I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Automatica

Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria dei processi industriali

Dal corso del Prof. P. Colaneri

Università Politecnico di Milano

Appunti esame
Il documento Fondamenti di automatica – Parte 3 raccoglie in modo sintetico definizioni, formule, metodi di progetto e tecniche di analisi avanzata dei sistemi di controllo. È strutturato come un formulario per il ripasso e affronta i seguenti argomenti: Risposta al gradino: parametri caratteristici della risposta (tempo di salita, tempo di ritardo, periodo delle oscillazioni, tempo di assestamento e sovraelongazione), risposta dei sistemi del primo e del secondo ordine, sistemi con poli reali, poli complessi coniugati e presenza di zeri. Poli dominanti: criterio di approssimazione dei sistemi di ordine elevato mediante i poli più vicini all'asse immaginario e valutazione dell'influenza dei poli e degli zeri sulla dinamica. Schemi a blocchi: configurazioni in serie, parallelo e retroazione, nodi sommatori e punti di diramazione, calcolo della funzione di trasferimento equivalente, rappresentazione nello spazio di stato, effetti delle cancellazioni tra poli e zeri su osservabilità, raggiungibilità e stabilità BIBO. Funzioni di sensitività: funzione di sensitività, funzione di sensitività complementare, sensitività dell'ingresso e dell'uscita, relazione con la stabilità del sistema retroazionato. Risposta in frequenza: risposta all'esponenziale complesso, risposta sinusoidale a regime, guadagno e sfasamento, interpretazione della risposta armonica. Diagrammi di Bode: costruzione del diagramma del modulo e della fase, utilizzo della scala logaritmica e dei decibel, contributo di guadagni, poli e zeri reali e complessi, frequenze di taglio, pendenze e regole di approssimazione. Diagramma polare e criterio di Nyquist: rappresentazione della risposta in frequenza nel piano complesso, interpretazione della stabilità del sistema retroazionato mediante il criterio di Nyquist. Studio della funzione di sensitività: relazione tra diagrammi di Bode, margini di stabilità e funzioni di sensitività, approssimazioni della risposta in frequenza e interpretazione fisica. Attenuazione dei disturbi armonici: effetti dei disturbi applicati all'ingresso e all'uscita, condizioni per ottenere attenuazione in funzione della frequenza e della banda del sistema. Realizazione del regolatore a tentativi: metodologia di progetto basata sul criterio di Bode, soddisfacimento delle specifiche di precisione statica e dinamica, scelta del guadagno, verifica della stabilità robusta, progetto mediante reti anticipatrici e ritardatrici ed esempi completi di realizzazione. Reti correttrici: reti anticipatrici, ritardatrici e a sella, caratteristiche, diagrammi di Bode e utilizzo per modificare margini di fase e pulsazione di attraversamento. Regolatori PID: struttura dei regolatori P, PI, PD e PID, forma ideale e reale, tempi integrale e derivativo, implementazione del derivatore reale, rappresentazione nei diagrammi di Bode, problemi di saturazione, fenomeno del wind-up e tecniche anti wind-up. Taratura dei PID: metodo di Ziegler-Nichols e altri metodi empirici per la determinazione dei parametri del regolatore. Compensazione dei disturbi: compensazione mediante feedforward, progetto del compensatore, condizioni di stabilità e realizzabilità, compensazione di disturbi a gradino e sinusoidali. Realizzazione per processi instabili: stabilizzazione preliminare del processo, realizazzione diretta e progetto dei regolatori per sistemi con poli instabili.
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Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria dei processi industriali

Dal corso del Prof. P. Colaneri

Università Politecnico di Milano

Appunti esame
Il documento Fondamenti di automatica – Parte 2 raccoglie in modo sintetico definizioni, formule, metodi di analisi e tecniche di progetto dei sistemi di controllo. È strutturato come un formulario per il ripasso e affronta i seguenti argomenti: Risposta al gradino dei sistemi: parametri caratteristici della risposta (tempo di salita, tempo di ritardo, periodo delle oscillazioni smorzate, tempo di assestamento e sovraelongazione), risposta dei sistemi del primo e del secondo ordine, poli reali, poli complessi coniugati, effetti degli zeri e approssimazione mediante poli dominanti. Schemi a blocchi: configurazioni in serie, parallelo e retroazione, semplificazione degli schemi, funzione di trasferimento equivalente, proprietà strutturali, cancellazioni tra poli e zeri, perdita di osservabilità e raggiungibilità, effetti sulla stabilità BIBO. Criteri di stabilità in retroazione: stabilità del sistema ad anello chiuso, relazione con la funzione di trasferimento di anello, criteri di Nyquist e di Bode, margini di stabilità e interpretazione grafica. Prestazioni dei sistemi di controllo: errore a regime, errore statico e dinamico, tipi di sistemi, costanti d'errore, risposta a gradino, rampa e parabola, influenza del numero di poli nell'origine. Progetto dei controllori: regolatori proporzionali (P), proporzionali-integrali (PI), proporzionali-derivativi (PD) e proporzionali-integrali-derivativi (PID), effetti dei singoli termini sulle prestazioni dinamiche e statiche, scelta dei parametri del controllore. Luogo delle radici: utilizzo per il progetto dei controllori, spostamento dei poli dominanti, introduzione di poli e zeri mediante reti correttrici e analisi dell'effetto del guadagno. Diagrammi di Bode per il progetto: modifica del modulo e della fase tramite reti anticipatrici e ritardatrici, incremento del margine di fase, scelta della pulsazione di attraversamento e criteri di progetto in frequenza. Controllo in spazio di stato: progetto mediante retroazione dello stato, assegnazione degli autovalori, matrice di guadagno, osservatori di stato e principio di separazione. Osservatori: osservatore di Luenberger, dinamica dell'errore di stima, scelta dei poli dell'osservatore e ricostruzione delle variabili di stato non misurabili. Azione integrale: introduzione dell'integratore per eliminare l'errore a regime, estensione dello spazio di stato e progetto del controllore con integratore. Discretizzazione dei sistemi: campionamento, mantenitore di ordine zero (Zero Order Hold), modelli discreti, trasformata Z e relazione tra sistemi continui e discreti. Trasformata Z: definizione, proprietà principali, trasformate notevoli, antitrasformata, teorema del valore iniziale e finale, relazione con la trasformata di Laplace. Sistemi discreti: equazioni alle differenze, rappresentazione nello spazio di stato discreto, funzione di trasferimento discreta, stabilità nel piano z e risposta dei sistemi campionati. Progetto di controllori digitali: assegnazione dei poli nel dominio discreto, realizzazione diretta (metodo di Ragazzini), regolatori digitali e analisi della risposta del sistema. Prestazioni e progetto complessivo dei sistemi di controllo: relazione tra specifiche temporali e frequenziali, scelta della struttura del controllore e metodi di realizzazione per soddisfare requisiti di stabilità, rapidità e precisione.
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Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria dei processi industriali

Dal corso del Prof. P. Colaneri

Università Politecnico di Milano

Appunti esame
Il documento Fondamenti di automatica – Parte 1 raccoglie in modo sintetico definizioni, teoremi, metodi di analisi e formulari relativi ai sistemi dinamici, alla teoria del controllo e ai sistemi lineari. È strutturato come un formulario per il ripasso e affronta i seguenti argomenti: Sistemi dinamici: definizione, rappresentazione in forma normale, sistemi lineari, sistemi lineari tempo invarianti (LTI), sistemi invarianti, sistemi strettamente propri, sistemi SISO, variabili di stato, ingressi e uscite. Equazioni di stato: formula di Lagrange, movimenti dello stato e dell'uscita, matrice esponenziale, risposta libera e risposta forzata, principio di sovrapposizione. Funzione di trasferimento (FDT): definizione, poli e zeri, matrice esponenziale, risposta all'impulso, risposta in frequenza, prodotto di convoluzione, tempo di assestamento, periodo delle oscillazioni, sovraelongazione e poli dominanti. Analisi dei sistemi interconnessi: collegamenti in serie, parallelo e retroazione, semplificazione degli schemi a blocchi, proprietà dei poli e degli zeri. Stabilità dei sistemi: stabilità semplice, stabilità asintotica, stabilità esterna e stabilità BIBO, relazione tra autovalori e comportamento del sistema. Diagrammi di Bode: costruzione del diagramma del modulo e della fase, regole per poli e zeri, calcolo della pulsazione di attraversamento, margini di fase e di guadagno, criterio di Bode. Criterio di Nyquist: costruzione del diagramma, conteggio degli avvolgimenti e verifica della stabilità del sistema retroazionato. Luogo delle radici: regole di costruzione, numero dei rami, asintoti, punti di diramazione e comportamento dei poli al variare del guadagno. Sistemi di controllo: controllo ad anello aperto, anello chiuso e controllo misto, definizione di errore, precisione statica e dinamica, confronto tra le diverse architetture di controllo. Modellazione di sistemi fisici: esempio di sistema massa–molla–smorzatore, determinazione dell'equilibrio, progettazione del controllo ad anello aperto e chiuso e analisi dell'errore. Sistemi tempo invarianti: studio degli equilibri, traiettorie, stabilità locale e asintotica, linearizzazione dei sistemi non lineari mediante sviluppo di Taylor e matrici Jacobiane. Criteri di stabilità: criterio di Routh-Hurwitz, criterio di Michailov e criterio di Kharitonov per verificare la stabilità dei sistemi attraverso il polinomio caratteristico. Osservabilità: definizione, matrice di osservabilità, condizioni di completa osservabilità, stati non osservabili e decomposizione di Kalman. Raggiungibilità (controllabilità): definizione, matrice di raggiungibilità, condizioni di completa raggiungibilità, decomposizione della dinamica e forme canoniche. Trasformata di Laplace: definizione, trasformate fondamentali, proprietà (linearità, traslazione, derivazione, integrazione, convoluzione), teoremi del valore iniziale e finale. Funzioni di trasferimento e realizzazione: ricavare la FDT dalla rappresentazione nello spazio di stato, poli e zeri invarianti, realizzazioni in forma canonica di raggiungibilità, osservabilità e forma diagonale. Matrice esponenziale: metodi di calcolo mediante diagonalizzazione e tramite trasformata di Laplace. Risposta dei sistemi: risposta al gradino e all'impulso, rappresentazione della funzione di trasferimento in termini di poli e zeri o costanti di tempo, guadagno statico e generalizzato, risposta di sistemi con poli complessi coniugati.
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Esame Identificazione e stima dei modelli

Facoltà Ingegneria

Appunti esame
5 / 5
Analisi dei processi stocastici e identificazione dei modelli dinamici. Il documento tratta in dettaglio i modelli AR, MA, ARMA, il teorema di Wold, l'utilizzo delle funzioni di autocorrelazione per la stima dell'ordine, e l'implementazione del Filtro di Kalman per la stima dello stato in sistemi lineari affetti da incertezza.
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Esame Identificazione e stima dei modelli

Facoltà Ingegneria

Appunti esame
3 / 5
Questi appunti offrono una guida rigorosa per padroneggiare l'ottimizzazione statica, trasformando concetti complessi in strumenti pratici. Scaricarli ti permetterà di: padroneggiare i metodi analitici: apprendere il metodo variazionale e il metodo di Lagrange per risolvere sia problemi vincolati che non vincolati. Gestire l'incertezza: imparare ad applicare la programmazione stocastica e l'approccio min-max per decisioni complesse. Utilizzare algoritmi numerici: capire come costruire successioni convergenti tramite Line Search per risolvere problemi ad alta dimensionalità.
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Appunti completi sul corso di Sistemi automatici di misura. 92 pagine + indice, dall'architettura hardware di un sistema di acquisizione dati fino ai protocolli di comunicazione per la strumentazione industriale. Argomenti: sensori e misurando, rumori e interferenze; blocco di condizionamento (amplificazione, filtraggio, linearizzazione, isolamento); grounding e configurazioni di misura (differenziale, RSE, NRSE); classificazione e parametri dei segnali; conversione A/D (campionamento, Fourier, aliasing, Nyquist, quantizzazione, errori ADC, ENOB); schede DAQ e acquisizione multicanale; loop 4-20 mA, smart sensor e protocollo HART; standard seriali RS-232/RS-485/RS-422; linguaggio SCPI; bus IEEE-488 (GPIB); protocollo Modbus (RTU, ASCII, TCP).
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Esame Stima e identificazione

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. L. Chisci

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
Appunti presi a lezioni durante le spiegazioni di Stima e identificazione . Sono presenti tutti gli argomenti dell'esame da 9 crediti. L'esame è scritto più orale. Appunti completi per la preparazione di entrambe le modalità. Esame passato con 30.
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Esame Controlli automatici

Facoltà Ingegneria

Schemi e mappe concettuali
Questo contributo cartaceo, digitalizzato nel file introduzione Controlli automatici.pdf, raccoglie una serie di riflessioni matematiche e schemi logici sviluppati in modo indipendente per l'analisi dei sistemi dinamici lineari di tipo SISO.
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Esame Controlli automatici

Facoltà Ingegneria

Appunti esame
Appunti - CA-02 - Esercizi di Linearizzazione, Biagiotti Luigi, Controlli automatici, Corso di laurea magistrale in ingegneria del veicolo Ingegneria Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Unimore.
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Esame Controlli automatici

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. L. Magni

Università Università degli Studi di Pavia

Prove svolte
Esercizi di Controlli automatici, parte 1. Esercizi svolti della prima parte dell’esame di Controlli automatici: esercizi presenti nella prima parte dell’eserciziario del professore Lalo Magni nel suo kiro e presenti nel suo primo parziale.
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Esame Controlli automatici

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. L. Magni

Università Università degli Studi di Pavia

Prove svolte
Esercizi parte 2 di Controlli automatici. Esercizi svolti con soluzione della seconda parte del parziale di Controlli automatici dell’eserciziario pubblicato sul kiro dell’esame di Controlli automatici del professore lalo Magni dell’Università di Pavia.
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Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. L. Magni

Università Università degli Studi di Pavia

Prove svolte
Prove d’esame svolte dell’esame di Fondamenti di automatica dei professori Magni e Toffanin, con tutti i passaggi spiegati, disegni illustrativi, tutti i grafici e spiegazioni della teoria usata negli esercizi. Prove svolte.
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Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. L. Magni

Università Università degli Studi di Pavia

Prove svolte
Altre prove d’esame svolte di Automatica, con tutti i passaggi spiegati, disegni illustrativi, tutti i grafici e spiegazioni della teoria usata negli esercizi. Esame dei professori Magni e Toffanin. Prove d’esame svolte.
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Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria dei processi industriali

Dal corso del Prof. P. Colaneri

Università Politecnico di Milano

Appunti esame
Il file contiene gli appunti del corso di Fondamenti di automatica del PoliMi fino agli argomenti della Prima prova in itinere. Gli argomenti presenti sono: 1. Introduzione ai sistemi dinamici 2. Rappresentazione nello spazio di Stato 3. Analisi della stabilità 4. Trasformata di Laplace e funzione di trasferimento 5. Risposta nel dominio del tempo 6. Analisi in frequenza
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Paniere compilato Automazione industriale (risposte chiuse) -Università telematica eCampus -Ingegneria Industriale -Prof. Davide Ortenzi basato su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. dell’università degli Studi Ecampus - Uniecampus. Scarica il file in formato PDF!
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Esame Fondamenti di automatica

Facoltà Ingegneria

Panieri
Paniere di Fondamenti di automatica, svolto domande chiuse risolto e confrontato con altri panieri risolti, l'esame è stato svolto aprile 2026 e brillantemente superato. Argomenti principali del paniere: Modellistica dei sistemi, sistemi dinamici continui, equazioni differenziali, trasformata di Laplace, funzioni di trasferimento.
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Esame Controlli Automatici T-A

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. M. Schenetti

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti corso di Controlli automatici T-A utili alla comprensione e sintetici; lezione di Michelangelo Bin e aiuto per lo studio della teoria per conseguire l'orale, sintetici ma al contempo completi ed esaustivi.
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Esame Automazione a fluido

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. E. Ravina

Università Università degli studi di Genova

Appunti esame
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PARTE 2: Appunti presi a lezione durante il corso di Automazione a fluido del docente Enrico Ravina e revisionati in preparazione dell'esame. Questa seconda parte contiene - elementi di oleodinamica - tipi ti pompe - grandezze caratteristiche - motori oleodinamici - valvola di massima pressione e taratura (con esempi) - valvola di scarico (con esempi) - controllo della velocità (meter in , meter out, bleed off) - con esempi - attuatori oleopneumatici - filtrazione - valvole distributrici ( servovalvole - proporzionali ) e parametri caratterizzanti - modello attuatore-valvola - PLC - trasmissione idrostatica
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Esame Automazione a fluido

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. E. Ravina

Università Università degli studi di Genova

Appunti esame
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PARTE 1: Appunti presi a lezione durante il corso di Automazione a fluido del docente Enrico Ravina e revisionati in preparazione dell'esame. Questa prima parte contiene - introduzione oleodinamica e pneumatica - circuito pneumatica: compressori e dimensionamento, modalità di regolazione, simbologia base, serbatoi di accumulo, impianti d'essicazione, filtrazione, lubrificazione, regolazione della pressione, componenti di attuazione, dimensionamento tubazioni, fattori caratterizzanti, tipologia comandi, valvole e portata erogata dalle valvole.
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Esame Tecnologie per l'automazione industriale

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. Innocenti

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
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Domande a crocette esame di Tecnologie per l'automazione industriale (industrial automation technologies) del professore innocenti giacomo del corso di ingegneria gestionale magistrale (management engineering) all'Unifi.
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