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Valutazione Piaggio Appunti scolastici Premium

Valutazione d'azienda di Piaggio effettuata con varie metodologie finanziarie basato su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof Villa dell’università degli Studi Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Finanza aziendale docente Prof. G. Villa

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ESTRATTO DOCUMENTO

AZIONARIATO

Fondato nel 1884 da Rinaldo Piaggio, il Gruppo Piaggio dal 2003 è controllato da Immsi S.p.A.,

holding industriale quotata in Borsa Italiana facente capo a Roberto Colaninno, che ne è

Presidente.

STRUTTURA

PRODUZIONE

Il Gruppo ha varie sedi nel mondo che fanno capo all’headquarters di Pontedera (Pisa), sul

piano produttivo il Gruppo opera nel mondo con i seguenti stabilimenti:

Il Gruppo Piaggio opera inoltre con una società in joint venture in Cina (a Foshan, nella

provincia del Guangdong), detenuta al 45% da Piaggio e pertanto consolidata con il metodo del

Patrimonio netto nei risultati del Gruppo.

ASPETTI STORICI RILEVANTI E PRINCIPALI INDICATORI

2010 2011 2012 2013

EBITDA 197.110,00 199.802,00 176.205,00 146.772,00

EBITDA margin (%ricavi) 13,3% 13,2% 12,5% 12,1%

EBIT 111.104,00 104.789,00 96.584,00 62.627,00

RICAVI PER PRODOTTO 1.485.351,00 1.516.463,00 1.406.152,00 1.212.535,00

tassi di crescita/decrescita per i ricavi -0,1% 2,1% -7,3% 13,8%

Come possiamo osservare, l’andamento di Piaggio risulta essere calante nel corso degli ultimi

anni, sia l’EBITDA che l’EBIT presentano una costante riduzione, per individuare quali aspetti

hanno influenzato questa dinamica di decrescita dobbiamo partire dall’andamento dei ricavi

netti nel corso degli anni. Piaggio ha mostrato una decrescita del volume delle vendite in euro

nel periodo tra il 2010 e 2013. Il calo al 2013 rispetto all’anno precedente è molto elevato, pari

al 13,8%. Questo prevalentemente dovuto alla netta decrescita delle vendite in Europa che

rappresenta il core business di Piaggio (46% dei ricavi netti complessivi del gruppo) e della

svalutazione delle valute asiatiche. Distinguendo i due mercati principali in cui opera Piaggio

cioè il 2R e LTV entrambi hanno mostrato una flessione nel corso degli ultimi anni.

Principali aspetti rilevanti per la nostra analisi: La società spagnola Nacional Motor, a partire

da marzo 2013, ha definitivamente cessato tutte le attività, la produzione dei veicoli Derbi è

stata trasferita presso gli stabilimenti italiani ed i rapporti di lavoro sono stati quasi tutti risolti.

Il 14 giugno 2013 l’agenzia di rating Moody’s ha abbassato il rating di Piaggio da Ba2 a Ba3

assegnando un outlook stabile. Il calo relativo alle vendite al 2013 è influenzato dalla

svalutazione delle valute asiatiche, che ha inciso per circa 53 milioni di euro sulla diminuzione

di fatturato. Le spese operative sostenute nel corso del 2013 sono state pari a 294,9 milioni di

euro, inferiori di circa 26,4 milioni rispetto all’anno precedente (321,3 milioni) a conferma del

focus che il Gruppo mantiene costantemente, al fine di ridurre i costi e mantenere un elevato

livello di redditività. Infine di rilevanza sostanziale è l’accordo con l’agenzia delle entrate che, a

causa della doppia tassazione avvenuta in India, ha comportato un onere non ricorrente per

24,6 milioni di euro e la perdita rilevata nell’esercizio è stata una diretta conseguenza di ciò.

Inoltre nel 2012 è stato inaugurato a Baramati (India) il nuovo stabilimento del Gruppo Piaggio

per la produzione della Vespa destinata al mercato indiano.

Altri indicatori rilevanti: 2010 2011 2012 2013

CIN 792.828,00 782.108,00 831.713,00 867.743,00

PFN 349.938,00 335.900,00 391.840,00 475.628,00

R.O.I. (risultato operativo su CIN) 14% 13,40% 11,60% 7,20%

R.O.E (Risultato Netto su PN). 9,70% 10,40% 9,60% -1,70%

CIN: mostra una marcata crescita a partire dal 2011, questo è dovuto soprattutto agli elevati

investimenti (crescita immobilizzazioni tecniche) per la realizzazione del magazzino ricambi a

Pontedera e dal completamento dello stabilimento Vespa in India (Baramati) e Motori in

Vietnam.

PFN: l’aumento della PFN è stato prevalentemente causato da un aumento dell’indebitamento

finanziario non corrente alla voce debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie (il Gruppo

Piaggio ha stipulato nel corso degli ultimi anni diversi finanziamenti con Banca Europea degli

Investimenti i quali hanno inciso pesantemente sulla situazione debitoria).

ROE: Per quanto riguarda il ROE ha presentato un valore medio costante nel corso degli ultimi

anni tranne che nell’ultimo anno dove presenta una forte distorsione dovuta alla presenza

dell’onere non ricorrente (di cui sopra) che ha causato la perdita nell’esercizio.

LA NOSTRA PREVISIONE PREVISIONI

Dati storici Dati previsionali

2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 CAGR

Dati al 1° febbraio:

Ricavi per tipo di prodotto: 1.486.882 1.485.351 1.516.463 1.406.152 1.212.535 1.295.323 1.427.766 1.594.855 1.706.386 8,9%

tasso di crescita/decrescita -0,1% 2,1% -7,3% -13,8% 6,8% 10,2% 11,7% 7,0%

Totale 2R 1.066.748 985.350 1.025.840 993.010 851.970 967.373 1.083.983 1.237.492 1.346.058 12,1%

tasso di crescita/decrescita -8% 4% -3% -14% 14% 12% 14% 9%

Europa 2R 921.078 823.952 800.130 687.820 560.180 615.307 676.411 765.006 805.661 9,5%

America 2R 61.570 26.488 38.210 77.010 74.690 81.208 86.880 92.928 97.391 6,9%

Asia 2R 84.100 134.910 187.500 211.090 193.080 233.627 266.335 311.611 361.469 17,0%

India 2R - - 17.090 24.020 37.231 54.357 67.947 81.536 35,7%

Totale LTV 420.134 500.001 490.623 413.142 360.565 327.950 343.783 357.363 360.328 0,0%

tasso di crescita/decrescita 19% -2% -16% -13% -9% 5% 4% 1%

LTV Europa 134.035 109.590 95.775 72.040 64.065 64.065 64.065 60.862 60.862 -1,3%

390.411

LTV India 286.099 394.848 341.102 296.500 263.885 279.718 296.501 299.466 0,2%

tassi di crescita vendite in euro 2R 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Asia 2R 60,4% 39% 13% -9% 21% 14% 17% 16%

India 2R - - - 41% 55% 46% 25% 20%

tassi di crescita vendite in euro LTV 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

LTV Europa -18% -13% -25% -11% 0% 0% -5% 0%

LTV India 36% 1% -14% -13% -11% 6% 6% 1%

DIMENSIONE TOTALE MERCATO 2 R (in euro) 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Europa 4.182.497 3.980.746 3.473.838 3.182.841 3.437.468 3.712.466 4.009.463 4.089.652

America (scooter) 97.742 127.367 256.700 339.500 353.080 367.203 378.219 389.566

CRESCITA DELLA DIMENSIONE TOTALE DEL MERCATO 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Europa -11% -5% -13% -8% 8% 8% 8% 2%

America -57% 30% 102% 32% 4% 4% 3% 3%

INCIDENZA SUI RICAVI TOTALI 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Totale 2R 66% 68% 71% 70% 75% 76% 78% 79%

Europa 2R 55% 53% 49% 46% 48% 47% 48% 47%

America 2R 2% 3% 5% 6% 6% 6% 6% 6%

Asia 2R 9% 12% 15% 16% 18% 19% 20% 21%

India 2 R 0% 1% 2% 3% 4% 4% 5%

Totale LTV 34% 32% 29% 30% 25% 24% 22% 21%

LTV Europa 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0%

LTV India 7% 6% 5% 5% 5% 4% 4% 4%

TOTALE 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100%

Dato che il bilancio 2013 fa riferimento a tre macro aree: 1) EMEA e Americas 2) India 3) Asia

pacific 2W ci siamo chiesti come poter individuare un tasso di crescita che potesse

rappresentare delle aree così disomogenee al loro interno, sia per prodotti venduti che per

differenti abitudini negli acquisti dei prodotti della Piaggio. Utilizzando, quindi, questo

approccio non avremmo avuto una rappresentazione coerente delle attività svolte dal Gruppo.

