON come religione di

stato, ma come pensiero filosofico, come caratteristiche

dell'amministrazione, della cultura dei letterati e della società),

soprattutto nell’ultimo periodo della dinastia Han (Han occidentali);

questi elementi solo in seguito furono definiti “Confucianesimo” vero e

proprio. Vengono posti i “libri chiave” dei RU (classicisti)—> CLASSICISTA

= Tipo di letterato che basa la sua erudizione sui testi canonici e che dà

giudizi riguardo la sua contemporaneità riferendosi al passato (tendenza

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conservatrice). In alcuni casi, il classicista coincide con il confuciano,

altre volte no.

TESTO= corpo di elementi che circola, anche indipendente. LIBRO=

corpus, materiale testuale con un titolo, capitoli organizzati (NON liberi: è

più preciso del materiale testuale). Es: Liu Xiang crea libri con i testi degli

Stati Combattenti. 孔子

CONFUCIO- Kongzi (551-479 a.C.)

論語(论语)

I DIALOGHI Lunyu (Titolo dato dagli Han: quindi si può definire

un libro)

La più importante collezione di idee e aneddoti associati ad un eminente

孔子

maestro: Confucio Kongzi (551-479 a.C.).

Protagonista: Confucio. Un maestro che parla, non scrive o legge testi,

ma parla ai suoi discepoli (studenti—> per conoscere la propria natura,

accrescere e così agire in contesto sociale); agisce in un contesto sociale.

Come testo non è visibile nei testi degli Stati Combattenti, perché è

strutturato, con la divisione in capitoli - titolo capitoli è il primo aneddoto,

ne prendono un pezzo e ne fanno il titolo-

• Testo stratificato (V sec. ac. – III sec. dc.—> III d.C. primi anni

dell’impero).

• Edizione curata da He Yan (III sec. dc.) —> letterato ispirato alla

玄學

Xuanxue (scienza del mistero) del III sec.d.C. nel periodo dei

tre regni Song (960-1279)

• In epoca è messo alla base dell’educazione

confuciana ortodossa (diventa uno dei 4 libri canonici del

四書

Si shu

confucianesimo - insieme al Mengzi e altri 2 capitoli

dal libro dei Riti).

• 20 capitoli indipendenti (aneddoti), non c’è progressione narrativa o

organizzazione interna del materiale narrativo; è testo

frammentario

• Uso di stile criptico, non dà informazioni chiare su come

interpretare il Maestro.

TEMI: (resi importanti per la prima volta da Confucio)

禮(礼)

Li —> importanza della proprietà rituale (regole rituali per il

 comportamento sociale corretto).

Ren —> importanza dell’umanità/benevolenza.

 義(义)

Yi —> importanza di ciò che è giusto.

 學(学)

Xue —> importanza dell’apprendimento costante per

 accrescere la propria natura.

Importanza dell’aderenza allo spirito degli antichi espresso nelle Odi

 e nei Documenti (Odi= strumento importante per l’insegnamento).

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君子

Junzi —> chi pratica la “memoria culturale” (umiltà e autorità

 morale).

-Ritorno all’antico: Confucio è conservatore, quando ci sono dei problemi

si rivolge al passato; è lui che identifica l’età dell’oro all’inizio della

fondazione dei Zhou, con personaggi che diventano modelli morali- Odi

come strumento privilegiato dell’insegnamento, importanza in società.

Comunità di persone che seguono il maestro che ha prodotto modello per

l’élite successiva di persone che avevano affinità sullo stesso punto di

vista-modello di comunità, fonte di ispirazione anche per pensatori di

tendenze taoiste. Nell’insegnamento di Confucio ci sono anche elementi

che si armonizzano con i Taoismo, il modello del maestro influenza anche

altri pensatori di altre tradizioni. Confucio viene citato nei testi degli Stati

Combattenti -lui è del 500a.c.- ma la sua biografia organizzata si trova in

epoca Han con Sima Qian. Lo stato di Lu è importante: è lo stato di

Confucio. L’ideologia confuciana, durante gli Han è l’ideologia di stato.

TRADIZIONE HAN: Confucio, a 54 anni, decide di fare un viaggio (durato

14 anni, infruttuoso), peregrina per vari stati per cercare un sovrano

illuminato a cui dar servizio che voglia mettere in atto le sue idee

governative legate alla virtù morale, cioè ristabilire i sacrifici com’era

negli Zhou Occidentali, e che non voglia fare guerre con gli altri stati, ma

nessuno lo ascolterà perché tutti vogliono fare guerre e diventare i più

potenti; allora ormai anziano decide di inscrivere i suoi insegnamenti per

i posteri in un Chunqiu—> nei Dialoghi ci sono i viaggi di Confucio e si

parla di vari personaggi aristocratici che governano stati diversi. Diventa

immagine di autore letterario (il primo testo attribuito a lui è il Chunqiu) e

storico (trascrizione degli eventi che danno modelli di comportamento da

emulare). Incontro tra Kongzi e Laozi (narrato nello Shiji di Sima Qian,

子曰:“述而不作,信而好古, 竊比於我老彭。

Han Occ): Kongzi e i discepoli ” Il

Maestro disse: “Nel tramandare senza nulla aggiungere, riponendo tutta

la fede e l’amore nell’antichità, oso paragonarmi al venerabile Peng.”

(cripticità: non ci dice chi è Peng —> commentari dicono che sia un

子曰: 溫故而知新,可以為

vecchio saggio a cui Confucio si ispira) LY 7/1 2.11

師矣 . Il Maestro disse: “Chi ripercorre il passato per comprendere il

presente può essere considerato un vero maestro” —> nella visione

confuciana la storia è importante perché propone modelli di

comportamento morale che possono essere attuati nel presente se

vengono compresi —> ritorna sempre nella tradizione classicista (es.

Tang: ritorno all’antico, Song: ritorno al confucianesimo). Importanza in:

Coltivare se stessi

• Enfasi sull’importanza della Poesia

• Cultura della rimembranza e della nostalgia per l’”antichità”

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Confucio come modello per storici e autori letterari

• Modello gruppi letterari

• 孟子

MENGZI

IL MENCIO – 孟軻

Uomo del tardo IV sec.ac. Il suo nome è Meng Ke (zi= maestro),

proviene dallo stato di Zou (accanto a Lu, stato di Confucio-stati della

tradizione classicista), ha legami con l’insegnamento di Confucio, anche

se non si sono conosciuti perché di due epoche diverse-legame a

tradizione confuciana: il maestro di Mengzi era nipote di Confucio, uno

子思.

dei discepoli di Zisi Il testo “Mengzi” non lo ha scritto lui (come è

successo per Confucio), ma proviene dalla compilazione dei suoi discepoli

a lui successivi il testo così com’è adesso è un prodotto degli Han. Il testo

spesso cita Confucio e ne condivide molti punti chiave. In confronto ai

“Dialoghi” ha una struttura diversa, più sistematica e matura -più

strutturato dal punto di vista narrativo, coesa- vede Mengzi come un

maestro di retorica: incentrata sul linguaggio e il discorso diretto (ciò che

Mencio dice, non prosa di ciò che lui fa) come i testi degli Stati

Combattenti, alterna brevi enunciati a dialoghi più lunghi che elaborano

specifici argomenti filosofici. 7 capitoli riuniti (prima erano 11, ridotti

nella compilazione Han) divisi in a e b—> il materiale è pre-imperiale ma

l’organizzazione del libro Mengzi è di epoca imperiale. Riprende citazione

dalle “Odi” per supportare un dato argomento (come si faceva nei testi

詩曰-.

della tradizione classicista), formula -shi yue Ci sono aneddoti in cui

il Maestro Meng conversa con uno o più personaggi storici. -Posizione: la

natura umana è buona. Viene giustificato anche il regicidio nel caso in

cui il re sia un tiranno: se il sovrano non si comporta da sovrano il popolo

ha diritto di ribellarsi—> legato alla rettificazione dei nomi: a un certo

nome corrisponde un certo tipo di comportamento-il comportamento del

sovrano, per potersi chiamare così, deve avere caratteristiche particolari

di moralità e gestione del governo; se non ci sono queste caratteristiche

il sovrano non è degno di chiamarsi così—> il sovrano deve essere

benevolente nei confronti del popolo (popolo alla base del governo).

Mandato del cielo dato solo ai sovrani benevolenti. 四書)

Song Si shu

-In epoca diventa uno dei quattro libri confuciani ( e

poi viene canonizzato nei 13 Classici.

荀子

IL XUNZI

Testo del periodo Imperiale, più tardo dei due precedenti (a-posteriori),

tardo III sec. ac. Immagine di un un pensatore, maestro che tramandava

questi insegnamenti (Confucio—> Mengzi—> Xunzi). Il testo, “Xunzi”, è

di diversa natura e viene scritto probabilmente da un unico autore, Xun

荀況 荀卿) 韓非

Kuang (o Xun Qing insegnante di Han Fei (ca. 280-233

李斯.

a.C.) e del cancelliere Qin, Li Si Strutturato in capitoli (32 rotoli) ma

corpus di circa 320 manoscritti (grande sistematizzazione dagli Han nella

creazione del Xunzi) nell’archivio imperiale, lunga trattazione,

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discussione su temi Ru (importanza rituale, musica canonica che può

migliorare l’animo umano, ordine sociale).

-Posizione: natura umana “malvagia”, bisogno di disciplina e moralità

(ciò che c’è di buono nell’uomo è artificialmente acquisito)—> natura

umana portata verso profitto personale, a discapito degli altri—

>esigenza di regole sociali e insegnamenti (leggi e rituali) per guidare

l’uomo verso comportamento morale.

-Non viene canonizzato (non c’è nei quattro testi del canone Ru).

墨子

MOZI

Materiale degli Stati Combattenti ma testo costruito in epoca imperiale

(Han) come tutti gli altri; corrente di pensiero degli Stati Combattenti,

oltre ai Ru. Parla di fantasmi, spiriti dei morti che si vendicano di chi gli

ha fatto del male, parla del cielo “personificato” -moisti accusati di

superstizione. Tradizione filosofica che non avrà seguito in epoca

imperiale, importanza logica e studio della retorica di epoca antica

-canone moista- contribuisce a sviluppo della retorica ma non della

公孫龍子

ming jia - Gongsun longzi

letteratura (come ). Non ha avuto

attenzione politica, la corrente era già finita negli Han Occidentali.

兼愛

Principio di amore universale jian’ai opposto a politica aggressiva e

eccessiva ritualità.

