I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Lettere e filosofia - Università degli Studi di Milano

La Guerra Fredda costituisce uno dei paradigmi interpretativi fondamentali della storia internazionale del secondo Novecento, in quanto ha modellato in profondità gli equilibri politici, militari e ideologici del sistema mondiale dalla fine della Seconda guerra mondiale fino alla dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991. Essa non si configurò come un conflitto armato diretto tra le due superpotenze emerse dal secondo dopoguerra, gli Stati Uniti e l’URSS, bensì come una contrapposizione strutturale e permanente, alimentata dall’incompatibilità tra due modelli opposti di organizzazione politica, economica e sociale: da un lato il capitalismo liberaldemocratico occidentale, dall’altro il comunismo sovietico. All’interno di questo confronto bipolare, il fattore nucleare assunse un rilievo decisivo, fino a divenire il fulcro stesso della stabilità internazionale. L’introduzione dell’arma atomica e il successivo sviluppo di arsenali sempre più sofisticati trasformarono infatti la natura della guerra, rendendo la possibilità di uno scontro totale potenzialmente coincidente con la distruzione reciproca dei contendenti. In tale prospettiva, la deterrenza si impose come principio cardine delle relazioni strategiche tra i due blocchi, fondandosi sulla capacità di minacciare una rappresaglia devastante e, quindi, di impedire l’impiego effettivo della forza nucleare. La dimensione europea della Guerra Fredda si rivelò particolarmente significativa, poiché fu in Europa che la divisione del mondo in blocchi contrapposti trovò la sua espressione più evidente, dalla cortina di ferro alla questione tedesca, dalla crisi di Berlino alla costruzione di sistemi di alleanza rigidamente antagonisti, quali la NATO e il Patto di Varsavia. In questo quadro, il continente europeo non fu soltanto uno spazio geografico di separazione ideologica, ma anche il principale teatro di pianificazione militare, di schieramento di armamenti e di definizione delle strategie di contenimento e di risposta. In tale contesto, il caso italiano assume un rilievo storiografico e politico di particolare interesse. Per la propria collocazione geopolitica nel Mediterraneo e per il suo inserimento nel sistema di difesa euro-atlantico, l’Italia fu coinvolta in modo diretto nelle dinamiche strategiche della Guerra Fredda, fino a divenire uno dei principali luoghi di installazione di armi nucleari statunitensi in Europa occidentale. La Repubblica italiana partecipò attivamente alla struttura politico-militare dell’Alleanza Atlantica, cercando al contempo di non ridursi al ruolo di semplice territorio passivo di schieramento, ma di acquisire una propria rilevanza all’interno dei processi decisionali relativi alla sicurezza collettiva. Il presente lavoro si propone pertanto di analizzare la Guerra Fredda non solo come confronto ideologico tra due superpotenze, ma come sistema complesso di equilibri militari, strategie di deterrenza e dispositivi politico-istituzionali fondati sulla centralità dell’arma nucleare. Particolare attenzione sarà riservata all’evoluzione delle dottrine strategiche occidentali e sovietiche, nonché al ruolo svolto dall’Italia nell’ambito della NATO, al fine di mostrare come la dimensione nazionale si intrecci profondamente con quella internazionale. In questa prospettiva, lo studio delle strategie nucleari e della loro applicazione concreta consente di cogliere non soltanto la logica del confronto Est-Ovest, ma anche le modalità attraverso cui la minaccia atomica ha inciso sulle scelte politiche, militari e diplomatiche dell’Europa e dell’Italia nel secondo dopoguerra.
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Tesi di laurea incentrata sullo studio e l'analisi delle caratteristiche dello spagnolo andino del Perù. L'obiettivo di questa tesi è indagare le caratteristiche dello spagnolo andino del Perù, una varietà di contatto nata dall'incontro tra lo spagnolo e le principali lingue indigene andine (quechua e aymara) avvenuto a partire dal XVI secolo, con la conquista dell'America e del Perù. 1) Nella prima parte vengono presentati i concetti chiave della sociolinguistica e viene successivamente descritto il profilo sociolinguistico del Perù, caratterizzato da una molteplicità di lingue autoctone che sono entrate in contatto con lo spagnolo. 2) Di seguito viene offerta una spiegazione della formazione storica dello spagnolo andino, seguita dall'esposizione delle sue caratteristiche linguistiche. 3) Infine, nell'ultima parte, viene condotta un'analisi descrittiva dei tratti dello spagnolo andino a partire da un insieme di interviste a parlanti bilingui quechua-spagnolo, raccolte nel corpus COREC (Corpus Oral de Referencia del Español en Contacto). Come risultato, è stata dimostrata la complessità dei fenomeni di contatto presenti nelle interviste analizzate.
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Esame Storia medievale

Facoltà Lettere e filosofia

Schemi e mappe concettuali
Schema sulla base del secondo manuale di Storia medievale del corso di Long Micol per il corso di studi di Filosofia tempi barbarici, vengono omesse in parte o in totalità le parti spiegate a lezione/già presenti nel primo manuale.
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Questo studio ricostruisce il rapporto tra Natalia Ginzburg e la letteratura straniera all'interno della casa editrice Einaudi, seguendo un percorso che intreccia storia editoriale, pratica redazionale e riflessione critica. Sullo sfondo emerge il ruolo centrale che la letteratura tradotta ebbe nel progetto culturale einaudiano, delineato attraverso le figure di Leone Ginzburg e Cesare Pavese, promotori di due differenti ma complementari concezioni del dialogo con le letterature europee e internazionali. Dall'esordio come traduttrice dal francese fino alla maturità come redattrice e consulente editoriale, Natalia Ginzburg si rivela una protagonista spesso poco indagata della costruzione del catalogo Einaudi. Attraverso carteggi, pareri editoriali, prefazioni, note e materiali d'archivio, il volume ricostruisce il suo contributo alla selezione, alla traduzione e alla promozione di opere straniere, soffermandosi in particolare sul lavoro svolto per collane come i Narratori stranieri tradotti, i Millenni e i Supercoralli, dove coordinò anche l'ambiziosa impresa della traduzione integrale della Recherche di Proust. L'analisi degli scritti editoriali di Ginzburg, dagli anni Quaranta agli anni Novanta, mette in luce la presenza di una costante riflessione sulla funzione della letteratura. Pur nella varietà di forme e occasioni, emerge una visione coerente della scrittura come strumento di conoscenza dell'esperienza umana. Attraverso l'esame delle strategie discorsive, dei temi ricorrenti e del rapporto instaurato con il lettore, la tesi mostra come l'attività editoriale di Natalia Ginzburg non rappresenti soltanto un lavoro di mediazione culturale, ma costituisca una parte essenziale della sua più ampia idea di letteratura.
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Appunti del corso 2024-25 di Critica e teoria della letteratura. Questi appunti coprono integralmente le lezioni del Modulo A, con un focus specifico sulla narrazione delle origini e l'evoluzione della critica letteraria contemporanea. Il materiale è strutturato in modo logico, perfetto sia per chi ha frequentato sia per chi ha bisogno di recuperare il programma in tempi brevi.
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Esame Estetica

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. C. Cantelli

Università Università degli Studi di Firenze

Appunti esame
Appunti di Estetica. Contenuto del documento all'apparenza breve ma al cui interno vi è tutto il necessario, stilato durante la frequentazione del corso. Molto comodo e comprensibile, capace di spiegare bene ogni argomento trattato.
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Questa tesi analizza le dinamiche di sessualità, potere e rappresentazione del corpo femminile nel romanzo Poor Things! di Alasdair Gray e nel suo adattamento cinematografico diretto da Yorgos Lanthimos. L’analisi si concentra sul personaggio di Bella Baxter e sul modo in cui la sua sessualità libera e la rappresentazione non convenzionale del suo corpo mettono in discussione le norme patriarcali. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra studi di genere, teoria femminista e critica cinematografica, la ricerca esamina inoltre il tema del sex-work come possibile spazio di resistenza, autodeterminazione e critica sociale. Il confronto tra romanzo e film evidenzia diverse modalità narrative e visive nella costruzione della soggettività femminile, mostrando come la sessualità femminile possa configurarsi sia come luogo di controllo patriarcale sia come strumento di emancipazione.
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Riassunto per l'esame di Storia della filosofia antica, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Forcignanò Filippo: La filosofia antica. Profilo critico-storico, Trabattoni. Università degli Studi di Milano, facoltà di Lettere e filosofia. Scarica il file in PDF!
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Esame Storia romana

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. D. Saresella

Università Università degli Studi di Milano

Schemi e mappe concettuali
Schema di Storia Romana per punti di: date (dalle origini alla caduta dell'Impero d'Occidente), tabella battaglie principali, evoluzione istituzioni collettive, schema magistrature principali, elenco leggi più importanti.
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Esame Storia della filosofia

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. F. Soddu

Università Università degli Studi di Milano

Schemi e mappe concettuali
Appunti chiari e completi di Storia della filosofia sulla Fisica II di Aristotele: spiegazione di natura, caso, arte e quattro cause. Ideali per studio, ripasso veloce e preparazione ad esami universitari o interrogazioni di filosofia.
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Esame Letteratura latina

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. M. Manzoni

Università Università degli Studi di Milano

Schemi e mappe concettuali
Negli appunti di Letteratura latina inviati si parla degli autori: Fedro, Seneca e Petronio. Si illustrano le loro vite, i loro obbiettivi, le loro opere, l'analisi delle strutture delle loro opere (anche in modo approfondito per quanto riguarda opere più specifiche) e le critiche.
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Esame Filosofia morale

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. A. Castellaro

Università Università degli Studi di Milano

Schemi e mappe concettuali
Gli appunti di Filosofia morale caricati ci dipingono il ritratto della vita, del pensiero, della morale, delle critiche e della scissione interiore di Kierkegaard. Vediamo in oltre un'introspezione nel pensiero di Hegel e delle critiche rivolte alle sue teorie.
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Esame Letteratura latina con Istituzioni

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. A. Gentilomo

Università Università degli Studi di Milano

Schemi e mappe concettuali
Il documento di Letteratura latina con Istituzioni in questione ci porta un'analisi di alcuni testi e capitoli dell'Eneide tradotti, analizzati e parafrasati con un focus su i punti salienti e fondamentali della trama con in aggiunta riferimenti storici.
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Riassunto per l'esame di Filologia dei testi a stampa, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Ricciardi Mario: I nodi del pensiero, Fornero, Abbagnano. Università degli Studi di Milano, facoltà di Lettere e filosofia. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Storia medievale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Marinovich Marina: Nodi del pensiero , Rossi. Università degli Studi di Milano, facoltà di Lettere e filosofia. Scarica il file in PDF!
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Esame Storia moderna

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. M. Ricciardi

Università Università degli Studi di Milano

Appunti esame
Appunti di Storia moderna. Il mondo si avviò verso la Seconda Guerra Mondiale a causa dell'espansionismo aggressivo di potenze totalitarie come Germania, Giappone e Italia, favorito da una crisi economica globale e dalla politica di pacificazione (appeasement) delle democrazie. Eventi come la guerra civile spagnola del 1936-1939 e l'invasione giapponese della Cina nel 1937 furono preludio del conflitto, scatenato dall'invasione tedesca della Polonia nel 1939.
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Esame Letteratura italiana

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. G. Sacerdoti

Università Università degli Studi di Milano

Appunti esame
Appunti di Letteratura italiana. Il Decadentismo è un movimento letterario e artistico nato in Francia a fine Ottocento, che si contrapponeva al positivismo e alla ragione scientifica, enfatizzando l'irrazionalità, la sensibilità e la visione misteriosa della realtà. Il termine, inizialmente dispregiativo, fu rivendicato dai poeti maledetti come Verlaine, che vedevano nella loro epoca il declino di una civiltà. Questo movimento si caratterizza per l'estetismo, l'esaltazione della bellezza e del lusso, e la ricerca di stati interiori attraverso un linguaggio simbolico e musicale.
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Esame Letteratura italiana

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. G. Bonora Mazzoli

Università Università degli Studi di Milano

Appunti esame
Appunti di Letteratura italiana. Lezione di Anatomia 1865: il testo parla di un cadavere di una prostituta “di colei che non poteva avere una tomba”, i dimenticati, i cosiddetti corpi per la scienza. Collocato nella seconda metà dell'ottocento, ci si sta avvicinando al positivismo, la scienza celebra il progresso delle invenzioni. Le scoperte di Darwin aiutano a comprendere meglio i segreti della realtà.
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Esame Filosofia teoretica

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. C. Di Martino

Università Università degli Studi di Milano

Appunti esame
Appunti di Filosofia teoretica su: - Idealismo classico tedesco - Ultima tradizione filosofica propriamente detta. - Hume: empirismo, il principio di tutte le cose non c’è - Kant: criticismo, il principio di tutte le cose, la cosa in sé c’è e va pensata come esistente ma non è conoscibile, la metafisica smette di essere possibile, esiste solo una fede - Hegel (Fichte e Schelling) idealismo, ipercriticismo, il principio è attualmente conosciuto - Realismo ingenuo: 1. fuori dal soggetto esiste una realtà indipendente da lui - Riconoscimento di “quella realtà”
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Esame Storia

Facoltà Lettere e filosofia

Dal corso del Prof. G. Gio

Università Università degli Studi di Milano

Appunti esame
Appunti di Storia. Italia, paese arretrato formato principalmente da 3 stati: - Repubblica di Venezia, con 1000 anni di indipendenza e autonomia - Regno Sabaudo - Granducato di Toscana - Stato unitario senza una lingua nazionale, “fatta l’Italia bisogna fare gli italiani” - Nasce il parlamento italiano fondato su una monarchia costituzionale
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