Countdown Maturità 2026: tutti gli aggiornamenti in diretta

Il countdown sta per terminare. Domani mattina, giovedì 18 giugno alle ore 8:30, oltre mezzo milione di studenti siederà tra i banchi per affrontare la prima prova scritta della Maturità 2026

Si parte ufficialmente con il tema di italiano, un appuntamento identico per tutti gli indirizzi di studio che rompe il ghiaccio e inaugura ufficialmente la sessione d'esame. 

L'ansia della vigilia è ormai palpabile, tra gli ultimi ripassi della notte e il consueto tototracce che nelle ultime ore sta infiammando la rete.

Maturità 2026

Vigilia Maturità 2026: tutti gli aggiornamenti in diretta

In questo spazio raccoglieremo in tempo reale tutte le news dell'ultimo minuto, i commenti a caldo, i messaggi d’auguri e le possibili indiscrezioni sull’esame di Maturità 2026

Restate sintonizzati su questa pagina per seguire in tempo reale l'evoluzione della prima prova e scoprire tutte le informazioni utili per i candidati.

Maturità 2026: da "Casa a Prima Vista" al Trio Medusa, pioggia di auguri VIP per i maturandi

Una pioggia di auguri speciali è arrivata a dare la carica ai maturandi 2026

Accanto ai creator più seguiti dai ragazzi come Enry Lazza, Giuseppe Merante, Guido Ravagli e Giusy Di Fratta, si sono uniti al coro anche volti amatissimi della TV e della radio: da Corrado e Blasco di Casa a Prima Vista fino al Trio Medusa e a Federica Sabatini

Maturità 2026: stasera live la "Notte Prima degli Esami" con Barbascura X e grandi ospiti

Questa sera alle 20:00 torna l'appuntamento tradizionale di Skuola.net con la "Notte Prima degli Esami", una diretta streaming fino a mezzanotte per esorcizzare l'ansia della vigilia tra tototemi e consigli pratici. 

Per dare la carica ai maturandi, l'evento schiera una ricca line-up di ospiti, da Barbascura X a Giacomo Bevilacqua (A Panda Piace), dalla med-influencer Monica Calcagni al regista Tommaso Renzoni, e tanti altri ancora!

Prima prova: i 3 errori fatali da evitare domani (qualunque traccia scegliate)

Per superare indenni il debutto della prima prova, la vera strategia non sta solo nel sapere cosa scrivere, ma nel capire cosa NON fare.

Ecco i tre errori più comuni e letali che rischiano di rovinare il vostro compito, a prescindere dalla tipologia (A, B o C) che si troverà sul banco:

  • Il "geroglifico": scrivere (troppo ma veramente troppo) male. I commissari dovranno correggere decine di compiti nel pieno dell'afa pomeridiana: costringerli a decifrare una grafia incomprensibile li innervosirà inevitabilmente. Sforzatevi di usare un corsivo chiaro, pulito e leggibile.

  • L'effetto "Arbre Magique" (le citazioni decorative): inserire a memoria frasi di grandi autori o filosofi solo per mostrare erudizione, senza che abbiano un reale nesso logico con il vostro discorso, è inutile. I riferimenti culturali devono servire a sostenere la vostra tesi, non a fare da "decorazione". Ogni parola che mettete sul foglio deve assumersi la responsabilità del vostro punto di vista.

  • Andare a ruota libera senza una scaletta: avete ben 6 ore a disposizione, e il pericolo più grande è farsi prendere dall'ansia e iniziare a scrivere immediatamente. Buttarsi sul foglio senza un piano strutturato vi farà quasi certamente andare fuori tema o ripetere gli stessi concetti. Dedicate la prima ora a pianificare la struttura del testo e l'ultima a una revisione spietata.

Maturità 2026: la check-list di cosa lasciare a casa (o nello zaino) per la prima prova

Domani scatta il primo scritto della Maturità 2026 e, per evitare di farsi annullare il compito prima ancora di iniziare, è fondamentale fare un "decluttering" preventivo. 

Il divieto è assoluto per qualsiasi dispositivo tecnologico: smartphone, tablet e smartwatch vanno tassativamente spenti e consegnati all'ingresso. Banditi ovviamente bignami, dispense e bigliettini di ogni forma. Lasciate nello zaino persino i fogli protocollo personali: l'unica carta autorizzata sarà quella fornita e timbrata direttamente dalla commissione d'esame.

Un occhio di riguardo va poi alla gestione dello spazio sul banco. Anche se non esistono direttive ministeriali che vietino esplicitamente oggetti di uso comune come gli astucci, i presidenti e i commissari esigono che la postazione sia il più libera e "pulita" possibile

Ammesse le penne (rigorosamente nere o blu), affiancate dal dizionario di italiano e da una bottiglietta d'acqua. Via libera anche ai piccoli ventilatorini portatili per combattere l’afa nelle ore più calde della giornata.

Gualtieri ai maturandi: “Vi invito a vivere questo momento con serenità e fiducia, ve lo ricorderete per sempre”

E ora arriva alla nostra redazione anche il video di in bocca al lupo ai maturandi del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri!

Maturità 2026: Skuola.net ti lancia un salvagente contro l'ansia da esame

Per non lasciarvi soli in queste ore di massima tensione prima della Maturità 2026, Skuola.net mette in campo una rete di supporto diretta per fare squadra e azzerare le distanze.

I nostri canali di supporto:

Attenzione: i nostri tutor risolveranno le prove in tempo reale, ma tracce e soluzioni saranno pubblicate solo dopo che sarà trascorso il tempo minimo di consegna stabilito dalla legge. Noi facciamo il tifo per voi, ma sempre giocando pulito!

Tototracce Tipologia B: gli anniversari "indiziati" per il testo argomentativo

Il toto-temi per la Tipologia B si accende riflettendo sui grandi anniversari storici, scientifici e culturali che potrebbero guidare le scelte del Ministero. 

Tra le tracce più calde per il testo argomentativo spiccano gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, un aggancio perfetto per riflettere sul concetto di patria ma soprattutto di sostenibilità ambientale, e i 40 anni dall'inizio del Maxi-processo, che riporterebbero in primo piano l'intramontabile e ricorrente tema della legalità.

@skuolanet

Ansia da Maturità ne abbiamo? Se stai già sudando freddo all’idea della Tipologia B (il famigerato testo argomentativo), respira profondamente. La storia ci sta dando dei mega indizi e ignorarli sarebbe un dramma accademico. Il segreto per svoltare la prima prova? Gli anniversari. Quest’anno ci sono delle ricorrenze di quelle pesanti, che il Ministero adora usare per mollarci le tracce. Parliamo di temi caldissimi come l'ambiente, la legalità e la lotta alla mafia, ma anche il dibattito infinito sul nucleare e la transizione energetica. E per i nostalgici della Costituzione, occhio agli 80 anni della Repubblica Italiana. Tu hai già iniziato a ripassare questi argomenti o stai rimandando all'ultimo secondo? Faccelo sapere nei commenti: quale traccia ti spaventa di più? Maturita2026 PrimaProva TipologiaB EsameDiStato StudioTikTok

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Non va sottovalutato il fronte scientifico e geopolitico con il quarantesimo anniversario del disastro di Chernobyl, oggi quantomai attuale se legato al dibattito sulle risorse energetiche, alla transizione ecologica e perfino all'impatto dei consumi dell'Intelligenza Artificiale.

Ma il vero asso nella manica per la Maturità 2026 potrebbe essere l'80° anniversario della Repubblica Italiana e dell’Assemblea Costituente: un argomento forte (che porta con sé anche gli 80 anni del suffragio universale femminile) su cui il ministro Valditara ha richiamato l'attenzione in un discorso pubblico solo un paio di mesi fa, e che si candida a essere l'indizio più succoso della vigilia.

Caccia ai falsi spoiler: blindato il “plico telematico”, attenti alle trappole su WhatsApp

Con l'avvicinarsi della prima prova, si risveglia inevitabilmente il miraggio dei presunti spoiler dell'ultimo minuto. Che si tratti di misteriosi file PDF o di messaggi virali che rimbalzano all'interno delle chat di classe, la regola d'oro è una sola: non fidarsi assolutamente

Da oltre dieci anni, infatti, le tracce di Maturità cartacee sono solo un vecchio ricordo. Al loro posto c'è il cosiddetto plico telematico, un sistema digitale totalmente blindato e protetto da una crittografia avanzata. 

La chiave d'accesso ministeriale per decifrare i temi d'esame verrà pubblicata solo ed esclusivamente alle ore 8:30 del 18 e 19 giugno 2026, rendendo matematicamente impossibile qualsiasi fuga di notizie anticipata.

Inseguire fantomatiche soffiate dell'ora x è un passo falso che rischia di compromettere la lucidità o, nello scenario peggiore, di farvi cadere in vere e proprie truffe informatiche.

La lettera esclusiva di Giorgia Meloni per i maturandi

A pochissime ore dal fischio d'inizio delle prove, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato una lettera speciale di auguri alla redazione di Skuola.net

Ricordando che questo esame rappresenta uno di quei traguardi “che restano impressi nella memoria e che segnano un passaggio della vita”, la Premier ha invitato i ragazzi a non farsi schiacciare dall'ansia della vigilia: “La Maturità è una tappa importante, ma non è ciò che definisce il vostro valore. È un passaggio, un inizio, una porta che si apre”

Un incoraggiamento ad affrontare gli scritti con concentrazione e “con un po' di orgoglio per la strada che avete percorso fin qui”.

I consigli dei veterani: le regole d'oro per affrontare gli scritti 

In cerca di consigli per la prima prova di Maturità 2026? Diamo la parola a due esperti della valutazione dietro la cattedra: Mario Rusconi e Loredana Straccamore.

@skuolanet

Come prepararsi alle prove scritte di maturità 2026? Quali sono le novità e le verità da sapere assolutamente prima del 18 giugno 2026? Si può scrivere in stampatello? Cosa si può portare o cosa è vietato?Te lo spoileriamo in questo post (ma poi vai anche sul nostro canale YouTube per saperne di più) in cui parliamo di: Voto di maturità e crediti: come funziona il "tesoretto" dei 40 punti e la verità sul nuovo bonus merito da 3 punti Lo zaino del maturando: la checklist definitiva su cosa portare (penne blu/nere) e cosa è vietato (smartwatch, fogli) Il trucco della calcolatrice: perché puoi usare modelli da pro come le calcolatrici grafiche ma devi ricordarti di portarli con te alla prova di… italiano Il life hack del "power nap": come raddoppiare le energie nei 10 giorni di studio prima dell'esame usando la caffeina a tempo Strategia delle 6 ore: perché lo stampatello è vietato, l'importanza del corsivo chiaro e la trappola della traccia di attualità (tipologia C) Copiare e scena muta: le conseguenze legali e il rischio di bocciatura immediata Dress code strategico: bermuda vietati e rispetto istituzionale per fare colpo sulla commissione Lo facciamo insieme al nostro direttore Daniele Grassucci (@dgrassucci), che ha chiamato in aiuto due veri pro, che di maturità ne hanno viste veramente tante: la prof.ssa Straccamore e il mitico preside Rusconi, il boss finale dei presidenti di commissione.Il risultato? Una sfilza di trick che vi salveranno la vita (e il voto finale).Diteci la verità nei commenti: qual è la regola che vi spaventa di più? Avete già consegnato la calcolatrice o stavate per compiere involontariamente l’estremo gesto? Salva il post per rileggerlo la sera prima degli scritti e se ne vuoi sapere di più commenta questo post per ricevere in DM il link del video e il canale WhatsApp di Skuola.net con tutti i leak sulle tracce della maturità 2026! maturità2026 primaprova secondaprova ansiamaturità maturandi2026

suono originale - Skuola.net - Skuola.net

Maturità social: su TikTok esplode l'ansia (e la disperazione) dei maturandi

A pochissime ore dal via, la bacheca di TikTok si è trasformata nel palcoscenico ufficiale della disperazione collettiva dei maturandi

I feed della Generazione Z sono letteralmente invasi da video ironici ma drammaticamente reali: si passa dalle clip degli studenti che scoppiano in lacrime dopo aver scoperto dal registro elettronico di essere i primi estratti all'orale, fino ai POV di chi si filma sommerso da montagne di appunti, ormai sopraffatto dalla stanchezza e dal panico dell'ultimo minuto.

Un vero e proprio diario della vigilia che unisce l'intera community sotto il segno del “mal comune, mezzo gaudio”.

@c0760239mgp

e pensare che dopo l’esame devo iniziare a studiare di nuovo per i test di ingresso #maturità #fyp #perte

audio originale - va

@_segretiissimoo

ma si può #maturita #esame #basta #viralvideos #fyp

original sound - alleconso

@biancadevriess

sembro uscita dal manicomio basta!!!

audio originale - Giovanni

@fravercetti

é chill #maturità #esami #perte #viral #fyp

audio originale - KeBab

@amintico

#maturità #esami #viral

audio originale - antonino

Traccia sull'Intelligenza Artificiale? Il segreto è parlare dell'uomo, non degli algoritmi

Se domani nei plichi ministeriali dovesse fare capolino la temutissima Intelligenza Artificiale, sintonizzatevi subito sulla frequenza giusta: non cadete nella trappola del saggio tecnico

Non serve a nulla sfoggiare nozioni su codici, chatbot o modelli matematici. Come spiega a Skuola.net l'esperto di IA Alfonso Benevento, la presenza della tecnologia tra le tracce non misura le competenze informatiche, ma la capacità di interpretare il presente. Se uscirà l'IA, il vero focus della traccia non sarà la tecnologia, ma “l'uomo davanti alla macchina”.

Per firmare un tema brillante ed evitare il banale elenco di sogni o paure, il segreto è aggirare sia l'entusiasmo ingenuo di chi pensa che l'IA risolverà ogni problema, sia il panico apocalittico di chi la vede come la fine della civiltà. 

La tesi vincente su cui strutturare il vostro impianto argomentativo? “L'IA può essere una grande risorsa se aiuta l'uomo a pensare meglio, ma diventa un rischio se lo abitua a pensare meno”.

Per impressionare la commissione, Benevento suggerisce insomma di puntare tutto su due concetti chiave della cittadinanza digitale. 

Il primo è il bivio della verità: in un mondo invaso da contenuti generati dalle macchine, stampatevi in testa che “credibile non significa vero”

Il secondo è il peso delle nostre azioni: anche se un testo viene confezionato con l'aiuto di un algoritmo, la paternità intellettuale non si delega, perché ogni parola che immettiamo nel mondo “porta una firma morale”.

