Video appunto: Disastro di Chernobyl - riassunto

Disastro di Chernobyl



Tutto ebbe inizio il 26 aprile 1986 a Chernobyl, quando un reattore nucleare esplose. Vladimir Gubarev è stato il primo e più rinomato addetto stampa dell'URSS a visitare il sito quattro giorni dopo il disastro. Ha volato con un elicottero sopra l'area dove è esploso il reattore 4.
Questa esperienza lo ha segnato per il resto della sua vita.
Ha trasmesso questo disastro attraverso semplici articoli. Comprende l'importanza di raccontare questo evento, e dopo aver chiesto un knockout non pagato al suo giornale, ha iniziato a scrivere Sarcofago, un'opera teatrale che con i suoi paradossi riesce a far ridere amaramente del dramma di Chernobyl.

Nel dramma, Perpetual, una sorta di buffone nucleare, è miracolosamente sopravvissuto a un'esplosione nucleare. Perpetuo, ubriaco fino alla morte, si addormenta vicino a un reattore, ma preferisce dire alle ragazze che ha ingoiato plutonio per dispetto amoroso. Gubarev è riuscito a dare una particolarità a tutti i suoi personaggi, anzi nessun personaggio è davvero sgradevole. Suzanne Sarquier, agente letterario, si batteva per mettere in scena un adattamento del Sarcofago e così, a vent'anni dalla catastrofe, i francesi possono vedere l'opera teatrale (acc circonflesso)tre che denuncia i pericoli dell'irresponsabilità. Sarcofago non è un test antinucleare, infatti Gobrev dice che per lui le centrali nucleari, se sono ben gestite, non lo preoccupano, ma dice che sono le centrali del suo Paese che lo preoccupano e lo dimostra quando Perpetuo dice agli americani, ai russi eccetera, che se abusano del nucleare, un giorno l'uomo ne sarà fatto, cioè un uomo senza gioia ma che non desidera nemmeno la morte.