5.4-PROCESSI DI LAVORAZIONE PER ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO
INTRODUZIONE
Il Processo per Asportazione di Truciolo (o Machining, “macinatura”) è un processo
so ra vo per il quale si o ene il componente desiderato andando a rimuovere il
materiale in eccesso: il truciolo è proprio questo materiale in eccesso che si rimuove da una
certa bille a.
L’utensile è il tool rigido che viene u lizzato per effe uare la lavorazione: la rimozione di
truciolo avviene tramite interazione tra utensile e pezzo che, a lungo termine, porta anche
ad usura dell’utensile (che deve essere di volta in volta cambiato per mantenere una certa
qualità di lavorazione).
Si hanno due macchine principali u lizzate nella lavorazione per asportazione di truciolo
che, sebbene siano molto simili, seguono una logica completamente differente per
raggiungere lo stesso obie vo (e cioè l’asportazione di truciolo)
Tornio (Operazione di Tornitura)
Fresatrice (Operazione di Fresatura)
Quando si parla di processi per asportazione di truciolo si dis ngue tra Processi di Forma e
Processi per Generazione:
Processi di Forma
Processi di asportazione di truciolo in cui la forma che viene impressa sul pezzo è
stre amente legata alla forma dell’utensile realizzato
Processi per Generazione
Processi di asportazione di truciolo in cui la forma sul pezzo è realizzata
esclusivamente grazie al movimento rela vo tra pezzo e utensile (non dipende
esclusivamente dalla forma dell’utensile). Solitamente sono processi di tornitura.
In base al materiale che deve essere lavorato si va a scegliere uno specifico utensile:
In tornitura gli utensili sono placche e standard
In fresatura gli utensili sono placche e differen fra loro (di diametro e geometria
completamente diversi) oppure utensili a corpo unico
= + ℎ
Il portautensili è sempre lo stesso, ciò che cambia è la punta di placche a che viene
smontata e rimontata.
TORNIO: OPERAZIONE DI TORNITURA
Il Tornio è una macchina cos tuita da:
Mandrino
Accoglie il pezzo da lavorare e tramite il sistema di bloccaggio (morse-ganasce) fissa il
pezzo al suo interno. Il mandrino poi comincia a girare e quindi gira anche il pezzo.
Sistema di Bloccaggio
Tamburo porta-utensili
E’ un sistema che “porta” agli utensili, porta nella zona di lavorazione. L’utensile si va
a legare a questo tamburo con apposite appendici e viene spinto verso il pezzo in
lavorazione. Il tamburo porta-utensili con ene al suo interno diversi utensili e tramite
un’azione programmata (automa ca) questo ruota e avvicina l’utensile al pezzo in
lavorazione, cambiando di volta in volta l’utensile necessario in modo automa co.
La macchina, nel suo complesso, si trova all’interno di un Cubo di Lavoro (spazio per la
lavorazione). Di conseguenza, ciò che cara erizza il tornio è la dimensione del suo cubo di
lavoro. Maggiore è il cubo di lavoro e maggiori sono le dimensioni dei pezzi che si possono
lavorare
Il mandrino viene messo in rotazione e, ruotando intorno al proprio asse, a sua volta,
costringe il pezzo a ruotare. Contemporaneamente l’utensile si muove sulla superficie del
pezzo con una certa velocità, imprimendo sul pezzo una forza che ne causa l’asportazione
del materiale.
Esistono diverse applicazioni di tornitura:
Sfacciatura
L’utensile si sposta radialmente lungo la superficie “facciale del pezzo”
Cilindratura
L’utensile si sposta lungo la superficie laterale di un pezzo cilindrico (l’utensile si
muove l’ungo l’asse del cilindro)
Foratura
L’utensile si muove all’interno del pezzo seguendo la direzione del suo asse
Dunque, ciò che cara erizza e dis ngue le operazioni di tornitura le une dalle altre è il
movimento rela vo dell’utensile (si può muovere radialmente, assialmente, all’interno,
mentre il pezzo durante qualsiasi processo di tornitura è solamente messo in rotazione).