Guardando all’operato della società, abbiamo subito notato come avesse 2 aree primarie di

business, la prima relativa al mercato delle 2R (riguardante tutto il mercato delle 2 ruote:

moto, scooter e motorini, cioè circa il 70% del fatturato);la seconda relativa al mercato dei

veicoli commerciali leggeri Light Transport Vehicle (30% rappresentato anche dall’ Ape che può

risultare ancora un business nei paesi emergenti come l’India e il Vietnam).

A loro volta, visto la presenza globale del Gruppo, ci siamo chiesti come poter rappresentare e

stimare i tassi di crescita di Piaggio, orientandoci su una suddivisione per aree geografiche.

Attraverso un’accurata ricerca riguardante i bilanci, siamo riusciti a trovare i dati che

coerentemente rappresentassero la società in termini di vendite nei vari mercati.

Abbiamo quindi individuato la sua quota di mercato con riferimento alle 2R in Europa e in

America (prevalentemente scooter) e da questa abbiamo dedotto la dimensione globale del

mercato delle 2 ruote (semplicemente ricavata dalla % di quota sul totale del mercato che

annunciava Piaggio nei sui bilanci in Europa e America, e dunque con una semplice formula

inversa siamo riusciti a derivare la dimensione del mercato globale e a stimarne i tassi di

crescita/decrescita storici del mercato globale e l’andamento della quota societaria rispetto

alla quota globale).

Abbiamo poi evidenziato i tassi di decrescita storici nelle diverse aree (ovviamente questi dati

visto il clima favorevole sembrano non essere di particolare interesse per quanto riguarda le

previsioni future).

PREVISIONE MERCATO 2R 2014 2015 2016 2017 CAGR

Totale 2R 967.373 1.083.983 1.237.492 1.346.058 12,1%

tasso di crescita 14% 12% 14% 9%

Europa 2R 615.307 676.411 765.006 805.661 9,5%

America 2R 81.208 86.880 92.928 97.391 6,9%

Asia 2R 233.627 266.335 311.611 361.469 17,0%

India 2R 37.231 54.357 67.947 81.536 35,7%

EUROPA 2R:

DIMENSIONE TOTALE MERCATO 2 R (in euro) 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Europa 4.699.378 4.182.497 3.980.746 3.473.838 3.182.841 3.437.468 3.712.466 4.009.463 4.089.652

CRESCITA DIMENSIONE TOTALE DEL MERCATO 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Europa -11% -5% -13% -8% 8% 8% 8% 2%

QUOTA DI MERCATO 2 R 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Europa 19,60% 19,70% 20,10% 19,80% 17,60% 17,90% 18,22% 19,08% 19,7%

Il mercato europeo rappresenta per Piaggio il core business (circa il 50% del totale delle

vendite in euro arriva da qui), ci siamo quindi focalizzati fortemente su questo mercato perché

da qui sarebbe dipesa la coerenza (qualità) del nostro lavoro. I principali dati macroeconomici

vedono una forte ripresa del mercato delle 2 ruote in Europa (2014E +8%),dopo aver quasi

dimezzato la sua dimensione dal 2007; crescita dovuta principalmente a questi 3 fattori: 1) la

maggior sicurezza che sembrano dimostrare i consumatori europei negli acquisti (chiaro

sintomo della possibile uscita dalla crisi). 2) L’obsolescenza di molti veicoli in circolazione che

dovrebbe portarne un rinnovamento da cui ne consegue un incremento atteso delle vendite.

3) Nuove norme anti inquinamento che di fatto porteranno i consumatori ad acquisire nuovi

veicoli.

I dati macroeconomici prevedono che il mercato europeo delle 2R possa entro il 2017

recuperare quasi il 30% della quota persa dal 2007. Per quanto riguarda la quota di Piaggio sul

mercato europeo, prevediamo un possibile recupero della quota di mercato ai livelli del 2012,

grazie a diversi fattori: 1) gli investimenti di Piaggio negli anni passati, che la porteranno a

presentare tra il 2014-2017, 12 nuovi modelli di scooter, 8 nuove motociclette e tutta una serie

di restyling; 2) La nuova normativa europea anti inquinamento (pensiamo anche alle grandi

città come Roma dove già viene impedito l’accesso alle moto “Euro 0” nel centro e la probabile

estensione alle “Euro 1” nonché l’adozione dello stesso provvedimento da parte di altre città),

dovrebbe essere favorevole a Piaggio infatti i suoi prodotti sono tutti in linea con le nuove

normative europee in termini di inquinamento e la vasta gamma già vanta la maggior parte dei

modelli “Euro 3”. 3) Il ruolo di leader di Aprilia nel mondiale Superbike e il probabile ritorno nel

2015 alla MotoGP dovrebbero permettere a Piaggio di aumentare la propria quota grazie al

ritorno pubblicitario.

