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Al è importante la cioè

termine della rianimazione cardio-polmonare Diagnosi Eziologica

individuare la causa responsabile dell’arresto cardiaco

bisogna mediante un o il

ECG

che consente di valutando subito se si tratta

studiare sul monitor il tracciato ECG

defibrillatore

asistolia fibrillazione ventricolare

di o che possono essere rapidamente convertite in ritmo

dissociazione elettro-meccanica

, oppure di una (rottura

sinusale mediante defibrillatore esterno

del cuore) che .

non è trattabile

Fase D: Defibrillation - Defibrillazione

La può essere .

defibrillazione usata solo dopo aver eseguito la rianimazione cardio-polmonare

Bisogna ricordare che il deve

personale sanitario non coinvolto nelle manovre di rianimazione

incannulare una vena degli arti superiori o inferiori

subito preferibilmente con tecnica

(cannula intracath o extracath) in modo da consentire la somministrazione di farmaci.

percutanea

In caso di si deve o la

fallimento incannulare la vena giugulare esterna vena femorale nella regione

, oppure si ricorre alla

inguinale venolisi rapida impiegando la safena situata subito al di sopra del

che

malleolo interno può essere raggiunta rapidamente con una incisione cutanea trasversale

seguita dall’isolamento del vaso dal tessuto adiposo sottocutaneo

, .

di 2-3 cm

L’accesso mediante l’infusione di liquidi,

venoso viene mantenuto come una soluzione isotonica di

, , , in

cloruro di sodio soluzione di Ringer o Ringer lattato soluzione di destrosio al 5-10% quantità

(10 ml/Kg di peso corporeo).

pari al 10% del volume ematico

si può somministrare l’

In caso di (β-bloccante) che può essere

alupent iniettato per via

asistolia

oppure attraverso una

periferica puntura intracardiaca inserendo un ago sottile (22) e lungo

, ,

verticalmente a livello del IV spazio intercostale sx lungo la linea margino-sternale sx 1 cm

all’interno : se la manovra viene eseguita in maniera corretta non si incontrano resistenze

perché l’ e se si significa che

ago attraversa i muscoli intercostali aspira sangue siamo arrivati

.

nel ventricolo dx l’alupent nel ventricolo

A questo punto si che in caso di

inietta asistolia consente di ripristinare

l’attività cardiaca del pz per l’

e di trasportarlo in ospedale impianto di un pacemaker

.

temporaneo , mentre nell’

Purtroppo questa situazione si osserva solo nel si tratta di

20% dei casi 80% dei casi

trattabile mediante usando il o il

defibrillazione defibrillatore manuale

fibrillazione ventricolare .

defibrillatore semiautomatico

Le piastre devono essere posizionate in modo da ottimizzare il flusso di corrente attraverso il

Nella un

cuore. posizione anteriore

elettrodo viene messo in regione

e l’

parasternale sottoclavicolare dx altro

sull’ascellare media al di sotto della linea

intermammaria sx .

Se è necessaria una nuova scarica, allora si

usa il posizionamento antero-posteriore

piastra in sottomammaria sx

ponendo una e

l’

altra in sottoscapolare sx . 5

soccorritore deve accertarsi della presenza dell’arresto cardio-respiratorio valutando lo stato di

Il ,

coscienza del pz presenza del respiro polso carotideo

, la e il .

assenza di polso e/o respiro soccorritore inizia la manovra di rianimazione cardio-polmonare

In il e

collega il defibrillatore automatico esterno premendo su

, ,

se la situazione non viene ripristinata

“analizza”

: si somministra

in presenza di fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare

correggere l’acidosi

subito o (antiaritmici e.v.) e per , e si

lidocaina xilocaina HCO defibrilla con

3

.

una scarica di 200 J 1 min. di rianimazione cardio-

In caso di con si effettua

esito negativo polso ancora assente

polmonare

, si , si ed eventualmente si (200-

controlla il polso rianalizza al defibrillatore defibrilla

360 J).

Se il si inietta con

ritmo non viene ripristinato adrenalina per via intracardiaca ago lungo nel IV

(Adrenalina ISM fiale 1 mg/ml: 0,5-1 mg)

spazio intercostale lungo la linea margino-sternale sx

che , in modo che la

eccita le cellule successiva scarica abbia maggiori possibilità di ripristinare

.

il ritmo sinusale

In caso di si ,

esito negativo ripete la sequenza lidocaina, defibrillatore, adrenalina, defibrillatore

associando tutto alle : se il

tecniche di rianimazione dopo 20 min di rianimazione ritmo non viene

e si nota siamo in presenza di un , per cui

ripristinato midriasi fissa danno cerebrale ogni

.

manovra o terapia diventano inutili

pz dovrebbe essere trasportato d’urgenza in cardiochirurgia dove si provvede all’

Il impianto di un

oppure di un .

defibrillatore temporaneo pacemaker definitivo

Morte Improvvisa

Morte Improvvisa decesso naturale che si verifica istantaneamente entro 1 h

La è un oppure

dalla comparsa di nuovi sintomi e segni

 , e si fa una distinzione tra:

morte improvvisa attesa, cioè le che la

condizioni cliniche del pz sono talmente gravi morte

avvenire da un momento all’altro

 .

può

 morte improvvisa inattesa in .

assenza di condizioni tali da far prevedere la morte del pz

morte improvvisa con o senza testimoni: la per

presenza dei testimoni è importante chiarire

, cioè se è stato

le circostante in cui è avvenuto il decesso preceduto da sintomi e segni

, e se il ; in

particolari decesso è avvenuto entro 1 h dalla comparsa di essi assenza di testimoni

distanza di diverse ore o giorni dall’evento .

spesso il pz viene ritrovato a

Dal punto di vista la può essere da:

morte improvvisa causata

Eziologico

− coronaropatie ischemia miocardica

: la con (IMA), con

morte imporvvisa colpisce il 40% dei pz

e ,

incidenza di ~ 20.000 casi/anno in Italia 400.000 casi/anno in USA più frequente nel sesso

; il , spesso la

M 20-25% muore in assenza di sintomi precedenti morte si verifica durante il

alle prime luci dell’alba

, o .

sonno durante uno sforzo fisico

− cardiomiopatia dilatativa ipertrofica ipertensiva displasia ritmogena del ventricolo dx

, , , .

− valvulopatie

: , , .

stenosi aortica insufficienza aortica prolasso della mitrale

− dell’aorta

malformazioni congenite del cuore e/o : ,

tetralogia di Fallot trasposizione dei grossi

, e .

vasi stenosi aortica malattia vascolare polmonare ostruttiva

− sindrome di Wolf-Parkinson-White con .

fibrillazione atriale

− sindrome del QT lungo : con

sindrome congenita eccessivo ritardo della ripolarizzazione

allungamento dell’intervallo QT dell’onda T

, , , ,

ventricolare anomalie bradicardia sinusale

e da

episodi di sincope ricorrenti morte cardiaca improvvisa tachicardia ventricolare polimorfa

(torsade de pointes) e .

fibrillazione ventricolare

− embolia polmonare (fratture del femore negli anziani).

− aneurisma dissecante dell’aorta con rottura e morte improvvisa .

− emorragia cerebrale o subaracnoidea

.

− emorragia polmonare o gastroenterica con e per .

melena morte improvvisa anemia severa

− trombosi ed embolia cerebrale

.

− aspirazione di bolo . 6

morte cardiaca improvvisa

Dal punto di vista la si deve a 2 meccanismi principali:

Fisiopatologico responsabile dell’80%

fibrillazione ventricolare

tachicardia ventricolare che degenera in , dei casi

(morte ipercinetica).

blocco AV, arresto sinusale dissociazione elettro-meccanica,

o responsabili del 20% dei casi

(morte ipocinetica). In caso di dissociazione ogni nostro intervento è inutile.