FRESATRICE: OPERAZIONE DI FRESATURA
Con la fresatrice è possibile effe uare un po di lavorazione per asportazione di truciolo,
nota come Fresatura.
La Fresatrice è una macchina cos tuita da:
Un Mandrino
Il mandrino è lo stesso componente presente nella tornitura ma, questa volta, non
accoglie il pezzo al suo interno ma accoglie l’utensile de o Fresa.
Una tavola portapezzo
La tavola portapezzo è una vera e propria tavola sulla quale viene poggiato e bloccato
il pezzo che deve essere lavorato tramite delle guide mobili
Un utensile-fresa (Tamburo portafrese)
Il Mandrino viene messo in rotazione e di conseguenza la fresa ruota a orno al proprio asse
seguendo l’andamento del mandrino che la accoglie. L’utensile esegue un movimento lungo
contemporaneamente, la tavola portapezzo si muove traslando in una direzione e
;
portandosi dietro il pezzo bloccato.
La fresa ruota ma non può traslare, dunque la punta della fresa si trova ferma sulla
superficie del pezzo che invece si sposta in seguito all’azione della tavola portapezzo (lungo
o In questo modo l’utensile è in grado di imprimere una forza sul pezzo che ne causa
).
l’asportazione del materiale.
DIFFERENZA FONDAMENTALE TRA TORNITURA E FRESATURA
Nel tornio il componente in rotazione è il
Tornitura pezzo da lavorare
Nella fresatrice il componente in rotazione
Fresatura è l’utensile u lizzato per la lavorazione
Gli utensili che vengono u lizza nel tornio e nella fresatrice hanno la cara eris ca di
essere più duri del materiale che si sta lavorando, per perme ere all’utensile di andare a
scalfire, quindi penetrare nel materiale andando a rimuoverne una parte
Il tornio consente di o enere un’asportazione di truciolo veloce ma si ha il vincolo per cui si
riescono a realizzare solo pezzi assial-simmetrici. La fresatrice consente di realizzare forme
diversificate ma richiede molto tempo.
DIVERSI TIPI DI MOTO NELL’OPERAZIONE DI MASHINING
I tre mo principali che perme ono di o enere l’asportazione di truciolo sono:
Moto di Taglio
Si tra a del moto che perme e l’asportazione di materiale (perme e il taglio)
E’ associata una velocità
Moto di Avanzamento
Garan sce il movimento del pezzo tra pezzo e utensile lungo la superficie del pezzo
E’ associata una velocità di avanzamento
Moto di Registrazione
E’ associata una grandezza che va a definire la quan tà di materiale che si asporta per
singola fase di lavorazione e prende il nome di Passata
NELLA TORNITURA
Moto di Taglio
Il moto di taglio (e quindi la velocità) che perme e l’asportazione del materiale è
legato al pezzo (perché è la rotazione del pezzo che perme e il taglio). La forza con
cui si va a determinare il taglio è legata alla rotazione del pezzo.
Moto di Avanzamento
Il moto di avanzamento è il moto con cui l‘utensile si sposta lungo la generatrice del
pezzo. Il moto di avanzamento (e la velocità di avanzamento che in questo
),
specifico processo iden fica di quanto l’utensile avanza lungo la superficie del pezzo,
è legato all’utensile (perché è l’utensile che si muove)
Moto di Registrazione
Il Moto di Registrazione o la Passata è la dimensione (o lo spessore) del truciolo che si
sta asportando. Nella tornitura è l’utensile che si sposta e va ad entrare nella
superficie del pezzo di una determinata passata, andando a registrare lo spessore del
truciolo che si sta asportando.
Il Moto di Registrazione (e quindi la passata) è data dall’utensile che, oltre a
muoversi lungo la generatrice, si muove anche lungo il raggio del pezzo, andando a
determinare lo spessore che di volta in volta si va ad asportare.
NELLA FRESATURA
Moto di Taglio
Il Moto di Taglio che perme e l’asportazione del materiale è legato all’utensile
perché è la rotazione dell’utensile che perme e il taglio. Quindi nella fresatrice non è
il pezzo ad avere velocità di taglio ma è l’utensile.
Moto di Avanzamento
Il Moto di Avanzamento che iden fica di quanto la tavola portapezzo avanza rispe o
alla posizione della fresa, che invece rimane fissa, è legato al pezzo perché è,
appunto, il pezzo che si muove lungo o a causa del movimento della tavola.
Moto di Registrazione
Il Moto di Registrazione iden fica quanto il materiale viene asportato lungo ed
, ,
è legato sia alla fresa sia al pezzo. Questo perché quando la fresa scende lungo il
piano del pezzo, viene asportato materiale lungo lo spessore effe uando quindi la
cosidde a Passata più la fresa scende più la passata aumenta.
:
La Passata può essere effe uata anche lungo e grazie al movimento della tavola e,
di conseguenza, del pezzo. Si parla di Moto di Registrazione perché va a “registrare”
lo spessore di truciolo che si va a rimuovere di volta in volta.
[]
→ = →
MOTO DI TAGLIO
La velocità di taglio è legata alla rotazione del pezzo o dell’utensile quindi maggiore sarà
la rotazione e maggiore sarà la velocità. Si tra a inoltre della velocità periferica e quindi la
sua espressione è:
= =
1000
( ( []
≔ ) ) =
≔ =
MOTO DI AVANZAMENTO
In tornitura la velocità di avanzamento si misura in (di quan l’utensile si
/
sposta assialmente sul pezzo per ogni giro effe uato del pezzo?) mentre in fresatura
sappiamo che la tavola portapezzi si sposta lungo e e la velocità di avanzamento si
misura in /
= → = →
MOTO DI REGISTRAZIONE
In tornitura, dato che il pezzo gira, dobbiamo ragionare sulla passata: se, ad esempio, si
parte da un diametro iniziale e si fa un’operazione di tornitura asportando una
= 30
passata di il diametro finale del pezzo alla fine della lavorazione sarà
1, = 98
perché Ovviamente, quando bisogna calcolare la velocità di taglio bisogna
100 − 2 = 98.
u lizzare il diametro iniziale perché è quello con cui si va a sba ere sull’utensile.
[]
= →
In fresatura, dato che non dobbiamo considerare una sola grandezza (quindi perché ci si
)
muove anche lungo il piano, dobbiamo considerare due pologie di passate: la passata con
cui si scende lungo e quella con cui si va ad asportare sul piano. In tornitura c’è una sola
passata mentre in fresatura ce ne sono due di passate.
= []
FORZE DI TAGLIO (Analisi rela vamente ai processi di tornitura)
Per capire quali sono le forze in gioco durante il processo di mashining par amo dai diversi
pi di moto che cara erizzano il processo di tornitura (che è più semplice da analizzare
rispe o la fresatura).
Il pezzo sta girando e vediamo che la è quella dire a lungo l’asse del pezzo. L’utensile si
sta muovendo lungo l’asse del pezzo e incontra nuovo materiale da asportare; c’è la forza
Il moto di avanzamento va a determinare la
La forza è legata al moto di registrazione: è la forza radiale di repulsione. L’utensile
sta sba endo sul pezzo e il pezzo lo va a respingere.
La forza è legata al moto di taglio: mentre si gira si va a impa are lungo la circonferenza
del pezzo con l’utensile e si va a generare una forza
Andiamo ad analizzare queste tre forze perché vogliamo quan ficare la potenza necessaria
ad eseguire il processo; questo perché, come ormai ben sappiamo, la potenza è legata
all’energia e questa è legata ai consumi da des nare alla lavorazione.
Per passare dalla forza alla potenza sappiamo che bisogna mol plicare per la velocità e
quindi: → ∙ =
→ ∙ =
→ ∙ =
La potenza totale di processo sarà:
= + + = + +
Consideriamo però che:
La velocità è la velocità lungo la direzione di avanzamento ed è una velocità bassa
(si parla infa di /)
La velocità è la velocità dell’utensile lungo il suo asse ed è una velocità prossima
allo zero
La velocità è la velocità di taglio legata alla rotazione del pezzo ed è la velocità che
incide maggiormente
A seguito delle osservazioni sopra riportate è possibile asserire che in la potenza che
incide maggiormente è e quindi la forza principale di taglio è
La Legge che si u lizza per s mare la Forza di Tornitura , quando la velocità di lavorazione
è costante, è la Legge di Kronenberg:
=
Costante che dipende dal materiale che si sta lavorando e dall’utensile che si sta
usando
Coefficien che dipendono dalla combinazione utensile-pezzo
, Avanzamento
Passata
Dunque, la forza è funzione di avanzamento e passata:
= (, )
Nella Legge di Kronenberg non è presente il termine rela vo alla velocità di rotazione
perché tale legge vale solamente se Al variare di però, la Legge di Kronenberg
= . ,
varia (perché cambiano i coefficien )
, ,
Se la velocità aumenta si va a riscaldare maggiormente il pezzo perché si va ad asportare
materiale (la stessa quan tà) in un tempo inferiore (ricordiamo che l’asportazione di
truciolo la possiamo pensare come una deformazione in cui si va a rompere del materiale e
abbiamo visto che deformare e portare a ro ura il materiale significa andare ad imprimere
sul materiale un lavoro e circa il 90% o più di questo lavoro si trasforma in calore).
Avere un pezzo più caldo significa avere un pezzo più facile da lavorare.
Lavorare più velocemente, inoltre, cambia la velocità di deformazione e quindi si ha anche
un aspe o nega vo: il materiale si impenna in seguito alla velocità di deformazione.
Osserviamo l’andamento della forza all’aumentare della velocità:
Per velocità nulla la forza è infinita perché è come se si stesse asportando senza che ci
si muova (quindi impossibile)
Man mano che aumenta la velocità la forza diminuisce a causa dell’aumento di
temperatura Se ↑:
↑
à ↑
↓
Questo discorso vale da un punto di vista teorico, poi pra camente la situazione è diversa.
L’andamento reale è quello so o riportato e questo perché sperimentalmente è stato
dimostrato che a basse velocità (per l’utensile non lavora bene.
< 50 /)
Infa , per per sul pe o dell’utensile si crea un Tagliente di Riporto, ovvero
< 50 /
un accumulo di materiale.
Questo perché durante la lavorazione il truciolo non si stacca perfe amente ma rimane
a accato alla superficie dell’utensile, diminuendo la sua capacità di scalfire il materiale.
Aumentando poi la velocità e quindi la temperatura, il tagliente di riporto si va a
frantumare/allontanare e l’utensile ritorna alla sua forma ideale e la forza ritorna a
diminuire.
50
USURA DEGLI UTENSILI
Abbiamo già evidenziato come nel corso del processo di lavorazione l’utensile deve essere
più duro rispe o al pezzo perché deve essere capace di scalfire il pezzo senza andare a
rompersi; la durezza è legata anche alla fragilità e, infa , più un materiale è duro e più un
materiale è fragile. Questo ci fa pensare che quando utensile e pezzo sono avvicina
inizialmente, devono essere avvicina lentamente perché l’impa o tra utensile e pezzo è
pericoloso.
Nel corso del processo di taglio l’utensile si usura fino ad esaurire la sua vita u le.
L’usura è un fenomeno inevitabile, risultato dell’interazione tra utensile e materiale in corso
di lavorazione che prevede fenomeni di a rito, aumento della temperatura che fa si che
l’utensile diven meno duro, fenomeni di affinità chimica per cui si ha una migrazione di
atomi dall’utensile al pezzo (e viceversa) e questo comporta l’usura dell’utensile.
Generalmente la lavorazione per asportazione di truciolo avviene in condizioni di forte
lubrificazione: spesso si usa del refrigerante che viene sparato nella zona di lavorazione per
ridurre l’a rito e portare via il calore che si genera; nonostante ciò l’utensile si usura
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