I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazioneall’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso o al relatore
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Appunti di Giurisprudenza - Università degli Studi di Bologna

Esame Diritto privato comparato

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. L. Franciosi

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti di Diritto privato comparato. Introduzione al diritto comparato. Nel linguaggio comune, comparare significa confrontare e il diritto è un sistema di regole giuridiche in vigore in un determinato tempo storico e spazio, per cui è un diritto positivo. Basta prendere come esempio il diritto penale italiano, così come il diritto francese e statunitense. Il diritto comparato, però, non è un diritto positivo in quanto esso è un confronto tra due o più diritti con lo scopo diretto e immediato di acquisire conoscenza non solo di ordinamenti stranieri, ma anche del proprio ⭢ Questo implica avere, contestualmente, conoscenza di entrambi e, tale, viene poi messa in pratica per uno scopo ulteriore. Uno scopo adottato, ad esempio, dall’UE è quello dell’armonizzazione o unificazione del diritto. Come sappiamo, l’Italia è un membro dell’Unione Europea e quest’ultima ha il compito di emanare (1.) regolamenti e (2.) direttive tra cui c’è una differenza: regolamento - si tratta di un intervento normativo che entra in vigore in immediato uniformando il diritto, quindi non viene fatta alcuna richiesta agli Stati. direttiva - vincola gli Stati al raggiungimento di un fine e, ognuno di essi, è libero di scegliere il mezzo ritenuto più adeguato al conseguimento di quel determinato obiettivo. Quindi essa armonizza il quadro giuridico, ma non uniforma: vengono stabiliti dei principi generali però i vari Stati hanno un margine di discrezionalità. Per conseguire questi scopi, è necessario capire come funziona il diritto che poniamo a confronto e qui è presente un problema che si pone come ostacolo tra noi e la conoscenza del diritto straniero: la lingua. Per cui, un problema di particolare rilevanza è quello della traduzione giuridica che non è una semplice traduzione letterale in quanto quest’ultima funziona a livello ristretto. Con la traduzione giuridica abbiamo diverse “opzioni”: traduzione letterale; perifrasi - spiegazione di ciò che si intende dire alla controparte; rinuncia a tradurre - il termine viene lasciato così come esso è (es.: privacy, trust, Sharia…); neologismo - si conferisce un nuovo significato ad un termine già esistente (es.: franchising - In Italia, questo termine è stato disciplinato come fenomeno attraverso una legge chiamata “legge sull’affiliazione commerciale”); false friends (es.: contract, public notary - essa non è una figura notarile in quanto, negli USA, coincide con l’impiegata/o di uno studio legale: per cui non è un soggetto laureato in Giurisprudenza come il notaio italiano ma un individuo previsto dagli ordinamenti di common law). Quando si parla di comparazione, ci sono due tipologie dal: ⭢ punto di vista temporale: comparazione diacronica - comparazione nel corso del tempo (evoluzione storica); comparazione sincronica - comparazione attuale, ossia la disciplina delle problematiche attuali. ⭢ punto di vista della “portata”: macro-comparazione - confronto di due sistemi giuridici nel loro complesso. Si procede quindi per un settore esteso; micro-comparazione - confronto di singoli istituti giuridici o singoli problemi (es.: matrimonio, divorzio…).
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Esame Diritto costituzionale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. C. Domenicali

