UNIVERSITA’ TELEMATICA “e-Campus”
Facoltà di Scienze della Comunicazione
Corso di Laurea in Digital Marketing
L’INTERAZIONE UOMO-MACCHINA NELLA SOCIETA’ 5.0
Relatore: Fabio Lucchini Tesi di Laurea di:
Sara Scalambra
Matricola numero 002580164
Anno Accademico 2024 / 2025
Indice
Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
1. Società 5.0 e AI: concetti generali
1.1 Definizione di ecosistema 5.0 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
1.2 Storia ed evoluzione della Società 5.0 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
1.3 Analisi della globalizzazione da 4.0 a 5.0 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
1.4 Impatti sulla vita quotidiana e sull'economia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
1.5 Sfide e opportunità per la società moderna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
1.6 Cos'è l'intelligenza artificiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
1.7 Le principali tecnologie AI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
2. Sfide etiche e sociali dell’ecosistema 5.0
2.1 Come l'AI sta trasformando la società . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
2.2 Il ruolo dell'AI nella creazione di una società smart più sostenibile e
inclusiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
2.3 La personalizzazione dei servizi attraverso l'AI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
2.4 Le questioni etiche legate all'uso dell'AI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
2.5 Rischi principali: diffusione dei dati, attacchi hacker, malfunzionamento
dei sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55
2.6 AI e lavoro: impatti occupazionali pro e contro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
2.7 L’AI applicata ai cambiamenti climatici: Agenda 2030 . . . . . . . . . . . . . . . 64
3. Prospettive future migliorative nel campo AI
3.1 L'evoluzione dell'AI nei prossimi decenni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68
3.2 Il ruolo e la responsabilità delle nuove generazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72
Conclusioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76
Sitografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78
1
Introduzione
Oggi viviamo in un’epoca in cui il confine tra essere umano e macchina si assottiglia
sempre di più. L’ascesa dell’intelligenza artificiale, della robotica avanzata e delle
tecnologie interconnesse sta profondamente trasformando il modo in cui non solo
produciamo beni o comunichiamo, ma anche il nostro modo di esistere, apprendere,
relazionarci e, in generale, comprendere il mondo. È da questa consapevolezza che nasce
l’idea di dedicare il mio elaborato all’interazione uomo-macchina nella Società 5.0, uno
scenario in piena e costante evoluzione che aspira a coniugare progresso tecnologico e
benessere umano collettivo in un equilibrio mai sperimentato prima. Ho scelto questo
argomento perché oggi l’intelligenza artificiale non è più un’idea astratta confinata nei
laboratori di ricerca, al contrario, è un elemento fondamentale della nostra quotidianità:
dai sistemi di assistenza virtuale che facilitano le nostre attività giornaliere, ai dispositivi
medici avanzati che migliorano diagnosi e trattamenti, dai robot industriali alle smart
cities, ogni aspetto della vita moderna è sempre più influenzato da forme di intelligenza
“non umana” che interagiscono con noi.
L’elaborato è stato concepito con un obiettivo chiaro, ovvero quello di analizzare il
processo creativo, intellettuale e tecnologico dell’interazione uomo-macchina in tutte le
sue sfumature, positive e negative. L’intento principale è quello di informare, stimolare
il pensiero critico e, possibilmente, diventare un punto di riferimento per coloro che
desiderano comprendere come l’AI stia trasformando il presente e il futuro. Parlare di AI
significa che stiamo facendo riferimento ad un processo creativo e tecnologico incentrato
sui servizi da poter offrire all’essere umano, si fa riferimento alle capacità e fragilità
dell’uomo, al suo desiderio di progresso e alla temuta sostituzione all’interno del processo
di controllo su ciò che ha creato fino ad oggi.
Il lavoro si sviluppa attraverso tre capitoli, seguendo un percorso progressivo che
comincia dalla comprensione dei principi della Società 5.0 per arrivare alle profonde
implicazioni etiche e sociali derivanti dal suo sviluppo. Nel primo capitolo vengono
presentati i principi fondamentali di questo nuovo modello di società; si parte dalla
descrizione dell’ecosistema 5.0, approfondendo la sua origine giapponese e il concetto di
una società super intelligente in cui la tecnologia cessa di essere un mero strumento per
2
diventare un potenziale alleato dell’essere umano. Successivamente, si percorre
l’evoluzione storica delle rivoluzioni industriali, arrivando all’attuale passaggio dalla
quarta alla quinta rivoluzione, evidenziando come il rapporto uomo-macchina sia
cambiato nel corso del tempo.