韓非子

HAN FEZI

Tardo III sec. ac., attribuito a Han Fei (allievo di Xunzi) ma probabilmente

non lo ha scritto lui, il titolo dovrebbe corrispondere agli insegnamenti di

Han Fei ma in realtà è diverso; contiene anche materiale Han. Nel testo si

può notare un “realismo pragmatico”, un rifiuto verso l’attaccamento al

passato predicato dai Confuciani (ru); Liu Xiang e Ban Gu lo associano

alla corrente dei legalisti, fa jia (categoria, come le altre, nata in epoca

Han), in base al contenuto dei suoi pensieri, quindi a testi come lo

商君書,

Shangjun shu chiave del militarismo Qin.

說難 說林

Estratti noti: “Shui nan” (Difficoltà della persuasione), “Shui lin”

(Bosco delle persuasioni) in cui ci sono spiegazioni del tipo di

atteggiamento da avere quando si fanno le rimostranze (ministri o

funzionari a corte che devono convincere della giustizia dell’applicazione

di una loro idea in campo governativo - non riguardano la moralità ma

hanno un approccio più pragmatico).

老子 道德經

LAOZI o DAO DE JING

Testo importante per il Taoismo, pensatore “nato vecchio” (vecchio

老聃 李耳

bambino), sotto gli Han viene attribuito a Lao Dan o Li Er VI sec.

a.C. ma solo per tradizione, viene perso nella mitologia. Ne fanno parte

81 capitoli divisi in due parti (1-37 Daojing / 38-81 Dejing), nel 1973 sono

state ritrovate delle copie antiche con l’ordine invertito rispetto a come lo

hanno tramandato gli Han. Nel 1993 viene ritrovato un testo più antico di

tutti quelli ritrovati (prima del periodo imperiale, senza l’intervento di Liu

Xiang) del 300 a.C. non modificato dagli Han: mancano i passaggi anti-

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confuciani, potrebbero essere stati aggiunti dopo—> gli Han hanno

voluto creare tradizioni contrapposte (ru vs dao jia) ma dai testi antichi

invece si capisce che questa contrapposizione non era così netta. Ha un

contenuto criptico, ordine dei versi-capitoli, varianti grafiche. Stile

ritmico, paragrafi rimati, stile astratto. Insegnamento anche politico:

無爲

quietismo e non interferenza wuwei (无为).

莊子

ZHUANGZI (庄子)

Questo è l’unico testo degli Stati Combattenti che ha avuto un’influenza

forte sulla letteratura come forma d’arte (elementi di fantasia, storie che

hanno gusto nella narrazione, divertimento nella lettura). Libro composto

in epoca imperiale, è in prosa ed ha 33 capitoli con stratificazioni testuali

dovute al materiale di diverse epoche, dal IV al II sec a.C: Cap. 1-7:

内篇)

capitoli interni (nei pian tradizionalmente attribuiti a Zhuang Zhou

莊周 IV sec. a.C. (pensatore periodo preimperiale) i più antichi, originari

degli Stati Combattenti. Contengono elementi della filosofia di Zhuangzi

spontaneità, natura(zi ran)-essere così di per sé essere spontaneo non

costruito fuori dalle regole sociali diverso da tradizione ru-, e idee del

Taoismo: unità del sé umano col Dao o Via cosmica (essere umano non

più importante delle altre creature sulla terra ma è tutt’uno con loro),

allontanamento dalle obbligazioni sociali e dall’impegno politico,

accettazione della morte come processo naturale (non bisogna averne

paura, fa parte del ciclo naturale degli esseri viventi), elogio dell’inutile

applicato a piante animali e uomini: non essendo utile in campo sociale,

un individuo è capace di proteggere la sua vita per arrivare fino alla fine

dei giorni concessi dal cielo -trascuratezza del proprio corpo, non fare

caso al giudizio degli altri della propria estetica, spontaneità- (p.24/5

dispensa). Immaginario fantastico (es.cap.2). Temi che poi sono

rielaborati in aneddoti nei capitoli esterni. Cap. 8-22: capitoli esterni (wai

外篇)

pian rielaborano in aneddoti i temi dei cap. interni; immaginazione,

iperbole, esplicita finzione. Sono collegati. Cap. 23-33: capitoli

雑篇)

miscellanei (za pian [8-33: materiale diverso da diverse fonti, in

楊朱 杨朱)].

particolare scritti che sono associabili al pensatore Yang Zhu (

楚辭

IL CHUCI (LE POESIE DI CHU)

Ci = parola (Le parole/poesie di Chu)—> componimenti poetici (alcune

poesie singole, altre raggruppate). Antologia poetica con testi di epoca

diversa e autori diversi (preimperiali e imperiali, anche se con l’epoca

imperiale ha un legame più forte), è importante, ha avuto grande

influenza nella letterata, ma è fuori dal canone (dei testi ortodossi,

eruditi, insegnati all’accademia imperiale), ci sono anche testi di Liu

Xiang e dello zio di Han Wudi (epoca Han). I testi scritti da Qu Yuan (ca.

340-278 a.C.) sono preimperiali (scritti nel periodo degli Stati

Combattenti). CHU era uno degli stati più forti, meridionale (lontano dalla

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piana centrale - Lu - Zhou), era in una zona periferica. Cultura di Chu:

bronzi, decorazioni, stile regionale forte; avevano un proprio dialetto ma

conoscevano anche la lingua cinese (che accomunava gli stati della

piana centrale). Nei discorsi/trattazioni dei Lu (élite settentrionale

dominante) il meridione è visto come lontano dalla civilizzazione,

barbaro, caotico; in realtà non era così, bensì erano partecipi della stessa

cultura, e quella era solo una visione degli Han Orientali (II periodo). Le

poesie più antiche sono quelle di Qu Yuan (ca. 340-278 a.C.). Testo letto

attraverso la visione verso la poesia che era stata esemplificata nella

grande prefazione del libro delle Odi: vedendo nei componimenti

elementi legati alla realtà e alla storia (punto di vista con cui si leggeva

la poesia).

QU YUAN (屈原): Ministro dello stato di Chu bandito dal sovrano a causa

di false accuse verso il Sud (anche se in realtà gli era leale), nessuno lo

volle più a corte; mise fine alla sua vita suicidandosi nel fiume Miluo. Qu

Yuan è il primo grande autore letterario (le Odi sono anonime), gli autori

letterari sono SOLO funzionari (solo il burocrate acquisisce fama). I testi

sono diversi dal Libro delle Odi: i testi di Chu sono musicati con melodie

non sempre apprezzate; il numero di caratteri nei versi è molto più alto

(Odi = verso tetrasillabico = 4 caratteri); “parole vuote” (elementi

grammaticali che servono per dare una pausa al significato dando anche

il ritmo; presenza della particella ritmica Xi che non appariva mai nelle

Odi; ci sono elementi della fauna e flora meridionali.

離騷

1) LiSao Incontro al dolore (di Qu Yuan) POESIA

Poema preimperiale più lungo, tematica dell’ambizione politica e della

frustrazione da essa derivata. Lettura politica (Han). Continuo fluire della

narrazione; versi lunghi, sempre diversi (irregolarità) presenza della

particella Xi in fondo al verso e particelle vuote in mezzo al verso: (Es.

帝高陽之苗裔兮,朕皇考曰伯庸。

攝提貞於孟陬兮,惟庚寅吾以降.)

Parla di sé, (es: pronome personale “io” —> “io lirico”); per dire che

降 香草美人

nasce dice “discesi” verbo che gli dà importanza. (xiāng câo

mêi rén = erbe fragranti e uomo bello)—> l’io lirico usa piante belle e

profumate e ne fa un’allegoria del suo interiore (virtù morali). Unico testo

realmente scritto da lui (il più antico) —> periodo preimperiale; lo scrive

quando si suicida. Anche queste poesie hanno subìto commentario e

organizzazione come le Odi (si dice che tutte le poesie a partire da Wang

Yi - Han Orientali - siano state rimaneggiate da Liu Xiang). Wang Yi forse

conosceva il dialetto meridionale; ci scrive anche un commentario

(facendone una “lettura Han”: ad ogni poesia attribuisce un autore,

spiega la poesia e dice quando l’autore l’ha composta).

Pagina 29 di 77

-Tematica del tempo che scorre (deve muoversi velocemente per trovare

qualcuno che lo accolga a corte)—> in epoca Han: un autore letterario/

funzionario non ha un destinatario se non ha un signore da servire

(scrivono perché qualcuno ascolti—> l’interlocutore deve essere il

sovrano.) Il LiSao è un viaggio della mente/io lirico nel mondo degli Dei:

Qu Yuan fa un viaggio verso Nord (verso i Cieli); usa la mitologia della

piana centrale. Poesia come autobiografica, rappresenta persone e

eventi in maniera allegorica, in cui il poeta si lamenta delle ingiustizie

subite, consulta sciamani, intraprende viaggio “sciamanico”, ricerca

infruttuosa di una fanciulla divina [Peng Xian = fedele ministro sotto

Shan che ebbe problemi col suo sovrano e si suicidò (“farò come Peng

Xian” mi suiciderò).

-Luan = quando tutti gli strumenti dell’orchestra suonano insieme, caos

musicale=chiusura].

九歌

2) JiuGe Nove canti (di Qu Yuan) SEZIONE CHE HA ALL’INTERNO

ALTRE POESIE

Ha influenza su letteratura successiva, secondo la lettura di Wang Yi, Qu

Yuan scrisse queste poesie durante il suo peregrinare a Sud dove

incontrò pratiche religiose “eccessive”. Egli riadattò le canzoni per

esprimere la sua personale frustrazione e critica politicalettura Han:

visione negativa del Sud come barbaro, poesia espressione

dell’intenzione (zhi) dell’autore.

In realtà sono possibili canti religiosi dedicate alle divinità cosmiche di

Chu (ad ogni canto una divinità), spiriti indigeni del sud (come il signore

司命)

del fato Siming e altri condivisi dalla cultura religiosa del nord;

invocazioni religiose usate durante cerimonie pubbliche per l'invocazioni

delle divinità.

湘君 湘夫人

Xiang jun poema della dama del fiume Xiang e Xiang furen :

io lirico dello sciamano, narrano dell’insuccesso nella ricerca di un

incontro erotico con la divinità. Saranno fonte di ispirazione per

洛神賦

componimenti come il Luoshen fu di Cao Zhi (191- 232). Qua la

particella Xi è al centro del verso.

天問

3) TianWen Domande al cielo (di Qu Yuan) TESTO

Serie di domande che inizia con l’origine dell’universo e continua con

fenomeni mitici e cosmici. La maggior parte è concentrata sulla mitologia

e la storia di Chu.

Forse in origine il testo era inserito in un corpus di leggende e pratiche

rituali. Catechismo religioso che consiste in domande di argomento

cosmologico, astronomico, mitologico e storico. (yue = dire. “Qualcuno

disse”). 招魂

10) ZhaoHun Chiamata dell’anima

Pagina 30 di 77

大招

16) DaZhao La grande chiamata (di Qu Yuan)

Rielaborazioni letterarie di incantamenti sciamanici. I due testi sono

paralleli, l’io lirico è lo specialista nel rito, chiama indietro l’anima del

defunto descrivendo gli orrori che lo attenderebbero in ciascuna delle 4

direzioni. Descrizioni che si contrappongono a quelle dei piaceri che lo

attendono se ritorna. Invocazioni utilizzate in rituali di invocazione di

anime. 招隱士

9) ZhaoYinshi Chiamata per l’eremita (di Liu An)

Dedicato ad un principe che si è ritirato dalla vita pubblica. Immagina il

paesaggio naturale dei monti come un’utopia alternativa al reame ma

non ideale.

賦(赋)

Fu e altre poesie del periodo Han Occ.

Han occ. capitale, Chang’an (odierna Xi’an)

Genere dominante: Fu. 賦(赋)

fu

Primariamente il termine significava:

1. verbo: “recitare”, “presentare”,

2. uno dei tre modi di espressione poetica,

比, 興(兴)

(bi xing

“esposizione” “comparazione”, “evocazione”)

3. Esposizione poetica.Legato al concetto di esposizione.

Hanshu)

“Yiwenzhi” (Trattato bibliografico,

1004 titoli, ne restano qualche dozzina. “recitare senza cantare è detto

不歌而誦 謂 之賦.

fu”

誦 sòng “Recitare ad alta voce”

Il genere non era definito, tutti i componimenti di una certa lunghezza

fu. fu,

potevano essere chiamati Fonti più tarde distinguono tipi diversi di

–sao fu (sao

di cui il identifica i che esprimono i “dolori” ) del poeta. Il

termine inizia a identificare un genere di componimento poetico subito

dopo gli Han Occ. Genere che si esaurisce nel IV sec d.C.ma le divisioni di

genere per quanto riguarda l’epoca degli Han Occ sono

anacronistiche.Testi di maestria retorica.Audience: il Sovrano e le

persone a corte che fruivano il testo non attraverso una lettura

individuale, ma attraverso una performance orale.Legato nella struttura

Chuci

alle poesie raccolte nel (Mei Sheng e Sima Xiangru) ma ancor di

più alle espressioni di retorica e persuasioni politiche degli Stati

Pagina 31 di 77 fu

Combattenti. La grande epoca dei inizia con l’ascesa dell’imperatore

汉武帝)

Wu 141 a.C. (Han Wudi

其尤親幸者,東方朔、枚皋、嚴助、吾丘壽王、司馬相如。

相如常稱疾避事。朔、皋不根持論,上頗俳優之。

Quindi tra gli ufficiali favoriti del Sovrano c’erano Dongfang Shuo, Mei

Gao, Yan Zhu, Wuqiu Shouwang e Sima Xiangru. Sima Xiangru spesso

evitava le sue mansioni fingendo di essere malato, mentre Dongfang e

Mei Gao non eran capaci di sostenere un’argomentazione ed eran tenuti

Hanshu

a corte come intrattenitori. 64. 2775

鵩鳥賦(鵩鸟赋)prima

Jia Yi賈誼(201-169 aC.) il gufo composizione poetica

fu.

definita 大賦,

fu” dafu fu

I “Grandi o epidittici: lunghezza (500 versi o più)

struttura dialogica di reminiscenza delle persuasioni degli stati

combattenti, breve prosa introduttiva di carattere storico, metro

irregolare, parti in rima alternate da passaggi in prosa, iperboli costanti

ed estreme, uso di parole rare (onomatopee), binomi allitterativi e

reduplicativi, parallelismo nelle coppie di versi, cataloghi di vari fenomeni

fu

: In generale questo tipo di è concepito come uno spettacolo del

linguaggio.

Rappresentanti:

枚乘(m. 七發(七发),

Qifa

Mei Sheng 141 a.C.) (o Mei Cheng), “Sette Stimoli”

attivo sotto l'imperatore Jing (r.156-141 a.C.), linguaggio esagerato,

eccessivo 司马相如(179-117

Sima Xiangru a.C.)

司馬相如(179–117

SIMA XIANGRU a.C.) 天子遊獵賦),

“Escursione di caccia del Figlio del Cielo” (Tianzi youdie fu

文选

divisa nel Wenxuan (Raccolta letteraria, del V sec. d.C.) in due “fu”

子虛賦) 上

distinti: “Sir Vacuo” (Zixu fu e “Il parco imperiale” (Shanglin fu

林賦): con grande uso del linguaggio trasforma il parco in un paesaggio

mitico e celebra l’Imperatore. Il testo si conclude con una lezione morale:

dopo descrizione di eccessi, il soggetto del testo, l’imperatore,

improvvisamente si ferma a riflettere sui suoi eccessi. Quindi termina la

festa con un discorso sulla morale e la modestia citando il Libro delle Odi.

四言

Il cambiamento di tono è espresso anche dal linguaggio: si yan

(4sillabe).

Pattern ricorrente nei fu. RAPSODIE = Componimenti solo in dialetto,

vengono nominate come “rapsodie” parlando di genere letterario preciso

solo più tardo, analizzando i componimenti sotto il regno di Han Wudi;

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genere letterario detto “fu” (rapsodie). -La prima “fu”, cioè il primo

componimento ad avere nel titolo la parola “fu” è “GUFO” di un letterato

degli Han Occidentali (—> il gufo entra una sera nella finestra dell’io

lirico: tradizionalmente uccello che porta sfortuna, cattivo auspicio:

premonizione che in futuro succederà qualcosa di negativo—> il poeta

infatti verrà allontanato dalla corte e mandato a sud—> il poeta si

impersona quindi nella figura di Qu Yuan, La poesia si conclude con

richiamo al taoismo: accettazione di un destino nefasto che lo porterà a

peregrinare perché incompreso dal sovrano ma comunque non c’è forte

frustrazione come aveva invece Qu Yuan). -“DaFu”: i Grandi Fu (cioè

lunghi, 500 e più versi, in opposizione agli “XiaoFu” corti, parlano di

oggetti o indovinelli) tipologie letterarie di poesie simili a Shanglin fu di

Sima Xiangru. La retorica usata ricorda quella degli Stati Combattenti

-maestria del linguaggio che sarà criticata dai confuciani-conservatori

che non vedevano bene chi sapeva usare bene la retorica, perché

avrebbero potuto nascondere la verità. Composizione associata a

tradizione dei “persuasori vaganti” maestri di arte retorica, non a fine

educativo —> alla fine dei componimenti anche se c’era una chiusura

con insegnamento didattico, nei 500 versi si perdeva, quello che

rimaneva di più erano le descrizioni eccessive, particolareggiate delle

cose ottenute dall’imperatore. Rappresentanti: Mei Cheng a cui si fa

risalire un sottogenere delle rapsodie, scrive “I sette stimoli” che

richiama “Il richiamo dell’anima” del Chuci (viene “richiamato” qualcosa:

nel Chuci c’era uno sciamano che richiamava l’anima descrivendo le

bellezze della corte), in “Mei Cheng” viene richiamato alla vita il sovrano

malato attraverso i sette stimoli (stessa costruzione della poesia, i poeti

rapsodi sono influenzati dal Chuci, dalla cultura del sud apprezzata poi

dalla corte Han Occidentali perché la famiglia regnante era del sud). La

descrizione dell’ambiente di corte dove poeti operano ci viene fatta da

Ban Gu (autore Han Orientali): il gusto letterario degli Han Occidentali

(Han Wudi) non è più apprezzato—> ci sono confuciani conservatori che

non riescono ad accettare la letteratura di intrattenimento, come le

rapsodie scritte sotto il regno di Han Wudi. Nello Han Shu vengono

criticati molto; durante gli Han Orientali nasce una critica a questo tipo di

composizioni fatta da Yang Xiong. Liu Xin stabilisce Qu Yuan come primo

modello da seguire.

LETTERATURA:

揚雄

YAN XIONG ( 53 a.C.-18 d.C.)

Yan Xiong (/xiung/) pensatore e poeta intellettuale, aveva servito gli Han

Occidentali e Wang Mang; è stato il modello di riferimento di Ban Gu. Era

un poeta rapsode, perché il fu al tempo era in voga, ma alla fine della

sua vita rigetta quel genere letterario; la sua critica è in due opere: “Fâ

Yuan” (legge-parola: “detti esemplari”) importante per la storia del

pensiero, testo che si ispira ai Dialoghi di Confucio per quanto riguarda la

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divisione dei capitoli e in ogni capitolo si discute un tema dove c’è un

personaggio che fa domande e Yan Xiong risponde (dialogo). In questo

testo vengono criticati i poeti rapsodi da Xiong, che è stato lui stesso uno

di quelli. Scrive anche l’autobiografia che si trova in “Yan Xiong”, capitolo

che parla di lui nello Han Shu di BanGu (parla di sé e delle sue preferenze

letterarie: anche qua rigetta i fu definendole come un esercizio

calligrafico per bambini, valore basso). Egli identifica nella letteratura

l’idea confuciana, cioè anche per lui deve esserci un insegnamento

morale e dei modelli di comportamento per il sovrano, questo doveva

accadere anche nei fu ma secondo lui non succedeva: il sovrano non

coglieva l’insegnamento; Xiong le rigetta completamente e si pente di

averle scritte; interpreta il genere come “feng” (讽), rimostranza

indiretta. Dice: “I fu (poesie) dei poeti delle Odi [poesia morale],

attraverso la loro bellezza, offrono standard [di comportamento morale], i

fu (rapsodie)dei poeti rapsodici (come Sima Xiangru) attraverso la loro

詩人之賦麗以 則,辭

bellezza conducono all’eccesso [sviano dalla moralità]”

人之賦麗以淫 Hanshu 30.1756. (淫 : sviare, ciò che è contrario al bene

morale. Secondo lui è rappresentato dalle rapsodie) —> giudizio negativo

che influenzerà la visione delle rapsodie in futuro.

