I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Medicina e chirurgia - Università degli Studi di Foggia

Esame Anatomia Patologica

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. P. Bufo

Università Università degli Studi di Foggia

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4 / 5
Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo sulla pancreatite acuta. La pancreatite acuta è un’infiammazione acuta del pancreas di entità variabile fino a quadri molto acuti e dolorosi, difficili da tenere sottocontrollo ad alto rischio di complicanze e di mortalità. La classificazione di Atlanta distingue in forma lieve di rapida risoluzione, fino alla forma grave. EZIOLOGIA: la pancreatite può essere classificata in base a numerosi fattori che possono trovarsi associati alla malattia, ma la cui presenza non implica di per sé la comparsa della patologia. Solo alcuni di questi sono probabili fattori eziologici stretti, in quanto capaci di determinare la pancreatite acuta (litiasi biliare, manovre endoscopiche sulla papilla di Vater, chirurgia pancreatica, neoplasie pancreatiche o della papilla di Vater, traumi pancreatici, infezioni), mentre altri agicono come fattori predisponenti (alcol, farmaci, dislipidemia).
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Esame Anatomia Patologica

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. P. Bufo

Università Università degli Studi di Foggia

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3,5 / 5
Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo sull'occlusione delle vene sovraepatiche. L’occlusione delle vene sovraepatiche può essere parziale o totale e determina il quadro della sindrome di Budd-Chiari. L’occlusione interessa le grosse vene in prossimità della loro immissione nella vena cava inferiore, dovuta a compressione dall’esterno, propagazione di malattie a partire da organi vicini, masse tumorali, embolia. La trombosi è la causa più comune di occlusione delle vene epatiche. Può verificarsi nel corso di malattie che comportano un aumento della coagulabilità sanguigna ed in primo luogo nella policitemia vera che è responsabile di 1/3 dei casi; anche le leucemie e l’uso prolungato di contraccettivi orali possono entrare in causa. In casi rari la trombosi costituisce un processo autoctono.
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Esame Anatomia Patologica

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. P. Bufo

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
3,7 / 5
Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo sull'occlusione della vena porta. L’occlusione della vena porta (e dei suoi rami) può dipendere dalla compressione estrinseca dovuta a masse neoplastiche e a fenomeni trombotici. Spesso insorge in corso di cirrosi epatica o cancro-cirrosi, traumi locali, malattie con cachessia grave, policitemia… La trombosi settica della v.porta è generalmente secondaria a processi suppurativi dell’appendice, della colecisti o delle vie biliari extraepatiche, a processi ulcerativi o neoplastici dell’intestino. Un’occlusione portale cronica può avverarsi anche ad opera di trombi organizzati ed eventualmente ricanalizzati o anche per scelerosi cicatriziale della v.porta apparentemente primitiva.
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Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo sulle neoplasie uroteliali papillari non invasive. Le neoplasie uroteliali papillari non invasive hanno caratteristiche morfologiche variabili da una condizione di uritelio normale a uritelio simile al carcinoma in situ. La classificazione usata prevede una distinzione tra papilloma e papilloma invertito. Sono state proposte diverse classificazioni negli ultimi anni, la più adottata è quella dell’OMS, che suddivide lo spettro morfologico delle lesioni papillari in papilloma e papilloma invertito, ed in ca. uroteliale capillifero di grado 1,2 e 3. Il ca. capillifero di grado 1, pur essendo un ca., ha comportamento non aggressivo, la sua progressione è rara. L’attuale classificazione adottata dall’OMS nel 2004 comprende il papilloma, la neoplasia papillare a basso potenziale di malignità, il ca. papillare di basso grado e quello di alto grado.
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Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo, sulla neoplasia intrapiteliale della prostata. La neoplasia intraepiteliale della prostata è una proliferazione delle cellule secretorie nei dotti e acini preesistenti. Sono cellule atipiche indifferenziate. E’ una neoplasia molto aggressiva a prognosi infausta. Nel 1965 è stata indicata la possibile natura preneoplastica di questa lesione proliferativa e vennero nel 1986 formulati i criteri per la sua diagnosi con una classificazione in 3 gradi. Successivamente è stato ridotto a due gradi: PIN di basso grado, che corrisponde alla PIN1, e PIN di alto grado, che comprende la PIN 2 e 3. La PIN di alto grado è il precurore dell’adenocarcinoma moderatamente e scarsamente differenziato che origina dalla zona periferica della prostata. La presenza di PIN di alto grado isolata non si associa ad innalzamento di alto grado isolata non si associa ad innalzamento del PSA sierico e non è identificabile con l’esplorazione rettale né con l’indagine ecografica.
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Esame Anatomia Patologica

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. P. Bufo

Università Università degli Studi di Foggia

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4 / 5
Appunti per l'esame di Anatomia Patologica del professor Bufo sulla Nefrosclerosi. La nefrosclerosi è un’alterazione morfo-funzionale del rene con ipertensione arteriosa cronica che può determinare una lesione dei vasi arteriosi a livello dell’endotelio e di tutta la parete che si presenta ispessita e ipertrofica. LESIONI DEI VASI ARTERIOSI: elevati valori pressori a lungo andare provocano nei vasi del rene due tipi di lesioni: 1. Lesioni dell’endotelio e conseguente aumento della permeabilità con successiva deposizione di proteine plasmatiche e di frazioni biologicamente inattive del complemento nell’intima arteriolare; 2. Ipertrofia e ispessimento della parete delle arterie.
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Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo sul carcinoma gastrico. Il carcinoma gastrico avanzato è una neoplasia gastrica frequente nel mondo occidentale caratterizzato dalla infiltrazione della parete dello stomaco al di la della sottomucosa, specie a livello della porzione distale dello stomaco, antro pilorico e piccola curvatura gastrica. I carcinomi che originano nel cardias o nella giunzione cardio-esofagea, la cui frequenza sta aumentando, sono generalmente di dimensioni inferiori rispetto a quelle dei ca. dello stomaco distale. I ca. avanzati vengono distinti secondo i criteri di Borrmann: 1. Polipoide: si presenta come una massa a cavolfiore o villosa, molliccia, con scarsa tendenza a infiltrare la parete. 2.fungoide: si tratta di una massa solida cupoliforme, spesso con un’ulcerazione centrale. 3. Ulcerativo: è la forma più comune e si localizza più spesso nell’antro e nella piccola curva.
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Esame Anatomia Patologica

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. P. Bufo

Università Università degli Studi di Foggia

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4 / 5
Appunti per l'esame di Anatomia patologica del professor Bufo sulla nefropatia a lesioni minime. La nefropatia a lesioni minime è piuttosto frequente in età pediatrica. Le cause sono incerte. Forse di natura autoimmune. Nei tubuli si accumulano grandi quantità di lipidi ecco perché i reni si presentano giallastri. Le alterazioni tubulari sono secondarie all’iperlipidemia e al cospicuo riassorbimento di proteine provenienti dal filtrato glomerulare e i glomeruli normali al m.o., non lo sono valutandoli invece con la m.e. è stato con quest’ultima possibile evidenziare che i processi pedicellari dei podociti scompaiono e ampi tratti del citoplasma del podocita rivestono il versante esterno della MB. Questa è l’unica alterazione morfologica identificata.
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Esame Neuroanatomia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. A. Maffione

Università Università degli Studi di Foggia

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4 / 5
Appunti per l'esame di Neuroanatomia della professoressa Maffione su: il sistema ortosimpatico comprende fibre pregangliari e fibre postgangliari. Acetilcolina, Noradrenalina. Gangli prevertebrali, paravertebrali, preartoci. I centri nervosi del sistema ortosimpatico si trovano a livello del midollo spinale, nei segmenti compresi tra l’ottavo cervicale ed il secondo- terzo lombare. In tale segmento compare un corno ,definito corno laterale in cui è localizzato il nucleo intermedio laterale . Le fibre motrici o effettrici subiscono un’interruzione gangliare , per cui è possibile parlare di: 1) fibra pregangliare: rappresenta la parte della fibra tesa tra il midollo e il ganglio ; 2) fibra postgangliare : va dal ganglio all’organo che deve essere innervato .
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Esame Anatomia Patologica

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. P. Bufo

Università Università degli Studi di Foggia

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4,7 / 5
Appunti di anatomia patologica per l'esame del professor Bufo su: le microangiopatie trombotiche sono malattie caratterizzate da trombosi capillare e delle piccole arteriole, anemia emolitica e trombocitopenia. Non si tratta di vasculiti visto che non ci sono elementi attribuibili ad infiammazione.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

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4,5 / 5
Appunti sulle malattie dell'apparato cardiovascolare con attenzione ai seguenti argomenti: cardiomiopatie o miocardiopatie: miocardiopatia dilatativa, miocardiopatia ipertrofica, miocardiopatia obliterativa o restrittiva, miocardiopatia aritmogena del ventricolo dx o displasia fibro-adiposa del ventricolo dx, cause, aspetti anatomo-patologici, fisiopatologici, quadro clinico, diagnosi, terapia.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
3,5 / 5
Appunti sulle seguenti malattie dell'apparato cardiovascolare: aritmie, definizione di aritmie, aritmie ipocinetiche e ipercinetiche, malattia del nodo seno atriale, blocchi atrio-ventricolari, pacemaker (indicazioni), blocco di branca destro, blocco di branca sinistro, extrasistoli atriali e ventricolari, tachicardia atriale e ventricolare, flutter e fibrillazione.
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Appunti sulle seguenti malattie cardiovascolari: sindromi coronariche acute, cardiopatia ischemica, ischemia miocardica, fattori di rischio coronarico, circoli collaterali coronarici, aterosclerosi, ischemia primaria e secondaria, effetti dell'ischemia, angina pectoris (varie forme cliniche), infarto acuto del miocardio.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
4 / 5
Appunti sulle seguenti malattie dell'apparato cardiovascolare: scompenso cardiaco, insufficienza cardiaca o deficit di pompa, teoria dell'insufficienza retrograda, Fisiopatologia dello scompenso cardiaco, eziopatogenesi, meccanismi di "compenso" dello scompenso, quadro clinico dell'insufficienza cardiaca, diagnosi e terapia.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
5 / 5
Appunti sulle seguenti malattie cardiovascolari: arresto cardiaco, definizione, arresto ipocinetico e ipercinetico, rianimazione cardio-polmonare d'urgenza, protocollo BLS, respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno, defibrillazione, morte improvvisa, attesa, inattesa, con o senza testimoni.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
5 / 5
Appunti sui seguenti argomenti: anatomia dell'apparato cardio-vascolare, grande e piccola circolazione, anamnesi ed esame obiettivo nel paziente cardiopatico, ispezione, percussione, auscultazione del torace, toni cardiaci e soffi, polso arterioso, diagnostica strumentale, studio dell'elettrocardiogramma.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
3,3 / 5
Appunti sulle malformazioni congenite del cuore e dei grossi vasi che costituiscono la più comune causa di malattia cardiaca in età pediatrica con 8 casi/1000 nati vivi. Nello specifico viene presentata questa classificazione: malformazioni cardiache senza shunt, malformazioni cardiache con shunt acianotiche, malformazioni cardiache con shunt cianotiche, malposizioni cardiache.
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Appunti di Cardiologia sulle malattie dell'apparato cardiovascolare con analisi dei seguenti argomenti: definizione di insufficienza ventricolare Sx, definizione di insufficienza ventricolare Dx, le cause intrinseche e le cause estrinseche dell'insufficienza ventricolare Dx.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
3,7 / 5
Appunti sulle malattie dell'apparato cardiovascolare con analisi dei seguenti argomenti trattati: fisiologia del cuore ed elettrofisiologia, le fasi dei potenziali d'azione atriali e ventricolari: tratto ascendente rapido o fase zero, ripolarizzazione precoce o fase 1, plateau o fase 2, ripolarizzazione tardiva o fase tre e diastole o fase 4.
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Esame Cardiologia

Facoltà Medicina e chirurgia

Dal corso del Prof. M. Di Biase

Università Università degli Studi di Foggia

Appunto
4 / 5
Appunti sulle malattie dell'apparato cardiovascolare con analisi dei seguenti argomenti: il fenomeno di Raynaud, definizione, forme primarie e secondarie, eziopatogenesi (fase ischemica o sincopale, fase di asfissia o cianotica, fase iperemica o eritematosa), quadro clinico con sintomi e segni tipici del Raynaud, diagnosi del fenomeno di Raynaud e terapia.
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