1. Educazione civica: i 13enni italiani in top 10 internazionale. "Masticano" di politica ma sono già sfiduciati

    Si interessano di questioni politiche e sociali più dei loro coetanei di altri paesi, ne parlano di più a casa e hanno una maggiore voglia di partecipazione. I giovani italiani si interessano della cosa pubblica rispetto ai loro coetanei all’estero e forse, proprio per questo, sono già sfiduciati.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  2. La violenza tra i giovani è sempre più diffusa e non è solo di genere. A mancare è la consapevolezza sugli effetti dei propri gesti

    Insulti, commenti non graditi e sgradevoli, pettegolezzi, scherzi di cattivo gusto, fino alle molestie e alla violenza fisica vera e propria. Le nuove generazioni sembrano immerse in una “giungla” da cui è difficile venire fuori senza almeno qualche “graffio”. Ciò accade perché spesso la vessazione non è riconosciuta come tale
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  3. Insieme contro la violenza di genere: il decalogo della Polizia di Stato che non è solo per ragazze

    12 consigli rivolti ai più giovani non solo per difendersi dalla violenza di genere, ma anche per far riflettere i potenziali autori di violenza. L’iniziativa di Polizia di Stato in collaborazione con Skuola.net.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  4. Genitori e figli uniti dalle passioni: 3 giovani su 4 condividono almeno un passatempo in famiglia

    Videogiochi, fumetti, libri, serie tv, giochi in scatola, di carte e di ruolo: sono le passioni dei più giovani che, nel 79% dei casi, ne condividono almeno una con i genitori. Ma quali sono le abitudini, i gusti e le modalità di fruizione delle generazioni Zeta e Alpha?
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. Le scuole italiane cadono a pezzi: 85 crolli in poco più di un anno. Sotto accusa edifici vecchi e carenza di manutenzione

    Per la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole torna al centro della discussione lo stato di salute dei nostri istituti. I crolli si moltiplicano. Tra edifici vecchi, certificati di agibilità o di prevenzioni incendi assenti, inadeguatezza rispetto a rischi sismici
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  6. Educazione all’affettività, in molti Paesi fa già parte dei programmi scolastici: quali sono gli effetti?

    In Europa ben 10 nazioni su 25 sviluppano programmi di educazione affettiva e sessuale integrata negli insegnamenti scolastici. L’Italia non è tra questi. Ecco quali sono i benefici di chi la pratica
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  7. “Green” è da boomer: quando si parla di ambiente i giovani preferiscono i vocaboli italiani

    La Generazione Z ama e usa frequentemente termini di derivazione anglosassone. Tuttavia sui temi ambientali si riscopre tradizionalista. Anche perché spesso il significato delle parole straniere, abusate dal dibattito pubblico, è oscuro
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  8. Black Friday? Per la Gen Z è tempo di “second hand”: uno su 6 compra sempre vestiti usati, uno su 3 tecnologia “ricondizionata”

    Entra nel vivo la stagione degli acquisti natalizi, che inizia simbolicamente con il Black Friday di fine novembre. Ma c’è una fetta della potenziale clientela che, più di altre, potrebbe rinnovare il guardaroba o la propria dotazione tecnologica in maniera alternativa: è la Generazione Z
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  9. Università, 7 studenti su 10 in ansia da prestazione: gli atenei non fanno abbastanza per il benessere mentale

    La maggior parte degli studenti universitari ammette di accusare una qualche forma di pressione sociale legata al proprio percorso verso la laurea. La causa di tanta pressione? Per 6 su 10 sono le aspettative della famiglia. In tanti accusano gli organi di informazione di incensare modelli lontani dal quotidiano
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. Fare il professore universitario non è un mestiere per giovani e donne: età media oltre 50 anni, solo un terzo è donna

    Ultracinquantenni e soprattutto di sesso maschile: questo l’identikit dei professori universitari, tra i più “attempati” in Europa. Per i giovani e per le donne, quello dell’insegnamento nei nostri atenei è ancora un mondo poco accessibile, nonostante un ampliamento di più del 6% delle cattedre negli ultimi 10 anni.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  11. Università e ricerca, l’Italia investe meno delle altre big d’Europa: il resto lo pagano le famiglie

    Il nostro Paese è fanalino di coda europeo per risorse pubbliche destinate all’istruzione, anche a livello terziario. Nel 2019 il rapporto tra il PIL e gli investimenti nel settore universitario era pari allo 0,90%. Laddove i principali Paesi dell’UE sono tutti al di sopra dell’un per cento. Il contributo dei privati ha però percentuali ben al di sopra di quanto si registra tra i nostri “vicini di casa”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  12. Università, ecco le lauree “da incubo”. Ad Architettura, Informatica, Ingegneria e Veterinaria più fuori corso e voti più bassi

    Studiare Ingegneria può levare il sonno, chi si iscrive a Medicina sia pronto a dire addio alla vita sociale. Sono solo luoghi comuni tra universitari? Non proprio: un’elaborazione di Skuola.net su dati AlmaLaurea mette a confronto l’esperienza dei neolaureati nei vari gruppi disciplinari. Quali ex studenti hanno avuto voti più bassi? E dove si registrano più fuori corso? Ebbene, spesso la leggenda trova riscontro nella realtà
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  13. Università, “boom” delle telematiche: 1 laureato su 10 ottiene il titolo in un ateneo digitale

    Gli atenei online stanno contribuendo in maniera significativa a far aumentare il numero dei laureati: ormai il 10% consegue il titolo in una telematica. Ciò è dovuto a un’offerta formativa ampliata e raddoppiata in una decina di anni e ad un sistema che ben si adatta alle esigenze degli “over”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  14. I giovani escono sempre più tardi da casa: 7 su 10 vivono ancora con i genitori

    Solo in altri quattro paesi europei i giovani lasciano la casa dei genitori più tardi che in Italia. Nel nostro Paese si “cresce” tardi soprattutto al Sud, spesso per via di percorsi di studio lunghi e di una stabilità lavorativa che stenta ad arrivare. Così è sempre più raro sposarsi e fare figli prima dei 35 anni
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  15. Nell’Italia delle “classi pollaio” ci sono istituti scolastici con poche decine di alunni: uno su tre è una “piccola scuola”

    Sono soprattutto nel Sud Italia ma sono ben rappresentate anche al Nord, in particolare in Lombardia e in Piemonte. Le frequentano circa 650mila alunni e la loro caratteristica è di essere popolate da pochissimi iscritti, spesso accorpati insieme nelle cosiddette “pluriclassi”, in particolare nelle primarie
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  16. Quanto costa andare all’università? Per i fuorisede può arrivare fino a 17mila euro l’anno

    Sono i calcoli di UDU - Unione degli Universitari e di Federconsumatori, che hanno stimato le principali voci di spesa che pesano sugli universitari, raccolte nel report “Universitari al Verde”. Tasse, affitto, alimentazione, salute, materiale didattico e non solo. Per qualcuno servono cifre a tre zeri.
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  17. Giovani sempre più “social” e sempre meno sociali. I ragazzi della GenZ escono poco e si incontrano meno

    Una voragine si è aperta tra i giovani di appena dieci anni fa e quelli di oggi, e riflette i cambiamenti che ha subito il mondo nello stesso periodo. Che hanno colpito il modo di vivere delle nuove generazioni. Gli amici si vedono meno e si esce di casa con poco entusiasmo. Tanto è sempre attiva la “piazza virtuale”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini