5.3.6-L’ESTRUSIONE
DESCRIZIONE GENERALE DEL PROCESSO
L’estrusione è un processo di lavorazione per deformazione plas ca (come la forgiatura).
Può essere eseguita a diverse temperature anche se generalmente è un processo a
caldo e agisce principalmente una Forza di Compressione
Vengono lavorate bille e tridimensionali (bulk metal forming)
Il processo di estrusione è un processo stazionario (la deformazione istante per
istante è sempre la stessa e si va a ripetere)
L’estrusione è il processo principale che perme e di realizzare pezzi cara erizza dalla
forma di profila metallici (pezzi a sezione costante e lunghezza indefinita, come ad
esempio i tubi)
La bille a, solitamente cilindrica, viene fa a fluire a raverso un orfizio (Matrice di
Estrusione) che dà la forma al profilato. La bille a è spinta mediante un pistone (Punzone)
mosso a sua volta da una pressa (Estrusore) ad asse orizzontale. Si parla, in questo caso di
pressa orizzontale, che riesce a dare un carico maggiore rispe o, ad esempio, alla pressa
ver cale. Le macchine per l’estrusione sono macchine molto prestan (l’estrusione può
avvenire anche con forze fino a 40 − 50 ( )
La bille a sarà cara erizzata da un’area iniziale:
= /4
Verrà quindi successivamente “schiacciata” per o enere il profilato (tubo, cilindro più
piccolo,…) cara erizzato da una sezione finale
Le due grandezze ed consentono di quan ficare quella che è la deformazione che si
va ad imprimere al materiale: = ln( / )
Un parametro importante che va ad evidenziare l’impa o della deformazione è il Rapporto
di Estrusione: ≔
In questo processo sono fondamentali le forze di a rito (Friciton) tra bille a e holder:
La forza necessaria ad eseguire l’estrusione dipenderà quindi dalla deformazione che si
imprime alla bille a (maggiore è la deformazione maggiori saranno le forze in gioco) e dalle
forze di a rito (maggiori sono le forze di a rito e maggiore sarà la forza necessaria).
La zona cerchiata in arancione prende il nome di Bearing: si tra a della zona di uscita della
matrice, va a determinare la forma del componente e serve per omogeneizzare la velocità
di uscita del profilato (perché se la velocità di uscita del profilato non fosse uniforme, il
profilato all’uscita tenderebbe a curvare). Anche in questa parte ci sarà dell’a rito.
Il punzone è diviso in due par (non ha sezione costante):
Dummy Block
Ha forma di tronco di cono con sezione maggiore: ha sezione simile a quella del
container della bille a, striscia contro di esso e si evita la fuoriuscita di materiale
Parte cilindrica
E’ più estesa ma ha sezione minore rispe o al container (holder): mediante questa
parte si evita di fare strisciare tu o il punzone contro le pare del container (per
questa parte del punzone non si ha a rito)
TIPOLOGIE DI ESTRUSIONE
L’estrusione può essere di tre pologie:
ESTRUSIONE DIRETTA
Il movimento del pistone e quello di uscita del profilato seguono lo stesso verso
ESTRUSIONE INVERSA
Il movimento del pistone e il flusso del profilato hanno direzione opposta (se il
punzone è mosso da sinistra verso destra il profilato si forma da destra verso sinistra).
In questa estrusione inversa il punzone spinge la bille a in un container chiuso
(Holder): con nuando a spingere il materiale fuoriesce nel verso opposto.
Il vantaggio rispe o all’estrusione dire a consiste nel fa o che non c’è scorrimento
tra bille a e container (l’unico scorrimento si ha tra la zona del bearing e il materiale)
e quindi non si hanno forze di a rito.
Per questo mo vo i carichi sono molto più bassi rispe o all’estrusione dire a.
ESTRUSIONE IDROSTATICA
Si tra a dell’alterna va più performante: ritroviamo i vantaggi dell’estrusione dire a
ma senza avere forze di a rito.
La bille a è inserita all’interno di una camera in cui è presente del fluido in pressione.
La forza di estrusione non viene esercitata dire amente dal pistone, bensì dal fluido
(in genere acqua) ad alta pressione.
In questo modo non c’è conta o dire o tra bille a e holder e, di conseguenza, non
si ha a rito:
Oltre ad essere la configurazione più performante, quella dell’estrusione idrosta ca è
anche la configurazione più costosa perché è molto difficile realizzare una camera
erme ca che ad alte pressioni non perda fluido.
Andiamo ora ad analizzare l’andamento del carico per le varie pologie di estrusione.
Consideriamo un diagramma con asse ver cale che descrive il carico e asse orizzontale
che descrive la corsa (movimento) del punzone.
ESTRUSIONE DIRETTA
Inizialmente il carico cresce linearmente con la corsa
Il materiale inizia poi a deformare e quindi il carico aumenta fino a raggiungere il
massimo
Teoricamente, quando la bille a comincia ad uscire dalla matrice di estrusione, il
carico entra in condizione di stazionarietà (si man ene costante). Nella realtà il carico
inizia leggermente a diminuire dopo aver raggiunto il suo m
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