I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Scienze della Formazione - Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO)

Risposte domande chiuse didattica e pedagogia speciale aggiornate 2025 uniecampus prof. Maria Grazia Simone. Per favore se ti sono stato d’aiuto lascia una recensione positiva 5 stelle qui sotto, grazie mille. Paniere difficile da trovare fatto bene. Per altri panieri e relazioni rare riviste e aggiornate università e-campus visita il mio profilo (prevalenza facoltà scienze motorie). Aggiornamenti ogni settimana.
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Raccolta delle domande con relative risposte verificate per il corso Pratiche didattiche per la scuola 3 — Insegnare Filosofia e Storia negli Istituti Secondari di II Grado (Docente: Infante Gennaro). Utile per studio, verifica e preparazione alle attività didattiche.
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Set di domande e risposte verificate e motivate per lo studio della normativa e del ruolo del Dirigente Scolastico nel sistema scolastico italiano (Docente: Tira Elisa, 2025). Materiale pensato per preparazione a verifiche, esami e attività professionali.
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Con la legge del 31 dicembre 1962 viene istituita in Italia la Scuola media unica. La legge n.1859 denominata “Istituzione e ordinamento della scuola media statale” è certamente la prima vera riforma del secolo scorso nella storia della scuola dell’Italia del dopoguerra. Con il favore di democristiani, socialisti, socialdemocratici, repubblicani , il Parlamento approva faticosamente una legge su un tema – l’istruzione pubblica secondaria inferiore – che ha animato un dibattito lungo e partecipato come poche volte era accaduto per altre riforme. La prima domanda, infatti, che molti storici si sono posti nel tentativo di ricostruire il “travaglio” che ha portato alla riforma del ‘62 è la seguente: da dove cominciare, e da quando, per inquadrare correttamente questo dibattito? La necessità di creare una scuola per tutti era certamente legata a quanto già previsto dalla Costituzione italiana (articoli 3, 33, 34) e dall’idea dei padri costituenti. Se quindi facciamo riferimento alla Carta possiamo dire, innanzitutto, che questa riforma è giunta persino in ritardo e, soprattutto, dovremmo far partire la nostra ricostruzione dagli anni immediatamente successivi al 1948. E quindi, dal dibattito sulla proposta di riforma del ministro alla Pubblica istruzione, Guido Gonella (1951)? O dalla proposta di legge Donnini–Luporini (1958)? O ancora, dal dibattito in Parlamento durante i mesi precedenti all’approvazione della riforma del 1962? Rispondere non è semplice, poiché tante sono state le personalità, con ruoli istituzionali e non, che hanno dato il proprio contributo di idee, altrettanto valide. A volte, persino contradditorie, e con repentini mutamenti di posizione, ma sempre tutte finalizzate alla creazione di una scuola libera, pubblica, gratuita, obbligatoria, che procedesse di pari passo con la crescita economica e culturale del Paese e al tempo stesso realizzasse la finalità costituzionale del “pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. In realtà, il dibattito sulla riforma della scuola media è cominciato ben prima che la Costituzione indicasse i principi che informano la legge del ’62. La necessità di riformare la scuola secondaria si presenta già nell’Italia postunitaria. Nel 1865, infatti, il Consiglio superiore della pubblica istruzione, in seguito all’inchiesta promossa dal ministro Giuseppe Natoli, presenta sull’argomento una relazione, che, per la scuola secondaria, viene affidata all’onorevole Giovanni Maria Bertini, docente di Storia della filosofia all’Università di Torino e membro del Cspi. Bertini configurava una scuola unitaria, di durata triennale, adatta a tutti gli studenti. Ma la sua proposta non venne accolta. Quarant’anni più tardi, nel 1905, la Commissione Reale per l’ordinamento degli studi in Italia rifacendosi alle esperienze di altri Paesi (fra i quali Inghilterra, Francia e Germania), si diede il compito di studiare la situazione scolastica della scuola secondaria, la didattica, e di formulare i criteri di un nuovo ordinamento. Il lavoro della Commissione si protrasse fino al 1909 e fotografò la situazione scolastica del Paese, raccogliendo una gran mole di dati anche attraverso enti, associazioni, istituzioni e uomini di cultura. Di questa Commissione facevano parte anche Gaetano Salvemini e Alfredo Galletti, che successivamente ne usciranno per seguire una via autonoma, che li porterà a scartare l’idea di una scuola unicista. Nella loro opera “La riforma della scuola media: notizie, osservazioni, proposte” (1908), infatti, i due intellettuali delineano una propria idea di scuola media, che è molto diversa da quella che nascerà con la riforma del 1962. Ciononostante, il pensiero di Salvemini sarà un ineludibile punto di riferimento per il dibattito che sulla scuola si svilupperà nei successivi cento anni. Ed è proprio da Salvemini che prendiamo le mosse per illustrare il cammino della riforma della scuola media unica in Italia, avvalendoci principalmente del saggio di Tiziana Pironi, “Salvemini, Mondolfo, Gentile e il problema della riforma della scuola media in età giolittiana”, e della prefazione di Giovanni Vitelli all’opera “La riforma della scuola media” di Salvemini e Galletti. In seguito, esamineremo l’iter della proposta di riforma attraverso il saggio di Manuele Ambrosini “Il progetto di scuola unica in Italia nei verbali del Cspi 1958 – 1960”. La riforma, invece, verrà commentata a partire dai saggi di Daria Gabusi, “Luigi Gui e la riforma della scuola media. Una vera rivoluzione sociale?”, e di Luigi Ambrosi, “La scuola media dei conservatori. L’opposizione delle destre alla riforma del ‘62”. Il saggio di Chiara Martinelli, “Da conquista sociale a selezione naturale: le illusioni perdute delle classi differenziali della scuola media (1962 – 1971)” e il saggio di Monica Galfrè, “La scuola media unica, il ritardo scolastico e gli «alunni disadattati». I primi bilanci” chiuderanno questa discussione, con alcune brevi considerazioni finali.
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Set di domande e risposte verificate e motivate per lo studio dei temi relativi all’innovazione e alla progettualità nella scuola e al ruolo del Dirigente Scolastico nel sistema educativo italiano (Docente: De Sanctis Francesco, 2025). Ideato per la preparazione a verifiche, esami e attività professionali.
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Paniere Domande multiple verificate di Geografia. Docente: Di Napoli Matteo Francesco. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Esame Geografia