樂府

Yuefu (乐府) “Ufficio della Musica” (Music Bureau [songs])

樂府

[YUEFU (乐府)=Ballata: tipo di poesia con elementi popolari/diverso

da fu delle rapsodie. Fu di yuefu=ufficio—> ufficio della musica]. Con

Han Wudi (anche se il termine è stato ritrovato anche in bronzi Qin: in

realtà già esisteva e selezionava musiche usate in sacrifici ancestrali-

valore religioso) viene istituito un ufficio burocratico che produceva

musica per intrattenimento di corte e per sacrifici ancestrali. Secondo la

tradizione, l’ufficio collezionava canzoni popolari nell’impero (intento di

far conoscere al sovrano cosa il popolo cantava) e canzoni per cerimonie

e riti; era disponibile ad includere arie nuove provenienti da paesi

conquistati. Solo quelle composizioni legate al cerimoniale e ai sacrifici

sono riscontrabili nelle fonti Han, le altre sono attribuite al periodo Han

ma si ritrovano solo in fonti successive. Han Wudi preferiva le musiche

delle zone meridionali (di Chu). Terminologia delle composizioni e ritmo

simile ai testi di Sima Xiangru e alle “Jiuge” (le 9 canzoni, una delle

sezioni del Chuci). Alla fine della dinastia venne emesso un editto

affinché le musiche moderne licenziose venissero abbandonate per

ristabilire le appropriate melodie antiche. Nel 7 a.C. (verso fine dinastia e

inizio della restaurazione) l’ufficio della Musica fu chiuso.

—HAN OCCIDENTALI (206 a.C.- 9 d.C.)

— XIN di WANG MANG (9-23 d.C.)

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— HAN ORIENTALI (25-220 d.C.)

(RESTAURAZIONE: in realtà si tratta di due società diverse, c’è

discontinuità fra Occidentali e Orientali. Si chiama restaurazione perché

sono sempre Han e perché gli Orientali definiscono così il loro ritorno al

potere Sotto gli Han Orientali il Confucianesimo diventa ortodossia -cosa

giusta, canonica-. I letterati degli Han Orientali rigettarono le innovazioni

musicali di Han Wudi -perché non venivano dalla piana centrale Zhou-

censurarono le innovazioni musicali di Han Wudi e chiusero l’ufficio).

Termine “Yuefu” poi verrà attribuito a poesia ballata popolare).

PROSA HAN OCCIDENTALI 史記

MEMORIE DEL GRANDE STORICO “Shiji” (di Sima Qian)

司馬遷

SIMA QIAN (司马迁) (ca. 145/135 a.C.–86 a.C.)

Sotto l’imperatore Han Wudi, Sima Qian porta a termine il primo testo di

storiografia (opera storica ma anche letteraria) della dinastia degli Han

黄帝

Occidentali che narra la storia da Huangdi (l’Imperatore Giallo,

mitico, descritto come davvero esistito- inizio civilizzazione cinese) fino al

100 a.C.: tratta di Xi, Shan, Zhou, Primavere e autunni, Stati

Combattenti, Qi, Han [non narra solo la storia degli Han: questo lo farà lo

Han Shu di Ban Gu]. Dai Song in poi la lettura prevalente è legata alle

vicissitudini personali di Sima Qian. L’opera è stata iniziata dal padre

Sima Tan e portata a termine da lui, non è stata ordinata dall’imperatore

bensì è un’opera PRIVATA - opinione personale di Sima Qian (diverso da

Han Shu di Ban Gu, commissionato dall’imperatore).

SIMA TAN: Han Wudi decise di officiare due sacrifici al cielo e alla terra

che prevedevano scalata monte con cerimonie (importante per la

dinastia) egli voleva partecipare ma l’imperatore non volle; Sima Tan si

ammala e muore. Sima Qian racconta che il padre, triste per non aver

partecipato, prima di morire gli disse di continuare la sua opera—> Sima

Qian è contrario alla politica espansionistica dell’imperatore Han Wudi,

opera legata a ciò che ha fatto l’imperatore.

SIMA QIAN: volendo difendere un amico gli occhi dell’imperatore viene

accusato di tradimento, incarcerato, gli viene chiesto di salvarsi pagando

una somma ma lui non la ha; come risoluzione ha la pena di morte o la

castrazione; lui sceglie la castrazione (viene rappresentato senza barba e

baffi perché eunuco). Punizione e vergogna. Viene liberato dopo la

castrazione e reinserito a corte con cariche non molto importanti e lì

finirà di scrivere l’opera —> accetta la castrazione per finire l’opera del

padre (raccontato nel cap.130, conclusivo).

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Struttura testo:

-130capitoli divisi in: 本紀

1. “Annali basilari” benji (cioè che il sovrano fa)

表,

2. “Tavole” biao note di carattere geografico e cronologico (data,

luogo, fatto).

書(=lettere),

3.“Trattati” shu discussioni su tematica dell’epoca: rituale,

musica, calendario, astrologia, sacrifici ecc.

世家

4. “Casate ereditarie” shijia all’interno c’è la casata ereditaria di

confucio: prima biografia del maestro.

列傳

5. “Tradizioni organizzate” liezhuan (o biografie) storia narrata

con i singoli personaggi che hanno agito come modelli esemplari,

degni di essere tramandati- biografia di Laozi, Xiunzi, Mengzi ecc. Ci

sono anche biografie di gruppi sociali particolari.

6. Ultimo cap.130 Sima Qian parla in prima persona, dice motivo per cui

ha voluto scrivere questo testo e con questa forma: ha messo

insieme tante fonti e poi organizzato il materiale-crea il modello

storiografico. Spiega organizzazione interna e motivi (motivi per cui

ha accettato la castrazione e ha scritto lo Shiji sono spiegati anche

nella lettera a Ren Han, più personale—> è in galera, ha bisogno di

Sima Qian perché è tornato a lavorare a corte, ma lui non può

aiutarlo, gli scrive della sua frustrazione a corte).

[Fine dell’uomo sociale nella società per confucianesimo, ordine di

importanza:

1) Li de=lasciare ai posteri esempio di virtù. Se questo non può essere

fatto, allora:

2) Li gong=lasciare ai posteri esempio di aver portato a termine qualcosa

di positivo; se anche questo non si riesce a farlo, allora:

3) Li yuan = lasciare ai posteri PAROLE (scritti) in cui ci siano intenzioni

morali da trasmettere agli altri—> il nome di Sima Qian rimane

come “Li yuan”: la finalità dello Shiji è quello di lasciare delle

parole, è l’unico mezzo che Sima Qian ha per trasmettere il suo

nome e non essere dimenticato dopo la morte (per questo ha

deciso di essere castrato e di continuare così la sua vita portando a

termine la sua opera letteraria)].

褚少孫

Chu Shaosun (ca. 105-30 a.C.) fu un erudito (boshi) sotto gli Han

(ma dopo Sima Qian).

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Lettura personalistica legata alla sua autobiografia nel cap.130 dello Shiji

报任少卿书

e alla “Lettera in risposta a Ren Shaoqing” contenuta nello

Hanshu. Motivazioni di Sima Qian riguardanti la sua opera: si presenta

come modello di pietà filiale e successore di modelli morali precedenti

(Qu Yuan, Confucio), il suo fine è salvare dall’oblio della storia personaggi

degni e assicurare alla storia il nome della sua famiglia. Se una persona

viene punita dal sovrano, il suo nome non è degno di essere tramandato;

l’opera letteraria però, sopperisce a questa mancanza. Nel testo attuale

ci sono molte aggiunte nel tempo di altri autori.

- 一家之言 : lui e suo padre con quest’opera vogliono giudicare e

tramandare secondo il loro punto di vista la storia, e anche le tradizioni

definite come jia, infatti si parlerà delle personalità importanti per la

storia che sono state dimenticate. Esplorare la congiunzione tra Cielo e

Uomo, comprendere le trasformazioni del passato e del presente per

stabilire l’interpretazione di un lignaggio trascendere il fine biologico

della sua famiglia attraverso il testo scritto che stabilirà nel futuro una

nuova tradizione intellettuale. -Lettura del testo come critica

all’imperatore Wu.

- 淳于髡仰天大笑,齊威

Esempio tipico di chiusura di un capitolo: “太史公曰:

王橫行。優 孟搖頭而歌,負薪者以封。優旃臨檻疾呼, 陛 楯得以半更。豈不亦偉

哉!” (Shiji 126) = Il Grande Astrologo e Storico (Taishigong) disse…

(storico che giudica cosa ha narrato)—> anche questo verrà ripreso da

Ban Gu.

- Trasmissione principalmente orale a partire dai Tang, attraverso i testi

manoscritti (scritto su rotoli): esperti si imparavano una parte a cui

erano interessato e lo insegnavano.

COMPILAZIONI DI ANEDDOTI: -tipici della prosa Han, fioriranno nel

periodo delle 6dinastie, non grandi narrazioni storiche ma storie brevi

raggruppate per motivi diversi-

韓詩外傳 韓嬰

1) Hanshi waizhuan di Han Ying (韩婴)

Raccolte di aneddoti fatta da Han Ying, (maestro di spiegazione delle Odi;

questo testo non è parte della spiegazione del libro delle Odi). Hanshi

韓詩外傳,

waizhuan “tradizione essoterica, popolare” di Mr. Han delle

Poesie (metà secondo secolo a.C.) tradizione popolare facile da

comprendere. Raccolte di storie brevi, aneddoti, chiuse da una citazione

delle Odi che spiega o si rifà ad un punto dell’aneddoto (come nel

Mengzi, cita le Odi per rafforzare la sua argomentazione). 306 aneddoti

詩曰.

chiusi per la maggioranza dalla formula “shiyue”

說苑

2) Shuiyuan (o shuoyuan) Giardino delle persuasioni di LIU XIANG

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Liu Xiang (letterato che lavorava a corte, prese del materiale letterario

per compilare questa raccolta di storie); agenda politica esemplificata da

君道, 臣術,

capitoli come: “Jundao” La via del Sovrano, o “Chen shu” i

政理,

metodi del ministro, “Zheng li” principi dell’amministrazione. Punto

di vista di confuciano-conservatore, legati alle pratiche di governo

riguardanti la moralità.

列女傳

3) Lienü zhuan (列女传), Biografie di donne esemplari di LIU XIANG

A seconda del periodo storico le virtù della donna cambiano di

importanza.

Capitoli divisi in accordo alle virtù femminili:

母儀傳(母仪传)

1. Madri esemplari crescono figli in uomini degni di essere

ricordati (es madre di Mengzi) 賢 明 傳 贤 明 传)

2. Donne meritevoli e illuminate (

仁 智 傳 仁 智 传)

3. Donne benevolenti e sagge (

貞 順 傳 贞 顺 传)

4. Caste e obbedienti (

節義傳(节仪传)

5. Con principi e rette 辯 通 傳 辩 通 传)

6. Brave nella dialettica (

孽 嬖 傳 孽 嬖 传)

7. Concubine e depravate ( modelli negativi (unica

antologia di aneddoti dove ci sono modelli da non seguire; nelle tradizioni

successive ci sono solo modelli esemplari).