Il secondo capitolo affronta il cuore della questione morale e culturale. L’obiettivo è
analizzare come l’intelligenza artificiale stia modificando la società contemporanea non
solo dal punto di vista pratico, ma anche in termini di valori. Si esaminano argomenti
quali la trasformazione del lavoro, l’impatto sull’economia, sull’ambiente, la tutela della
privacy, le responsabilità nei processi decisionali automatizzati e la necessità di un quadro
normativo condiviso. Questo capitolo invita ad una profonda riflessione: fino a che punto
siamo pronti a delegare alle macchine? Come possiamo garantire che l’utilizzo dell’AI
rimanga uno strumento al servizio dell’essere umano senza sostituirsi ad esso per giudizio
e sensibilità?
Il terzo capitolo si concentra sull’analisi del futuro verso cui l’AI si sta muovendo,
esplorando le possibilità in un mondo nuovo in cui la tecnologia possa concretamente
contribuire alla creazione di una società più inclusiva, sostenibile e orientata al benessere
umano. Al tempo stesso, si evidenzia il pericolo di potenziali squilibri economici,
informatici e sociali.
Nel complesso, la tesi mira a mettere in luce come l’interazione tra uomo e macchina non
rappresenti soltanto un fenomeno tecnico, ma una trasformazione delle nostre vite e
abitudini che ci spinge a ridefinire il nostro ruolo nell’era digitale e intelligente.
Il progresso non può e non deve essere rifiutato o negato dalle persone, si tratta di
intraprendere azioni non lesive nei confronti del processo stesso. Al giorno d’oggi non
siamo in grado di determinare con precisione che l’intelligenza artificiale porti benessere
e prosperità, però siamo in grado di affermare che a livello scientifico sta svolgendo un
lavoro di elevata importanza. L’intelligenza artificiale è uno strumento e, come tale, tocca
a noi indirizzarne lo sviluppo verso il bene collettivo, affinché la Società 5.0 sia una
società più “intelligente”, inclusiva e sostenibile. 3
Capitolo 1 - Società 5.0 e AI: concetti generali
1.1 Definizione di ecosistema 5.0
I concetti di “ecosistema 5.0” e quello di “società 5.0” sono strettamente correlati tra loro.
Comunemente per ecosistema si intende un insieme naturale formato da una comunità di
organismi viventi e non viventi che interagiscono tra loro in un ambiente fisico in cui ogni
componente svolge un ruolo specifico per mantenere in equilibrio tale sistema.
La società si ispira a questa idea di interconnessione ed equilibrio, in quanto si tratta di
un insieme di individui che condividono comportamenti e si relazionano congiuntamente
1
in vista della realizzazione di scopi comuni . La relazione tra i due concetti diventa
particolarmente chiara quando la società 5.0 viene vista come un ecosistema sociale.
La società 5.0, nota anche come "Società Super Intelligente", è un concetto introdotto
dal governo giapponese nel 2016 che mira a integrare tecnologie avanzate, tra
cui l'intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT) ed i robot in vari settori per
2
migliorare la vita quotidiana e la produttività economica . Negli anni ’90 il Giappone si
è trovato di fronte a molte sfide analoghe a quelle che stanno oggi affrontando alcuni
Paesi europei: rallentamento economico, invecchiamento della popolazione e forte
competizione economica e tecnologica degli altri Paesi. In questo contesto, la soluzione
è stata identificata in investimenti accelerati in scienza, tecnologia ed informatica, dando
3
avvio ad un modello di società 5.0 .
Nella società 5.0 la tecnologia è parte integrante del sistema sociale, non funziona più
come un'entità isolata, ma è ora parte di un sistema più ampio che deve essere combinato
con altri aspetti della società (economia, istruzione, salute, ambiente, trasporti). Persone,
organizzazioni, imprese e tecnologia devono collaborare per raggiungere obiettivi
comuni, come il miglioramento del benessere umano, la sostenibilità e l'inclusione
sociale.