Facoltà Scienze della formazione

Domande aperte
4 / 5
Paniere Domande aperte svolte e corrette di Geografia. Docente: Di Napoli Matteo Francesco. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Informatica. Docente: Botteri Riccardo. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Esame Informatica

Facoltà Scienze della formazione

Domande aperte
3 / 5
Paniere Domande aperte svolte e corrette di Informatica. Docente: Botteri Riccardo. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Laboratorio di lettura dell'immagine Docente: Federico Martina. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande aperte svolte e corrette di Lingua inglese. Docente: Pasquali Emma. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Lingua inglese. Docente: Pasquali Emma. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Lingua inglese. Docente: Beville Aoife. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Macro argomenti: 1. Società 5.0 e AI: concetti generali 2. Sfide etiche e sociali dell’ecosistema 5.0 3. Prospettive future migliorative nel campo AI Viviamo in un momento storico in cui la tecnologia è ormai parte integrante della nostra vita quotidiana, influenzando profondamente le nostre abitudini, il modo in cui ci relazioniamo, apprendiamo e lavoriamo. In particolare, l’intelligenza artificiale non è più un concetto astratto o distante, ma uno strumento che plasma il nostro presente e definisce il futuro, spingendoci a riflettere sul rapporto tra progresso, etica e umanità. La metodologia seguita si è basata su un approccio interdisciplinare che ha combinato ricerche teoriche con analisi pratiche, esaminando articoli scientifici, documenti governativi, siti web dedicati all’innovazione tecnologica, arricchendo il lavoro con esempi concreti provenienti da settori centrali quali sanità, istruzione e mobilità. Lo studio evidenzia che la vera sfida non risiede nella tecnologia in sé, ma nell’uso che decidiamo di farne. I sistemi intelligenti, se guidati da principi etici e da un approccio orientato alle persone, può rappresentare uno strumento per migliorare la qualità della vita e ridurre le disuguaglianze. Questo, però, richiede consapevolezza, senso di responsabilità e una continua riflessione sul ruolo dell’essere umano nell’era digitale. La Società 5.0 non deve essere vista solo come un obiettivo tecnologico, ma come un progetto che pone l’individuo (e la collettività) al centro, favorendo un rapporto armonioso tra innovazione e umanità.
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Macro argomenti: 1 - L’evoluzione della comunicazione integrata con il marketing digitale e l’analisi dei dati 2 - L’epoca dei Big Data: cosa sono e come leggerli 3 - Dati di ricerca dell’esistente 4 - La figura professionale del Data Analyst 5 - La relazione dell’analisi dei dati nelle società intelligenti
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Paniere Domande multiple verificate di Linguaggi dei nuovi media. Docente: Iezzi Francesco. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Marketing digitale avanzato. Docente: Besana Stefano. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Metodologia della ricerca sociale. Docente: Lucchini Fabio. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Organizzazione aziendale. Docente: Giampaola Valerio. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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Paniere Domande multiple verificate di Organizzazione aziendale. Docente: Bonomi Sabrina. Università eCampus. Se questo documento ti è stato utile, lascia una recensione! Grazie e buon proseguimento nello studio.
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