Informazioni

Storia

Una storia tra le più antiche d'Italia: l'Università di Pisa nasce nel 1343, a seguito della bolla di Papa Clemente VI. Quasi dieci anni dopo, le viene assegnato il diploma di riconoscimento dell'imperatore Carlo IV. Nonostante le complesse vicende politiche e sociali della città, lo Studio Pisano prosegue le sue attività. Nel 1473, Lorenzo de' Medici, ordina la costruzione del suo edificio, nella Piazza del Grano. Con lo spostamento a Firenze dell'Ateneo, la riapertura dell'Università a Pisa potè avvenire solo nel 1543 grazie al duca Cosimo I dei Medici.


Nel 1589, per tre anni prima di trasferirsi a Padova, Galileo Galilei fu docente di Matematica dell'Ateneo dopo esserne stato studente. Con lo sviluppo dell'Orto Botanico e del Museo di Scienze naturali, si istituirono nuove cattedre, tra cui Fisica sperimentale e chimica. Negli anni successivi vennero istituite cinque Facoltà (Teologia, Giurisprudenza, Medicina, Scienze e Lettere) e furono introdotti gli esami di profitto, le tesi di laurea e i diversi titoli di studio. Nel 1839 Pisa ospitò il primo congresso degli scienziati italiani. L'Ateneo fu al centro di un'importantissima riforma, voluta dal nuovo Provveditore Gaetano Giorgini, che portò a sei le Facoltà: Teologia, Giuirisprudenza, Lettere, Medicina, Matematica e Scienze naturali.


La legge 31 luglio 1862 riconobbe l'Ateneo pisano come una delle sei Università primarie nazionali. In epoca post-unitaria l'Ateneo si aprì alle donne e nel 1891 Cornelia Fabri di Ravenna conseguì la prima laurea in Matematica. Nel 1969 a Pisa è nato il primo corso di laurea in informatica e nel 1983 il primo corso di dottorato in informatica. A seguito della Riforma Gelmini, l'Ateneo Pisano sta vivendo un periodo di profonda crescita, a cominciare dall'adozione del nuovo Statuto e dal nuovo assetto con ben venti nuove strutture Dipartimentali.

immagine storia Università degli Studi di Pisa - Unipi

Mission

Ricerca, didattica, disseminazione delle conoscenze. L'Università di Pisa si propone di contribuire al progresso culturale, civile ed economico del Paese attraverso il perseguimento dell'istruzione e dell'apprendimento, il sostegno della ricerca per il raggiungimento dei più alti livelli internazionali di eccellenza. Promuovere, trasferire e valorizzare conoscenze per uno sviluppo sostenibile dei territori. Partecipare attivamente al cambiamento, anticipare l'impatto dell'innovazione, intercettare le esigenze che provengono dai mutamenti sociali ed economici. In questo contesto, l'attività didattica è inscindibile dall'attività di ricerca.

Motto

In supremae dignitatis

Terza missione

Condividere con il mondo produttivo le scoperte della ricerca scientifica e promovuore il trasferimento tecnologico. L'Università di Pisa sostiene la formazione della cultura imprenditoriale per studenti e ricercatori; il sostegno alla creazione di impresa e agli spin off; la tutela della proprietà intellettuale; la valorizzazione dei brevetti e le collaborazioni con le imprese.

Ricerca

L'Università di Pisa si propone di dare sostegno ad idee in grado di aprire nuovi orizzonti nella ricerca di base e applicata, puntando a sostenere i propri ricercatori con la partecipazione a progetti di altissimo livello. Per questo, incoraggia le attività dei docenti attraverso collaborazioni con enti e imprese, sia per favorire la crescita professionale dei propri laureati, che per incrementare il trasferimento tecnologico.

Sede principale

  • Lungarno Antonio Pacinotti, 43, 56126 Pisa PI
  • Fondazione

  • 1343
  • Tipo università

  • Università Statale
  • Numero iscritti

  • da 30.000 a 59.999
  • Social

    Orientamento e test d'ingresso

    Ammissione e test d'ingresso

    Per informazioni sulle iscrizioni, contattare i seguenti recapiti:

    • Matricolandosi: Tel: 0502213616-619-456
    • dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 - matricolandosi@unipi.it

    Orientamento

    L'orientamento si divide in fasi:

    Tutoring e mentoring

    Il tutor è uno studente senior scelto fra gli studenti del Dipartimento il quale riceve una formazione trasversale sui principi comunicativi e relazionali dagli psicologi del Centro di Ascolto di Ateneo e una formazione specifica dai referenti del Dipartimento.

    Costi, tasse e borse di studio

    Costi di iscrizione

    Il "contributo onnicomprensivo annuale massimo" per gli studenti regolari, a copertura dei servizi didattici, scientifici e amministrativi ammonta a € 2.400,00.

    Borse di studio

    Gli studenti possono richiedere una borsa di studio del DSU, Azienda Regionale Diritto allo Studio Universitario. La borsa di studio DSU include:

    • posto alloggio
    • pasti gratuiti alle mense universitarie
    • quota monetaria per coprire spese extra (attività sportive, libri, ecc...)
    • esonero dalle tasse universitarie

    Post laurea ed esperienze all'estero

    Erasmus, Leonardo e studio all'estero

    Le procedure per la gestione della mobilità internazionale sono descritte nelle Indicazioni complementari "#ioripartosicuro", disponibili alla pagina Coronavirus: informazioni utili per la comunità accademica.

    Campus e servizi

    Sedi

    Università di Pisa, Lungarno Pacinotti 43. 56126 Pisa.

    Biblioteche

    SISTEMA BIBLIOTECARIO di ATENEO - Via Curtatone e Montanara 15 - 56126 Pisa.

    Mense

    L'Università mette a disposizione dei suoi studenti un servizio di ristorazione a tariffe agevolate, gestito dall'ARDSU. Le mense attualmente attive sono:

    • Martiri: via Martiri 7
    • Betti: via E. Betti 17
    • Cammeo: via C. Cammeo 51
    • Rosellini: via I. Rosellini 6
    • Campus Praticelli: via G. Berchet 40

    Servizi abitativi

    • Dipartimenti, Centri e sistemi di Ateneo
    • Alloggi DSU - Gli alloggi per studenti offerti dall'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario
    • Alloggi - Convenzioni e opportunità di alloggio per studenti e ospiti internazionali

    Strutture sportive

    Servizi disabili

    • Responsabile dell'Unità: Dott.ssa Federica Gorrasi
    • Email: f.gorrasi@adm.unipi.it

    Laboratori di ricerca

    I laboratori sono consultabili al seguente link

    Didattica telematica

    Per accedere alle lezioni online: vai sul portale VALUTAMI


    Dal menu a sinistra, scegli Lezioni online

    Personaggi illustri e alumni

    Alumni

    Seguite le attività consultando questo link.

    Associazioni studentesche

    L'Università di Pisa promuove l'associazionismo studentesco ed ogni anno finanzia attività culturali, ricreative, sportive, e viaggi.

    Appunti più scaricati Università degli Studi di Pisa - Unipi

    Prima parte degli appunti di Storia dell'Architettura 1 per l'esame del professor Bertoncini Sabatini, che parte dall'architettura greca antica per arrivare sino agli inizi del Rinascimento, per poi proseguire nel volume Storia dell'Architettura 2, che dal Rinascimento arriva sino agli inizi del 900.
    ...continua
    Appunti di Filosofia del diritto presi a lezione , molto curati e precisi per l'esame del professor Greco sulle principali teorie e i vari pensieri che fanno riferimento alla Filosofia del diritto . Gli appunti si riferiscono all'esame del professor Greco.
    ...continua
    Riassunto per l'esame di filosofia del diritto , basato sugli appunti personali e studio autonomo del testo del docente Franco Bonsignori "Pscicanalisi della Pace", dell'università degli Studi di Pisa - Unipi, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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    Appunti presi a lezione nell'anno accademico 2014/2015 sul modulo di Programmazione dell'esame di Fondamenti Teorici e Programmazione. Gli appunti sono completi di esercitazioni con la relativa soluzione proposta dall'insegnante durante le lezioni. Scarica il file in formato PDF!
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    Scansione metrica di Virgilio, Eneide, libro VI tutto (con quantità vocalica, cesure e accenti) basata su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Piazzi, dell’università degli Studi di Pisa - Unipi. Scarica il file in formato PDF!
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    Appunti di classici della psicologia basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Antonelli, dell’università degli Studi di Pisa - Unipi, facoltà di medicina e chirurgia, Corso di laurea in scienze e tecniche di psicologia della salute. Scarica il file in formato PDF!
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    Appunti di fisiologia generale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Casini dell’università degli Studi di Pisa - Unipi, facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, corso di laurea in scienze biologiche. Scarica il file in formato PDF!
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    Appunti di Storia dell'Architettura 1 per l'esame del professor Bertoncini Sabatini, che parte dall'architettura greca antica per arrivare sino agli inizi del Rinascimento, per poi proseguire nel volume Storia dell'Architettura 2, che dal Rinascimento arriva sino agli inizi del 900.
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    Appunti di Linguistica italiana per l'esame del professor tavoni sia del modulo A, sia del modulo B. MODULO A: -appunti delle lezioni di Mirko Tavoni -riassunti del libro "Nuova grammatica italiana" di Giampaolo Salvi – Laura Vanelli -riassunti del libro di Giorgio Graffi "La frase: l’analisi logica" -dispense commentate a lezione -esempi di prove in itinere con relative soluzioni MODULO B: -appunti delle lezioni di Mirko Tavosanis sulla varietà linguistica, con alcune integrazioni dal libro.
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    Appunti del corso semestrale di etologia del professor Luschi, presso l'università di Pisa, corso di laurea in scienze biologiche. Chiari, completi e arricchiti di immagini. Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Luschi.
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    Ultimi appunti Università degli Studi di Pisa - Unipi

    Il testo di Storia della lingua italiana sintetizza con massima chiarezza tutto il programma di grammatica storica e l'antologia dei testi antichi: • Fonetica e morfologia storica: spiegazione dettagliata di tutti i mutamenti dal latino volgare all'italiano (vocalismo tonico e atono, anafonesi, monottongamento, chiusura delle vocali in iato, assimilazioni e consonantismo). • Antologia dei primi documenti: analisi filologica e linguistica guidata dei testi delle origini presenti nel volume (Indovinello Veronese, Graffito di Commodilla, Placiti Capuani, Postilla Amiatina, Iscrizione di San Clemente). • Geografia linguistica e variazioni: studio approfondito delle isoglosse (linee La Spezia-Rimini e Roma-Ancona), classificazione dei dialetti italiani e delle dimensioni della variazione (diatopia, diastratia, diafasia, diamesica, diacronia).
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    Appunti di Linguistica italiana. Il testo sintetizza in modo chiaro e schematico l'intero programma d'esame: • Grammatica storica e fonetica: tutti i fenomeni e i mutamenti nel passaggio dal latino volgare all'italiano (vocalismo, anafonesi, monottongamento, assimilazioni). • I primi testi volgari: analisi filologica dettagliata di documenti cardine come l'Indovinello Veronese, il Graffito di Commodilla e i Placiti Capuani. • Storia della lingua (Duecento-Settecento): dalla Scuola Siciliana alle Tre Corone (Dante, Petrarca, Boccaccio), la Questione della Lingua nel Cinquecento (Bembo, Machiavelli), la prosa scientifica di Galileo e l'influsso illuminista del francese. • Dialettologia e variazioni: studio delle isoglosse (La Spezia-Rimini e Roma-Ancona) e delle 5 dimensioni della variazione linguistica (diatopia, diastratia, diafasia, diamesica, diacronia).
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    Appunti d'esame completi e dettagliati per il corso di Filologia germanica. Il materiale si apre con un'articolata introduzione di carattere storico-culturale che approfondisce i concetti di Goticismo, Medievalismo ed etnogenesi, analizzando l'invenzione concettuale del Medioevo tra Umanesimo e Rinascimento.
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    Il vino rappresenta la terza bevanda alcolica più bevuta al mondo, con un mercato fortemente in espansione per l’Italia, attualmente il primo produttore mondiale. Il processo produttivo, definito vinificazione, comprende processi biochimici dovuti alla fermentazione alcolica e malolattica in cui i microrganismi coinvolti esercitano un ruolo determinante nelle caratteristiche organolettiche del prodotto finale. Numerose specie microbiche possono influenzare negativamente le caratteristiche organolettiche dei vini e spesso, la presenza di difetti olfattivi di varia natura, comporta un deprezzamento e un declassamento che può causare una notevole perdita economica da parte del produttore. Tra i microrganismi più temuti da parte degli enologi vi è il lievito Brettanomyces bruxellensis, riconosciuto da molti autori come parte del microbiota presente sull’uva, sulle attrezzature di cantina, sui serbatoi di vinificazione e nel vino. La sua presenza è comunemente associata allo sviluppo di alcuni metaboliti che possono influenzare negativamente il profilo sensoriale del vino. Tra i composti più dannosi prodotti dal lievito vi sono i fenoli volatili, rispettivamente il 4- etilfenolo e il 4-etilguaiacolo, che conferiscono i caratteristici sentori di sudore di cavallo, di stalla, di farmaceutico e affumicato. B. bruxellensis risulta difficile da isolare e da individuare con le tradizionali metodiche analitiche a causa della limitata velocità di crescita e della bassa concentrazione, oltre a una condizione di scarsa coltivabilità (Viable But Not Culturable). Tale limitazione può essere superata adottando metodi coltura-indipendenti basati sulle tecniche di analisi molecolari quali la Polymerase Chain Reaction (PCR), in grado di fornire risultati accurati in tempi molto brevi. L’individuazione tempestiva della presenza di B. bruxellensis lungo le varie fasi della filiera produttiva è di fondamentale importanza al fine di intraprendere le opportune azioni correttive. Tuttavia, visti gli elevati costi di investimento dei monitoraggi analitici, è necessario che tali azioni siano opportunamente ragionate e messe in pratica dai produttori o dagli enologi valutando i punti critici della filiera produttiva. In tale contesto, con il Progetto Sottomisura 16.2 relativo al PSR 2014-2020 della Regione Toscana è stata proposta un’attività di monitoraggio e contrasto allo sviluppo di B. bruxellensis a partire dal vigneto fino al vino in affinamento, prendendo in considerazione quattro aziende vitivinicole della Maremma grossetana. Attraverso l’individuazione delle corrette strategie di prevenzione e valutando l’efficacia di alcune pratiche correttive nei confronti della presenza di B. bruxellensis, l’obiettivo del presente lavoro è quello di fornire indicazioni pratiche ai produttori su quali sono le fasi più determinanti in cui svolgere le4attività di monitoraggio e di contrasto allo sviluppo del lievito, in modo da ottimizzare i costi e garantire la massima qualità dei vini prodotti.Dalla valutazione dei risultati è emerso che il monitoraggio analitico di B. bruxellensis tramite qPCR e la verifica della presenza dei rispettivi marcatori chimici 4-etilfenolo e 4-etilguaiacolo a partire dalla svinatura dei mosti rappresentano il migliore strumento a disposizione dei tecnici e dei produttori. La sanificazione delle attrezzature e dei serbatoi di cantina tramite acqua ozonizzata sembrerebbe avere un effetto positivo nei mosti in fermentazione. Nel corso dell’affinamento la sanificazione dei serbatoi in legno ha avuto degli effetti disomogenei e discontinui. In alcuni casi, lo sviluppo di B. bruxellensis è stato contrastato solo attraverso il corretto utilizzo del chitosano e dei travasi.
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    Questi sono appunti di istologia della professoressa Mattii che fanno parte del corso di Anatomia, biologia e istologia. Gli appunti riguardano i vari tessuti epiteliali e le ghiandole. Sono fedeli alla lezione.
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    Questi sono appunti di Istologia della professoressa Mattii che fanno parte del corso di Anatomia, biologia e istologia. Gli appunti riguardano i vari tessuti epiteliali e le ghiandole. Sono fedeli alla lezione.
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    Dal corso del Prof. P. Lenzi

    Università Università degli Studi di Pisa

    Appunti esame
    Appunti del corso di Anatomia 2 della prof Lenzi che riguardano l’apparato muscolo-scheletrico. Si parla di articolazioni (tipi e come sono fatte), muscoli e scheletro. Questa è un appunto di una lezione.
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    Appunti di Diritto privato strutturato in blocchi che vertono su un'introduzione della materia, sui soggetti giuridici, capacità e incapacità, contratti generali, elementi essenziali, accidentali risoluzione dei contratti.
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    Appunti della sola prima lezione del corso di Istituzioni di diritto romano. Il diritto nel tempo ha subito delle trasformazioni e queste possono essere racchiuse da 3 periodi del diritto. Diritto arcaico dalle origini alla fine del IV secolo a.C. E la fonte che meglio illustra la normativa sono le 12 tavole. Diritto dell’età commerciale/ pre classico e classico. Dal III secolo a.C. al III d.C. Vengono normate le regole fondamentali del diritto privato romani. Diritto del tardo antico / post classico e giustinianeo IV-VI secolo d.C.
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    Appunti presi durante le lezioni di Storia del diritto romano dell'insegnante Pedone tenutesi nell'anno accademico 2025/2026. Appunti esaustivi e sufficienti per il superamento dell'esame scritto e orale. Dalla fondazione di Roma alla morte di Giustiniano.
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