8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Appunti di FITOFARMACIA -
prof.sa Barbara Rolando
a.a. 2024-2025 1
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Colesterolo e funzioni ad esso
associate
Fisiologia e Distribuzione del Colesterolo
Il colesterolo è un lipide fondamentale per la fluidità delle membrane cellu-
lari, la sintesi degli ormoni steroidei, della vitamina D e degli acidi biliari.
Nell'organismo umano ne sono presenti circa 60 grammi totali, suddivisi in
due grandi pool:
Pool Fisso (2/3 del totale, ~40 g):
• Localizzato nei tessuti strutturali
(principalmente nel tessuto nervoso e nel cervello); è caratterizzato da un
ricambio (turnover) estremamente lento.
Pool Mobile (1/3 del totale, ~20 g):
• Presente in organi metabolica-
mente attivi (fegato, intestino), negli eritrociti e nel plasma sanguigno; ha
un turnover rapido ed è continuamente scambiato tra i vari distretti.
COLESTEROLO 2
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Natura e Classificazione delle Lipoproteine
Poiché il colesterolo è una molecola altamente idrofobica, non può
viaggiare libero nel sangue idrofilo e richiede l'assemblaggio in
un'architettura sferica anfipatica detta lipoproteina (composta da un
core di trigliceridi ed esteri del colesterolo, e un guscio esterno di
fosfolipidi, colesterolo libero e apoproteine).
Chilomicroni: Lipoproteine a bassissima densità prodotte
•
dall'intestino; trasportano i lipidi di origine esogena (alimentare).
VLDL (Very Low-Density Lipoproteins): Sintetizzate dal fegato
•
per trasportare i trigliceridi endogeni verso i tessuti periferici.
IDL (Intermediate-Density Lipoproteins): Prodotte dalla parziale
•
idrolisi dei trigliceridi contenuti nelle VLDL.
LDL (Low-Density Lipoproteins): Derivano dalle IDL a seguito di
•
un'ulteriore perdita di trigliceridi. Rappresentano la principale forma
di trasporto del colesterolo verso i tessuti periferici e possiedono il
più alto tenore di colesterolo (circa il 50% della loro massa). Sono
note come "colesterolo cattivo" perché, se in eccesso, tendono a
penetrare nell'endotelio vascolare e ad ossidarsi.
Lp(a) (Lipoproteina a): Variante strutturale delle LDL contenente
•
una proteina aggiuntiva (Apoproteina a); è un fattore di rischio ge-
netico indipendente per patologie cardiovascolari.
HDL (High-Density Lipoproteins): Sintetizzate da fegato e inte-
•
stino, possiedono il contenuto proteico più elevato (~50%) e una
quota ridotta di colesterolo (~20%). Svolgono il trasporto inverso
del colesterolo, prelevando l'eccesso di colesterolo dai tessuti peri-
ferici (inclusi i vasi sanguigni) per riportarlo al fegato, motivo per cui
sono definite "colesterolo buono". 3
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori 4
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Aterogenesi e Formazione della Placca
Eziopatogenesi del Danno Vascolare: L'aterosclerosi è una patolo-
gia infiammatoria cronica a carico delle arterie di medio e grande
calibro.
Fasi dello Sviluppo della Placca (Ateroma):
1. Infiltrazione: Le LDL in eccesso attraversano l'endotelio dan-
neggiato o permeabile delle arterie, accumulandosi nello spa-
zio sub-endoteliale.
2. Ossidazione e Reclutamento: Nello spazio sub-endoteliale, i li-
pidi delle LDL subiscono modificazioni ossidative ad opera dei
radicali liberi (oxLDL). Questo processo richiama monociti cir-
colanti dal sangue attraverso l'espressione di molecole di ade-
sione cellulare.
3. Formazione delle Cellule Schiumose (Foam Cells): I monociti
penetrati nella parete vascolare si differenziano in macrofagi. I
macrofagi riconoscono le oxLDL tramite scavenger receptors e
le inglobano in modo incontrollato, trasformandosi in cellule
schiumose cariche di goccioline lipidiche. 5
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
4. Progressione e Placca Fibrosa: L'accumulo di cellule schiumose
forma le "strie lipidiche". Successivamente, le cellule muscolari
lisce migrano dalla tonaca media alla tonaca intima e sintetiz-
zano matrice extracellulare (collagene), creando un cappuccio
fibroso sopra il core lipidico.
5. Morte Cellulare e Complicanze: Con il progredire della placca,
le cellule schiumose vanno incontro ad apoptosi/necrosi, rila-
sciando colesterolo libero e costituendo un centro necrotico
privo di cellule. Se il cappuccio fibroso si assottiglia e si rompe,
il materiale trombo-genico entra a contatto con il sangue, cau-
sando la formazione immediata di un trombo che può occlu-
dere il vaso (infarto del miocardio o ictus). 6
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Alcune tappe significative della sintesi del
colesterolo (epatociti –fegato) 7
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Biosintesi del Colesterolo ed Enzima HMG -
CoA Reduttasi
La Via del Mevalonato
La biosintesi endogena del colesterolo avviene prevalentemente
all'interno degli epatociti (nel citosol e nel reticolo endoplasma-
tico).
Reazioni Chiave
1. Condensazione di due molecole di Acetil-CoA a formare
Acetoacetil-CoA.
2. Aggiunta di una terza molecola di Acetil-CoA per generare il
3-idrossi-3-metilglutaril-CoA (HMG-CoA).
3. Tappa Limitante della Via (Rate-Limiting Step): L'HMG-CoA
viene ridotto ad Acido Mevalonico (Mevalonato). Questa rea-
zione richiede l'uso di 2 molecole di NADPH ed è catalizzata
dall'enzima HMG-CoA Reduttasi.
Regolazione dell'Enzima: L'HMG-CoA reduttasi è il principale
punto di controllo della sintesi di colesterolo.
Viene regolata negativamente dai livelli intramembrana di coleste-
rolo libero e mediante fosforilazione/defosforilazione ormonale. 8
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Intermedio tetraedrico (stato di transizione)
che si forma nella trasformazione dell’HMG
CoAverso acido Mevalonico 9
8) xenobiotici-statine-antiossidanti-antiinfiammatori
Statine: Meccanism
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Farmacologia - dislipidemie, colesterolo, statine
-
Fans: farmaci antiinfiammatori non steroidei
-
Antiinfiammatori, Farmacologia e farmacoterapia
-
Chimica farmaceutica e tossicologica