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti di Diritto costituzionale. Dove c’è un’organizzazione sociale che presuppone una relazione tra individui (come, ad esempio, la famiglia o anche l’università) c’è diritto e, quindi, l’instaurazione di un ordinamento giuridico che detta regole con lo scopo di assicurare e garantire la convivenza e la sopravvivenza all’interno di una società: è dunque presente un pluralismo. Ma, quando c’è un ordinamento, tali regole devono essere conformi e coerenti con quelle dello Stato stesso che interviene nella misura in cui ci sono profili rilevanti mantenendo ordine ed equilibrio, delimitando di conseguenza interessi contrapposti e proteggendo beni comuni. ➤ Proprio per questa ragione, il diritto non riguarda le intenzioni delle persone ma le loro azioni. Le regole del diritto, appartengono al mondo del “dover essere” espresso attraverso un linguaggio prescrittivo a differenza dell”essere” che, invece, si manifesta con un linguaggio descrittivo. Del primo ambito citato non appartengono solo le norme giuridiche, ma anche quelle religiose, morali e di costume che sono destinate ad orientare i comportamenti umani. Negli ordinamenti moderni: le regole giuridiche si caratterizzano per la loro funzione e affiancano ai doveri anche la tutela dei diritti dei consociati; i precetti morali o religiosi mirano rispettivamente alla perfezione o alla salvezza spirituale e impongono doveri. Nel momento in cui si instaura un rapporto bilaterale o plurilaterale regolato da una regola comune, si può parlare di norma giuridica. Tale regola, può essere stabilita: da un’autorità esterna = eteronoma; direttamente dalle parti = autonoma. Questi rapporti giuridici danno origine a situazioni di vantaggio, genericamente definibili come diritti soggettivi, e parallelamente a situazioni di svantaggio, genericamente definibili obblighi o doveri. Anche le forme organizzative più elementari, come attendere in fila per accedere ad un servizio, si basano su delle regole giuridiche. ➙ Da qui deriva l’idea secondo cui il diritto non è esclusivo monopolio dello Stato, ma è presente in ogni organizzazione sociale. E’ la cosiddetta “teoria della pluralità degli ordinamenti giuridici”.
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Esame Diritto privato comparato

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. L. Franciosi

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti di Diritto privato comparato su: Capacità giuridica - Per il diritto l’uomo è una persona, un soggetto di diritto; l’uomo è riconosciuto nel mondo del diritto come centro d’imputazione di diritti e di doveri, possiede cioè capacità giuridica intesa come l’attitudine dell’uomo ad essere titolare di diritti e di doveri. Ogni uomo, è in quanto tale una persona; egli assume tale attributo al momento della nascita (respirazione polmonare) e perdura fino al momento della morte (cessazione funzioni celebrali). Il concepito non ancora nato è privo per il diritto della capacita giuridica, ma la legge gli riserva dei diritti, il cui acquisto è appunto subordinato al momento della nascita (se il concepito non nasce vivo perde l’efficacia dei diritti a lui riservati); diversa è la questione se nascesse, anche per pochi istanti, vivo, essendo che i diritti a lui riservato andranno a chi è per legge, suo erede (comprese lesioni alla prospettiva di vita futura). Nascita - La nascita è dichiarata da uno dei genitori, da un procuratore speciale o da un operatore sanitario, rispettando l’eventuale volontà della madre di non essere nominata; la dichiarazione è resa, entro 10 gg, all’ufficiale dello stato civile del comune, oppure entro 3 gg dalla direzione sanitaria dell’ospedale o della clinica ove è avvenuto il parto. Questa dichiarazione dà luogo alla formazione dell’atto di nascita, che l’ufficiale di stato civile iscrive nei registri dello stato civile; nei medesimi registri verranno iscritti tutti gli altri atti che confluiscono sullo stato civile della persona, compreso l’atto di morte. Tali atti posseggono una forza probatoria, vale a dire che fanno fede fino a prova contraria della verità che è stata dichiarata all’ufficiale di stato civile e provano fino a querela di falso, sì che l’ufficiale attesta esser stato dichiarato in sua presenza. Nome e cognome - Ogni persona è identificata da un nome, o prenome e da un cognome. Il nome lo si può proteggere con un’azione di reclamo o usurpazione nel caso di uso indebito. Il cognome se si tratta di un figlio nato da genitori coniugati fra loro è quello del padre; tuttavia la corte costituzionale si è pronunciata nel 2016 accogliendo una parziale illegittimità della norma circa l’automatica attribuzione del cognome paterno; se si tratta di un figlio nato fuori dal matrimonio e riconosciuto, il cognome affiliatogli sarà quello del genitore che lo riconosce per primo (se riconosciuto contemporaneamente il cognome sarà quello del padre; se la filiazione paterna è avvenuta dopo, il cognome del padre potrà essere aggiunto, anteposto o sostituito a quello della madre, già divenuto segno autonomo d’identità perdonale). Se il neonato è figlio di ignoti, il cognome gli sarà dato, a propria scelta, dal lo stesso ufficiale di stato civile; se il figlio viene riconosciuto successivamente si segue la regola precedentemente esposta. Nel caso di figlio minorenne, sarà il giudice a decidere circa l’assunzione del cognome del genitore, previo ascolto del minore che abbia compiuto 12 anni (ammessa un’età inferiore nel caso il soggetto sia capace di discernimento).
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Riassunto per l'esame di Legal english, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Burgio Alberto: Legal english, Villata. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Esame Diritto privato

