1. Giovani e sessualità: in crescita comportamenti a rischio e l’esigenza di parlarne a scuola

    L’osservazione condotta in collaborazione con Skuola.net fotografa un approccio sempre più precoce dei giovani al sesso con comportamenti spesso a rischio per sé stessi e gli altri. Meno di 1 giovane su 2 (43,4%) utilizza sempre il preservativo, in calo del 3% rispetto al 2022
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  2. Università tra crepe e segni di fatiscenza. Quanto sono sicure le nostre aule?

    Circa un anno fa il crollo dell’aula magna dell’Università di Cagliari ha spostato l’attenzione sulle condizioni dei nostri atenei. Alcuni edifici mostrano segni di umidità, distacchi di intonaco e fragilità varie. Rimane l’annoso problema delle aule affollate. Ma le università rispondono bene sul tema accessibilità
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  3. Un adolescente su 2 ha subito contatti fisici indesiderati da coetanei, il 43% richieste sessuali

    Principali vittime di queste dinamiche sono le ragazze che nel 55% dei casi affermano di aver subito comportamenti illeciti da parte dei coetanei. In generale, però, tutti gli adolescenti hanno una scarsa percezione delle diverse forme di violenza di genere: è quanto emerge dai dati che arrivano dalla survey di Fondazione Libellula, dal titolo 'Teen Community'.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  4. Incubo matematica, 1 studente su 7 finisce l’anno con un’insufficienza

    Il 14% degli studenti delle prime quattro classi delle superiori a giugno 2022 ha avuto una sospensione in giudizio a causa di un voto basso in matematica. Così scatta la “corsa” alle ripetizioni private. Sono gli istituti tecnici e i professionali gli indirizzi in cui la materia miete più “vittime”.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. Più di 1 studente su 3 vorrebbe fare un lavoro tecnico, ma spesso l'orientamento post-diploma non è efficace

    L’orientamento a casa e a scuola fatica a supportare adeguatamente ragazzi nella scelta post-diploma. Gi Group Holding e Fondazione Gi Group presentano la nuova edizione di Destination Work, l’iniziativa dedicata all’orientamento, quest’anno rivolta agli studenti delle superiori ma anche ai docenti e ai genitori.
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  6. Fuori sede, 6 su 10 hanno avuto difficoltà a trovare un letto: sotto accusa costi e condizioni degli alloggi, oltre alla scarsa offerta

    Presentato il primo rapporto sui fuori sede di Unione degli Universitari. Al centro del report le criticità riscontrate per trovare un alloggio. Milano, Roma, Napoli, Bologna, Padova e Bergamo le città più “difficili”. Le sistemazioni? Ogni appartamento ospita in media 3,3 studenti. La piaga degli affitti in nero sembra tutt’altro che sconfitta, specie in alcuni centri
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  7. Università, in 10 anni emorragia di matricole dal Sud. Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte le regioni che crescono di più

    Il recente rapporto ANVUR regala una fotografia degli iscritti e degli immatricolati nell’anno 2021/22. Con l’inizio dell’anno accademico, Skuola.net ha analizzato gli spostamenti degli studenti, che molto spesso scelgono di studiare lontano da casa. Soprattutto se provengono da alcune Regioni del Sud e del Centro Italia
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  8. Poco sport e colazioni saltate, ecco come sta peggiorando lo stile di vita dei giovani

    Per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, Skuola.net ha passato in rassegna le abitudini dei più giovani. Fanno colazione? E dove consumano il pranzo? Qual è il pasto della giornata più importante? Senza tralasciare la pratica sportiva e le scelte per un sostentamento più “etico”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  9. Droghe “leggere”, un giovane su 3 favorevole alla legalizzazione. Intanto girano anche in classe, ma a scuola non se ne parla

    Se il 36% degli studenti si dichiara favorevole alla legalizzazione delle droghe cosiddette ”leggere”, un altro 30% è nettamente contrario, mentre il 34% non prende posizione.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. Didattica digitale, il 90% degli studenti over 16 ha un device personale: a scuola resta nello zaino, all’università sale in cattedra

    Cosa resta della didattica digitale dopo la pandemia? Sicuramente la tecnologia: per gli studenti più grandi disporre di device personali per lo studio, come tablet, pc o notebook, è quasi inevitabile. Tuttavia, a scuola se ne promuove poco o scoraggia l’uso, mentre all’università il digitale prevale su carta e penna. La ricerca di Skuola.net in collaborazione con Lenovo su un campione di 2.500 studenti di età compresa tra i 16 ed i 24 anni.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  11. L'Italia trema: sono quasi 3mila le scuole in zone ad alto rischio sismico. Meno di 1 su 5 è pronta per fronteggiare un terremoto

    Secondo l’ultimo report di Cittadinanzattiva, sono 2.876 gli edifici scolastici collocati nella zona più esposta ai terremoti, e altri 14.467 si trovano in aree dove l’evenienza di forti scosse è considerata possibile. Ma solo il 18% di questi, complessivamente, è stato costruito con norme antisismiche oppure è stato adeguato o migliorato in quest’ottica. La Campania, in queste ore investita da uno sciame sismico, è tra le Regioni meno preparate
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  12. La scuola delle regole: dress code per 8 studenti su 10. Gli smartphone? Banditi, ma molti li usano sottobanco

    La stragrande maggioranza degli studenti deve osservare dei suggerimenti sull’abbigliamento, mentre quasi tutti hanno delle regole sull’uso degli smartphone. In misura minore, le scuole dicono la loro anche su prescrizioni legate all’aspetto personale, come quelle su acconciature o piercing. Resiste la divisa scolastica, soprattutto nelle scuole private. E, contrariamente a quanto si possa pensare, a molti ragazzi piace
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  13. Fuori sede: i posti letto negli studentati aumentano del 10%, ma c’è ne solo 1 ogni 9 pretendenti

    L’ultimo rapporto Anvur fotografa la situazione, critica, degli alloggi universitari disponibili nelle residenze e negli studentati. Sebbene qualche passo in avanti negli ultimi anni è stato fatto, si è ancora lontani dal coprire buona parte del fabbisogno
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  14. Corredo scolastico, le famiglie hanno scelto la via del risparmio: per 1 studente su 2 quest’anno budget più ridotto del solito

    Contro il caro-scuola, le famiglie adottano un approccio quasi di austerity: 8 studenti su 10 non hanno cambiato lo zaino, 4 su 10 hanno rinunciato al diario rimpiazzandolo con App o prodotti cartacei alternativi. Uno su tre cercherà di prendere appunti su vecchi quaderni o block-notes di riciclo, più o meno la stessa quota (34%) ha comprato i modelli meno costosi
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  15. Voto in condotta, ad oggi bocciato lo 0,1% degli alunni. Con la riforma 4 su 10 a rischio “taglio” dei crediti per la Maturità

    Come influirebbe la riforma sul voto in condotta sulla carriera degli studenti? I dati del Ministero aiutano a farsi un’idea. Con l’attuale metro di giudizio, sarebbe comunque molto raro essere bocciati. Più tangibile ma comunque limitato il rischio “debito”. Decisamente più larga la platea di chi rischierebbe una potenziale decurtazione del credito scolastico in vista dell’esame di Stato
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  16. Fare il prof? No grazie: è “crisi del docente” nei paesi OCSE. Stipendi italiani più bassi della media

    “Education at a glance” 2023 è il nuovo rapporto sull’istruzione dell’OCSE, che offre una panoramica sulla scuola in Italia e nei Paesi monitorati dall’organizzazione. Stipendi bassi, docenti anziani, spesa per l’istruzione ancora sotto la media: ecco la fotografia della scuola italiana lato insegnamento. Ma, a sorpresa, il rapporto alunni/professori per classe è tra i migliori
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  17. Primo giorno di scuola, 3 studenti su 4 alle prese con lo stress da rientro: diffusi sbalzi d’umore, notti agitate e disagi alimentari

    Gioia non fa rima con rientro a scuola. Ansia e stress sono invece le sensazioni dilaganti alla vigilia del via. La pressione sentita dagli studenti riguarda soprattutto - così per 1 su 3 - il dover tornare ad affrontare la routine scolastica. Ma per molti è causa di disagio anche il tempo libero da dedicare allo studio o il trovarsi sommersi dagli impegni
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci