I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Impianti industriali

Parte 1 Tecnologie industriali -Proprietà dei materiali -Forze, tensioni e deformazioni -Momento flettente e momento torcente -I metalli: classificazione, leghe metalliche, leghe ferrose, nomenclatura -Descrizione approfondita diagramma di fase ferro-carbonio -Trattamenti termici -Leghe leggere
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte14 -Introuduzione -Incollaggio - Saldature autogene ed eterogene di metalli -Generalità sulla saldatura -Classficazione delle saldature -Saldature a gas -Saldature ad arco -Saldature ad arco elettrico con elettrodo rivestito -Saldature ad arco elettrico in atmosfera: saldature TIG, MIG e MAG -Saldature ad arco sommerso -Ciclo termico di saldatura -Saldatura laser -Saldature autogene allo stato solido: saldature per attrito (friction welding, friction stir welding, saldature per esplosione) -Saldature autogene per resistenza -Saldature eterogene: saldobrasatura, brasatura GIUNZIONI PER FISSAGGIO MECCANICO -Introduzione -Cilinciatura -Joining by forming -Fissaggio con dado-bullone e viti -Fissaggio con rivetti GIUNZIONI CON COMPONENTI IBRIDE -Fattori da considerare nella giunzione di materiali differenti -Fissaggio meccanico: staking di strutture ibride polimero-metallo -Fissaggio meccanico: injection overmolding di strutture ibride polimero-metallo -Friction spot joining -Saldature per induzione multimateriale metallo-polimero -Saldature per sorgente laser -Breve paragrafo sui principali processi additivi
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Tecnologie industriali, parte 13 -Descrizione dei materiali compositiv -Classificazione dei materiali compositi per matrice -PMC: matrice polimerica rinforzata con fibre -Analisi di rinforzi per un PMC -Mats e laminati -Tessuti (fabrics) -Lavorazioni di materiali compositi -Hand lay-up -Spray-up -Resin Transfer Molding (RTM) -Formatura in autoclave -Pultrusione -Stampaggio ad iniezione
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 12 -Caratteristiche dei materiali polimerici -Analisi dei polimeri -Classificazione dei polimeri -Temperatura di transizione retrosa -Polimeri puri e polimeri arricchiti con additivi -Densità del polimero -Lavorazione dei polimeri -Lavorazione dei materiali termoplastici: estrusione, stampaggio ad iniezione, blow molding stampaggio e soffiatura, termoformatura, rotationald molding (stampaggio rotazionale) -Lavorazione dei materiali termoindurenti: compression molding
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Tecnologie industriali, parte 11 -Introduzione sui processi per asportazione di truciolo -Tornio e operazione di tornitura -Fresatrice e operazione di fresatura -Diversi tipi di moto nell'operazione di mashining -Forze di taglio (analisi per processi di tornitura) -Usura degli utensili -Ottimizzazione di un processo di tornitura -Esercizi svolti
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 10 -Descrizione del processo -Fattibilità del processo -Gioco tra punzone e stampo -Andamento tensionale sulle lamiere in fase di deformazione -La funzione della prelamiera -I parametri di processo -Vantaggi e svantaggi processo -Processi flessibili (spinning, hydroforming, incremental forming) -Esercizi
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 9 -Descrizione del processo -Il ritorno elastico nella piegatura -I parametri della piegatura, raggio massimo, minimo e carico nella piegatura -Piegatura in più passaggi -Applicazioni idustriali -Esercizi
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 8 -Concetto di anisotropia e grado di anisotropia di una lamiera -Forming Limit Diagram -Descrizione del processo di tranciatura -Limiti tranciatura e strappamento -Processo di tranciatura fine -Forza di tranciatura -Esercizi svolti
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 7 -Descrizione generale del processo -Laminazione su tavola piana, caratteristiche e sezione neutra -Prima condizione di fattibilità: condizione di trascinamento -Seconda condizione di fattibilità -Difetti della laminazione -Esercizi/esempi
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 6 -Descrizione generale del processo -Fattibilità della trafilatura (condizione di fattibilità) e ulteriori caratteristiche -Differenze tra estrusione e trafilatura -Esercizi svolti
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 5 -Descrizione generale del processo -Tipologie di estrusione: diretta, inversa e idrostatica -Angolo di conicità della matrice ed energia totale -Carico necessario ad eseguire il processo di estrusione -Difetti dell'estrusione -Esercizi svolti
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Tecnologie industriali, parte 3 -Aspetti generali della forgiatura -Forgiatura in stampi aperti (upsetting) e in condizioni reali (con attrito) -Forgiatura in stampi semi-chiusi (impression-die forging) -Forgiatura in stampi chiusi -Difetti della forgiatura
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Appunti di Tecnologie industriali, parte 3 -Lo scopo dei criteri di resistenza -Cerchi di Mohr -Criterio della massima tensione tangenziale (criterio di tresca) -Criterio di Beltrami-Haigh -Criterio della massima energia di distorsione (criterio di Von Mises) -Esercizi svolti
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Tecnologie industriali parte 2 -Prova a trazione: diagrammi tensione deformazione, campo elastico e campo plastico, tensione di primo snervamento -I differenti comportamenti plastici -Lavoro di deformazione ed energia specifica a rottura -Influenza della temperatura e della velocità di deformazione -Temperatura di ricristalizzazione -Effetto bauschinger -Prova di durezza -Prova di resilienza -Rugosità -Esercizi svolti su questi argomenti e commentati passo passo
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Esame Tecnologie industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. F. Gagliardi

Università Università della Calabria

Appunti esame
Formulario esame scritto di tecnologie industriali -Tensioni e deformazioni -Tensione di primo e ulteriore snervamento -Altre grandezze -Formule su processi di forgiatura, estrusione, trafilatura, laminazione, tranciatura, piegatura, tornitura, imbutitura
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Introduzione e Abstract. La resistenza della plastica, considerata in passato un beneficio, oggi assume una connotazione fortemente negativa. Adesso, quando sentiamo la parola plastica, una delle prime immagini che ci vengono in mente è quella di un sacchetto che galleggia nell’oceano. Ciò è dovuto soprattutto all'aumento senza precedenti dei prodotti monouso e alla mentalità usa e getta dei consumatori. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della plastica? È importante non perdere di vista il valore della plastica e delle varie industrie che dipendono da questo materiale. La plastica ha dimostrato i propri vantaggi in termini di proprietà meccaniche, prestazioni, versatilità, costo, ecc. É, per esempio, un materiale fondamentale nella lotta contro la pandemia di COVID-19 in tutto il mondo. Il rischio per la salute, soprattutto per i professionisti del settore medico e per i lavoratori in prima linea, sarebbe maggiore senza la plastica presente nei kit di DPI (dispositivi di protezione individuale), nelle mascherine e nei guanti.
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Esame Impianti industriali

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. G. La scalia

Università Università degli Studi di Palermo

Appunti esame
Appunti di Impianti industriali. L’industria manifatturiera (wvnci01) L’industria manifatturiera trasforma il materiale in input (materia prima o semilavorati) in prodotti (finiti o semilavorati) a valore aggiunto. Ciò si ottiene tramite processi fisici e chimici che modificano la geometria e le caratteristiche chimico-fisiche dell’oggetto della lavorazione. Chiameremo prodotto il risultato di tale processo, a prescindere che esso sia un prodotto finito, un semilavorato o un componente del prodotto finale. I prodotti finiti sono, infatti, spesso ottenuti tramite una fase finale di assemblaggio di componenti, a loro volta realizzati presso la stessa industria o acquistati da aziende esterne. I sistemi di produzione possono essere distinti in sistemi che producono parti discrete e in processi continui (industrie di processo). Nei primi i prodotti sono costituiti da parti facilmente individuabili, mentre nei secondi i componenti costituenti il prodotto non sono più individuabili. Noi ci occuperemo dei sistemi di produzione di parti discrete, tuttavia, i due sistemi hanno una certa sovrapposizione; difatti, la produzione di massa di parti discrete, realizzata spesso in modo continuo e non per lotti, presenta caratteristiche simili a quelle dell’industria di processo. Le macrofasi del processo tecnologico (Figura 1), che dall’idea di prodotto conducono alla sua produzione, possono essere riassunte in: La progettazione del prodotto tiene conto delle caratteristiche richieste dal mercato, individuate dalla funzione aziendale marketing. In fase di progettazione, si usano 4 tipicamente software commerciali, sia per la rappresentazione (CAD) che per la verifica della resistenza alle sollecitazioni. Con il termine pianificazione del processo qui si intende la fase di stesura dei cicli di lavorazione (per ogni operazione: macchine, utensili, tempi di lavorazione) e degli eventuali cicli di assemblaggio (operazioni elementari, precedenze, tempi di esecuzione). La progettazione dell’impianto è una fase piuttosto complessa. L’aspetto che sarà trattato nel corso riguarda il layout dell’impianto, cioè il dimensionamento delle risorse produttive necessarie all’esecuzione delle lavorazioni e la loro disposizione ottimale all’interno dell’officina. La pianificazione della produzione combina le informazioni provenienti dalla domanda di mercato, dalla capacità produttiva e dalle scorte disponibili, per determinare il livello di produzione dei prodotti o di famiglie di prodotti in un orizzonte di medio lungo periodo. Ciò si traduce nella stesura del master production schedule che contiene la lista dei prodotti da realizzare, quando devono essere consegnati e in quale quantità. Sulla base di questa pianificazione, si ricavano le programmazioni di dettaglio per i componenti e i sub assemblati che costituiscono il prodotto finale. Si programma, inoltre, l’acquisizione delle materie prime necessarie e dei componenti che si è deciso di acquistare all’esterno, in modo che tali elementi siano disponibili quando necessario. Queste attività costituiscono il Material Requirement Planning (MRP) che è gestito tramite software commerciali, disponibili anche per aziende che producono grandi quantità di prodotti complessi e tra loro diversificati. Il controllo riguarda il monitoraggio del prodotto nelle diverse fasi di lavorazione, movimentazione, assemblaggio, nonché la giacenza delle scorte a magazzino (inventory control).
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Esame Impianti industriali

Facoltà Ingegneria

Schemi e mappe concettuali
Appunti schematici al fine di costruire una mappa concettuale dei principali appunti delle esercitazione e domande per la preparazione all’esame di Impianti industriali, appunti completi. Esito: 30 e lode.
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Esame Progettazione di impianti industriali

Facoltà Ingegneria

Appunti esame
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Il documento esamina tre strumenti statistici fondamentali per l'analisi e il miglioramento della qualità: i diagrammi causa-effetto, i diagrammi di Pareto e le carte di controllo. I diagrammi causa-effetto hanno l'obiettivo di stabilire la relazione tra un effetto (problema o difetto) e le sue possibili cause, organizzate in categorie principali (come Materiali, Macchine).
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Esame Impianti industriali e sistemi produttivi avanzato

Facoltà Ingegneria

Dal corso del Prof. M. Zifaro

Università Universitas Mercatorum di Roma

Appunti esame
Ottimi appunti per studiare la materia indicata; ci sono risposte per prepararsi al meglio all’esame di Impianti industriali e sistemi produttivi avanzato. Potete esercitarvi con esercizi oltre a ripassare domande teoriche facendo dei quiz di valutazione.
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