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5.3.10-PIEGATURA

Una volta “ritagliato” il pezzo di lamiera mediante tranciatura, è possibile deformarlo o

tramite processo di stampaggio o tramite piegatura. Par amo studiando quest’ul mo

processo, in quanto più semplice da o enere.

DESCRIZIONE DEL PROCESSO

La piegatura è una delle operazioni tecnologiche più diffuse. Consente di o enere una

lamiera con un desiderato raggio di curvatura, da impiegare successivamente per la

costruzione di serbatoi, profila ad L, tubi salda ecc...

Il processo consiste nella deformazione plas ca di una sezione di spessore secondo un

angolo grazie all’azione di un punzone di raggio . Si cerca, per quanto possibile, di

,

evitare l’asso gliamento (riduzione di spessore).

Esistono due pologie di piegatura:

 Piegatura Libera (Piegatura su Stampi Aper o Piegatura Appoggiata-Appoggiata)

 Sagomatura (Piegatura in Stampi Chiusi)

Quando la sagoma non è banale c’è necessità di uno stampo vero e proprio,

composto da matrice, punzone ed eventualmente un premilamiera.

Si costringe la lamiera ad entrare all’interno dello stampo in modo da imprimere sulla

lamiwea una sagoma ben precisa.

UN PROBLEMA PER LA PIEGATURA: IL RITORNO ELASTICO

Dallo studio della prova a trazione sappiamo che ogni materiale subisce una deformazione

elas ca ed una deformazione plas ca

= +

Nei processi di lavorazione massiva, essendo , è possibile trascurare la

deformazione elas ca.

Quando si lavorano lamiere, però, la situazione è differente: l’impa o di sulla

deformazione totale è significa vo; quando si lavorano lamiere si ha il vincolo dello

spessore, il vincolo legato all’asso gliamento e quindi l’aliquota di deformazione plas ca

che si riesce ad impar re sulla lamiera è piccola (è sempre più grande rispe o alla

deformazione elas ca, ma ha un’en tà minore rispe o la lavorazione massiva).

Quindi, quando si va ad eseguire una deformazione di una lamiera bisogna andare a

quan ficare il ritorno elas co a valle della deformazione. Paradossalmente, andando a

riportare questo conce o ad un processo di piegatura, sapendo che si scende con il

punzone, si imprime sulla lamiera un certo angolo e quando si risale l’angolo che si è

impresso sarà un angolo diverso.

Per capire meglio si osservi l’immagine so ostante: quando si scende con il punzone si

o ene un angolo e quando il punzone risale ci sarà un ritorno elas co e quindi l’angolo

impresso sulla lamiera sarà differente ( ), nello specifico sarà maggiore.

Una strategia per ridurre l’impa o del ritorno elas co consiste nell’operazione di Coniatura:

si va a deformare la lamiera localmente, in uno specifico punto. In questo modo si enfa zza

la deformazione plas ca in uno specifico punto e si riduce il ritorno elas co successivo. In

conclusione, nella pianificazione di un processo di piegatura bisogna sempre tenere conto

del ritorno elas co, che è funzione della percentuale di rispe o alla deformazione totale

(elas ca + plas ca).

Il ritorno elas co sarà maggiormente impa ante a seconda di alcune condizioni di

lavorazione e cara eris che del materiale:

 Il ritorno elas co dipende dal po di materiale e dal suo livello di deformazione

Quindi dipende dalla rigidezza e dal modulo di Young del materiale perché ciò che va

a influenzare la rigidità (e quindi il ritorno elas co) dipende dall’aliquota di

deformazione plas ca al suo interno (come visto nella prova a trazione)

 Dalla pologia di piegatura a uata

Cioè che pologia di forma si sta imprimendo

 Dalla coniatura

Se si vanno a massimizzare alcune par , in quelle par ci sarà maggiore deformazione

plas ca e quindi maggiore controllo della deformazione elas ca

 Dalla velocità di deformazione e temperatura

Abbiamo visto dalla prova a trazione che deformare più velocemente o a temperature

differente dalla temperatura ambiente va ad influenzare il comportamento del

materiale

 Dalla pressione esercitata

 Dal raggio di piegatura

 Dalla geometria che si vuole realizzare

PARAMETRI DELLA PIEGATURA

Abbiamo visto nella piegatura che si prende una lamiera, la si schiaccia, si o ene un angolo

di piegatura e poi si ha un ritorno elas co; l’angolo che si è o enuto in deformazione è più

piccolo rispe o a quello finale.

Questo vuol dire che

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