1 https://it.wikipedia.org/wiki/Società
2 https://en.wikipedia.org/wiki/Society_5.0
3 https://eventi.ambrosetti.eu/communityretail502022/wp-content/uploads/sites/229/2022/12/3-Il-
modello-giapponese-della-Societa-5.0-una-societa-dellinformazione.pdf 4
L'ecosistema 5.0, quindi, incorpora il concetto di una "società intelligente" in cui la
partecipazione attiva dei cittadini, l'accesso paritario alla tecnologia e l'integrazione
sociale sono tutti considerati principi fondamentali. Dimostra inoltre la necessità di
un'infrastruttura tecnologica altamente connessa che promuova la gestione efficiente delle
risorse, la creazione di ambienti di lavoro innovativi e la promozione di un modello
economico sostenibile e circolare.
L'intelligenza artificiale sta avendo un impatto sempre più significativo in molti settori
diversi, influenzando direttamente la nostra vita quotidiana, il nostro lavoro e il nostro
futuro. A seguito di questa considerazione verranno esaminate le diverse aree in cui
l’intelligenza artificiale sta facendo una differenza significativa utilizzando esempi
concreti e reali.
● Medicina e salute: potenti algoritmi sono in grado di esaminare radiografie, ecografie,
analisi e altri documenti medici per rilevare malattie come il cancro e malattie rare,
aiutando a diagnosticarle quando si trovano ancora in stadi precoci e le possibilità di
cura sono più alte, oppure sono in grado di suggerire ai medici i trattamenti migliori
per ciascun paziente considerando le caratteristiche e la sintomatologia; i robot
possono venire impiegati in operazioni ed interventi chirurgici per la rimozione di
tessuti situati in spazi molto difficili da raggiungere. Inoltre l’AI accelera la ricerca, in
quanto analizza enormi flussi di dati per scoprire nuove malattie, cure e terapie.
● Educazione: esistono tutor o assistenti virtuali disponibili 24/7 in grado di fornire aiuto
agli studenti rispondendo alle loro domande, traducendo in tempo reale video e
materiali in altre lingue, oppure offrendo supporto a coloro che presentano problemi
di dislessia e altre difficoltà attraverso la creazione di esercizi mirati. Esistono
strumenti in grado di comprendere le emozioni degli studenti (se sono distratti,
frustrati, concentrati) attraverso l’osservazione delle espressioni facciali, dando modo
agli insegnanti di intervenire immediatamente.
● Industria: vengono impiegati robot in grado di svolgere compiti pericolosi o nocivi per
l’uomo, come ad esempio disinnescare ordigni esplosivi, ispezionare o riparare
macchinari presenti in ambienti troppo caldi (acciaierie, fonderie), troppo freddi
(spazio) o esposti a radiazioni. Alcuni sistemi AI sono in grado di prevedere la
domanda dei prodotti grazie all’analisi dei comportamenti dei consumatori, con la
conseguente gestione automatizzata degli ordini e del magazzino ed il miglioramento
5
dell‘efficienza produttiva ed operativa delle imprese. Attraverso l’analisi di dati
raccolti da sensori applicati ai macchinari l’AI può prevedere quando una
strumentazione avrà bisogno di manutenzione o si guasterà.
● Sicurezza: nel settore bancario l’AI viene impiegata per proteggere i sistemi
informatici da attacchi hacker, virus e malware grazie a software in grado di rilevare
attività anomale e bloccare le minacce. Viene utilizzata per analizzare il traffico
stradale in tempo reale ed individuare comportamenti rischiosi di guida o incidenti,
avvisando immediatamente le autorità competenti. Esistono droni dotati di AI che
vengono impiegati nella monitorizzazione di grandi aree e superfici con lo scopo di
rilevare attività sospette e diramare avvisi al personale di sicurezza. Inoltre l’AI si
adopera per migliorare la sicurezza negli accessi ad edifici o aree riservate attraverso
il riconoscimento facciale, impronte digitali o altri metodi biometrici per garantire che
solo il personale autorizzato possa entrare in determinati luoghi.