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. D. Albanese

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti di Diritto privato. La proprietà e i beni: 1. Il concetto giuridico di bene Nel diritto civile, il “bene” non coincide con qualunque cosa esista in natura. È invece solo ciò che può essere oggetto di diritti, secondo l’art. 810 c.c. Questo significa che una cosa è considerata bene quando può essere utilizzata dall’uomo per soddisfare bisogni e quando può essere scambiata nel mercato. Il rapporto “uomo-bene” è quindi un rapporto esclusivo, perché se una cosa è usata da un soggetto, automaticamente gli altri ne sono esclusi. Da qui nasce l’esigenza del diritto di stabilire chi può appropriarsene e in che modo. Anche le energie naturali, se hanno valore economico (cioè se sono scarse e qualcuno è disposto a pagarle), vengono considerate beni.
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Esame Diritto costituzionale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. C. Domenicali

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti di Diritto costituzionale. Le regole del diritto. - Qualunque organizzazione sociale costituisce un ordinamento giuridico. Un’organizzazione ha bisogno di regole che ne disciplinano la vita e l'attività. Le regole costituiscono il diritto di una determinata organizzazione: nel loro insieme formano un ordinamento giuridico. Le regole giuridiche dei vari ordinamenti: - disciplinano direttamente i rapporti tra i soggetti del gruppo sociale. - individuano e proteggono beni o valori comuni. - tutelano i diritti dei soggetti. Il diritto è inerente a qualunque organizzazione, come: ● Comunità internazionale: retta dal diritto internazionale. ● Confessioni religiose: rette dal diritto canonico. ● Imprese commerciali: rette da regole giuridiche specifiche. ● Associazioni sportive: rette da regole giuridiche specifiche. Cos'è un ordinamento giuridico: Ordinamento giuridico: pone regole essenziali per la convivenza in quell’organizzazione sociale. È un insieme di elementi che disciplinano la vita di una determinata organizzazione sociale. La famiglia (organizzazione) deve rispettare questi ordinamenti: Es. se all’interno della famiglia la donna deve sottostare all’uomo va contro all’ordinamento giuridico imposto dal governo. Questi ordinamenti servono a garantire la convivenza all’interno della società, famiglia. La produzione di regole non è monopolio dello stato, dove c’è una organizzazione sociale che presuppone una relazione tra individui li si crea un piccolo ordinamento.
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Esame Diritto Commerciale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. A. Zanoni

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti completi di Diritto commerciale, chiari e ben organizzati. Perfetti per ripasso ed esame: schemi, esercitazione e concetti spiegati in modo semplice. Ottimi appunti scritti molto bene, c'è tutto.
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Riassunto per l'esame di Diritto romano, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Gianni Santucci: Basi romanistiche di istituti privatistici, Santucci. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Appunti delle lezioni del Laboratorio: pensiero critico e problem solving della Professoressa Silvia Vida, UNIBO sede a Ravenna, utili per sostenere tranquillamente l'esame. Chiari ma sintetici per lo studio.
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Esame Diritto ecclesiastico italiano e comparato

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. A. Tomer

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Tesi scritta per il corso di Diritto Ecclesiastico italiano e comparato del Professor Tomer, riguarda il rapporto tra sport e le diversi religioni nel mondo. Analizza nello specifico il calcio e le religioni.
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Esame Diritto internazionale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. E. Baroncini

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Appunti del corso di Giurisprudenza di Diritto Internazionale tenuto dalla Professoressa Baroncini al primo anno, appunti completi presi a lezione ed ottimi per lo studio della materia. Completi e approfonditi.
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Appunti presi direttamente a lezione. Riguardano la prima parte del corso, Diritto ecclesiastico italiano e comparato, completi ed ottimi per studiare direttamente da lì. Esaustivi e bastano per superare l'esame da frequentanti.
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Appunti presi a lezione, ottimi per lo studio della materia di Diritto e giustizia nell'età contemporanea. Trattano la prima parte del corso, essenziali e sintetici ma comprendono tutto il necessario per lo studio completo della materia d'esame. 30.
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Riassunto per l'esame di Diritto sindacale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Lassandari Andrea: Il diritto sindacale, Carinci. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Diritto costituzionale comparato, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Biagi Francesco: Diritto costituzionale comparato, De Vergottini. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Riassunto per l'esame di Diritto costituzionale, basato sul corso e sullo studio autonomo del libro consigliato da Prof. Mezzetti Luca: Diritto costituzionale, Mezzetti. Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in PDF!
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Il compendio di Diritto amministrativo per concorsi pubblici deriva dall'esperienza dello scrivente e dai propri appunti nella preparazione dei concorsi pubblici per i ruoli di istruttore amministrativo, funzionario e magistratura. Consente all'utente di farsi una base di conoscenze del diritto amministrativo per affrontare la maggior parte dei concorsi pubblici. Sono state riviste ed aggiornate le normative al 2026 di: L.241_1990 Legge sul Procedimento amministrativo L.190_2012 e D.Lgs.33_2013 - Anticorruzione e Trasparenza DPR 445_2000 e D.Lgs.82_2005 Testo unico della documentazione amministrativa e Codice dell'amministrazione digitale (CAD) D. Lgs. 165_2001 Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche Reg. UE 679_2016 GDPR D. Lgs. 118_2011 Principi generali della contabilità pubblica D. Lgs. 267_2000 TUEL - Testo unico degli Enti Locali D. Lgs. 36_2023 Codice dei contratti pubblici. completamente in pdf, a computer e consiste di 145 pagine.
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Esame Diritto privato

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. A. Rossi

Università Università degli Studi di Roma La Sapienza

Appunti esame
Appunti di Storia medievale relativi alla nascita dei comuni all'interno dello Stato italiano durante il periodo medievale. Gli appunti tornano utili solamente se analizzati e studiati insieme al manuale consigliato dal professore altrimenti questi risultano poco esaustivi.
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Esame Diritto Costituzionale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. F. Baldoni

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
Ottimi appunti scritti al computer. Basati sul libro Istituzioni di Diritto costituzionale. Appunti presi a lezione, integrati con il libro consigliato dal professore. Scarica il file in formato PDF!!
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Esame Diritto costituzionale

Facoltà Giurisprudenza

Dal corso del Prof. A. Morrone

Università Università degli Studi di Bologna

Appunti esame
4,5 / 5
Ho trattato tutti gli argomenti di Diritto costituzionale che trovate anche sul libro, e potete studiare tranquillamente da qua senza consultarlo. I capitoli sono stati fatti seguendo l'ordine del libro e secondo gli schemi che lo stesso segue. Ho tolto semplicemente le parti inutili.
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