Tutor 42751 punti

descrizione ed origini della parola anarchia, con analisi del suo significato

Anarchia


Il termine anarchia deriva dal greco antico, nello specifico dalla particella ἀ privativo e dal sostantivo ἀρχή "signoria, governo, principio", e significa, perciò, “senza governo”. L’anarchia quindi è una forma sociale dove manca il governo da parte di un potere estraneo o superiore agli altri, e dove è prevista la totale libertà dell’individuo sia nella scelta delle sue attività, sia nei suoi rapporti con gli altri.
In generale, il termine anarchia – e il suo derivato anarchismo, che altro non è che il movimento che sostiene e auspica l’anarchia - viene utilizzato come concetto opposto a qualsiasi forma di autorità e, per estensione, a qualsiasi forma di governo, perché il governo, per sua natura, si fonda su un qualche genere di autorità. Entrambi i termini, infatti, furono utilizzati durante la Rivoluzione francese da Brissot, un girondino che ha definito “anarchica” la corrente politica degli Enragés (“Arrabbiati”), che appunto criticavano ogni forma di autorità. In senso moderno, il concetto di anarchia come forma di società risale alla metà del XIX secolo, grazie al filosofo politico e sociologo francese Pierre-Joseph Proudhon, - ispirato a sua volta dagli illuministi e, ancora prima, dalla Utopia di Tommaso Moro – con le sue opere Qu'est-ce que la propriété (1840), e La justice dans la Révolution et dans l'Èglise (1858) e – leggermente antecedente - allo scrittore William Goldwin, con il suo An enquiry concerning political justice and its influence on general virtue and happiness.
L’anarchia si è sviluppata attraverso diverse correnti e movimenti, come il comunismo, il sindacalismo, l’anarco-individualismo, e così via. Spesso il termine anarchismo viene confuso e scambiato con il concetto di libertario (e il suo derivato “liberale”), ma in realtà vi sono delle differenze sostanziali. L’anarchico nega qualunque tipo di governo, mentre il libertario sostiene che la libertà è il valore fondamentale dell’esistenza umana, e come tale deve essere protetta e sostenuta, ma ciò non implica necessariamente che debba essere oppressa qualsiasi forma di governo. Inoltre, un’altra idea che spesso viene erroneamente associata al termine “anarchia” è quella del caos o della mancanza di ordine: in realtà, l’anarchia non è da confondere con l’anomia, dal greco ἀ privativo e νόμος, “legge, norme”, per cui “senza norme, senza legge”. L’anomia è, quindi, una società senza norma giuridiche e, di conseguenza, senza diritto.

A cura di Suzy90.

Hai bisogno di aiuto in Grammatica italiana?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email