Il dilemma delle 7 tracce: la strategia per scegliere quella giusta

Domani mattina sul banco vi troverete ben sette opzioni divise in tre tipologie. Come non farsi prendere dal panico e fare la scelta corretta? 

La regola d'oro è assecondare la propria preparazione personale e il proprio stile di scrittura:

  • Tipologia A (Analisi del testo): è la strada ideale se avete una buona padronanza delle tecniche di scrittura e preferite muovervi all'interno di un percorso guidato dalle domande del Ministero.

  • Tipologia B (Testo argomentativo): sceglietela se vi sentite pronti a sostenere un'opinione forte, sviluppando un ragionamento logico e strutturato, supportato da prove e confutazioni.

  • Tipologia C (Tema di attualità): è il terreno perfetto per chi vuole mostrare la propria capacità critica ed esprimersi liberamente sui grandi temi della contemporaneità.

Ricordate che non esiste una traccia più facile in assoluto, ma esiste la “traccia giusta per voi”, ovvero quella che vi permette di esprimere al meglio le vostre competenze senza bloccarvi davanti al foglio bianco.

I numeri della Maturità: ammissioni record, ma l'Italia viaggia a due velocità

Quest'anno l'Esame di Stato parte con il segno più. I dati ufficiali del Ministero delineano una Maturità imponente: sono ben 527.747 i candidati totali che si siederanno davanti alle commissioni, con un aumento guidato soprattutto dai privatisti (+7,2%). 

A valutare l'esercito di maturandi ci saranno 13.996 commissioni d'esame, insediate per giudicare i 273.959 alunni dei Licei, i 167.104 dei Tecnici e i 86.684 dei Professionali.

Ottime notizie sul fronte dei consigli di classe: la percentuale globale degli ammessi sale al 96,8% (era il 96,5% dodici mesi fa), lasciando fuori dai giochi una media del 3,2% di studenti. 

Tuttavia, la mappa del Paese rivela una geografia della severità molto frammentata, con divari clamorosi tra le diverse regioni:

  • Il “caso” Sardegna: l'isola si conferma la più rigorosa d'Italia e indossa la maglia nera con un tasso di non ammessi che schizza al 7,0%, una cifra ben superiore al doppio della media nazionale. Subito dietro si piazza la Liguria, che ferma il 5,5% dei candidati all'ultimo anno.

  • I territori più clementi: in Molise la bocciatura prima dell'esame è un evento quasi eccezionale, con un tasso record di ammissioni al 97,7% (solo il 2,3% di esclusi). Promozioni altissime anche in Veneto (solo il 2,7% di non ammessi), Emilia-Romagna e Basilicata (entrambe al 2,8%).

  • La stabilità del 3%: colossi scolastici come Lombardia, Lazio e Campania si dimostrano perfettamente in linea e costanti, registrando esattamente il 3,0% di candidati fermati a un passo dal traguardo.

Ottimizzare il ripasso: gli autori da depennare per la prima prova

A pochissime ore dall'apertura dei plichi, gestire le ultime energie è fondamentale. Se il vostro obiettivo è l'analisi del testo (Tipologia A), potete tirare un sospiro di sollievo e sfoltire drasticamente i programmi: tutti gli autori precedenti alla metà dell'Ottocento sono da NON ripassare. Le regole ministeriali, infatti, circoscrivono la scelta dei brani esclusivamente al periodo che va dall'Unità d'Italia ai giorni nostri.

Potete quindi chiudere i capitoli su Petrarca, Boccaccio, Machiavelli e sui grandi esponenti di Rinascimento, Barocco e Illuminismo, per concentrarvi solo su pilastri come Verga, Pascoli, D'Annunzio, Pirandello, Svevo, Ungaretti e Montale.

Attenzione, però, a non considerare la letteratura antica del tutto fuori gioco. I giganti del passato potrebbero comunque tendere un agguato nella Tipologia B (testo argomentativo) o C (attualità). In questo caso, comunque, non vi sarà richiesta una conoscenza approfondita dell'autore, ma solo la capacità di analizzare il discorso specifico.

Maturità 2026, l'ora degli auguri: le migliori frasi per dare la carica ai maturandi

A pochissime ore dall'inizio delle prove scritte, è il momento di mettere da parte i libri e cercare la giusta motivazione per superare la notte della vigilia.

Dalle citazioni iconiche di grandi personaggi come Albert Einstein fino agli incoraggiamenti più decisi come “non devi aver paura dell’esame, è l’esame che deve aver paura di te”, abbiamo raccolto le dediche perfette per regalare un sorriso e una spinta di coraggio a chi sta per affrontare questo grande traguardo.

Orale Maturità: come valorizzare la FSL ed evitare l'effetto "lista della spesa"

Il colloquio d'esame riserverà uno spazio strategico e decisivo alla Formazione Scuola-Lavoro (FSL), l'evoluzione dei vecchi PCTO. 

Davanti alla commissione, la regola d'oro è una sola: vietato annoiare. I commissari sono stanchi di ascoltare lunghi elenchi di mansioni ripetitive; quello che cercano è una rielaborazione critica dell'esperienza.

