Ominide 4479 punti

Situazione italiana periodo post guerra: nascita del comunismo

In Italia, il regime fascista nasce per l’esigenza di difendere gli affari della borghesia capitalistica, al fine di tenere a bada uno spirito rivoluzionario che si potrebbe innescare a danno dell’impianto borghese. In Italia la monarchia teme la propria fine, la borghesia capitalistica, i proprietari terrieri hanno paura, quindi coloro che si fanno avanti a difendere questi ideali rappresentano proprio movimento fascista, quindi il fascismo capeggiati da Mussolini. Mussolini dapprima era un socialista nella parte però massimalista ma in un momento nevralgico, condizionato da ciò che sta avvenendo in Europa per la nascita dell’unione Sovietica. Inoltre nel 1921 in Germania nasce il partito comunista dei lavoratori i “Spartaghisti” che presero il nome da Spartago che era un gladiatore che liberà tutti gli altri. Quindi sostanzialmente i tedeschi avevano l’idea di creare una società comunista attraverso la rivoluzione. Ecco perché la corrente massimalista italiana si distacca nel 21 dal partito socialista. Il modello da emulare è praticamente lo stato sovietico e di fatti in questo periodo nascono i vari partiti comunisti: quello italiano, il tedesco e il francese. Tutti i partiti partecipano alle riunioni che il Komintern sovietico realizza sempre al fine di prendere le decisioni su cosa fare in Europa e rispetto a quei paesi che avevano vissuto la guerra pagandone poi le spese, in una situazione dove tutti vanno alla ricerca di lavoro, occupano le fabbriche e le terre. Gli industriali chiederanno pure loro aiuto allo stato perché avevano bisogno di far ripartire le industrie e di riconvertirle. I primi governi diedero dei fondi per le industrie metallurgiche e siderurgiche ma gli aiuti per le altre fabbriche non arrivarono, quindi siamo in una situazione di crisi generale che riguarda anche la borghesia capitalistica. Il comunismo verterà ad aiutare il mondo del proletariato improntato verso la conquista di una propria dittatura volta al debellamento dei capitalisti. Successivamente il capitalismo prevedeva anche l’abolizione della proprietà privata e quindi la nascita di una società statalizzata dove non c’era la differenza di classi

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email