Fenomeno di Raynaud
Il fenomeno di Raynaud (FeR) è una condizione parossistica del flusso ematico che si manifesta alle estremità, cioè mani e piedi, raramente alla punta del naso e padiglioni auricolari. È caratterizzato da manifestazioni vasomotorie a livello digitale, scatenato dal freddo, contatto delle mani con oggetti metallici, crisi emozionali molto intense, con una brusca diminuzione della temperatura corporea e variazione del colorito cutaneo.
Questo fenomeno è più frequente nei soggetti di sesso femminile nella fascia di età 11-40 anni, mentre nei maschi è più frequente in età geriatrica, spesso secondario ad arteriosclerosi o a malattie professionali.
FeR primario o malattia di Raynaud
La classificazione prevede una distinzione tra:
- FeR primario o malattia di Raynaud, di eziologia sconosciuta, più frequente.
- FeR secondario, cioè secondario ad altre malattie:
Classificazione del FeR secondario
- Connettiviti: sclerodermia sistemica (spesso rappresenta la prima manifestazione clinica e può precedere anche di 10 anni la comparsa degli altri segni della malattia), AR, LES, sindrome di Sjögren, polimiosite-dermatomiosite, connettivite mista, vasculiti.
- Iperviscosità ematica: crioglobulinemia, policitemia, paraproteinemia.
- Arteriopatia ostruttiva: aterosclerosi accelerata, malattia di Buerger, tromboangioite obliterante, trombosi o embolia.
- Sofferenze neurogene: sindrome dell’egresso toracico, sindrome del tunnel carpale, sindrome spalla-mano, sofferenze midollari.
- Malattie professionali: vibrazione, percussione, trauma, pressione da stampella.
- Beta-bloccanti, farmaci e sostanze tossiche: ergotamina, metisergide, bleomicina, cisplatino, vinblastina, cloruro di vinile.
- Neoplasie, traumi arteriosi, ipotiroidismo, ipertensione polmonare primitiva, insufficienza renale cronica.
Eziopatogenesi
L'eziopatogenesi è in gran parte ancora sconosciuta, mentre il meccanismo fisiopatologico avviene in 3 fasi caratterizzate da un susseguirsi di variazioni di colore della cute secondarie all’esposizione a basse temperature, di durata variabile:
- Fase ischemica o sincopale: arresto del flusso ematico da spasmo delle metarteriole digitali e degli sfinteri precapillari con ischemia, pallore intenso e ipotermia di alcune dita, preceduti da formicolio e ipoestesia.
- Fase di asfissia cianotica: da desaturazione emoglobinica della piccola quantità di sangue che perfonde il letto microvasale dilatato; il dito presenta un colore cianotico, ipotermia, intenso formicolio, conseguenti ad atonia venulare da anossia legata alla fase ischemica.
- Fase iperemica eritematosa: da vasodilatazione reattiva, il dito si presenta arrossato, iperemico e ipertermico, conseguente alla risoluzione dell’ischemia.
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