 Invece di dire semplicemente "ho fotocopiato documenti", i candidati dovranno dimostrare di saper fare un bilancio delle proprie competenze, evidenziando le soft skill (come il lavoro in team o la gestione dello stress) e le capacità tecniche apprese sul campo.

Ecco una guida completa per una relazione FSL da 10 e lode.

Maturità nella fornace: oltre il 90% delle scuole è senza aria condizionata

Domani i maturandi non dovranno sfidare solo le tracce del MIM, ma anche un'ondata di caldo record con picchi fino a 38°C. I dati sono spietati: oltre 9 scuole su 10 (il 92,5%) sono totalmente prive di impianti di climatizzazione.

E lo stress termico non è solo una tortura fisica, ma un pericolo per il rendimento: secondo l'OCSE, l'assenza di refrigerazione offusca le performance cognitive e rischia letteralmente di abbassare i voti d'esame.

L'unica salvezza per gli studenti è il “fai da te”. Il regolamento della Maturità consente di tenere sul banco mini-ventilatori portatili a batteria o ventagli, a patto che siano silenziosi e che superino l'ispezione anti-copiatura dei commissari.

Per superare indenni le sei ore di scritto, il kit di sopravvivenza prevede abbondante acqua fresca, spuntini mirati (come banane o frutta secca) e un look strategico. La parola d'ordine è comodità: abiti larghi in tessuti traspiranti come lino e cotone e colori chiari, evitando però scivoloni in stile balneare che potrebbero indispettire la commissione.

Tototracce Tipologia B: il testo argomentativo si gioca sugli anniversari del 2026?

Le tre opzioni della Tipologia B metteranno a dura prova la capacità dei ragazzi di smontare un testo, comprenderne la tesi e strutturare una confutazione solida. Per questa prima prova, l'elenco dei potenziali argomenti è guidato da un ricchissimo calendario di ricorrenze storiche, scientifiche e culturali.

I fari dei pronostici si accendono su cinque grandi filoni tematici:

  • Pagine di Storia e democrazia: in pole position ci sono gli 80 anni della nascita della Repubblica italiana, ideale per un focus su democrazia e Costituzione. Seguono a ruota i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti (per discutere del rapporto tra individuo e Stato) e i 50 anni dalla morte di Mao Zedong, perfetto per analizzare le grandi ideologie del Novecento.

  • Ambiente, traumi globali e sicurezza: molto quotati i 40 anni dal disastro di Chernobyl, perfetto per sviscerare il legame tra progresso scientifico e tutela del Pianeta, e i 25 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001, uno spunto cruciale per ragionare sulle guerre moderne e sulla dicotomia tra controllo e libertà.

  • Letteratura, impegno e spiritualità: gli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco d’Assisi aprono la strada a temi sulla pace e sulla tutela del Creato. Per l'ambito artistico-letterario, fari puntati sui 90 anni dalla morte di Luigi Pirandello (incentrato sul tema delle maschere sociali e della crisi dell'io), sui 100 anni dalla nascita di Dario Fo e sul centenario del Nobel a Grazia Deledda, utile per affrontare il ruolo delle donne nella cultura.

  • La rivoluzione della società iperconnessa: tantissimi anniversari si concentrano sul fronte tecnologico. Si va dai 50 anni di Apple ai 150 anni dal brevetto del telefono, passando per i 35 anni del World Wide Web e i 25 anni di Wikipedia. Spunti perfetti per analizzare criticamente l'accesso alla conoscenza libera, la disinformazione e i social network.

  • I miti immortali della cultura pop: se il Ministero decidesse di attingere all'immaginario collettivo, le opzioni non mancano. Dai 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe (per argomentare sulla costruzione del mito e sulla fama) agli 80 anni di Freddie Mercury, fino ai 10 anni dalla scomparsa di icone come David Bowie e Prince o il centenario di Miles Davis, perno ideale per riflessioni sulla libertà espressiva e sulla contaminazione dei linguaggi.

Maturità 2026 e "copioni": boom di furbetti pronti al “piano B”

La forte tensione della vigilia fa schizzare alle stelle la tentazione di barare tra i banchi. Secondo l'Osservatorio di Skuola.net, quest'anno ben 1 maturando su 4 (il 27%) ha già pronta una strategia per copiare, registrando un aumento notevole rispetto al 19% del 2025. 

Nel mirino dei furbetti c'è soprattutto la seconda prova d'indirizzo, che spaventa il 60% di chi sta architettando un aiutino.

Il vero paradosso di questa Generazione Z è che l'analogico batte ancora l'Intelligenza Artificiale: i classici bigliettini di carta restano il metodo preferito (29%), superando di gran lunga le risposte dei chatbot e i trucchi iper-connessi (22%). 

Non manca chi proverà l'inganno del “telefono civetta” (8%) consegnando un vecchio cellulare dismesso. 

Chi spera nell'aiuto dei compagni farebbe meglio a cambiare piani: la paura dei docenti ha congelato la solidarietà, e il 45% degli studenti dichiara che si rifiuterà categoricamente di far copiare il vicino.

“Maturità al sicuro”: caccia alle fake news della vigilia tra tracce online e smartwatch

Torna la storica campagna “Maturità al sicuro” della Polizia Postale e Skuola.net per sfatare le bufale dell'ultimo minuto. Secondo il monitoraggio, il falso mito degli spoiler online resiste tenacemente: il 20% dei maturandi è convinto di poter scovare le tracce in rete prima dell'apertura dei plichi, tanto che il 16% passerà la notte in bianco a monitorare i social.

Attenzione però alla pericolosa “zona grigia” tecnologica. Se l'85% sa che lo smartphone va consegnato pena l'esclusione, quasi un candidato su cinque (19%) rischia l'invalidazione dell'esame per colpa dello smartwatch, credendo erroneamente di poterlo tenere al polso se disconnesso.

Inoltre, il 23% pensa sia concesso l'uso di dispositivi con Intelligenza Artificiale offline. Per fare chiarezza, questa sera alle ore 20:00 è prevista la tradizionale diretta web di Skuola.net con gli esperti della Polizia di Stato!

Prima prova 2026: simulazione dell'ultimo minuto

Manca pochissimo al via e l'ansia da foglio protocollo inizia a farsi sentire. Per esorcizzare la paura, il metodo di allenamento più efficace è senza dubbio quello di “fare pratica” mettendosi alla prova direttamente con le tracce ufficiali degli scorsi anni

Un altro ottimo alleato per capire come strutturare il saggio perfetto è dare uno sguardo ai temi svolti dai prof di Skuola.net, ideali per rubare qualche segreto di scrittura prima del debutto di domani mattina.

Qui di seguito tutti i link utili:

Tracce Prima Prova di italiano 2025

Tracce Prima Prova di italiano 2024

Tipologia A, Prima Prova: gli autori usciti dal 1999 al 2025

La Tipologia A, l'analisi del testo, testerà le capacità dei maturandi attraverso due tracce ministeriali, una di poesia e una di prosa. Alcuni autori, però, compaiono più altri. 

Qui di seguito, l'elenco degli autori usciti alla Prima Prova, dal 1999 al 2025:

2025: Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Tomasi di Lampedusa

2024: Giuseppe Ungaretti e Luigi Pirandello

2023: Salvatore Quasimodo e Alberto Moravia

2022: Giovanni Verga e Giovanni Pascoli

2019: Leonardo Sciascia e Giuseppe Ungaretti

2018: Giorgio Bassani

2017: Giorgio Caproni

2016: Umberto Eco

2015Italo Calvino

2014: Salvatore Quasimodo

2013: Claudio Magris

2012: Eugenio Montale

2011: Giuseppe Ungaretti

2010: Primo Levi

2009: Italo Svevo

2008: Eugenio Montale

2007: Dante Alighieri

2006: Giuseppe Ungaretti

2005: Dante Alighieri

2004: Eugenio Montale

2003: Luigi Pirandello

2002: Salvatore Quasimodo

2001: Cesare Pavese

2000: Umberto Saba

1999: Giuseppe Ungaretti

Maturità senza età: anche Pupo tra i banchi a 70 anni

Domani mattina, insieme a migliaia di diciottenni, ci sarà un candidato d'eccezione: Enzo Ghinazzi, in arte Pupo. A 70 anni, il famoso cantante affronterà la prima prova a Roma per diplomarsi al Liceo delle Scienze Umane. Lasciata la scuola a 16 anni, ha deciso di rimettersi in gioco per dedicare il titolo ai suoi genitori: “Prontissimo. Oggi l’ultimo ripasso”, ha confessato.

Ha studiato da privatista, rifiuta ogni favoritismo e punta a un 80. Ma guarda già oltre, sognando la laurea: “Preparatevi al dottor Pupo”.

Maturità dei politici: dai primi della classe ai "nemici" della matematica

Prima di occupare le poltrone dei palazzi del potere, anche i leader della nostra politica hanno dovuto sudare sulle tracce ministeriali. E spulciando i loro vecchi quadri d'esame si scopre che non tutti sono stati studenti modello, tra rimandati dell'ultimo minuto e acerrimi rivali delle equazioni.

Al vertice dei promossi con il massimo dei voti troviamo un quartetto d'eccezione: Giorgia Meloni (60/60), che ammette di non aver studiato poi così tanto ma di “chiudersi la notte prima dell'interrogazione”, ed Elly Schlein (voto massimo nel sistema svizzero), anche lei habitué dello studio matto e disperatissimo nelle ultime 48 ore. 

Voto pieno anche per Giuseppe Conte (60/60), che affrontò l'esame con le canzoni di De Gregori in sottofondo, e Matteo Renzi (60/60), che però vanta un curioso primato: essere stato l'unico del suo liceo classico a farsi rimandare in scienze in quarta superiore.

Nel mezzo si piazzano i "bocciati" dai numeri. Antonio Tajani e Matteo Salvini condividono lo stesso identico punteggio: 48/60 (l'equivalente di 80 centesimi). Entrambi hanno confessato un rapporto conflittuale con le materie scientifiche, tanto che il leader della Lega ammette ancora oggi il suo “astio nei confronti delle disequazioni”.

Sfiorano il top il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara (56/60) e il Ministro dello Sport Andrea Abodi (58/60). Chiudono la classifica dei voti (ma non della carriera) Alberto Barachini con 43/60 e il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo (40/60), all'epoca decisamente più attivo come rappresentante d'istituto che sui libri di testo.

Ammesso e vietato: la guida per non farsi annullare il compito

Come bisogna comportarsi domani in aula per evitare scivoloni burocratici? Per fare chiarezza ed eliminare ogni dubbio della vigilia, Skuola.net ha chiesto alla Presidente di Commissione Cristina Costarelli di tracciare i confini di ciò che è consentito e di ciò che, invece, potrebbe costarvi caro durante le sei ore di scritto.

Ecco il vademecum pratico per sopravvivere alla prova:

  • Cellulari blindati: i telefoni vengono ritirati prima del via e chiusi in una scatola. Attenzione: se decidete di tenerne uno nascosto e questo squilla durante la prova, scatterà una segnalazione ufficiale sul verbale quotidiano che peserà negativamente sulla valutazione finale.

  • Il bianchetto è vietato: niente cancelline o correttori liquidi sui fogli ministeriali. In caso di errore, la regola è semplice: si traccia un segno netto a penna sopra le parole sbagliate e si prosegue scrivendo di seguito in modo chiaro.

  • La gestione della brutta copia: allo scadere del tempo va consegnato assolutamente tutto, tracce e fogli di brutta copia compresi. Se non fate in tempo a ricopiare tutto in bella, la commissione valuterà anche la brutta copia, a patto che sia leggibile. Il consiglio dell'esperta per non farsi rincorrere dal tempo? «Non scrivete troppo, evitate periodi lunghi e cercate di restare entro le 5-6 colonne».

  • Uscite e spuntini: non si può andare in bagno quando si vuole. Di norma il via libera scatta solo dopo le prime due ore dall'inizio del tema; dovrete consegnare momentaneamente il foglio alla commissione, che registrerà l'orario di uscita e di rientro. Per quanto riguarda il cibo, via libera a snack, merendine e panini all'insegna del buon senso (evitate pranzi elaborati al banco).

E se vi scappa una parola di troppo con il vicino? Al primo accenno di copiatura scatta il richiamo ufficiale, al secondo vi ritroverete spostati di banco. Meglio evitare di tirare troppo la corda: l'annullamento del compito è l'estrema ratio, ma resta dietro l'angolo per i casi più gravi.

Dritte dal MIM: il video social per disinnescare l'orale

L'esame orale fa un po' meno paura grazie alla video-guida ufficiale del MIM pubblicata sui canali social. A dare le dritte chiave è la dottoressa Flaminia Giorda (Coordinatrice Nazionale del Servizio Ispettivo), con un obiettivo chiaro: tranquillizzare i maturandi e spingerli a prendere in mano le redini del colloquio.

La vera novità di questa Maturità 2026 è proprio il maggior controllo lasciato ai candidati. L'esame si aprirà infatti con due spazi totalmente autogestiti: la riflessione sul percorso personale e il racconto dell'alternanza scuola-lavoro.

 Il segreto per fare colpo? Non subire passivamente le domande della commissione, ma proporre collegamenti multidisciplinari azzeccati, dimostrando spirito critico, intraprendenza e autonomia.

Parola alla "custode dei temi": gli indizi di Flaminia Giorda per la prima prova

Dietro i testi blindatissimi della Maturità c'è la sua firma. Flaminia Giorda, alla guida del Servizio ispettivo del MIM, è l’unica persona in Italia (insieme al ministro Valditara) a conoscere le tracce ufficiali fin dallo scorso aprile. 

In un'intervista rilasciata a La Repubblica, la "custode dei temi" ha voluto smontare un po’ di  falsi miti del tototracce, spesso ancorato ad anniversari considerati “spunti troppo scontati”

Bocciata anche l'ansia da "autore impossibile": “A volte il tototema mi fa sorridere: qualcuno prevede che esca un brano di un autore che nemmeno si studia l’ultimo anno, come Foscolo, e che quindi non potrebbe mai essere scelto”.

Ma allora cosa dobbiamo aspettarci nei plichi di domani? Gli indizi lasciati dall'ispettrice portano verso la ricerca di originalità e varietà, un aspetto su cui il Ministero ha spinto molto per far sì che ogni candidato possa trovare “uno spunto che valorizzi il proprio percorso di crescita personale e culturale”, preferendo la significatività delle tematiche all'attualità pura e semplice.

In vista del debutto di domani alle 8:30, Giorda lancia un salvagente emotivo agli studenti, specialmente a chi teme l'analisi del testo (Tipologia A): “Non è un tema di letteratura, non occorre aver studiato l’autore: è una tipologia guidata”. 

La strategia vincente per le sei ore d'esame? Affrontare la pagina bianca con calma e metodo, leggere accuratamente i fogli e, fondamentale, “costruire una scaletta e organizzare il lavoro” prima di iniziare a scrivere.

Tototracce Tipologia C: i temi di attualità più probabili

L'ansia sale e le scommesse sulle due tracce di Tipologia C si moltiplicano a dismisura. Quali saranno le grandi questioni del dibattito contemporaneo scelte dal MIM? Ecco un riepilogo degli argomenti più caldi su cui potreste trovarvi a riflettere domani:

  • Intelligenza artificiale e social media: una riflessione quasi obbligata sull'impatto pervasivo del mondo digitale nella vita quotidiana e nelle dinamiche psicologiche dei ragazzi.

  • Violenza di genere e parità: un argomento drammaticamente radicato nelle cronache odierne, spinto anche dalla crescente attenzione delle scuole verso l'educazione al rispetto.

  • Esplorazione spaziale: una traccia a tema manca dal 2016, ma con la nuova corsa alla Luna e la competizione geopolitica in atto, questo affascinante "underdog" ha ottime probabilità di uscita.

  • Il cammino dell'Unione Europea: un grande classico della Maturità (già comparso 7 volte) che potrebbe tornare prepotentemente d'attualità per analizzare le crisi e i frammentati scenari del Vecchio Continente.

  • Guerre ed equilibri globali: dai conflitti in Medio Oriente alla guerra in Ucraina, uno spunto inevitabile per ragionare sulle cause e sulle conseguenze delle moderne tensioni internazionali.

  • Disagio giovanile: una tematica vicinissima all'esperienza diretta dei diplomandi, perfetta per analizzare il malessere esistenziale e sociale delle nuove generazioni.

Zaino per la prima prova: la checklist definitiva (con un alleato anti-caldo)

Manca pochissimo all'apertura dei plichi telematici. Prima di chiudere lo zaino e andare a dormire, è bene fare un ultimo controllo sui pochi ma fondamentali oggetti da portare in aula domani mattina.

La tripletta base per superare i controlli è composta da un documento d'identità valido (indispensabile per il riconoscimento iniziale), il fidato dizionario di italiano e un buon set di penne nere per riempire i fogli protocollo che vi fornirà direttamente la commissione.

Ma per questa sessione d'esame c'è un'insidia in più da affrontare: il meteo. Le previsioni per domani annunciano un considerevole innalzamento delle temperature

Per sopravvivere alle sei ore di traccia senza perdere la concentrazione, è caldamente consigliato infilare nella borsa almeno una bottiglietta d'acqua. E per chi soffre particolarmente l'afa, c'è un'ottima notizia: tra i banchi è concesso l'uso di un piccolo ventilatorino elettrico a batteria. Un gadget tascabile salvavita che vi aiuterà a mantenere la calma (e il fresco) durante la scrittura.

Riunione plenaria: il verdetto della lettera per gli orali

Ieri, 16 giugno, è andato in scena uno dei passaggi più attesi dai candidati: la riunione plenaria delle commissioni d'esame. Proprio in questa sede viene determinato l'ordine di partenza dei colloqui attraverso la fatidica estrazione della lettera dell'alfabeto.

Dal malcapitato (o fortunato) che inaugurerà le interrogazioni si procederà poi in rigoroso ordine alfabetico. Considerato il tetto massimo di cinque candidati ascoltati al giorno, la maratona degli orali si preannuncia lunga e, in alcune sezioni, si spingerà fino a metà luglio

Per scoprire l'esito del sorteggio e capire in quale giorno dovrete sedervi di fronte alla commissione, non affidatevi ai calcoli: i calendari ufficiali con le date esatte vengono pubblicati esclusivamente nell'area riservata del vostro registro elettronico.

Rivoluzione calendario: si parte di giovedì, slittano anche gli orali

Quest'anno la Maturità rompe una tradizione storica che andava avanti ormai da anni. Per la prima volta, infatti, il debutto dell'esame non andrà in scena di mercoledì: tutto l'impianto delle prove scritte è slittato di un giorno, spostando la prima prova ufficiale a giovedì.

Questo slittamento provocherà un inevitabile effetto domino anche sui colloqui orali. Se di norma la macchina degli esami ripartiva a spron battuto già il lunedì successivo agli scritti, per questo 2026 lo scenario cambia: è molto probabile che le interrogazioni inizieranno da martedì o addirittura da mercoledì.

Il motivo? Regolamento alla mano, devono intercorrere almeno due giorni lavorativi tra la pubblicazione dei risultati degli scritti e il primo candidato all'orale. In ogni caso, niente panico da "data unica": non esiste un calendario nazionale per gli orali, ma l'intera pianificazione delle date è gestita autonomamente dalle singole scuole e dalle commissioni.

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