Concetti Chiave
- La poesia "A Zacinto" di Ugo Foscolo esprime la nostalgia per la patria, simboleggiata dall'isola greca di Zacinto, vista come un luogo mitico e irraggiungibile.
- Foscolo confronta il suo esilio con il viaggio di Ulisse, evidenziando la differenza tra il suo destino e quello dell'eroe omerico, che riuscì a tornare a casa.
- La struttura metrica della poesia è composta da quattordici endecasillabi, organizzati in due quartine e due terzine con rima alternata e incrociata.
- Numerose figure retoriche, come allitterazioni e antitesi, rendono la poesia più suggestiva, enfatizzando i sentimenti complessi del poeta.
- Il testo evidenzia il tema della morte in terra straniera, con un forte senso di separazione dalla propria terra natale e dalla famiglia.
Questo appunto di Italiano per le scuole contiene la poesia a Zacinto di Ugo Foscolo, la parafrasi e un commento completo e dettagliato delle tematiche affrontate dal poeta.
A Zacinto
Nè più mai tocchero le sacre spondeove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell'onde
del greco mar da cui vergine nacque
Venere, e fèà quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l'inclito verso di colui che l'acque.
cantò fatali, ed il diverso esiglio,
per cui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,
o materna mia terra, a noi prescrisse
il fatto illacrimata sepoltura.
Parafrasi
Io non toccherò mai più le sacre rivedove trascorsi la mia fanciullezza,
Zacinto mia, che ti specchi nelle onde
del mare greco da cui vergine nacque
Venere, e rese quelle isole feconde
con il suo primo sorriso, e per questo non si esentò dal
descrivere le tue nubi e la tua vegetazione la poesia
immortale di Omero, che
cantò i lunghi viaggi per mare voluti dal fato e il procedere
in direzioni contrarie, grazie ai quali Ulisse, reso bello dalla
fama e dalle sventure, riuscì a baciare la sua rocciosa Itaca.
O mia terra natale, tu non avrai altro che il canto di tuo
figlio; a noi il destino ha prescritto una tomba
sulla quale nessuno giungerà a versare le sue lacrime.
Commento A Zacinto
La poesia A Zacinto è dedicata a Zacinto (Zante, isola greca) che simboleggia la patria del poeta. Egli sceglie la Grecia perché rappresenta l'idea di una terra mitica e irraggiungibile, piena di bellezze. I temi dell’ode sono:- l’irraggiungibilità della patria;
- la nostalgia di casa;
- la rivisitazione della Grecia come terra mitologica;
- la morte in terra straniera.
Nel poema A Zacinto abbiamo vari riferimenti mitologici e storici: a Venere, descritta come una vergine feconda (antitesi), a Omero, il narratore dell’Odissea e a Ulisse, esposto come un giovane famoso per le sue sventure. Il compositore rappresenta sostanziali differenze tra lui e l’eroe, come la possibilità del ritorno in patria, che egli, romantico, non ha avuto, mentre il paladino classico sì.
In A Zacinto, l’artista manifesta alcuni importanti valori:
- la nostalgia ( versi 12-14);
- la bellezza mitica (versi 5-8).
Il testo è incentrato sull'addio all'isola e sui sentimenti e ricordi che esso genera nell'interiorità di Foscolo e ciò viene fatto anche presagire dal titolo della poesia: A Zacinto che fa capire come questa sia dedicata all'isola.
Non ci sono particolari aspetti grafico-visivi, ma sono invece presenti campi semantici quali quello del divino: sacre, vergine, venere, fato; della purezza: sponde, acque, onde, limpide e quello della cattiva sorte: esilio, sventura, sepoltura, illacrimata.
Viene adottato un registro medio e la sintassi è piana e lineare e ciò contribuisce a far arrivare in modo più diretto i sentimenti del poeta oltre che a rendere meno pesante la poesia.

Schema metrico
La poesia A Zacinto presenta quattordici endecasillabi, divisi in due quartine (rima ABAB ABAB, ovvero alternata) e due terzine (rima CDE CDE).Foscolo usa spesso l’inversione nel testo, invertendo soggetto e verbo o girando completamente la frase, creando un effetto di sospensione. Il brano ruota attorno a un periodo lungo centrale, circondato da altri più corti e articolati, che possiedono vari incisi e subordinate.
Nel brano A Zacinto di Ugo Foscolo sono presenti molte figure retoriche: abbiamo un’allitterazione nel verso 1 (“sacre sponde”) una sineddoche nel verso 7, dove “frondi” significa vegetazione, un iperbato nel verso 14 (“illacrimata sepoltura”), un’altra alliterazione nel verso 13 (“materna mia”). Nel verso 1 “sacre”, metafora, sta a indicare la patria di Ugo. Nel secondo verso troviamo un’antitesi, “fanciullesco giacque”, ovvero l’idea del movimento associata a quella dell’immobilità. Altra allitterazione nei versi 4-5, “Venere vergine”. Nella lirica sono presenti molti “onde”, che danno liquidità alle strofe, “Né più mai”, negazione assoluta, non è mai stata usata come inizio di un carme, perché “impensabile”. Vi sono poi degli enjambement nei versi 1,3,13. Gli accenti particolari sono ai versi 2 (ove) e 3 (Zacinto), che sono rispettivamente una sinalefe e una sineresi.
Le figure retoriche hanno la funzione di rendere più suggestiva la poesia oltre che a renderla meno scorrevole al fine di far risaltare lo stato d'animo difficile del poeta rendendo anche più emozionante il contenuto della poesia.
Essa è riconducibile al 1803 circa e descrive l'addio all'isola di Zante che il poeta diede in quel periodo a causa del suo esilio volontario per vicende politiche.
La poesia è una specie di addio alla città tanto amata da Foscolo che si può dividere in due parti:
- la prima in cui vengono presentate le bellezze a cui il poeta stava dando l'addio e per le quali era in pena;
- la seconda quando si fa riferimento all'Odissea di Omero, di cui lo stesso scrittore era grande estimatore.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato simbolico di Zacinto nella poesia di Foscolo?
- Quali sono i temi principali affrontati in "A Zacinto"?
- Come si manifesta la nostalgia del poeta nella poesia?
- Quali figure retoriche sono utilizzate da Foscolo per esprimere i suoi sentimenti?
- In che modo la struttura metrica della poesia contribuisce al suo significato?
Zacinto rappresenta la patria del poeta, un luogo mitico e irraggiungibile, simbolo di bellezza e nostalgia, come evidenziato nel testo.
I temi principali includono l'irraggiungibilità della patria, la nostalgia di casa, la rivisitazione della Grecia come terra mitologica e la morte in terra straniera.
La nostalgia è il sentimento dominante che permea l'ode, espressa in particolare nei versi che riflettono il dolore dell'addio alla sua terra natale.
Foscolo utilizza diverse figure retoriche, come allitterazioni, antitesi e iperbati, per rendere la poesia più suggestiva e per enfatizzare il suo stato d'animo.
La poesia è composta da quattordici endecasillabi, con rime alternate e terzine, che creano un ritmo fluido e armonioso, riflettendo l'intensità emotiva del messaggio di addio.