heavyr di heavyr
Ominide 50 punti

descrizione dello Stato spagnolo


La Spagna


La Spagna è uno Stato di origini antichissime che è localizzato nel Vecchio Continente europeo e più precisamente nella Penisola Iberica. In questo appunto viene descritto lo Stato spagnolo dal punto di vista territoriale, con analisi delle principali città dell'area, come ad esempio la capitale Madrid che conta ben 3 milioni di abitanti; si viene anche ad analizzare il territorio fisico della Spagna, con analisi dei suoi confini, del suo clima che è differente da Nord a Sud, dei suoi fiumi principali e più importanti dal punto di vista storico, come ad esempio il fiume Ebro, il fiume Taro, ecc... Si viene anche ad analizzare la Spagna sul piano religioso, economico e culturale, andando ad analizzare quali sono i settori trainanti dell'economia spagnola e quali sono le feste e le tradizioni popolari più importanti del Paese.


Indice

Confini
Territorio
Fiumi
Clima
Religione
Economia
Tradizioni

Confini


La Spagna confina:
-a nord con la Francia e Andorra;
-a sud con Gibilterra;
-a est con il Mar Mediterraneo;
-a ovest con il Portogallo.

Territorio


La Spagna occupa circa l'80% della penisola iberica.La Spagna è il quarto stato europeo per estensione.
Il territorio è prevalentemente montuoso.La Spagna, è attraversata a nord dai Pirenei che sono a confine con la Francia. A est troviamo il sistema Iberico e, a sud la Sierra Morena. A sud dei Pirenei si rileva il sistema costiero Catalano, con altitudini massime che non superano i 1700 m. La Cordigliera Betica, corre parallela a un tratto della costa mediterranea meridionale. Di fronte alla Costa del Sol, troviamo la Sierra Nevada con la vetta maggiore della Spagna: il Cerro de Mulhacén. La cima più alta del paese è però il Pico de Teide, un vulcano spento che si trova nell'isola di Tenarife.
I principali bassopiani continentali si trovano lungo i bacini dell'Ebro, a nord, e del Guadalqivir, a sud (pianura dell'Andalusia). Le fasce costiere sono caratterizzate da fertili pianure dette huwertas.
La costa mediterranea, dominata dall'ampio Golfo di Valencia e da una serie di piccole penisole si presenta piatta e lineare. A sud della Sierra Nevada si estende la Costa del Sol e la Costa Brava, il litorale che dal confine Francese corre fino a Barcellona, sono tra le mete principali del turismo balneare Europeo. La costa atlantica settentrionale è più articolata e ricca di insenature. La costa atlantica meridionale, dominata dal Golfo di Cadice, è bassa e comprende ampie aree paludose dette marsmas. La capitale spagnola è sempre stata Madrid, eccetto nel periodo di tempo compreso tra il 1601 e il 1606 e conta ben 3 milioni di abitanti, essendo anche la città più popolosa dello Stato spagnolo. Alla Spagna appartengono anche delle aree territoriali, come ad esempio l'exclave di Llívia e l'isola dei Fagiani che si trova nel territorio dove si trova il fiume Bidasoa. (questa la detiene in condominio con la Francia)
la lingua ufficiale che si parla in Spagna è senz'altro lo spagnolo, detto anche castigliano. Tra le altre lingue che vengono parlate si ricordano il catalano e le sue varianti come ad esempio il valenciano, il galiziano, l'aranese (dialetto guascone), il basco, ecc... Nel Paese vengono anche parlate delle altre lingue che però non hanno avuto un riconoscimento ufficiale. Nel corso della storia i territori spagnoli sono stati anche occupati dagli arabi, che poi sono stati cacciati nel 1492 con la celebre Reconquista spagnola portata avanti dai due sovrani spagnoli Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona. La Spagna nella storia inoltre vanta la formazione di un grandissimo impero coloniale che si estendeva dalla Spagna fino alle grandi conquiste fatte oltreoceano nelle Americhe.
Questo impero si è ridotto notevolmente di dimensioni nel corso dei secoli, ma è sopravvissuto fino al XIX secolo e anche oltre.


Fiumi

I fiumi spagnoli sono di carattere torrentizio, per cui ciò significa che possono essere sfruttati in modo limitato soprattutto come vie di comunicazione. la maggior parte dei fiumi presenti sul territorio spagnolo si dirigono verso l'Oceano atlantico, eccezion fatta per il fiume Ebro, il Turia, lo Júcar e il Segura che invece si dirigono verso il Mar Mediterraneo. L'Ebro nasce dai Pirenei e attraversa la Catalogna prima di sfociare nel Mediterraneo. E' il fiume spagnolo più grande per dimensioni della Spagna ed è il secondo fiume della Penisola iberica. E' lungo circa 928 km, mentre la sua superficie è di circa 83.093 km². Come ricordato prima sfocia nel Mar Mediterraneo.
Il fiume attraversa varie regioni della Spagna, come ad esempio la Navarra, la Castiglia, la Cantabria. E' un fiume che spesso è soggetto anche delle vere e proprie alluvioni. Il 50 per cento dell'energia elettrica della Spagna proviene proprio dal fiume Ebro.
Dalla Sierra Morena sgorgano invece le acque del Guadalquivir, che attraversa l'Andalusia prima di gettarsi nell'oceano Atlantico. Si trova quindi nel sud della Spagna, nasce nel comune di Quesada per poi alla fine sfociare presso Sanlúcar de Barrameda. Rappresenta l'unica via navigabile della Spagna fino alla città di Siviglia (in passato il Guadalquivir era navigabile almeno fino a Cordova. E' un fiume molto importante della storia spagnola, in quanto era stato attraversato sia dagli antichi Romani che dagli arabi. Il fiume era chiamato dai Romani anche Betis.
Un altro fiume molto importante, essendo anche il fiume più lungo della Penisola iberica è senz'altro il fiume Tago che attraversa sia il territorio spagnolo sia il territorio portoghese. Gli antichi Romani lo chiamavano Tagus, per cui il fiume era già conosciuto sin dall'antichità. Esso nasce in territorio spagnolo e sfocia nell'Oceano Atlantico. Di grande bellezza sono senz'altro i ponti che lo attraversano, come ad esempio il ponte Vasco da Gama che lo attraversa per un totale di ben 18 km.


Clima

La Spagna è caratterizzata da una forte variabilità climatica, dovuta alla posizione geografica e alla particolare conformazione del territorio. Nella Meseta il clima è di tipo continentale in inverni rigidi e secchi ed estati torride con le scarse precipitazioni sono concentrate nelle stagioni intermedie. Nella fascia costiera settentrionale il clima è di tipo atlantico, con inverni miti, estati fresche e precipitazioni abbondanti tutto l'anno. La costa meridionale occidentale gode di un clima temperato, mentre più a sud le temperature aumentano considerevolmente, le precipitazioni sono scarse, la vegetazione e il paesaggio assumono una sembianza africana. Nelle aree meridionali quindi il clima è mite e anche adatto alla balneazione estiva e al turismo. Si affacciano sul mare le principali e importanti città spagnole, come ad esempio Barcellona, Valencia e Malaga e sono presenti numerose località balneari, oggi mete turistiche soprattutto per i giovani, ovvero Lloret de Mar e Tarifa.
Oltre ai climi principali, ci sono anche dei sottoclimi, come ad esempio quello alpino caratteristico della catena montuosa dei Pirenei e della Sierra Nevada e quello subtropicale che è presente nell'area territoriale della Costa Brava.


Religione

La religione più diffusa è quella cattolica che tuttavia con la nuova costituzione del 1978 non rappresenta più la religione di stato. L'evento della pentecoste è celebrato in Spagna con il pellegrinaggio a El Rocìo, in Andalusia.

Le altre confessioni rappresentate in Spagna sono l'islamismo il protestantesimo e l' ebraismo. Per quanto riguarda le percentuali in termini di religione in Spagna il 75 % degli spagnoli sono cattolici, il 2,1 % sono di religione musulmana, il 2 % sono di religione ortodossa, l'1 % sono di religione protestante, lo 0,5 % sono altri cristiani, lo 0,2 % di altre religioni.

Economia


L' agricoltura spagnola è penalizzata da diversi fattori legati in primo luogo alla morfologia del territorio e al clima poco favorevole.Ci sono coltivazioni di frumento, orzo e mais(colture secche).Coltivazioni di tabacco, barbabietola da zucchero cotone e girasole. Nelle fertili huertas e lungo le pianure costiere del maditerraneo si coltivano viti, legumi, riso e agrumi.
Allevamento e Pesca: Nella Meseta è diffuso l'allevamento ovino, cui si deve la lana pregiata della specie merinos.
I bovini,tra cui il toro da corrida,sono presenti soprattutto nelle aree piu' fertili del nord e della Catalogna.La Spagna è infine tra i maggiori allevatori mondiali di suini.
La pesca rappresenta una voce importante nell'economia spagnola ;i principali prodotti ittici sono acciughe,sardine e tonni.
L'Industria: L'ingresso della Comunità Europea ha intensificato l'afflusso di capitali stranieri nel paese,determinando un rapido sviluppo industriale,cui è seguita un'opera di modernizzazione e di diversificazione del settore. La Spagna è oggi tra i paesi europei economicamente più' ricchi e il settore secondario occupa il 33% della popolazione attiva. La produzione industriale è geograficamente squilibrata e si concentra in quattro aree:la regione di Madrid,l'unica industrializzata nell'interno del paese;l'area intorno a Barcellona,in Catalogna;le Austrie ele provincie basche,sull'atlantico,la zona costiera mediterranea del Levante.L'abbondanza di ferro e carbone ha favorito lo sviluppo dell'industria siderurgica e meccanica(automobilistica,navale e cantieristica,ferroviaria ecc.),concentrata a ridosso delle grandi città.I prodotti principali dell'industria metallurgica sono l'alluminio,rame piombo e zinco.
Terziario: Il terziario impiega il 56% della popolazione attiva ed è un settore in forte espansione, come negli altri paesi europei a sviluppo avanzato. Il commercio estero tuttavia presenta ancora un passivo nella bilancia frà esportazioni e importazioni. I principali partner commerciali della Spagna sono i paesi membri dell'UE, soprattutto Italia, Germania, e Francia. Nel paese vi sono quattro città sede di Borse valori: Madrid, Barcellona, Bilbao e Valencia.
Turismo: Il turismo rappresenta una voce importante dell'economia spagnola e compensa in parte il deficit della bilancia commerciale, grazie alle ingenti importazioni di valuta estera. A partire degli anni Cinquanta il turismo ha conosciuto in Spagna un vero e proprio boom e ha ricevuto un forte impulso, dovuto anche al rinnovamento e alla modernizzazione delle infrastrutture.Le principali attrattive sono costituite dalle spiagge del Mediterraneo, in particolare quelle della Costa Brava e della Costa del Sol. Numerose sono poi le città d'arte, da Barcellona a Madrid, a Siviglia, Granada, Còrdoba, Toledo, Salamanca, sparse in tutto il paese.

Tradizioni


La Spagna è un Paese molto noto per il suo folklore e tante sono le tradizioni e feste che questo Paese europeo ha. Una delle feste per esempio maggiormente amate è senz'altro la Pasqua, che viene celebrata in modo molto sentito in tutte le Regioni e le città spagnole di grande, media e piccola dimensione, dando vita a feste di vario tipo e a innumerevoli processioni. In grande fasto viene celebrato in Spagna anche il Santo Natale.
Tra le feste spagnole più note si ricordano ad esempio il Festividad di San Sebastián, una festa che si tiene nel mese di gennaio e in cui gli spagnoli si vestono in maschera; las Fallas di Valencia che viene celebrata nel mese di marzo in onore di San Giuseppe; la Festa di San Fermín che si tiene a Pamplona ogni anno nel mese di luglio ed è la celebre corsa con i tori; il Festival d’Autunno che si tiene a Jerez de la Frontiera, nella regione dell'Andalusia.
Un'altra delle tradizioni più importanti della Spagna è senz'altro la Corrida che consiste in una vera e propria tauromachia che viene praticata in Spagna sin dai tempi più antichi. Si tratta di vere e proprie corse con i tori in cui viene coinvolto anche l'uomo attraverso la celebre figura del torero. La pratica della Corrida è oggi al centro del dibattito tra coloro che sono contrari e la vorrebbero abolire e coloro che invece la considerano come parte delle tradizioni folkloristiche della Spagna.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email