AMERICA 2R:

DIMENSIONE TOTALE MERCATO 2 R (in euro) 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

America (scooter) 228.037 97.742 127.367 256.700 339.500 353.080 367.203 378.219 389.566

CRESCITA DIMENSIONE TOTALE DEL MERCATO 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

America -57% 30% 102% 32% 4% 4% 3% 3%

QUOTA DI MERCATO 2 R 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

America 27% 27,10% 30% 30% 22% 23% 23,66% 24,57% 25%

Piaggio presenta una posizione di leadership con quasi il 30% della quota di mercato (2R

scooter). Per quanto riguarda il mercato nel suo insieme, si prevede una leggera crescita (è

infatti un mercato che presenta un’elevata variabilità) ma non particolarmente elevata in linea

con i maggiori indicatori macroeconomici. Per quel che riguarda la forte decrescita riscontrata

nel 2013, ci aspettiamo che possa crescere leggermente, grazie da un lato alla presentazione di

nuovi modelli sul mercato americano e dall’altro al possibile vantaggio a livello d’immagine con

le vittorie del marchio Aprilia nella Superbike. Infine bisogna considerare che, pur avendo una

posizione di leadership, in termini di incidenza sui ricavi in euro sul totale delle vendite,

troviamo un dato approssimabile al 5% (piuttosto basso se paragonato all’Europa).

ASIA 2R:

tassi di crescita vendite in euro 2R 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Asia 2R 60,4% 39% 13% -9% 21% 14% 17% 16%

In questo mercato, analogamente a quello Indiano, non abbiamo i dati relativi alla “total

market size”, ma avendo la quota delle vendite abbiamo direttamente ipotizzato il tasso di

crescita atteso su quel mercato. L’incidenza sul fatturato complessivo è ben più elevata

rispetto a quella americana, attestabile a circa il 15% sul totale dei ricavi. Quando parliamo di

Asia i mercati di riferimento sono quelli di Cina e Vietnam, nei quali ci attendiamo una crescita

del totale delle vendite in euro a tassi in media del 15% l’anno stiamo parlando sempre di uno

dei mercati che presenta i tassi di crescita generali più elevati.

INDIA 2R:

tassi di crescita vendite in euro 2R 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

India 2R - - - 41% 55% 46% 25% 20%

E’ un mercato in cui Piaggio è presente da poco tempo (a differenza del LTV) prevalentemente

per gli elevati dazi in questo settore (112% rispetto ai dazi europei che invece avvantaggiano gli

esportatori 4,5%) e per la forza del basso costo applicabile dai competitors. Ci aspettiamo tassi

di crescita comunque molto elevati, data la nuova presenza dello stabilimento di Baramati

(produzione prevalente Vespa) e la volontà di ampliare la propria gamma di modelli offerti già

a partire dal 2014 (l’incidenza sui ricavi ad oggi è molto bassa 2% del totale dei ricavi).

PREVISIONE MERCATO LTV 2014 2015 2016 2017 CAGR

Totale LTV 327.950 343.783 357.363 360.328 0,0%

tasso di crescita/decrescita -9% 5% 4% 1%

LTV Europa 64.065 64.065 60.862 60.862 -1,3%

LTV India 263.885 279.718 296.501 299.466 0,2%

EUROPA LTV:

tassi di crescita vendite in euro LTV 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

LTV Europa -18% -13% -25% -11% 0% 0% -5% 0%

Per quanto riguarda la quota dei veicoli commerciali leggeri in Europa, ci aspettiamo una

sostanziale stabilità con una leggera decrescita nel 2016 (cessazione della produzione di una

parte di veicoli commerciali), tenuto conto che quando parliamo di veicoli commerciali Piaggio,

il prodotto di riferimento è l’Ape, e quindi un prodotto più orientabile in paesi in via di sviluppo

che nei paesi europei.

INDIA LTV:

tassi di crescita vendite in euro LTV 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

LTV India 36% 1% -14% -13% -11% 6% 6% 1%

E’ il settore di riferimento per quanto riguarda LTV. In questo mercato il suo maggior

competitor rimane Bajaj. Riteniamo di essere prudenti attraverso un CAGR atteso del 0,07%

(sostanziale stabilità), vista la difficoltà di fare previsioni in questo mercato perché da un lato

abbiamo lo svantaggio relativo alle elezioni politiche che si attendono e che potrebbero

portare a politiche maggiormente protezionistiche, e dall’altro il vantaggio della presentazione

proprio in India di due nuovi veicoli: uno a 3 ruote e uno a 4 ruote leggero tra il 2014/15.