I sono:

Fattori Favorenti

− serie di condizioni che favoriscono l’insorgenza

ischemia miocardica

: è caratterizzata da una di

perdita dell’integrità

cioè , , ,

aritmie acidosi cellulare caduta del potenziale di membrana turbe

meccanismi di rientro

responsabili della comparsa di .

della conduzione e della refrattarietà l’

Inoltre, in seguito a perché

riperfusione coronarica da trombolisi O svolge un ruolo negativo

2

favorisce la comparsa di che può essere .

aritmia controllata con terapia adeguata

− fattori nervosi o neuroumorali , cioè , ,

stimolazione del simpatico inibizione del parasimpatico

con e che avviene nelle

morte prime h del

ipersecrezione di adrenalina comparsa di aritmie

dovuto a con e .

mattino iperattività simpatica ipertonia vagale ipersecrezione di catecolamine

− lesioni coronariche instabili con , e .

angina ischemia morte improvvisa

proporzionale all’> della massa del

− ipertrofia ventricolare

: il è

rischio di morte improvvisa turbe della conduzione dell’impulso

con , , ,

ventricolo fibrosi < delle riserve coronariche

meccanismi di rientro dell’impulso

e .

blocchi

− dilatazione ventricolare

, cioè e

distensione meccanica della parete stiramento delle fibre

(streching) con e comparsa di .

istabilità elettrica extrasistoli e fibrillazione ventricolare

− flogosi acuta : gli , infatti la

infiltrati flogistici > il rischio di fibrosi e instabilità elettrica

.

miocardite rappresenta la causa + frequente di morte improvvisa negli atleti

− se l’

vie accessorie del sistema di conduzione AV : impulso attraverso le vie accessorie raggiunge

si hanno delle con

il miocardio ventricolare nella fase di refrattarietà risposte ripetitive

fibrillazione ventricolare sindrome del QT lungo

o una con che

dispersione della refrattarietà

favorisce i e (bambini).

morte improvvisa nella maggior parte dei pz

fenomeni di rientro

Per cui i sono quelli con:

Soggetti a Rischio

cardiomiopatie

 .

aritmie ventricolari

 .

prolasso della mitrale

 con e .

aritmie ventricolari severe insufficienza mitralica

sindrome del QT lungo

 .

ipertensione arteriosa severa

 .

ipertrofia ventricolare sx grave

 con e .

< F.E. aritmie

coronaropatie

: i pz più a rischio sono quelli con:

– ad alto rischio di sviluppare ,

instabilità elettrica ventricolare grave extrasistoli ventricolari

e/o , .

tachicardia ventricolare sostenuta non sostenuta fibrillazione ventricolare

– a livello dell’

cioè o

stenosi coronariche multiple trivasali arteria interventricolare o

(ramo della coronarica sx).

discendente anteriore

– con e la cui associazione > il rischio di morte

insufficienza ventricolare sx < F.E. aritmie

.

improvvisa

– arresto cardiaco

con alto rischio di , ma spesso si

turbe della ripolarizzazione e conduzione

tratta di una e si osserva la

situazione reversibile sottoponendo il pz a indagini strumentali

coronaropatia severa nell’80% dei casi

presenza di una , con

reinfarto nel 20-25% dei casi

oppure .

comparsa di nuove onde Q ed anomalie ECG primo IMA nel 10-15% dei casi

La si basa essenzialmente sulla nei soggetti con o

prevenzione fibrillazione ventricolare

Terapia .

tachicardia ventricolare si ricorre all’impianto

In caso di non si usano più farmaci antiaritmici ma

fibrillazione ventricolare 10 secondi riconosce l’aritmia

del che in ed

defibrillatore automatico eroga immediatamente la

, con , in e solo

scarica probabilità di successo intorno al 100% assenza di fenomeni concomitanti

se l’ .

aritmia è dovuta a un fenomeno elettrico e non meccanico 7


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AUTORE

kalamaj

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+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Cardiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Cardiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Di Biase Matteo.

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