I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Chimica farmaceutica

Raccolta completa e ordinata delle esperienze di laboratorio di Analisi dei medicinali 2 – Prof. Michele Mari. Il documento riporta in modo schematico i principali procedimenti svolti in laboratorio, con passaggi operativi, reagenti utilizzati e risultati da osservare. Comprende: uso del becco Bunsen, saggio della calcinazione, determinazione del punto di fusione con tubo di Thiele e apparecchio elettronico, saggio di Lassaigne e ricerca di azoto, zolfo e alogeni, saggio di Beilstein, saggio alla fiamma, iodoformio, Tollens, riconoscimento delle ammine con acido nitroso, riconoscimento dell’urea e saggi per gli zuccheri. 8 pagine, suddivise per esperienza e pensate per facilitare il ripasso delle procedure di laboratorio.
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Esame Analisi dei medicinali

Facoltà Farmacia

Dal corso del Prof. F. Manetti

Università Università degli Studi di Siena

Appunti esame
Appunti discorsivi di Analisi dei medicinali, formulati prendendo appunti in classe e integrandoli con materiale fortino dal professore. Riportati ragionamenti e spiegazioni fornite dal prof a lezione e durante il laboratorio.
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Esame Chimica farmaceutica e tossicologica 1

Facoltà Farmacia

Domande aperte
Raccolta completa e organizzata delle principali domande ed esercizi di Chimica farmaceutica e tossicologica 1 della Prof.ssa Barbara Di Giacomo. Il documento è suddiviso per argomento e comprende reazioni di metabolismo dei farmaci, esercizi sui peptidi, lipofilia e coefficienti P e D, parametri farmacocinetici, equilibri acido-base, farmacoforo e conformazione bioattiva, oppioidi, FANS e prostaglandine, antistaminici H1, corticosteroidi, sistema dopaminergico e colinergico, anestetici locali, antimuscarinici, neurolettici, benzodiazepine, barbiturici e GABA. Sono inoltre presenti numerosi quesiti che richiedono strutture chimiche, meccanismi d’azione, SAR, confronti tra farmaci, reazioni metaboliche ed esercizi applicativi, organizzati per rendere più semplice individuare gli argomenti richiesti all’esame.
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Esame Analisi Chimico Farmaceutica e Tossicologica I

Facoltà Farmacia

Schemi e mappe concettuali
Questo documento di Analisi chimico farmaceutica e tossicologica I è praticamente la seconda parte degli appunti precedenti sui composti di coordinazione. Se la prima parte spiegava le basi, qui si va a vedere cosa succede quando si complicano un po' le cose, ad esempio come il pH della soluzione va a disturbare le reazioni o come si possono mascherare certi metalli per evitare che reagiscano. In soldoni, è un'altra serie di diapositive universitarie piene di casistiche, formule ed esempi, utili per capire come gestire i calcoli quando le condizioni in cui si trovano queste sostanze diventano un po' meno ideali.
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Esame Analisi Chimico Farmaceutica e Tossicologica I

Facoltà Farmacia

Schemi e mappe concettuali
Questo file di Analisi chimico farmaceutica e tossicologica I è praticamente una raccolta di slide universitarie di chimica. Nella prima parte fa una panoramica generale sulla teoria dei composti di coordinazione, spiegando a grandi linee come si formano i legami chimici. Nella seconda metà, invece, mette un po' da parte la teoria generale e si sposta sull'aspetto pratico, mostrando formule ed esempi su come queste sostanze si comportano in soluzione e come gestire i vari equilibri. Insomma, i classici appunti riassuntivi che ti danno un'infarinatura prima di doverti mettere a fare gli esercizi veri e propri.
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Esame Analisi Chimico Farmaceutica e Tossicologica I

Facoltà Farmacia

Schemi e mappe concettuali
Questo file di Analisi Chimico farmaceutica e tossicologica I è una raccolta di appunti sugli equilibri acido-base, strutturata in modo molto pratico per ripassare chimica. All'inizio si concentra sui fattori che determinano l'acidità di un composto, spiegando ad esempio l'effetto del numero di atomi di ossigeno negli ossiacidi (come l'acido ipocloroso) e confrontando le costanti degli acidi alogenidrici. Subito dopo passa a spiegare il comportamento anfotero usando la teoria di Arrhenius, con tanto di esempi pratici sui complessi di metalli come zinco e alluminio. C'è poi una sezione centrale che è utilissima per capire gli esercizi: prende l'acido acetico come modello e mostra, formule e grafici alla mano, come cambiano le concentrazioni della forma dissociata e indissociata al variare del pH. Le ultime slide sono invece un focus specifico sull'acido solfidrico (H₂S). Analizzano le sue due costanti di dissociazione, spiegano come calcolare il pH in una soluzione satura e si chiudono con una bella tabella di riepilogo sui prodotti di solubilità (Kps) di vari solfuri metallici, come quelli di arsenico e antimonio. Insomma, è un documento che va dritto al punto, senza troppi giri di parole.
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Paniere Domande multiple verificate di Nutraceutici integratori functional foods. Docente: Ballarino Alice. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple e aperte corrette di Nutraceutici integratori functional foods. Docente: Circi Emiliano. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Esame Analisi Chimico Farmaceutica e Tossicologica I

Facoltà Farmacia

Schemi e mappe concettuali
Appunti di Analisi chimico farmaceutica e tossicologica I. Solubilità dei solidi nei liquidi: Il testo scompone il calcolo dell'entalpia nei contributi legati alla disgregazione del soluto, alla formazione di cavità nel solvente e all'energia di solvatazione. Attraverso esempi pratici, descrive l'interazione tra soluti e solventi polari o apolari, dimostrando che un processo può essere spontaneo o non spontaneo in base ai bilanci termodinamici. Vengono forniti esempi specifici per composti come il cloruro di sodio e l'idrossido di sodio, illustrando casi di reazioni esotermiche ed endotermiche. Il documento confronta inoltre le capacità di solvatazione dei diversi ioni e analizza i fattori che determinano la solubilità per varie famiglie di composti, come solfati, fluoruri, fosfati, alogenuri e solfuri.  Miscibilità tra liquidi: Viene spiegato il comportamento di miscele liquide, indicando che liquidi entrambi apolari (come benzene e tetracloruro di carbonio) o entrambi polari (come acqua ed etanolo) tendono a mescolarsi spontaneamente, mentre liquidi di natura opposta sono immiscibili.  Solubilità dei gas nei liquidi: Il testo valuta le dinamiche di dissoluzione dei gas considerando le variazioni di energia interna, il contributo del lavoro di volume e l'entropia. Vengono esaminati i casi di gas e liquidi polari e apolari, concludendo con una spiegazione su come le variazioni di temperatura influenzino l'equilibrio termodinamico della soluzione.
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Esame Analisi Chimico Farmaceutica e Tossicologica I

Facoltà Farmacia

Schemi e mappe concettuali
Il documento di di Analisi chimico farmaceutica e tossicologica I analizza in dettaglio gli equilibri chimici legati alla precipitazione delle sostanze. Nelle prime sezioni viene definita la solubilità, sia dal punto di vista sperimentale che teorico, introducendo il prodotto di solubilità e la sua relazione matematica con la stechiometria dei composti. Il testo esamina l'effetto dello ione a comune, illustrando come la presenza di ioni derivanti dall'acqua o da altri sali modifichi le concentrazioni all'equilibrio. Viene inoltre spiegata l'influenza della forza ionica e del coefficiente di attività sulla solubilità in soluzioni non diluite.  Successivamente, il materiale esplora la dinamica strutturale dei precipitati, illustrando i processi legati ai germi microcristallini, la formazione di soluzioni colloidali e la flocculazione. Sono descritti i fattori fisici e chimici che regolano questi equilibri, con un'attenzione particolare al ruolo del pH nella precipitazione selettiva dei solfuri metallici. Le ultime sezioni trattano l'inquinamento dei precipitati tramite fenomeni di coprecipitazione, adsorbimento, sostituzione isomorfa e occlusione. Si presentano infine saggi chimici per il riconoscimento di cationi basati sulla formazione di complessi colorati e si illustrano i meccanismi legati all'invecchiamento e alla disidratazione dei composti solidi nel tempo.
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Esame Analisi Chimico Farmaceutica e Tossicologica I

Facoltà Farmacia

Schemi e mappe concettuali
Il documento di di Analisi chimico farmaceutica e tossicologica I tratta gli equilibri di ossido-riduzione, partendo dai concetti base di ossidazione, riduzione e potenziale standard, calcolabile tramite l'equazione di Nernst. Viene fornita una tabella riassuntiva dei potenziali normali per diverse coppie redox in condizioni standard. Il testo spiega come valutare la spontaneità di un processo chimico calcolando la differenza di potenziale tra catodo e anodo e mettendola in relazione matematica logaritmica con la costante di equilibrio.  Successivamente, si analizza l'influenza della concentrazione delle specie chimiche sul potenziale redox. Il testo dimostra che variazioni di concentrazione hanno un effetto limitato a causa del potere livellante dell'acqua, la quale impedisce il raggiungimento di potenziali estremi ossidandosi a ossigeno o riducendosi a idrogeno molecolare. Il concetto termodinamico viene poi applicato analizzando la curva di variazione del potenziale durante una reazione tra ioni cerio e ioni ferro.  Infine, il materiale esplora i fattori fisici e strutturali che rallentano la cinetica di reazioni redox termodinamicamente spontanee. Viene evidenziato che la formazione di molecole gassose o la necessità di drastici cambiamenti strutturali, come nel caso della reazione tra permanganato e ioni ossalato, rendono i processi estremamente lenti. Per ovviare a questo ostacolo cinetico, il testo illustra l'impiego di catalizzatori caratterizzati da un potenziale redox intermedio, descrivendo nel dettaglio l'uso di ioni argento per accelerare l'ossidazione del manganese tramite perossidisolfato.
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