Infine grazie all’utilizzo della funzione “gestione scenari” su Excel, abbiamo ipotizzato 3

scenari: uno medio in linea con le nostre previsioni; uno ottimistico con tassi incrementati

dello 0,05% rispetto alle nostre ipotesi, ed infine uno pessimistico con tassi decrementati dello

0,05%. Questo ci permetterà di individuare il prezzo obiettivo e altri 2 prezzi a seconda che

possano verificarsi particolari eventi positivi o negativi.

SCENARIO SCENARIO SCENARIO

Riepilogo scenari Valori correnti: MEDIO PESSIMISTICO OTTIMISTICO

2014 1.295.323 1.295.323 1.238.766 1.317.097

2015 1.427.766 1.427.766 1.322.925 1.465.583

2016 1.594.855 1.594.855 1.432.528 1.812.470

2017 1.706.386 1.706.386 1.497.659 1.972.879

CAGR 8,9% 8,9% 5,4% 12,9%

Forecasting Balance Sheet & Income Statement 2014/17:

STORICO PROSPETTICO

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 2010 2011 2012 2013 2014 E 2015 E 2016E 2017 E

Ricavi Netti 1.485.351 1.516.463 1.406.152 1.212.535 1.295.323 1.427.766 1.594.855 1.706.386

Costo per materiali 881.075 904.060 835.352 714.453 768.331 846.891 946.001 1.012.156

Costo per servizi e godimento beni di terzi 258.358 266.484 249.934 205.893 225.779 248.864 277.988 297.428

Costi del personale 240.115 248.356 223.419 211.656 213.363 228.040 246.753 255.477

Ammortamento e costi di impairment immobili, impianti e m. 35.879 35.219 37.001 38.834 89.124 90.034 90.868 91.633

Ammortamento e costi di impairment attività immateriali 50.127 59.794 42.620 45.311

Altri proventi operativi 121.128 122.562 101.298 91.338 100.302 110.558 123.496 132.133

Altri costi operativi 29.821 20.323 22.540 25.099 22.735 25.060 27.993 29.950

Risultato operativo (EBIT) 111.104 104.789 96.584 62.627 76.293 99.435 128.749 151.874

Risultato partecipazioni 5.252 2.481 3.530 2.264

Proventi finanziari 2.891 4.087 2.016 2.621

Oneri finanziari 33.905 31.853 33.609 36.870

Utili/(perdite) nette da differenze cambio -1.518 -932 -660 -376

Risultato della gestione finanziaria -27.280 -26.217 -28.723 -32.361 -38.529 -37.125 -35.445 -32.824

Risultato ante imposte 83.824 78.572 67.861 30.266 37.765 62.310 93.304 119.051

Imposte del periodo 40.983 32.312 25.787 36.794 15.106 24.924 37.322 47.620

di cui costi non ricorrenti 24.594

Utile (perdita) del periodo 42.841 46.260 42.074 -6.528 22.659 37.386 55.982 71.430

STATO PATRIMONIALE STORICO PROSPETTICO

ATTIVO 2010 2011 2012 2013 2014 E 2015 E 2016E 2017 E

Immobilizzazioni lorde

Materiali 256.759 274.871 321.015 310.113

Immateriali 652.622 649.420 660.968 654.528

Partecipazioni 359 2.647 6.212 8.315 8.315 8.315 8.315 8.315

Titoli (derivati) 0 11.639 12.854 10.305 10.305 10.305 10.305 10.305

Crediti verso terzi 169 32 30 0

Immobilizzazioni nette 909.909 938.609 1.001.079 983.261 994.137 1.004.103 1.013.235 1.021.602

994.137

Attivo Circolante

Rimanenze 240.066 236.988 221.086 207.808

Crediti commerciali 90.421 65.560 63.107 75.722

Altri crediti 127.416 127.140 107.583 100.131

TOT Attivo Circolante 457.903 429.688 391.776 383.661 384.276 423.567 473.136 506.223

Liquidità 154.859 151.887 86.110 66.504

Altre attività finanziarie 23.051 0 1.260 838

Disponibilità liquide 177.910 151.887 87.370 67.342 82.754 97.604 111.782 124.911