● Sostenibilità: sistemi intelligenti regolano automaticamente il riscaldamento e
l’illuminazione nelle nostre case, nelle fabbriche e negli uffici riducendo così gli
sprechi e l’impatto ambientale; vengono impiegati nella gestione dei rifiuti, separando
automaticamente i materiali riciclabili ed ottimizzando allo stesso tempo i percorsi dei
camion di raccolta e le emissioni nell’atmosfera. L’AI implementata in software di
progettazione viene sfruttata da architetti e costruttori, permettendo loro lo sviluppo di
progetti più sostenibili ed un minor spreco di risorse. Anche nel settore agricolo, ad
esempio, esistono sensori e droni dotati di intelligenza artificiale che consentono agli
agricoltori di monitorare le coltivazioni, identificare malattie o carenze nel terreno ed
applicare trattamenti volti a migliorare la produttività in modo sostenibile.
● Automotive: le automobili intelligenti sono veicoli sprovvisti di conducente che
utilizzano l’AI per percorrere strade, rilevare ostacoli, prendere decisioni in tempo
reale e parcheggiare autonomamente grazie a sensori collocati sul paraurti anteriore e
posteriore e utilizzano sistemi di navigazione intelligenti in grado di fornire indicazioni
sul percorso più veloce, in modo da evitare incidenti e traffico.
L’esempio più conosciuto è Waymo, un'impresa del gruppo Alphabet che utilizza la
4
tecnologia per creare autovetture autonome .
4 https://it.wikipedia.org/wiki/Waymo 6
● Vita quotidiana: gli assistenti vocali sviluppati dalle Big Tech (Alexa, Google
Assistant, Siri e Cortana) rispondono alle domande degli utenti, impostano sveglie e
appuntamenti, riproducono musica e restituiscono informazioni riguardo al traffico e
previsioni meteo; siti web e app come Amazon, eBay, Netflix e Spotify, solo per
citarne alcuni, suggeriscono articoli che potrebbero interessare gli utenti sulla base
delle loro preferenze o dei loro precedenti acquisti; lo stesso accade per quanto
riguarda i social media: Facebook, Instagram, X utilizzano sistemi basati
sull’intelligenza artificiale per mostrare contenuti a cui l’utente potrebbe essere
interessato in base a ciò che ha già visto o con cui ha interagito. Esistono applicazioni
di monitoraggio dell’attività fisica che analizzano gli allenamenti, forniscono
suggerimenti su come migliorare le prestazioni e sono capaci di prevedere obiettivi
futuri in base ai progressi compiuti (alcuni esempi sono Google Fit, Apple Health,
Fitbit).
Quelli descritti rappresentano alcuni casi reali che illustrano come l'intelligenza artificiale
stia apportando benefici tangibili migliorando la società nella quale viviamo,
incrementando l'efficienza dei processi, la sostenibilità delle attività quotidiane e, in molti
casi, salvando vite umane. In futuro l'intelligenza artificiale evolverà ulteriormente,
presentando nuove opportunità e gestendo problematiche sempre più complesse con
soluzioni innovative. 7
1.2 Storia ed evoluzione della Società 5.0
Durante la storia dell’uomo, le rivoluzioni industriali hanno rappresentato momenti di
trasformazione di cruciale importanza per quanto riguarda i processi di produzione, le
dinamiche lavorative e, più generalmente, l’esistenza umana, in quanto ognuna di esse ha
profondamente influenzato la società, ristrutturandone in modo radicale gli aspetti
economici, politici e sociali.
Fig. 1.2.1: Le cinque rivoluzioni industriali
Fonte: https://knowhow.distrelec.com/it/produzione/la-vostra-azienda-e-pronta-per-lindustria-5-0
La prima rivoluzione industriale ha avuto inizio intorno al 1760 in Inghilterra con
l'invenzione della macchina rotativa a vapore e di nuove tecnologie tessili e
5
metallurgiche . Contemporaneamente la società inizia a trasformarsi: le persone prima
vivevano principalmente in zone rurali, con una struttura sociale impegnata
nell’agricoltura, ma con l’avvento delle prime fabbriche molte persone si trasferirono
dalle campagne alle città in cerca di lavoro, dando vita a nuovi centri urbani che però
presentavano infrastrutture inadeguate e scarsi servizi medici e igienici a causa del rapido
aumento della popolazione. La prima rivoluzione industriale favorì lo sviluppo di nuove
classi sociali, come la borghesia che accumulava ricchezze e la classe operaia che viveva
in condizioni di sfruttamento.
