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Appunti di Economia - Università telematica Unitelma Sapienza di Roma

Appunti di Economia politica. In alternativa ai meccanismi reputazionali, è possibile tentare di risolvere i problemi di credibilità mediante un vincolo esterno alle autorità monetarie. ♦ Occorre in un certo senso “legare le mani” alla banca centrale, affinché s’impegni, oppure sia vincolata, a adottare una politica antiinflazionistica. ♦ Lo scopo è di obbligare le autorità a seguire dei comportamenti assolutamente prevedibili per gli agenti privati e, pur potendo ancora verificarsi un incentivo alle sorprese di politica economica, di creare un'impossibilità tecnica nell'attuarle o, perlomeno, d’elevare talmente il costo di un rinnegamento (in termini sia economici sia politici) da renderlo molto improbabile. ♦ In questo modo, mediante appropriate riforme istituzionali, si possono sostituire dei vincoli politici ai vincoli di credibilità.
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Esame Economia politica

Facoltà Economia

Appunti esame
Appunti di Economia politica. La curva LM e l’equilibrio nel mercato della moneta. La curva LM è uno degli elementi fondamentali del modello IS-LM utilizzato in macroeconomia per analizzare il funzionamento dell’economia nel breve periodo. In particolare, la curva LM descrive l’equilibrio nel mercato della moneta. Questo mercato riguarda l’incontro tra l’offerta di moneta, che è generalmente controllata dalla banca centrale, e la domanda di moneta da parte di famiglie e imprese. Nel modello macroeconomico, la moneta svolge un ruolo molto importante perché permette di realizzare le transazioni economiche. Le persone utilizzano la moneta per acquistare beni e servizi, pagare salari, effettuare investimenti e svolgere numerose attività economiche. Per questo motivo la quantità di moneta presente nell’economia e la domanda di moneta da parte degli individui influenzano direttamente il livello del tasso di interesse e il funzionamento generale dell’economia. La curva LM rappresenta quindi tutte le combinazioni possibili tra il livello del reddito nazionale e il tasso di interesse per cui il mercato della moneta si trova in equilibrio. Quando l’economia si trova su uno dei punti della curva LM significa che la quantità di moneta domandata dagli agenti economici è esattamente uguale alla quantità di moneta offerta dalla banca centrale.
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Esame Economia politica

Facoltà Economia

Appunti esame
Appunti di Economia politica. Il modello IS-LM in macroeconomia Il modello IS‑LM è uno degli strumenti più conosciuti della macroeconomia per analizzare il funzionamento dell’economia nel breve periodo. Viene utilizzato soprattutto per spiegare come si determinano simultaneamente il livello del reddito nazionale e il tasso di interesse. Il modello mette in relazione due mercati fondamentali di un sistema economico: il mercato dei beni e dei servizi e il mercato della moneta. Attraverso la rappresentazione grafica delle due curve, chiamate IS e LM, è possibile comprendere come le decisioni delle imprese, delle famiglie, dello Stato e della banca centrale influenzano l’equilibrio economico. Questo modello viene spesso studiato nei corsi introduttivi di macroeconomia perché permette di visualizzare in modo abbastanza semplice meccanismi che nella realtà sono piuttosto complessi. In particolare consente di analizzare il ruolo delle politiche economiche, cioè della politica fiscale e della politica monetaria, e di osservare come queste possano modificare il livello di attività economica. L’idea di base è che l’economia raggiunga una situazione di equilibrio quando sono soddisfatte due condizioni: il mercato dei beni è in equilibrio e il mercato della moneta è in equilibrio. Solo quando entrambe queste condizioni si verificano contemporaneamente è possibile parlare di equilibrio macroeconomico nel breve periodo. Il modello IS‑LM rappresenta proprio il punto in cui queste due condizioni si incontrano. Per comprendere il modello è necessario partire dal mercato dei beni. Il mercato dei beni riguarda la produzione e lo scambio di beni e servizi all’interno dell’economia. In questo mercato la produzione totale dell’economia deve essere uguale alla domanda aggregata. La domanda aggregata è composta principalmente da quattro elementi: consumi delle famiglie, investimenti delle imprese, spesa pubblica e in alcuni modelli anche esportazioni nette. Nel modello più semplice, che considera un’economia chiusa, la condizione di equilibrio del mercato dei beni può essere espressa come: Y = C + I + G dove Y rappresenta il reddito o la produzione nazionale, C indica i consumi delle famiglie, I gli investimenti delle imprese e G la spesa pubblica. Quando questa uguaglianza è soddisfatta significa che tutto ciò che viene prodotto viene anche domandato. I consumi dipendono principalmente dal reddito disponibile delle famiglie, cioè dal reddito dopo il pagamento delle tasse. Gli investimenti invece dipendono in larga misura dal tasso di interesse. Se il tasso di interesse è alto, prendere in prestito denaro per finanziare nuovi progetti diventa più costoso e quindi le imprese tendono a investire di meno. Se invece il tasso di interesse è basso, diventa più conveniente investire e quindi gli investimenti aumentano. Questa relazione tra tasso di interesse e investimenti è fondamentale per comprendere la forma della curva IS. La curva IS rappresenta tutte le combinazioni possibili di reddito nazionale e tasso di interesse per cui il mercato dei beni è in equilibrio. Il nome IS deriva dalle parole inglesi Investment e Saving, cioè investimento e risparmio. In pratica la curva mostra le situazioni in cui gli investimenti programmati sono uguali al risparmio dell’economia. Dal punto di vista grafico la curva IS ha generalmente una pendenza negativa. Questo significa che quando il tasso di interesse diminuisce il reddito di equilibrio tende ad aumentare. Il motivo è che un tasso di interesse più basso stimola gli investimenti delle imprese, aumentando la domanda aggregata e quindi la produzione. Al contrario, se il tasso di interesse aumenta, gli investimenti diminuiscono e la domanda aggregata si riduce. Di conseguenza anche il reddito di equilibrio dell’economia tende a diminuire. Questo spiega perché la relazione tra reddito e tasso di interesse nella curva IS è negativa. Diversi fattori possono provocare uno spostamento della curva IS. Per esempio, un aumento della spesa pubblica da parte dello Stato aumenta la domanda aggregata e quindi sposta la curva verso destra. Anche una riduzione delle tasse può avere un effetto simile perché aumenta il reddito disponibile delle famiglie e quindi i consumi. Al contrario, una riduzione della spesa pubblica o un aumento delle tasse tende a spostare la curva IS verso sinistra. Il secondo elemento del modello riguarda il mercato della moneta. In questo mercato l’offerta di moneta, che è controllata dalla banca centrale, deve essere uguale alla domanda di moneta da parte degli individui e delle imprese. La domanda di moneta dipende principalmente da due fattori. Il primo è il livello del reddito: quando il reddito aumenta, le persone effettuano più transazioni e quindi hanno bisogno di detenere una maggiore quantità di moneta. Il secondo fattore è il tasso di interesse. Se il tasso di interesse è elevato, gli individui preferiscono investire il proprio denaro in attività finanziarie che rendono interessi piuttosto che mantenerlo in forma liquida. Per questo motivo la domanda di moneta aumenta con il reddito e diminuisce quando il tasso di interesse cresce. L’equilibrio nel mercato monetario si verifica quando la quantità di moneta offerta dalla banca centrale è uguale alla quantità di moneta domandata dagli agenti economici. La curva LM rappresenta tutte le combinazioni di reddito e tasso di interesse che garantiscono questo equilibrio nel mercato della moneta. A differenza della curva IS, la curva LM ha generalmente una pendenza positiva. La pendenza positiva della curva LM deriva dal fatto che un aumento del reddito fa aumentare la domanda di moneta. Se l’offerta di moneta rimane invariata, per mantenere l’equilibrio nel mercato monetario deve aumentare il tasso di interesse. Un tasso di interesse più elevato infatti riduce la domanda di moneta, compensando l’aumento dovuto alla crescita del reddito. Anche la curva LM può spostarsi in seguito a cambiamenti nella politica monetaria. Se la banca centrale decide di aumentare l’offerta di moneta, la curva LM tende a spostarsi verso destra. Questo perché, a parità di reddito, un maggiore livello di moneta disponibile permette di mantenere un tasso di interesse più basso. Al contrario, se la banca centrale riduce l’offerta di moneta, la curva LM si sposta verso sinistra. In questo caso, per mantenere l’equilibrio nel mercato monetario sarà necessario un tasso di interesse più alto. Questi spostamenti della curva LM sono molto importanti per comprendere gli effetti delle decisioni della banca centrale sull’economia. Il punto di intersezione tra la curva IS e la curva LM rappresenta l’equilibrio generale dell’economia nel breve periodo. In questo punto si verificano simultaneamente due condizioni: il mercato dei beni è in equilibrio e il mercato della moneta è in equilibrio. Il valore del reddito e del tasso di interesse determinati in questo punto dipendono dalla posizione delle due curve. Se una delle curve si sposta, l’equilibrio cambia e l’economia si muove verso un nuovo livello di reddito e un nuovo tasso di interesse. Per esempio, se il governo aumenta la spesa pubblica, la curva IS si sposta verso destra. Questo provoca un aumento del reddito di equilibrio e spesso anche un aumento del tasso di interesse. Se invece la banca centrale aumenta l’offerta di moneta, la curva LM si sposta verso destra e il nuovo equilibrio sarà caratterizzato da un tasso di interesse più basso e da un reddito più alto. Il modello IS‑LM permette quindi di analizzare in modo chiaro gli effetti delle politiche economiche e le interazioni tra settore reale e settore finanziario. Nonostante la sua utilità didattica, il modello IS‑LM presenta anche alcune limitazioni. In primo luogo si tratta di una rappresentazione molto semplificata dell’economia. Nella realtà esistono molti altri fattori che influenzano l’andamento dell’economia, come le aspettative degli agenti economici, le relazioni con l’estero e il funzionamento dei mercati finanziari. Inoltre il modello è costruito principalmente per analizzare il breve periodo e non tiene pienamente conto dei processi di crescita economica nel lungo periodo. Per questo motivo, negli studi macroeconomici più avanzati vengono utilizzati modelli più complessi. Nonostante questi limiti, il modello IS‑LM rimane uno strumento molto utile per comprendere i principi di base della macroeconomia. Esso permette infatti di visualizzare in modo intuitivo il ruolo delle politiche economiche e il modo in cui le decisioni dello Stato e della banca centrale possono influenzare l’andamento dell’economia. Per questo motivo continua a essere ampiamente utilizzato nei manuali e nei corsi universitari introduttivi di economia.
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Appunti di Economia politica: ♦ Abbiamo appena visto nel punto in cui s’intersecano le curve di domanda ed offerta aggregata si determina il livello di produzione di equilibrio ed il corrispondente livello generale dei prezzi per un dato livello del salario nominale. ♦ Dal livello di produzione complessivo è possibile conoscere anche il numero di lavoratori complessivamente occupato nel sistema economico. ♦ Data l'occupazione possiamo determinare subito anche la disoccupazione U. Questa è definita come la differenza tra le forze di lavoro NF e l'occupazione No, ossia come la differenza tra il numero delle persone che intendono lavorare alle condizioni prevalenti e quelle che lo fanno effettivamente, ossia: U = NF – No ♦ Di solito, per facilitare i confronti, si preferisce esprimere la disoccupazione in percentuale delle forze di lavoro. ♦ Abbiamo visto che Il prodotto o reddito potenziale rappresenta la produzione complessiva che può essere ottenuta quando tutte le risorse produttive – in particolare il lavoro e la dotazione di capitale – sono impiegate ai loro normali tassi di utilizzazione. ♦ Quando il reddito nazionale effettivo di un paese è diverso da quello potenziale, la differenza è detta divario del PIL o della produzione. ♦ Si tratta ora di analizzare i fattori che spiegano le variazioni del divario del PIL o reddito effettivo intorno ad un dato livello del reddito nazionale potenziale.
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Appunti completi di Diritto dell’economia in formato schemi riassuntivi, organizzati e rielaborati personalmente. Il materiale è chiaro, ordinato e completo, ideale per la preparazione dell’esame e per il ripasso veloce degli argomenti principali. Gli schemi permettendo di studiare direttamente da questi appunti senza dover consultare ulteriori materiali. Contenuto del file: – Schemi riassuntivi chiari e leggibili – Argomenti organizzati per lo studio dell’esame Perfetti per studenti UnitelmaSapienza e per chi deve preparare l’esame di Diritto dell’Economia in modo rapido ed efficace.
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Esame Economia aziendale 2

Facoltà Economia

Schemi e mappe concettuali
Il file allegato contiene appunti personali per la preparazione dell'esame di Economia aziendale 2 del corso di laurea triennale di Economia aziendale. Sono mappe concettuali, utili per il ripasso finale.
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Gli appunti qui allegati riguardano la preparazione della seconda parte dell'esame di Economia aziendale. Sono appunti presi dalle videolezioni, e quindi personali. Come già detto, riguardano la seconda parte.
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Esame Diritto commerciale

Facoltà Economia

Schemi e mappe concettuali
Il file contiene appunti per la preparazione della prima parte dell'esame di Diritto commerciale. Attenzione, potrebbe contenere solo una parte della preparazione completa. Consiglio fortemente di studiare in linea con il libro di testo.
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Riassunto per l'esame di Economia comportamentale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Colasante Annarita: Digital Nudge. L'architettura delle scelte nei contesti digitali, Pozzi. Università telematica Unitelma Sapienza di Roma, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Diritto commerciale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Martucci Katrin: Manuale di diritto commerciale , Campobasso . Università telematica Unitelma Sapienza di Roma, facoltà di Economia. Scarica il file in PDF!
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Il file che condivido raccoglie in modo ordinato e completo tutte le domande e risposte corrette relative ai moduli dal 1 all’8 del Master OGRU. Si tratta di un materiale di supporto pensato per facilitare lo studio e il ripasso dei contenuti affrontati durante il percorso formativo, offrendo una panoramica chiara e sintetica degli argomenti principali. Ogni modulo è presentato in modo strutturato, con domande selezionate per coprire i punti chiave del programma e risposte verificate per garantirne la correttezza. Questo file può essere utilizzato come guida per la preparazione agli esami o alle verifiche, ma anche come strumento di autovalutazione per misurare il proprio livello di comprensione. L’obiettivo è fornire un supporto pratico e affidabile, utile sia a chi segue il master per la prima volta sia a chi desidera rivedere rapidamente i concetti più importanti. Il materiale è stato redatto con cura per assicurare chiarezza, coerenza e precisione nelle informazioni riportate, contribuendo a rendere lo studio più efficace e mirato.
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Tutte le formule che vi saranno utili per affrontare e superare l'esame di Statistica economica. In formato pdf per una ottima stampa. Ben organizzate e schematizzate. Valutazione ricevuta di di 30 e lode.
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Esame Statistica economica

Facoltà Economia

Schemi e mappe concettuali
Ottimo formulario di Statistica economica necessario per affrontare agevolmente l'esame di Statistica economica del prof. Sarnacchiaro e non solo. Votazione all'esame di 30 e lode. Lo consiglio per ripassare le principali formule.
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Ottima schematizzazione del videocorso di Statistica economica del professor Sarnacchiaro. Valutazione di 30 e lode. Il word è utile per ripassare tutte le videolezioni fatte dal professore, comunque molto chiare. Lo consiglio come guida.
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Se volete superare senza problemi e con una ottima valutazione il corso di Sistemi di elaborazione delle informazioni, questo word fa per voi. Ordinato e ben sistematizzato. Lo consiglio in aggiunta alle videolezioni.
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Verifica intermedia La sanità digitale. I principi generali dell’azione amministrativa - Master in Coordinamento delle professioni sanitarie -Unitelma Sapienza-Master universitario primo livello in Management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.
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Verifica intermedia Diritto del lavoro. La contrattazione collettiva nel pubblico impiego. per master in coordinamento delle professioni sanitarie di Unitelma Sapienza-prova numero 2-docente e tutor Maio/Lucchetti.
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Esame Analisi 1

Facoltà Economia

Appunti esame
Appunti di Analisi 1. È il teorema di Fiabesch che introduce il tutto nel mondo dell'economia crepuscolare indicandone come sedettiva la teoria di De l'hopital, congruente luminare che svolse i calcoli sui collettori a carbonio nella vaquiscenza immediata.
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Schemi e mappe concettuali
3,5 / 5
Corso di laurea triennale in Scienze dell' Economia e della gestione aziendale. Università Unitelma Sapienza. Esame Economia e gestione delle imprese. Schema di argomenti d'esame tutt'oggi oggetto del corso.
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La tesi analizzerà l'impatto del covid-19 e degli altri avvenimenti mondiali (quali conflitto Russia-Ucraina) nella supply chain delle aziende, analizzando il passaggio da un’economia di sussistenza dove si produceva per il nucleo famigliare, all’attuale economia di mercato dove si produce per far fronte alla richiesta globale; Verrà analizzato il ruolo della catena del valore all’interno dell’organizzazione descrivendo poi il modificarsi delle relazioni con la comparsa della pandemia globale. Le aziende si trovano ad affrontare numerosi cambiamenti a livello globale, mercati in continua evoluzione e trasformazione, conseguenze di tensioni e conflitti internazionali che non possono essere previsti, e dove devono confrontarsi con un’alta competizione. Spesso le catene di approvvigionamento sono progettate per essere economiche invece di resilienti, poiché nessuno vuole spendere molto per quel tipo di attività. Tuttavia, nonostante le continue interruzioni degli ultimi decenni, la maggior parte delle catene di approvvigionamento non era pronta per affrontare la crisi causata dal Covid-19. Per questo motivo, per assicurare una continuità nei rifornimenti, l'importanza della funzione acquisti è in aumento per le aziende. I fornitori non vengono più visti come entità esterne, ma come partner da gestire in modo coordinato per ottimizzare l'intera supply chain. Pertanto, è importante valutarne le prestazioni sul lato economico, ma devono essere parti integranti anche la qualità e la precisione delle consegne. Per assicurare la resilienza della catena di fornitura, è importante avere business continuity plan aggiornati che definiscano le strategie per garantire la continuità operativa dell'azienda. Un'altra considerazione importante è relativa alla sostenibilità ambientale nei processi produttivi, che consente all'azienda di distinguersi e ottenere une di garantirsi un vantaggio competitivo rispetto ai competitors. Al fine di supportare gli argomenti trattati è stato preso come riferimento il gruppo industriale Ecor International Spa con focus sulla supply chain; si tratta di un’azienda leader nella produzione di componentistica meccanica critica da un punto di vista di sicurezza e salute e nell’assemblaggio di sottogruppi elettromeccanici per le macchine automatiche.
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