–
Scompenso Cardiaco Insufficienza Cardiaca o Deficit di Pompa
scompenso cardiocircolatorio sovraccarico o congestione di circolo
Bisogna fare una distinzione tra ,
scompenso cardiaco
e . inadeguatezza dell’apparato cardiovascolare nel far
Scompenso Cardiocircolatorio
Lo è una
rappresentati dall’
fronte ai suoi compiti basilari apporto energetico alle cellule rimozione dei
e dalla
loto prodotti catabolici .
Le dello sono:
scompenso cardiocircolatorio
Cause
ipovolemia gravi emorragie gravi anemie
da , , con ,
< della quantità di sangue circolante
dell’
e .
apporto di O in periferia deficit della rimozione dei cataboliti
2
< del ritorno del sangue venoso , ad es. da compressione o ostruzione della vena cava
, con , .
superiore o inferiore ristagno di sangue venoso periferico < gittata e portata cardiaca
> della capacità del letto vascolare , come succede in caso di con
shock vasodilatazione
, che perché si crea una
arteriosa periferica impedisce al cuore di svolgere le sue funzioni
.
discrepanza tra liquido circolante e territorio in cui si distribuisce
fistole artero-venose
. del sangue
vasculopatie periferiche con occlusione dei vasi
, e .
deficit dell’afflusso necrosi
< dell’ossi-Hb
.
scompenso cardiaco
. eccesso di volume plasmatico
Sovraccarico o Congestione di Circolo
Il è un dovuto a:
scompenso cardiaco
.
cause cardiache: infusione massiva di liquidi che si creando un
cause non cardiache: ripercuotono sul cuore
rimuove un’occlusione
> del ritorno venoso
, o un cioè se si
sovraccarico o congestione di volume
tutto il sangue a monte dell’occlusione ritornerà al cuore
, .
della vena cava superiore cuore non è in grado di pompare un volume
Scompenso Cardiaco
Lo è quella situazione in cui il
ematico sufficiente al fabbisogno metabolico normale P di riempimento
in presenza di una e di un
normale ritorno venoso deficit o insufficienza di pompa
, infatti si tratta di un che determina una
ed dato che alle
sindrome emodinamica endocrino-metabolica, alterazioni meccaniche con deficit
si associano le che a
della contrattilità cardiaca sequele dei vari meccanismi di compenso
.
medio-lungo termine peggiorano lo scompenso cardiaco
Rappresenta lo e la
stadio finale di tutte le cardiopatie causa più frequente di morte tra i
con .
cardiopatici picco dopo i 65 anni di età
dell’Insufficienza anomalie
La è una che definisce le
teoria meccanica
Teoria Retrograda
emodinamiche dello scompenso .
> del volume cardiaco > delle P di riempimento telediastoliche
Inizialmente si ha un con
ventricolari
, infatti, a causa del ,
deficit di pompa ristagna una certa quantità di sangue nel cuore
che determina un , per cui il .
> del V e P cuore non si rilascia in maniera adeguata
Di conseguenza, l’ per
atrio a monte del ventricolo insufficiente consentire il passaggio di
vincere l’> della P telediastolica ventricolare
deve , cioè si contrae di più
sangue nel ventricolo P nell’atrio a monte del ventricolo insufficiente
ipertrofizza > del V e
e si per cui si ha un .
> della P a monte del ventricolo insufficiente per via retrograda
Poi si ha un , cioè nelle vene che
> la P nell’atrio dx,
scaricano il sangue a livello dell’atrio , per cui se dove ,
sboccano le vene cave
> la P nell’atrio sx,
stasi ematica congestione venosa periferica
si ha e , mentre se dove sboccano le
stasi ematica
che , si ha e
4 vene polmonari convogliano il sangue ossigenato nei polmoni
ipertensione polmonare
. > della P nei capillari a monte del ventricolo
Il determina un
ristagno di sangue nelle vene
l’
scompensato : provoca la
> della P dei capillari periferici trasudazione di liquido dal letto
, mentre l’
> del volume extracellulare edemi periferici
e ed
capillare verso lo spazio interstiziale >
edema polmonare dispnea
determina e .
della P nei capillari polmonari
l’
Dal punto di vista può essere dovuta a :
insufficienza cardiaca varie cause
Eziologico o ad da:
insufficienza cardiaca secondaria a sovraccarico di P o V alterazioni meccaniche 1
– insufficienza mitralica con sovraccarico di V stenosi aortica con sovraccarico di
,
cause cardiache:
P cardiopatia ipertensiva miocardiopatia ipertrofica dilatativa restrittiva malattie pericardiche
, , , , , ,
cardiopatie congenite
.
– > del ritorno venoso per sblocco improvviso di grosse vene infusione
,
cause non cardiache: come l’ …
eccessiva di fluidi sindromi ad alta portata
, ,
ipertiroidismo malattia di Paget ,
insufficienza cardiaca secondaria ad alterazioni miocardiche o insufficienza miocardica
miocardite cardiomiopatia ischemica
ad es. da o (IMA, malattia coronarica). , come nella
insufficienza cardiaca secondaria a disturbi del ritmo e della conduzione
tachicardia cronica bradicardia
con , o nella
mancato riempimento del cuore durante la diastole
cronica con anche se la e la .
< della portata frequenza è molto bassa gittata è adeguata
L’insufficienza < della performance miocardica
miocardica è una dovuta a:
– perdita progressiva dei miociti (necrosi, fibrosi).
– ipertrofia dei miociti con .
alterazioni della contrattilità miocardica
– turbe del metabolismo energetico dei miociti per e .
alterazione dei mitocondri < ATP
– alterazione delle proteine contrattili dei miociti , come nella .
cardiopatia ipertrofica
– turbe dell’attivazione + +
dei canali del Na e del K deplezione di noradrenalina miocardica
e che
.
impediscono al cuore di contrarsi in maniera adeguata
– > del tessuto connettivo da o .
necrosi altre patologie
– presbicardia cioè (anziani) in cui le
invecchiamento fisiologico del cuore cellule del miocardio
fino all’ .
morte vengono sostituite dal tessuto connettivo insufficienza cardiaca
Lo è a , ma esiste anche lo
scompenso cardiaco da deficit di contrazione miocardica bassa gittata
scompenso cardiaco ad alta gittata correlato ad un in presenza di una
> della P telediastolica
, come in caso di:
normale contrazione cardiaca, gittata cardiaca e FE
– Beri-beri dovuta ad una (tiamina).
carenza di vitamina B1
– fistole artero-venose con cioè
shunt passaggio diretto del sangue dalle arterie alle vene senza
, .
passare attraverso i capillari impedendo il trasporto di O e sostanze nutrienti ai tessuti
2
– accumulo di sali ed acqua con che il .
> della massa circolante cuore non riesce a pompare
scompenso cardiaco dx edemi periferici
In passato, si faceva una distinzione tra con comparsa di e
scompenso cardiaco o ventricolare sx dispnea
con comparsa di .
insufficienza dx-sx edemi dispnea
In realtà, lo scompenso può manifestarsi con caratterizzata da e ,
infatti lo dovuto, con
scompenso è un fenomeno complesso non solo a fattori meccanici deficit
, ma a che .
della contrattilità numerosi altri fattori bisogna conoscere e curare correttamente
l’
Dal punto di vista nelle si ha
fasi iniziali
Fisiopatologico attivazione di vari meccanismi di
che sono facendo fronte alla e/o al
efficaci a breve termine,
compenso disfunzione ventricolare
, , ecco perché
danno cardiaco garantendo la funzione del ventricolo sx per alcuni mesi o anni
, ma sono perché
sfavorevoli a medio-lungo termine
molti pz sono asintomatici o paucisintomatici
evoluzione dell’scompenso
comparsa ed cardiaco
alla ,
contribuiscono creando un circolo vizioso
,
che peggiora la congestione polmonare e sistemica alterando ulteriormente il quadro
l’
e .
emodinamico insufficienza cardiaca stessa
L’
è caratterizzata da:
insufficienza di pompa cardiaca
insufficienza diastolica rallentamento o alterazione del rilasciamento ventricolare > della P
con ,
diastolica ventricolare > della P capillare periferica congestione periferica
che a determina un ,
dx
edemi declivi turgore delle giugulari epato-splenomegalia ascite >
con , , , , mentre a determina un
sx
della P capillare polmonare congestione polmonare dispnea
, con .
Dobbiamo ricordare che il è un regolato
rilasciamento miocardico processo ATP-dipendente
dall’ 2+ , per cui in
assorbimento di Ca citoplasmatico nel reticolo sarcoplasmatico dei miociti
nell’ischemia,
caso di come avviene si ha un .
deficit di ATP, deficit del rilasciamento ventricolare
Inoltre, in caso di con
ipertrofia o fibrosi deficit della compliance e del riempimento ventricolate sx,
le .
P di riempimento del ventricolo sx rimangono elevate al termine della diastole
L’ > della frequenza cardiaca accorcia in modo sproporzionato il tempo di riempimento
con , specie nel .
diastolico > delle P di riempimento ventricolo non dilatabile 2
L’ comporta un
> delle P di riempimento telediastolico nel ventricolo sx > della P nei capillari
, contribuendo alla nei pz con .
polmonari dispnea disfunzione diastolica
insufficienza sistolica alterazione della contrazione ventricolare < dello svuotamento
con ,
da cui deriva l’attivazione
ventricolare sx < della FE < del volume arterioso circolante efficace
, , del
ritenzione idro-salina > del volume
(RAA) con ,
sistema renina-angiotensina-aldosterone
plasmatico congestione
e .
I avvengono a diversi livelli:
Meccanismi di Compenso dello scompenso cardiaco
Sistema Nervoso Autonomo: nello si ha una con
scompenso cardiaco < della gittata sistolica <
iperstimolazione
, dato che , per cui il determina una
P = GS × R.v.p.
della P arteriosa SNA
> dell’increzione
simpatica del cuore, arterie e vene di noradrenalina angiotensina-II
con , e
vasopressina (ADH) che sono dei per reagire alla con:
< della P arteriosa
potenti vasocostrittori
− > frequenza cardiaca nel , con
tentativo di mantenere una portata adeguata maggior consumo
, spesso sono a causa della , cioè e .
di O e ATP carenti patologia di base ischemia cardiomiopatie
2
− > della contrattilità con ulteriore consumo di O ed energia
.
2
− > della velocità di rilasciamento del cuore , .
migliorando il riempimento ventricolare
− vasocostrizione periferica arteriosa
: determina un , per
> delle resistenze vascolari periferiche
cui il .
cuore deve lavorare di più per aprire le valvole aortiche e polmonari
− vasocostrizione periferica venosa
: perchè
aggrava lo scompenso blocca una grossa quantità di
.
sangue riducendo la perfusione
Per cui questi meccanismi di compenso aggravano il quadro emodinamico a breve e lungo
perché la determina un
termine vasocostrizione periferica > del post-carico e del lavoro
< dell’apporto di O
, infatti si ha una in un e che deve
cardiaco cuore incapace di pompare
2
contro l’> delle resistenze vascolari periferiche e la ,
lavorare < del ritorno del sangue venoso
dato che il .
sangue ristagna in periferia β-bloccanti
In tal caso è importante la con + e/o
ACE-inibitori inibitori del recettore
Terapia
dell’angiotensina-II , infatti l’ , oltre ad , determina anche
angiotensina-II attivare il sistema RAA
, e .
vasocostrizione coronarica > della contrattilità miocardica ipertrofia miocardica
Reni: nello la determina
scompenso cardiaco < del volume arterioso circolante efficace
ipoperfusione renale per cui per cercare di e favorire la , si
> la massa circolante perfusione renale
ha l’ renina-angiotensina-aldosterone (RAA), cioè un
attivazione del meccanismo di compenso
che , il (volemia) ed il
meccanismo ormonale regola la P arteriosa volume plasmatico circolante
.
tono della muscolatura arteriosa
In pratica, in seguito alla e , si ha la
< della P arteriosa < del volume sanguigno circolante sintesi
dell’enzima renina da parte delle che
cellule iuxtaglomerulari renali converte un peptide
angiotensinogeno angiotensina I
, detto , in che, a sua volta, viene convertito in
inattivo dall&
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