TOTALE ATTIVO 1.545.722 1.520.184 1.480.225 1.434.264 1.461.167 1.525.274 1.598.152 1.652.736

PASSIVO

Indebitamento finanziario lordo 527.848 499.461 491.616 551.737 541.053 535.158 516.979 500.123

Passivo circolante

Debiti commerciali 352.715 375.498 393.152 346.164

Altri debiti 128.694 126.860 79.719 67.873

Fondi 93.575 72.147 75.865 76.375

TOT Passivo circolante 574.984 574.505 548.736 490.412 505.340 553.817 615.063 654.260

Patrimonio netto 442.890 446.218 439.873 392.115 414.774 436.299 466.111 498.353

TOTALE PASSIVO 1.545.722 1.520.184 1.480.225 1.434.264 1.461.167 1.525.274 1.598.152 1.652.736

Rettifica (fair value derivati) 11.684 12.406 8.767 0 0 0 0

PFN (la PFN è al netto del fair

value derivati 349.938 335.890 391.840 475.628 0 458.299 437.554 405.197 375.212

QUADRATURA (Tot. Attivo-Tot. P) 0 0 0 0 0 0 0 0

LE VARIE FASI

Per lo sviluppo dei conti economici e degli stati patrimoniali prospettici abbiamo proceduto in

questo modo:

Abbiamo usato come base dei nostri calcoli il bilancio consolidato del gruppo al 31/12/2013,

dal momento che i risultati trimestrali non erano ancora disponibili alla data del 30/4/2014 e

che il business è altamente stagionale e di conseguenza sarebbe stato misleading fare

previsioni basandoci sui dati del solo primo trimestre.

1. PROSPETTICO

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 2014 E 2015 E 2016E 2017 E

Ricavi Netti 1.295.323 1.427.766 1.594.855 1.706.386

Abbiamo riportato i ricavi previsti dal 2014 al 2017 nel conto economico.

2. 2010 2011 2012 2013 2014 E 2015 E 2016E 2017 E

Costo per materiali 881.075 904.060 835.352 714.453 768.331 846.891 946.001 1.012.156

Costo per servizi e godimento beni di terzi 258.358 266.484 249.934 205.893 225.779 248.864 277.988 297.428

Costi del personale 240.115 248.356 223.419 211.656 213.363 228.040 246.753 255.477

Altri proventi operativi 121.128 122.562 101.298 91.338 100.302 110.558 123.496 132.133

Altri costi operativi 29.821 20.323 22.540 25.099 22.735 25.060 27.993 29.950

2010 2011 2012 2013 MEDIA 2014 2.016,00 2017 2018

Costo per materiali (% ricavi) 59,32% 59,62% 59,41% 58,92% 59,32%

Costo per servizi e godimento beni di terzi (% ricavi) 17,39% 17,57% 17,77% 16,98% 17,43%

Costi del personale (% ricavi) 16,17% 16,38% 15,89% 17,46% 16,47% 16,47% 15,97% 15,47% 14,97%

Altri proventi operativi (% ricavi) 8,15% 8,08% 7,20% 7,53% 7,74%

Altri costi operativi (% ricavi) 2,01% 1,34% 1,60% 2,07% 1,76%

Abbiamo determinato l’incidenza storica dal 2010 al 2013 dei costi operativi monetari sui

ricavi, e calcolato la loro incidenza media. Abbiamo poi proiettato queste voci nei conti

economici 2014-2017 moltiplicando l’incidenza media normalizzata per i futuri ricavi. L’unica

eccezione è stata il costo del personale per il quale abbiamo usato la media storica solo per il

2014, mentre negli anni successivi abbiamo ridotto di anno in anno l’incidenza sui ricavi dello

0.5% per riflettere la politica di efficientamento del gruppo. Non prevediamo un significativo

incremento della forza lavoro, al contrario riteniamo che proseguirà l’opera di

razionalizzazione della produzione, che porterà risparmi sul costo del personale, come

avvenuto recentemente in Spagna con la chiusura della società Nacional Motor e il

trasferimento in Italia della produzione del marchio Derbi.

3. 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Imposte del periodo 40.983 32.312 25.787 36.794 15.106 24.924 37.322 47.620

di cui costi non ricorrenti 24.594

2010 2011 2012 2013

Imposte (% risultato ante imposte) 48,89% 41,12% 38,00% 40,31% 40,00%


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in economia dei mercati e degli intermediari finanziari
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lorenzomanzini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Finanza aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Villa Gabriele.

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