In questa prima fase nacque una collaborazione uomo-macchina: da un lato l’uomo aveva
il compito di azionare e gestire le macchine, dall’altro le macchine consentivano di
5 https://www.treccani.it/enciclopedia/rivoluzione-industriale_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali) 8
aumentare l’efficienza dei processi produttivi e semplificare la vita lavorativa delle
persone. Nonostante le macchine fossero concepite per aiutare l’uomo all’interno delle
fabbriche, il lavoro era centralizzato e ripetitivo, causando nei lavoratori un senso di
profonda alienazione, inoltre gli operai furono costretti a conformarsi ai ritmi dettati dalle
macchine in luoghi di lavoro caratterizzati da turni estenuanti, basse retribuzioni e scarsa
sicurezza. Questo causò un malcontento diffuso, sfociando talvolta in manifestazioni e
movimenti di ribellione, come il luddismo, un movimento di protesta operaia sviluppatosi
6
in Inghilterra all’inizio del XIX secolo .
Verso la fine del XIX secolo ebbe inizio la seconda rivoluzione industriale, caratterizzata
dalla modernizzazione di fabbriche e città mediante l’introduzione dell’energia elettrica,
condizione resa possibile grazie alle invenzioni della lampadina per mano di Thomas
Edison e della corrente alternata ad opera di Nikola Tesla.
Un’ulteriore novità fu l’adozione della catena di montaggio, introdotta negli Stati Uniti
da Henry Ford per far fronte alla crescente domanda di beni da parte del mercato, per
aumentare l’efficienza dei processi produttivi all’interno delle fabbriche e per ridurre i
costi di produzione. In questo periodo le macchine contribuivano ad aumentare la velocità
di produzione, ma ingegneri, tecnici e progettisti rimangono indispensabili per controllare
e vigilare sul loro operato, intervenendo direttamente su di esse per garantirne il corretto
funzionamento.
Il rapido sviluppo industriale provocò cambiamenti evidenti nel tessuto sociale ed
economico: i centri urbani conobbero uno sviluppo rapidissimo, trasformando le città in
centri di opportunità economiche e lavorative. Ci fu un’espansione della classe media e
con essa crebbe la possibilità di accesso ad istruzione e sanità, anche se non per tutti,
infatti l’eccessiva disuguaglianza tra le aree industrializzate e quelle rurali aumentò,
alimentando disordini e tensioni sociali che portarono alla necessità di creare nuove forme
di organizzazione politica come i sindacati, con il compito di tutelare gli interessi e le
prerogative dei lavoratori.
La terza rivoluzione industriale ha avuto luogo nel corso del XX secolo ed è stata favorita
soprattutto dall’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche sviluppate in
6 https://it.wikipedia.org/wiki/Luddismo 9
ambito militare durante la guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica (ARPANET)
7
e dalla scoperta dell’energia atomica .
Questo periodo storico è caratterizzato dall’introduzione dell’informatica e
dell’elettronica, che hanno segnato un punto di svolta nel mondo della produzione e,
parallelamente, nella società. A differenza delle precedenti rivoluzioni industriali, le
macchine non solo assistono l’uomo, ma iniziano ad elaborare autonomamente le
informazioni ed i dati e questo ha reso i processi produttivi più veloci e meno soggetti al
lavoro diretto dell’uomo. L’automazione, da un lato, ha diminuito il bisogno di
manodopera umana, dall’altro ha contribuito a creare nuove figure professionali legate
all’informatica, quali programmatori ed analisti.
L’avvento delle reti informatiche e di Internet ha permesso alle macchine di iniziare a
comunicare tra loro e con gli esseri umani in tempo reale, vincolando sempre di più la
società alle macchine, infatti le attività riguardanti il lavoro, il tempo libero e più in
generale la nostra vita quotidiana, si articolano attraverso dispositivi elettronici,
modificando profondamente il nostro modo di vivere e lavorare. Ad esempio i
videogiochi online, i social network e la realtà virtuale hanno rivoluzionato il concetto di
intrattenimento; se da un lato queste tecnologie consentono alle persone di rimanere in
contatto ovunque ed in qualsiasi momento, dall’altro riducono drasticamente il contatto
diretto; l’individualismo cresce e la connessione globale è sempre più f
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