HAN OCCIDENTALI → USURPAZIONE TRONO DA WANG MANG DINASTIA

XIN → RESTAURAZIONE HAN (diverso da corte di Han Wudi, rafforzamento

ideologia confuciana con letterati conservatori).

HAN ORIENTALI (25-220 d.C). o HAN POSTERIORI

洛陽

-Cenni storici: Capitale Luoyang : Eunuchi (sempre più potenti a

漢靈帝

partire dall’ 88 d.C.) - Imperatore Ling (r.168-189)

黨錮之禍

Disasters of Partisan Prohibitions danggu zhi huo

1.) 166, 2.) 169: eruditi e ufficiali di corte (compresi gli studenti

dell’Accademia Imperiale) contro gli eunuchi. 鴻都 門

- 178 fondazione Accademia della porta Hongdu Hongdu men xue

- 184 rivolta Turbanti Gialli (黄巾之亂) e fine proscrizione.

Setta delle 5 staia di riso (五斗米道), fondano uno stato indipendente in

Sichuan (riconquistato nel 215).

- 董卓 曹操

Dong Zhuo e Cao Cao (vissuto fine dinastia Han, contribuirà a f

ormazione dinastia Wei nel periodo del Tre Regni) tra i capi militari che

sedarono la rivolta. Conclusione dinastia.

- 189 morte dell’Imperatore Ling, Dong Zhuo viene incaricato di porre

fine alla fazione degli eunuchi.

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- 少帝

Dong Zhuo depose l’imperatore Shao (d. 189) e pose sul trono

漢獻帝,

l’Imperatore Xian ultimo imperatore Han. Controllo su Luoyang.

- Coalizione dei signori della guerra contro la sete di potere di Dong

Zhuo che viene sconfitto (morte 192). Tra questi anche Cao Cao.

班固 漢書(汉书)

BAN GU (32-92) e lo “Hanshu”

Testo scritto sotto Han Orientali ma narra di Han Occidentali (su modello

dello Shiji ma questo parla solo di Han); Ban Gu è stato uno storico e

letterato (scrive anche Rapsodie anche se poi ne è critico): Rapsodie

兩都賦

sulle capitali, la più famosa è “Liang du fu” (Fu sulle due capitali:

per elogiare imperatore) in due parti: Chang’an (capitale Han Occ), parte

caratterizzata da una retorica ornamentale tipica dei fu di Sima Xiangru;

Luoyang (capitale Han Or., la sua capitale, la sua dinastia), struttura più

ortodossa: 4sillabe, linguaggio piano con citazioni dai Documenti, dalle

Odi e dai Riti (cioè dai Classici). Ban Gu fu accusato, imprigionato,

scagionato e poi l’imperatore lo incarica ufficialmente di scrivere la storia

degli Han. Egli, seguendo il progetto del padre Ban Biao, scrive lo

“Hanshu”. Ban Gu afferma che lo “Shiji” di Sima Qian attacca

l’imperatore Wu ma ne riconosce valore letterario per cui ne adotta la

costruzione in capitoli e sezioni.

-Modello: lo Shiji di Sima Qian, ma critico. 紀 表

Elimina la sezione “Shijia” restano le altre 4: ji (annali), biao (tavole),

志 書 傳

zhi (trattati, shu nello Shiji), zhuan (capitoli – rotoli), ma toglie shi

班彪

jia (casate ereditarie). Il padre Ban Biao inizia l’opera, Ban Gu segue

il suo progetto. Fonte importante sia per la storia Han che per letteratura,

consiste infatti in citazioni di editti imperiali, petizioni, trattati, fu, poesie,

ecc

Viene detto a corte che Ban Gu sta scrivendo la storia degli Han e che

potrebbe non parlare bene dell'imperatore; viene imprigionato ma se la

cava venendo scagionato e l'imperatore ufficialmente lo incarica di

scrivere storia Han → non è opera privata (diverso da Shiji). Nello Han

Shu quando viene citato un personaggio nella sua biografia, oltrre a

trattare di lui si parla anche delle sue opere (che sennò forse sarebbero

perdute). 班昭

BAN ZHAO

Sorella minore di Ban Gu : in buoni rapporti con l’Imperatrice Deng (81-

121), è al suo servizio. Completa l’opera del fratello (è una delle prime

donne letterate cinesi: la famiglia Ban era una famiglia di letterati alto

ceto sociale, avevano educato i figli, anche Ban Zhao che era una

femmina → una delle poche donne letterate). Una delle sue funzioni a

corte era scrivere corti “fu” (xiao fu) che descrivono oggetti

詠物賦 咏物 赋),

(dell’imperatrice): “yongwu fu” ( sui doni presentati a

Pagina 39 di 77

corte: animali piante, pietre, articoli vari, strumenti musicali e anche

大雀賦

insetti. Esempio “Da que fu”

POESIA HAN ORIENTALI

四言

Siyan (4 sillabe -la più usata sempre) ha come modello il Libro delle

Odi; forma che ha maggior numero di testimoni: usata per serie

occasioni, per esprimere critica politica o sentimenti personali. La poesia

si ispira alla metrica delle “Jiuge” del Chuci (es. Versi come Li Sao, uso

particella xi in fondo o nel mezzo, verso lungo o corto).

五言 七言

NOVITà HAN: wu yan e qi yan

Poesie con 5 (più comune) o 7 sillabe (caratteri);

Poesia pentasillabica (wuyan):

-5 caratteri per verso

-Numero dei versi variabile (solo Tang condizioni rigide)

-Versi in coppie (in un distico c'è un'unità di significato)

-Rima alla fine del secondo verso della doppietta

-Cesura dopo i primi due caratteri _ _ / _ _ _ (cesura = caratteri staccati)

Il ritmo è diverso dalla “siyan”. Le prime poesie nella forma wuyan

attribuite al periodo Han sono contenute nella “Monografia sulla Musica”

樂志, 宋 書

Yuezhi contenuta nella Storia dei Song (dinastie meridionali),

沈約

compilato da Shen Yue (441-513). Egli include pezzi che denomina

come “canzoni antiche” (ritrovate nel 400 d.C., primo periodo medievale)

樂府

che per convenzione vengono considerate yuefu Han (ballate; Han

Ufficio della Musica) ma nei testi Han non ci sono, quindi non si sa con

precisione se siano davvero di origine Han o no. Molte sono

componimenti pentasillabici e hanno tematiche coerenti con gli Han

Orientali e il periodo dei Tre Regni. La collezione più cospicua di

composizioni pentasillabiche di epoca Han è la “Collezione di poesia

樂府詩集, 郭茂倩,

yuefu” Yuefu shiji di Guo Maoqian nel tardo XII sec.:

riportano problemi-informazioni contraddittorie (attribuzione di uno

stesso poema ad autori differenti). Una yuefu famosa: “I pavoni volano a

孔雀東南飛

sud est” Kongque dong nan fei (孔雀东南飞) (storia d'amore che

刘兰芝, 焦仲卿;

finisce male: Liu Lanzhi maritata a Jiao Zhongqing è una

storia d’amore tragica raccontata dal punto di vista della DONNA; la

morale “confuciana” la vuole sottomessa al marito. L'uomo ripudia la

moglie perché lei non va d'accordo con la madre di lui, lui si risposa, lei si

suicida e poi anche lui). Opera identificata come yuefu risalente all’epoca

Han ma che si trova soltanto in fonti molto più tarde (periodo medievale).

Pagina 40 di 77

Si trova infatti per la prima volta nel Nuove Canzoni dal Terrazzo di Giada

玉臺新詠

(Yutai xin yong _玉台新咏) VI sec. Questa ballata è il più lungo

poema narrativo della letteratura pre-Tang.

-Ballata di Mulan: origini nord caratteristiche più “barbare”, più tarda ma

importante.

-Ballata “Alberi di gelso lungo il sentiero” (p.44) “Moshang sang” : verso

pentasillabico, caratteristiche delle yuefu (Han Orientali), parla di attività

contadina (elemento popolare) ma la ragazza descritta, Luofu, non viene

descritta come una contadina (elemento non popolare); Luofu ha uno

sposo che non è un contadino, è un giovane bello. Nelle ballate c’è la

presenza dell’elemento dialogico (es. in questa: il governatore dialoga

con Luofu—> lui è interessato, lei gli risponde che ha già il marito)

perché forse venivano recitate a corte per intrattenimento.

Tradizionalmente questa ballata è stata interpretata con una visione

oppressiva della casta superiore (governatore) sulla casta inferiore

(Luofu) ma in realtà lei non è rappresentata come una contadina ma

come un’aristocratica (destinatario: i letterati). Dopo il 1990 però, in Cina

questa ballata non è stata più letta come uno scontro fra classi sociali ma

solo come un corteggiamento. Luofu è diventata il modello principale di

“bella ragazza”. 古詩十九首

“Le 19 antiche poesie”

Legame con yuefu, anonime pentasillabiche (wuyan) ; questi

componimenti sembrano scritti da uomini fine Han ma sono stati raccolti

per la prima volta nel Wenxuan, V sec. d.C. Che gli da anche il titolo

(Wenxuan= antologia che categorizza opere più rappresentative del

passato, scritto sotto gli Han -dinastie del sud- sono antecedenti a

quando vengono raggruppate ma non ce n’è traccia fino al V sec d.C; ;

altre fonti delle Sei Dinastie invece attribuiscono la maggior parte di

questi poemi a poeti conosciuti. Gli studiosi dicono che è impossibile

determinare la datazione delle poesie o sapere se sono di epoca Han.

Questi testi hanno caratteristiche legate a componimenti “popolari”

come: formule ripetitive, proverbi, chiusure finali tipiche, personaggi di

varia estrazione sociale, dialoghi. Tuttavia tali caratteristiche si ritrovano

spesso anche in testi di certa attribuzione scritti da letterati di corte,

perciò tale stile non assicura una provenienza “popolare” del testo.

Hanno elementi in comune con le yuefu - non si trovano elementi

collegati alla corte ma ci sono personaggi stereotipati: poesie dominate

da due principali prospettive:

a) la donna a casa da sola che aspetta l’amato lontano da casa.

b) l’uomo che è costretto a viaggiare ed è impossibilitato a tornare a

casa.

La tematica degli amanti separati è comune sia agli yuefu anonimi che

alle poesie dei letterati Han. Le poesie sono numerate fino alla n.19

Pagina 41 di 77

senza titolo, ci sono ripetizioni di parole e suoni con binomi. Non viene

mai detto “lei” o “lui” ma si intuisce di chi si sta parlando.

All’inizio viene presentato il personaggio, poi il personaggio parla in

prima persona. 建安

PERIODO JIAN’AN 196-219 (di regno) 190-232 (letterario)

Sempre all’interno degli Han Orientali, ultimo periodo (nel 232 la dinastia

Han è già caduta); ci sono già elementi letterari e politici del periodo

successivo (periodo dei Tre Regni; hanno caratteristiche simili); Cao al

potere. Periodo pre-moderno.

Caratteristiche: legittimata poesie 5sillabe (soprattutto yuefu), ma si

continua anche poesia 4caratteri (per temi importanti verso sovrano o

società). Usato molto fu (da e xiao); prosa: biao, lun (soprattutto

lun=”discussioni”; sono testi in prosa dove si discutono tematiche es. Lu

Bian “discorsi normativi” di Cao Pi: perduto/Lu Wen “discorso su wen-

letteratura” Cao Pi → cerca di stabilire parametri per giudicare testi:

primo tramandato. Parla del “qi” dell'autore -personalità- e che cosa

esprime testo rispetto ad autore. Critica-dà giudizio su opere letterarie).

曹操

Ascesa di CAO CAO (155-220)

[Cao= figure intellettuali] —> Cao Cao, Cao Zhi e Cao Pi scrissero tutti

yuefu (ricordano ballate popolari) usando versi misti di 3, 4, 5, 6 sillabe,

parlando di donne abbandonate, lasciate dal marito. Background: padre

曹嵩 曹騰

Cao Song (m. 193), figlio adottivo dell’eunuco Cao Teng (m. c.

150) . Personaggio politico e letterato, imperatore ora sotto il suo

controllo a Xuchang (196). Inizia a emettere editti in vece dell’imperatore

(suo padre era stato adottato da eunuco – eunuchi fazione politica). Cao

Cao = aristocrazia che NON ha legami stretti con la tradizione Classica.

Si dice che Cao Cao avesse fatto musicare molti dei poemi da lui

composti. La maggior parte dei componimenti a lui attribuiti sono infatti

yuefu; alcuni di quelli contenuti nel trattato di Shen Yue contengono

inoltre indicazioni sulle stanze (tipo quale frase deve essere ripetuta). Tra

i versi predilige quello a 4 sillabe (sempre per gli yuefu), inoltre è uno dei

primi autori ad usare lo yuefu per scrivere delle sue esperienze personali

e sugli eventi storici a lui contemporanei. 遊 仙

Scrisse inoltre 7 componimenti poetici sul tema del youxian

“vagabondare come un immortale” . Tema che ha origine nel Chuci, in

遠遊

particolare nel Yuan you (远遊) “Vagabondare lontano.”- Taoismo. La

maggioranza dei testi lasciati da Cao Cao è in prosa: lettere, comandi

(ling), prefazioni, istruzioni.

Non tutti gli intellettuali sono dalla sua parte es:

Pagina 42 di 77 孔融 難曹

-KONG RONG (153–208 a.C.) (“Nan Cao gong biao zhi jiu jin shu”

公表制酒禁書), 建安七子

uno dei Jian’an qizi (periodo jian’an 196-220). Kong

Rong ha scritto lettere in risposta a Cao Cao che lo denigrano, allora Cao

Cao lo fa uccidere insieme alla famiglia in una esecuzione pubblica. —>

per la tradizione: all’inizio Cao Cao è visto in modo positivo, poi visto

come un violento.

-Innovazione e nuova atmosfera: elementi culturali nuovi.

求賢令

Cao Cao fa editto "Qiu xian ling“ (Ordine per la ricerca di uomini

維才是舉,

meritevoli): “Promuovere solo il talento” wei cai shi ju Sanguo

zhi; per trovare funzionari (prima: raccomandazioni secondo la moralità

-giudizio confuciano;) Cao Cao cerca talenti (cai) diversi, non solo qualità

morali-aumentano cateogire di giudizio. Cao Cao descritto come “sagace

機警) 放蕩),

e arguto” (jijing e “incontrollato” (fangdang che significa

“anticonvenzionale” (diverso dai confuciani). Cai talento: è un tratto

mentale che può essere osservato solo attraverso la sua manifestazione

nel comportamento: “la manifestazione della fermezza, docilità,

illuminazione, vitalità, purezza, e costanza sono visibili attraverso forme

e caratteri, appaiono nella voce e nell’aspetto e dimorano nelle passioni

e nei gusti. Tutte sono indicate dai loro sintomi (xiang)”. Osservando le

容) 能)

maniere (rong possiamo giudicare: le capacità (neng scaturiscono

dalle abilità innate. Le abilità innate si differenziano in quantità. Quindi,

dato che le abilità innate e le capacità sono diverse, il loro utilizzo

all’interno del governo è diverso.

竝體貌英逸,故俊才雲蒸。[...]文蔚休伯之儔,于俶德祖之侶,

Liu Shao Renwu zhi :

俊雅 觴豆之前,雍容袵席之上,灑筆以成酣歌,和墨以藉談笑。= “[Cao Cao, Cao Pi,

and Cao Zhi], ricoprivano una posizione importante, e tutti e tre avevano

un incredibile rispetto per coloro che mostravano un evidentente talento

letterario. Quindi scrittori talentuosi si riunirono intorno a loro come il

vapore e le nubi[...] Quelli del gruppo di Wenwei (Lu Cui) e Xiubo (Po

Qin), quelli di Yushu (Handan Chun) e Dezu (Yang Xiu) ecc, coppe alla

mano, mostravano pieni di orgoglio il loro stile elegante, muovendosi con

grazia leggera mentre festeggiavano, componevano canzoni con tratti di

pennello, e con l’inchiostro creavano pezzi divertenti che servivano come

soggetti per chiacchiere e risate.” Figlio Cao Pi che diventa imperatore

crea regno WEI (al nord) = vecchia capitale Chang'an+Luoyang, anche se

corte Cao Cao (“ye”) era già un centro.

“DUANG GE XING” (di Cao Cao)

Ballata (poesia musicata) il titolo è il nome dell’aria musicale suonata; si

dice che Cao Cao la abbia scritta prima di una battaglia con regni Wu e

Shu, è una canzone dedicata ai letterati/funzionari che lui non ha mai

incontrato ma che vorrebbe incontrare, sta cercando letterati che lo

Pagina 43 di 77

possano servire —> invito a “cogliere l’attimo”, riflessione sulla vita

umana, citazione dalle Odi. [Du Kang = inventore del vino fermentato dal

riso (no uva)].

-Verso: 4 sillabe (si yan) ci sono citazioni dai versi delle Odi (registro alto).

三國

I TRE REGNI “Sanguo" (220-280 d.C.)

-FINE DEGLI HAN-

DINASTIE: 曹丕

1) WEI (220-265): 220 diventa imperatore il figlio di Cao Cao, Cao Pi

魏文帝,

(187-226) imperatore Wen dei Wei capitale Luoyang (capitale Han

Orientali che poi ingloba Chang’an, capitale Han Occidentali).

諸葛亮

2) SHU (221-263): Liu Bei e Zhuge Liang (181-234), capitale

moderna Chengdu. Regno discendente Han.

3) WU (229-280): Sun Quan. Capitale moderna Nanjing (Nanchino)

In campo letterario

-Poesia:

La poesia pentasillabica (五言) raggiunge la sua massima importanza (per

四言

ogni tipo). Si continua a scrivere anche poesia siyan (quattro

caratteri) solo per poesia importante. Il genere più utilizzato è ancora il

“fu” (240 arrivati ad oggi).

-Prosa:

Pagina 44 di 77 表

Grande produzione di lettere e “biao” o “espressioni” (forma usata per

esprimere i sentimenti dell’autore), e “lun” (论) o “discorsi”.

Uno dei più famosi lun:

曹丕

“Lun wen" di Cao Pi (187-226) “Discorso sulla Letteratura” Lun wen

論文 (wen = sotto Cao Pi: letteratura, testi; in generale: meriti culturali),

cerca di definire i parametri con cui giudicare la letteratura, gli scritti;

典論

unica parte completa del suo Dian lun (Discorsi canonici, normativi)

(217 d.C. circa), di cui sono rimasti solo frammenti. Il Dian lun era una

collezione di 20 discorsi su vari argomenti quali: l’immortalità, la storia,

la letteratura, ecc; conteneva anche la sua autobiografia.

Anche se è un testo definito come “la prima dichiarazione di

indipendenza della letteratura”, l’autore attribuisce maggior valore agli

scritti di filosofia politica e morale-letteratura non concepita come

autonoma. Discute di letteratura e di cosa esprime il testo rispetto

all’autore.

氣(气)

QI

Espresso dagli autori con caratteristiche sempre diverse, è la cosa più

importante nella letteratura. La purezza o l’impurità del Qi ha una sua

sostanza, e non può essere raggiunto con grandi sforzi. Nemmeno un

padre può passarlo al figlio, o un fratello maggiore al minore.

Autori prominenti: 孔融

Uno dei maggiori rappresentanti è Kong Rong (153-208), 20

generazione di discendenti di Confucio. Messo a morte da Cao Cao

彌衡

perché opponeva la sua politica. Patrono di Mi Heng (poeta che

鸚鵡 賦

scrive “Yingwu fu” Il pappagallo : parallelismo fra il pappagallo e

l’autore —> non stava mai al suo posto). Kong Rong lo prende in

simpatia, ma agli aristocratici non piace e lo mettono a morte. Yang Xiu

楊修 (杨修) (175–219), amico stretto di Cao Zhi (secondo figlio di Cao

Cao), anche di Kong Rong e Mi Heng. Cao Cao lo stima ma poi lo sospetta

di tradimento e lo fa uccidere. 建安七子

SETTE MAESTRI DELL’EPOCA JIAN’AN “Jian’an qizi"

Cao Pi li definisce come categoria nel Dian Lun, persone che lui stima,

7letterati. 鄴

Dal 208 d.C. (Liu Biao si arrende a Cao Cao) Ye (=corte di Cao), centro

strategico del potere di Cao Cao, diventa il centro culturale del Nord.

陳琳 王粲

Oltre a Kong Rong: Chen Lin (d. 217 AD), Wang Can (177–217

徐幹 阮瑀 應瑒

AD), Xu Gan (170–217 AD), Ruan Yu (?–212 AD), Ying Yang (?

劉楨

–217 AD), Liu Zhen (?– 217 AD). Nel nuovo salone culturale i letterati

si ritrovano e scambiano idee e composizioni durante banchetti. Genere

molto usato: “fu”, attraverso il quale si descrivono le attività di corte,

圍棋, 投

dagli oggetti donati agli Cao, ai giochi di società (sul weiqi touhu

壺).

Letterati amici della casa al potere Cao → a volte si fa letteratura durante

i festeggiamenti: si accorcia distanza letterato-potere politico. Atmosfera

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rispecchiata nella letteratura del periodo: fu scritti durante banchetti, si

descrive vita di corte, oggetti, giochi:

[Touhu (Pitch-pot) = gioco di cui si parla nelle Rapsodie.

Chupu = gioco di origine indiana.

Weiqi (Go) = tondini schiacciati neri e bianchi tipo scacchi. Descritto

meglio “Aneddoti” e in poesia in generale: chi era bravo a weiqi era

considerato intelligente.]

曹植

CAO ZHI (192-232 d.C.)

Da quando suo fratello Cao Pi diventa imperatore, viene allontanato dalla

corte per il timore che potesse spodestarlo. Scrive:

-10 yuefu sugli immortali.

辯道論

-“Bian dao lun” (Discorso sull’analisi del dao): testo in PROSA dove

si discute di qualcosa —> analisi del DAO: racconta che Cao Cao chiamò

a corte molti uomini taoisti esperti del Dao, dal controllo del respiro, alle

“arti della camera da letto,” alla macrobiotica (arti molto varie) ma,

secondo Cao Zhi, solo per controllarli, in quanto Cao Cao non credeva a

queste pratiche ed era critico verso di loro come se predicassero delle

superstizioni. Cao Zhi è ritenuto dai critici moderni come il più importante

scrittore dopo Qu Yuan e prima di Tao Qian (IV sec). Molti dei suoi

componimenti sono giunti sino a noi. Era un prolifico scrittore di “fu”.

Molti erano stati scritti durante eventi sociali, altri fanno parte di

composizioni di gruppo. 鷂雀賦

Uno dei suoi pezzi che dimostrano inventiva è “Yao que fu” (鹞雀赋)

俗賦

Il falco e il passerotto. Esempio di sufu o fu vernacolare (stile

洛神賦,

colloquiale). Il fu più famoso è “Luo shen fu” “La dea del fiume

Luo”. Secondo la tradizione la dea è Fu Fei, figlia di Fu Xi. Annegò nel

fiume Luo e in seguito venne venerata come dea del fiume.

Interpretazioni: 1. La dea è l’imperatrice Zhen, moglie di Cao Pi. 2. La dea

è Cao Pi. Scrisse anche molte poesie shi, anche queste talvolta su

tematiche di corte (come le gare di galli), o indirizzate a degli amici. Sia

Cao Pi che Cao Zhi scrissero diverse poesie shi o fu sulla tematica della -

donna abbandonata - : testi scritti dal punto di vista della donna

abbandonata dal marito o dall’amante, e lasciata da sola nel dolore. Uno

dei temi più usati dalla poesia Jian’an. Entrambi scrissero un fu intitolato

出婦賦

“Donna divorziata” (出妇赋) così come fecero Wang Can e Xu Gan.

“LUOSHEN FU” (di Cao Zhi) “La Dea del fiume Luo”

Rapsodia. Ha un’introduzione in prosa (come solito nelle rapsodie di

questo periodo) dove il poeta spiega l’evento che gli ha fatto provare i

sentimenti trascritti poi in poesia (il testo). Legata ad un evento: gli Han

sono finiti, siamo nel periodo dei Tre Regni. Sotto la dinastia Wei, è salito

al potere Cao Pi, figlio di Cao Cao e fratello di Cao Zhi. Nel 223 d.C. Cao Pi

dà una festa a corte e chiama anche i suoi fratelli, che erano da altre

parti. Durante la festa Cao Zhan, uno dei fratelli, muore. Festa finita, Cao

Zhi deve tornare e chiede a Cao Pi di poter dividere la carrozza con Cao

Biao (un altro fratello) sulla via di ritorno ai propri feudi, ma Cao Pi non lo

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permette (per paura che potessero allearsi contro di lui). Cao Zhi torna

allora verso il suo feudo senza il fratello, passa vicino ad un fiume e vede

una Dea: è Fu Fei, la figlia di Fu Xi (inventore degli 8 trigrammi) che era

morta affogata nel fiume Luo e poi ne era diventata la Dea (anche Qu

Yuan la aveva incontrata nel suo viaggio - parallelismo). Cao Zhi se ne

innamora —> corteggiamento fra mortale e dama delle divinità —>

amore impossibile.

- è un Da Fu (rapsodia lunga).

- verso irregolare (corti e lunghi).

- presenza della particella Xi (richiamo alla tradizione meridionale cinese

—> si rifà a una poesia del Chuci -poesie sulle dee. Chuci mai stato

canonizzato ma enorme influenza su generazioni successive).

Nella fase del corteggiamento c’è la consapevolezza che questo amore

non si può realizzare perché i due appartengono a due mondi

completamente diversi —> tristezza —> ritorno ai propri luoghi, ma lui

con la mente rimane all’immagine di lei. La mentalità dell’epoca vuole

sempre intravedere un riferimento nascosto, non è possibile che sia solo

una poesia d’amore: sotto le spoglie della Dea deve esserci qualcun altro

a cui si fa riferimento. Secondo molti Commentari, dietro alla Dea ci

sarebbe Cao Pi (Cao Zhi proverebbe tristezza verso il fratello maggiore

imperatore che non lo considera e non lo lascia avvicinare a corte per

paura di una possibile rivalità al trono) —> rapporto conflittuale. Secondo

altri Commentari, sotto la Dea si nasconderebbe la moglie di Cao Pi,

imperatrice, perché si dice che Cao Zhi fosse innamorato della moglie del

fratello. Tuttavia non ci sono elementi che possono confermare nessuna

delle versioni ipotizzate.

正始

PERIODO ZHENGSHI (240-248 d.C.)

Fine WEI-inizio JIN: periodo di trapasso (siamo già nel periodo dei Tre

Regni con le tre divisioni politiche) —> decadenza degli Cao e ascesa dei

Sima (generali, prima a servizio degli Cao ma poi questi perdono la

capacità di tenersi vicino le famiglie aristocratiche, al contrario dei Sima).

CRISI POLITICA: a corte c’è una divisione fra chi supporta i Sima e chi è

ancora fedele agli Cao. 司馬懿

-Reggenti: Cao Shuang e Sima Yi (179-251). Periodo in cui il potere

degli Cao viene eroso, ascesa del clan dei Sima. Emergenza della filosofia

玄學

Xuanxue (玄学) o Scienza del Mistero.

-Fondamenti: il wu (无) il “non c'è”, è la fonte dalla quale scaturiscono

tutte le “esistenze” (you) il “c'è”, tutto ciò che accade è quindi

自然

spontaneo e naturale (ziran) (lett. “così di per sé”), non dettato da

precetti morali o da predeterminati modelli di comportamento.

王弼 何晏(?249)

-Esponenti: Wang Bi (226-249) e He Yan Laozi, Guo Xiang

郭象 m.312 Zhuangzi 名教,

-Altri termini: Dottrina dei nomi “ming jiao" nomi e principi “ming li”

名理 concetto legato alla Xuanxue. 清谈

“CONVERSAZIONI PURE” (qingtan)

Pagina 47 di 77 清谈:

Epoca d’oro delle “conversazioni pure” qingtan un tipo di

conversazione e modo di discorrere molto particolare che si sviluppò

sotto i Wei e i Jin. Derivano dalle “qing yi” (critiche pure) le discussioni

metafisiche e politiche di fine Han Or. In seguito le qingtan si evolsero in

una specie di gioco intellettuale in cui si istituiva un dibattito dove “il

padrone di casa” presentava una tesi e gli “ospiti” la discutevano;

tematiche di politica, filosofia, studi, letteratura, cultura, estetica, giudizi

su personaggi dell’epoca NON presenti al dibattito (qualità, virtù),

文士;

intraprese dall’elite culturale (posizioni alte) dell’epoca, wenshi

discussioni su personalità (sceglievano i candidati di governo nel tardo

periodo Han, ora non più così rigide ma avevano comunque grande

influenza nella politica). Non erano conversazioni private, si riflettevano

molto sulla fama che questi personaggi avevano poi nella società. Allo

stesso tempo, anche chi parlava veniva giudicato, era necessario

conoscere quello che la società intendeva per “categorie di giudizio”:

aveva esito sociale. Legata alle conversazioni pure c’è la pratica del

“giudizio sui tipi umani” :

人論鋻識

Renlun jianshi "character appreisal" giudizio personaggi in

categorie e riconoscimento di tipologie umane. Le azioni che fanno parte

di questa pratica:

pin (classificare)

ping (commentare ,valutare)

体(caratterizzare)

ti 目

mu (valutare, caratterizzare).

Pratica: fine Han-Jin orientali (76-420 d.C). le qualità dei personaggi

erano stabilite attraverso il

confronto su parametri quali elegante e volgare, giusto e sbagliato ecc.

Uso: fini politici—scegliere funzionari .

Conseguenze sul piano personale—portare fama ad un personaggio,

causare danni a qualcuno.

Dipingeva le qualità interiori del giudicato ma esponeva allo stesso

tempo le qualità di colui che giudicava. Nascita di opere che si

occupavano principalmente di descrivere tale fenomeno.

Nascita del renlun alla base del sistema di selezione degli ufficiali alla

fine della dinastia Han, 76-147.

●Periodo orientato alla moralità, presente nel periodo di lotta tra ufficiali

ed eunuchi, iniziata sotto il regno dell'imperatore Huan e terminata con

la rivoluzione dei turbanti gialli (147-184).

●La fase orientata sull'abilità durante il periodo di transizione tra la

dinastia Han e Wei, 184-239.

●La fase orientata all'estetica, dall'inizio della dinastia Wei fino alla fine

dei Jin, 240-420.

Pagina 48 di 77

In seguito i due figli di Sima Yi, Sima Shi (208–255) e Sima Zhao (211–

265), consolidarono il potere della famiglia e nel 265, il figlio minore,

Sima Yan (236–290) decretò la fine della dinastia Wei e instaurò la

dinastia Jin —> primo periodo Medievale (assetto imperiale unificato).

竹林七賢

I SETTE SAVI DEL BOSCO DI BAMBù (Zhu lin qi xian) (竹林七贤)

Gruppo di amici che si ritrovavano nel bosco nei pressi dell’abitazione di

Ji Kang (o Xi Kang, 223-262) a Shanyang (odierna Jiaozuo, Henan) per

bere, comporre pezzi letterari, e praticare le “conversazioni pure”. I

嵇康, 阮籍 向秀

componenti erano: Ji Kang Ruan Ji (210-263), Xiang Xiu (a.

劉伶 王戎

221-ca 300), Liu Ling (ca. 221-ca. 300) Wang Rong (ca 224-

山濤 阮咸(234-305).

305), Shan Tao (205-283) e Ruan Xian Sulle tombe

della dinastia del Sud ci sono ritrovamenti delle loro raffigurazioni perché

erano considerati come delle icone degli aristocratici del Sud, vedevano

l’immagine del gruppo come un modello ideale di amicizia fra letterati a

cui l’élite del Sud si ispirava. I personaggi sono davvero esisti, si

conoscevano (amici/familiari) ma non ci sono fonti certe che dicono che

fossero un gruppo: l’idea dei 7 amici che si riunivano viene data dopo la

loro morte (idealizzati, mitici), ma ci sono anche testi che parlano di loro

e dei loro scritti.

RUAN XIAN

Grande bevitore e musicista (liuto —> ideatore, dà nome allo strumento

“Ruan Xian”).

麈尾

ZHUWEI

Usa ventaglio, oggetto dell’élite usato nelle conversazioni pure, chi lo

teneva era chi doveva parlare in quel momento —> abitudini della

Pagina 49 di 77

società dell’epoca). Elemento iconografico rotolo di epoca Tang, potrebbe

essere riproduzione del pittore delle Sei Dinastie, potrebbero essere i

Sette Savi (manca un pezzo). [Notare il vestiario]

如意

RUYI

Usa un altro elemento dell’epoca in origine legato alla vita quotidiana,

era un oggetto per grattarsi la schiena ma progressivamente in mano a

questi personaggi diventa identificabile dell’élite culturale dell’epoca

(quasi come uno scettro).

LIU LING

Di lui sappiamo poco. Si trattava in modo naturale e spontaneo senza

abbellirsi. Ha scritto “Ode alla virtù del vino” —> uso dell’alcol come

strumento legato al TAOISMO: ubriachezza alcolica = allontanamento

dalla realtà, non avere più coscienza della propria unicità ma essere

mischiati agli altri —> unione all’interno del caos del Dao.

PRIMO PERIODO MEDIEVALE - FILOSOFIA XUANXUE (o Scienza del

Mistero)

Si sviluppa su testi già esistenti che prima erano di tradizioni diverse:

Laozi, Zhuangzi e Libro dei Mutamenti (ispirazioni a personalità già

presenti nello Zhuangzi). Temi taoisti confluiti e armonizzati in temi

confuciani.

Testo del Laozi e del Dao De Jing con commentario è il testo commentato

da Wang Bi (III sec. d.C.). Parola “ziran”: ispirarsi alla natura; diventa un

tipo di gruppo fedele al Laozi che rifiuta le norme di condotta legate ai

nomi e ai riti. In questo periodo si riprende la corrente Taoista e quella

Confuciana con la Dottrina dei nomi (ming jiao) in tradizione Xuanxue: le

due tradizioni vengono esasperate, la conflittualità politica dei seguaci

dei Wei (Cao) e quelli dei Sima viene fatta combaciare con gli esponenti

della Xuanxue e quelli del Ming jiao. I Sima riprendono elementi

confuciani (es. pietà filiale). I testi raccontano di tradizioni politiche, ma si

interpretano con la filosofia.

-Xuanxue (Wei) VS Confucianesimo (Sima).

Personaggi espressi nel Zhuangzi (che hanno raggiunto il Dao) che

vengono ripresi dalla Xuanxue:

至人

Zhiren Uomo Perfetto

神人

Shenren Uomo Spirituale

大人

Daren Grande uomo: personalità espressa nel Zhuangzi, diventa il

loro alter ego nei componimenti.

聖人

Shengren Saggio

I SIMA acquisiscono importanza, scavalcano gli Wei e alla fine prendono il

potere con un colpo di stato.

阮籍(210-263)

RUAN JI

Figlio di Ruan Yu, uno dei Sette Maestri del periodo Jian’an. Personalità

eccentrica, interesse per il taoismo, evidente dai suoi scritti:

Pagina 50 di 77 達莊 論

-“Discorso sul comprendere il Zhuangzi” Da Zhuang lun (达庄论):

Scritto in uno stile quasi-fu, è un dialogo tra un “Taoista” chiamato

先生)

“Maestro” (xiansheng e un gruppo di ufficiali confuciani che

esprimono dei dubbi sulle concezioni taoiste del maestro. Questi allora

espone il pensiero di Zhuangzi della “ non –distinzione tra le cose” (qi wu

齊物): tutte le creature sono il prodotto di un “solo indifferenziato soffio

vitale” quindi tutte le cose sono parti dello stesso “corpo” e si sono

自 然–così

trasformate attraverso un processo “spontaneo” ziran di per

sé. 大 人先生傳:

-“Biografia del Maestro - il Grande” Da ren xiansheng zhuan

Simil fu-essay, basata su questo personaggio (da ren xiansheng —> ha

raggiunto il Dao: personaggio esemplare) identificato in un adepto

taoista che viveva nel monte Sumen (Henan). Alcune fonti lo identificano

孫登,

con Sun Deng un eremita esperto nelle tecniche per controllare il

respiro. 詠懷詩

-“Esprimendo i miei sentimenti” Yong huai shi (咏怀诗):

五言.

82 poesie scritte in versi penta sillabici wu yan Collezione di

composizioni scritte in periodi diversi. Alcuni mostrano l’influenza dei

componimenti di Cao Zhi. Si differenzia dai poeti del periodo Jian’an per il

suo stile aulico (registro alto, anche se sembra stile semplice) e le colte

citazioni e allusioni a un numero vasto di fonti testuali. Non usa spesso le

convenzioni yuefu, al contrario si concentra sull’esprimere in maniera

soggettiva le sue emozioni. Benché si sia tentato di leggere alcune sue

composizioni come critiche al regime politico instaurato dal clan dei Sima

le allusioni, se presenti, sono comunque difficili da decodificare. Non

usano mai l’io lirico, ma quando si legge la poesia si capisce che è lui che

sta parlando. Non ci sono indicazioni di tempo/luogo/evento legato alla

poesia, ma la mentalità tradizionale vuole che nella poesia ci sia sempre

un riferimento nascosto alla vita del poeta, immagini allegoriche (poi

spiegato nei commentari)—> si pensa che parli di Xi Kang, ucciso dai

Sima violentemente. Unità semantica: distico —> verso , verso ; cesura

sillabe 2+3 / 2+3.

Ruan Ji invecchia e muore naturalmente.

[Wen Xuan: prima antologia imparata a memoria dai letterati di epoca

Han, è il CANONE. Nel Wen Xuan c’è anche un gruppo di poesie degli

Yong hai shi].

嵇康

XI KANG o JI KANG (223-262 d.C.)

Sposato con una donna Cao (schieramento politico automatico),

oppositore del potere Sima, cerca di fare un colpo di stato per fermarli —

> personalità eccentrica, fautore dell’agire in maniera spontanea, senza

conformarsi alle norme sociali. Shan Tao, uno dei 7 savi, gli consiglia di

non farlo e di scappare perché sarebbe stato ucciso. Per due anni

vagabonda come un eremita poi torna in società, ma lì viene ucciso. Era

古琴

un letterato, musicista rinomato e unico, suonava il Guqin (qin

antico—> strumento del letterato: qualità che il musicista deve avere per

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saperlo suonare); era seguace taoista delle pratiche dell’alchimia e

dell’immortalità, anche degli aspetti che coinvolgono pratiche esoteriche

養生

quali le tecniche del “nutrire la vita” yang sheng impronta taoista

-Zhuangzi, Dao Dejing. Ricerca di ciò che è “zi ran”=naturale (non riesce

a portare a termine questa ricerca perché sarà giustiziato dai Sima) —>

scrive un trattato: 養生論)

-“Discorso sul nutrire la vita” (“Yang sheng lun” che parla di come

allungare la propria vita —> dichiara che è possibile vivere centinaia di

anni seguendo pratiche mentali e fisiche: quelle mentali consistono

nell’evitare le emozioni e i problemi del mondo che possono causarle

coinvolgimento nella politica, ambizione a gloria e onore. Quelle fisiche

consistono in esercizi per il respiro, ingestione di certe erbe e droghe.

Diete particolari —> usava droghe dell’epoca, es. droga dei 5 minerali

(anche se rischiava di più di incontrare la morte), erano pratiche quasi

religiose, si credeva nella loro bontà e riuscita.

-Scrive:“Lettera per troncare l’amicizia con Shan Tao” (260 d.C.) (“Yu

與山巨源絕交書

Shan Taoyuan juejiao shu” (与山巨源绝交书) : Shan Tao

aveva cercato di raccomandarlo per la posizione di funzionario ma Xi

Kang si arrabbia perché aveva altre intenzioni (non voleva essere un

uomo di corte) → aveva aspirazioni ideali di vita dell’eremita taoista;

Esperto musicista di qin (cetra da tavola): 聲 無

-Scrive:“Sulla natura non-emotiva della Musica” Sheng wu ai le lun

哀樂論 (声无哀乐论) un trattato nel quale dichiara che la musica non ha

emozioni intrinseche (è neutra, non-emotiva), le emozioni sono provate

da chi l’ascolta (che la interpreta). Attribuisce grande importanza alla

musica (Odi raccontate con la musica).

Concezione della musica: se un uomo è esposto a arie di stati

moralmente superiori o inferiori, la musica può trasformare il suo animo

(in positivo o in negativo).

琴賦

-Scrive: “Fu sul qin” (赋) (qin fu): strumento per eccellenza dei

letterati e il più nobile di tutti, descrive anche come viene costruito.

Descrive seguendo vari punti: inizia con spiegare il luogo geografico dove

si trova la paulonia (albero da cui si ricava il legno per lo strumento) —>

provenienza del legno su cui è intagliato il qin - descrive ambiente

naturale, luogo abitato da eremiti e immortali; il qin si può usare solo se

prima ci si è avviati verso un percorso di miglioramento di se stessi

(letterato che ha già fatti percorso di crescita). Da fu (lungo).

-Scrive: 60 poesie metà delle quali con il verso di quattro sillabe (si yan).

Tematiche simili a quelle di Ruan Ji: tema dell’immortalità, e dell’evasione

dalle problematiche della società.

1) JIN OCCIDENTALI - XI JIN (265-317 d.C.)

2) JIN ORIENTALI (317-420 d.C.)

1) JIN OCCIDENTALI: -capitale Luoyang-

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Corso di laurea: Corso di laurea triennale in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher CarolinaNottoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura cinese 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ca' Foscari Venezia - Unive o del prof Baccini Giulia.

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