1. La Generazione Z si lascia “influenzare” dalle web star? Sì, ma non troppo

    Quanto sono autorevoli gli influencer per GenZ e giovani Millennials? A fare il punto della situazione un’indagine di Skuola.net su 7.500 ragazzi di età compresa tra i 10 ed i 25 anni.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  2. Inizia l'autunno caldo della scuola: 1 studente su 3 pronto ad autogestioni e occupazioni

    Oggi 8 novembre in tutta Italia i ragazzi delle scuole stanno partecipando alla manifestazione organizzata dai sindacati studenteschi, dando il via all'autunno caldo della scuola. Skuola.net ha intervistato circa 4.500mila studenti delle scuole superiori
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  3. Halloween 2019: disoccupazione, clima e sogni infranti. Ecco i veri “incubi” della Generazione Z

    La notte delle streghe? Non fa paura quanto un colloquio di lavoro andato male. Questo è quanto emerge da un sondaggio online, effettuato in occasione di Halloween 2019, su più di 5mila giovani appartenenti alla Generazione Z.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  4. Educazione digitale, Italia ancora indietro. Ma è gran parte dell’Europa a dover migliorare

    Sono ancora pochi i Paesi europei che hanno introdotto delle ore di scuola dedicate alle competenze digitali. Solo in 11 Stati è materia obbligatoria sin dalle elementari. I dati del rapporto Eurydice “Digital Education at School in Europe” 2019.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. Lo slang della generazione Z? Viene dal palco di un concerto Trap

    Sondaggio di Skuola.net in occasione della Giornata ProGrammatica 2019. Per molti ragazzi le parole e le frasi dei testi musicali entrano nel linguaggio quotidiano. Rap, Hip-Hop e Trap i generi da cui si trae più ispirazione.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  6. Non sbloccate quello smartphone: nelle chat di 1 ragazzo su 3 c’è materiale “forte”

    Skuola.net ha intervistato 4mila studenti tra gli 11 e i 25 anni chiedendo loro di aprire per pochi istanti i loro telefoni e di rivelarne i segreti. Un terzo di loro ha, nella galleria delle chat, delle foto e dei video che potrebbe metterlo nei guai.
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  7. Scuola digitale, la tecnologia c’è ma è superata: solo 1 su 10 ha un dispositivo personale per studiare

    Nella maggior parte delle aule lo strumento più avanzato è la LIM. Cosa frena il cambiamento? Il 77% degli studenti non ha neanche un libro di testo in formato digitale e, secondo il 34%, a scuola non c’è una connessione internet adeguata.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  8. Alunni con DSA, finalmente la scuola si accorge di loro: in cinque anni certificazioni più che raddoppiate

    Gli ultimi dati diffusi dal Miur ci mostrano come stia aumentando la sensibilità del nostro sistema scolastico nei confronti dei Disturbi specifici dell’apprendimento. Nel 2017/2018 individuati oltre 276mila studenti con almeno una certificazione DSA.
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  9. Dispersione scolastica: l’Italia smette di migliorare e il traguardo europeo si allontana

    Mentre in Europa le cose migliorano, in Italia la dispersione scolastica rimane un problema tutt’altro che risolto. Nel Mezzogiorno i dati più preoccupanti.
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  10. Ricattata dai compagni di scuola per le foto hot: costretta a pagare e fare i compiti per loro

    Un nuovo caso di ricatto sessuale ai danni di una ragazza in quel di Torino; ma questa volta, i due aguzzini sono finiti sotto processo.
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  11. Diritto di voto a 16 anni? Via libera dai politici, ma i diretti interessati dicono ‘no’

    I ragazzi respingono con forza la proposta di abbassare il diritto di voto a 16 anni. Lo si capisce dalle risposte che hanno dato a un sondaggio aperto da Skuola.net, per capire cosa ne pensa la gente sul tema.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  12. Scuola, 70 crolli nell'ultimo anno. Mai così male dal 2013

    Una radiografia impietosa delle strutture scolastiche esistenti in Italia è quella che realizza Cittadinanzattiva. I numeri principali del rapporto.
    Andrea Carlino

    di Andrea Carlino

  13. Global Strike for Future: prof e genitori al fianco degli studenti. E i ragazzi apprezzano l'adesione del ministro

    Su 3500 studenti intervistati da Skuola.net, 6 su 10 parteciperanno allo sciopero di domani. E lo faranno con passione: solo l’11% vuole saltare semplicemente la scuola. Prof e genitori dalla loro parte: il 73% parla dei temi legati all’ambiente a scuola,
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  14. Ritorno a scuola con “dress code” per 6 studenti su 10. E non mancano i divieti “bizzarri”

    Solo il 38% dei 1300 studenti intervistati da Skuola.net può scegliere liberamente il proprio outfit per andare a scuola. Gli altri devono sottostare a dei divieti precisi, in alcuni casi resi ufficiali da una circolare. Ma le regole non riguardano solo i
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  15. Università, più borse per tutti: oltre 190mila quelle assegnate nel 2017/2018. Ad averla quasi tutti gli idonei

    Secondo gli ultimi dati Miur disponibili, proprio di recente è stata toccata la cifra record, confermando il trend di crescita degli anni più recenti. Al Sud il numero maggiore, al Centro le più 'ricche'. In ascesa anche i fondi per alloggi e studentati.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  16. Back to school, è corsa ai compiti last-minute. Ma 1 studente su 2 li considera inutili

    Una ricerca di Skuola.net su 6mila studenti di medie e superiori, svolta all’avvio del nuovo anno scolastico, mostra come meno della metà dei ragazzi ha completato tutti i compiti assegnati a giugno. Inoltre, una buona parte si è ridotta agli ultimi giorn
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  17. La laurea? In Italia vale poco più di un diploma. A meno che non si punti sulle Stem (e non tutte)

    Secondo il rapporto OCSE “Education at glance” 2019, il nostro Paese ha una delle quote più alte di laureati disoccupati. Il problema è nelle scelte che gli studenti fanno al momento dell’iscrizione all’università.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini