La sfida di Michail Gorbacev
Questioni economiche, demografiche, ambientali, nazionali
L’Unione Sovietica fa il suo ingresso negli anni ottanta con una serie di problemi ereditati dal passato. La crisi petrolifera del 1973 aveva portato benefici all’economia sovietica: l’aumenta dei prezzi di petrolio e gas, la scoperta in Siberia di enormi giacimenti di materie prime, che avevano fatto dell’URSS il più grande produttore del mondo. Negli anni ottanta la congiuntura favorevole dei prezzi finì e i giacimenti cominciarono a produrre sempre meno. L’URSS era incapace di tenere il passo con la rivoluzione dell’economia mondiale: la sfida della “rivoluzione tecnologico-scientifica” fu decisiva nel determinare la presa di coscienza del fatto che il divario con l’Occidente si stava approfondendo.
Alla metà degli anni ottanta la bilancia dei pagamenti russa dipendeva largamente dalle esportazioni di petrolio e gas (54%) ai paesi satelliti. Gli impianti industriali sovietici erano obsoleti, inefficienti e dispendiosi; erano anche altamente inquinanti. La deviazione delle acque degli affluenti produsse un disastro ambientale: ciò distrusse la fragile economia di pesca della regione, lasciò le polveri chimiche in balia del vento. Quanto all’impatto ambientale del nucleare, esso è stato pesante del Kazachstan, dove si svolgevano gli esperimenti militari e le esplosioni, e nelle zone di sversamento delle scorie radioattive; ma i riflettori sul problema del nucleare si accesero in seguito all’esplosione della centrale nucleare di Cernobyl in Ucraina (aprile 1986), le cui drammatiche conseguenze, a causa del vento, furono avvertite soprattutto nella vicina Bielorussia.
Da Andropov a Gorbacev
Breznev morì nel novembre 1982. Andropov, che era stato per 15 anni a capo del KGB, fu nominato segretario generale e dopo qualche mese presidente del Presidium del Soviet Supremo: aveva avuto la meglio su Cernenko, che era il candidato alla successione indicato da Breznev, grazie all’appoggio del ministro della Difesa Ustinov e del Ministro degli Esteri Gromyko.
Andropov aveva 68 anni e non godeva di buona salute. Era determinato ad avviare un’iniziativa riformatrice e moralizzatrice nel partito, nell’amministrazione, nei posti di lavoro; cercò di istituire un sistema di ispezioni sul luogo di lavoro per combattere l’assenteismo, interventi per decentrare l’economia e dare spazio all’innovazione. Andropov riuscì a operare un ricambio nella burocrazia di partito: un quinto dei segretari regionali fu sostituito.
Prima di morire, Andropov aveva indicato in Gorbacev, suo protetto assieme a Nikolaj Ryzkov ed Egor Ligacev, il candidato per succedergli alla guida del partito e del paese. Ma i brezneviani imposero Cernenko. Gorbacev e Ryzkov gest...
-
Finanziamento dell'istruzione e la sfida della qualità
-
Sunto di pedagogia interculturale della cooperazione, prof Agliati, Libro consigliato: La sfida della mente multicu…
-
Riassunto esame Didattica generale, Prof. Bonaiuti Giovanni, libro consigliato La sfida dell'insegnamento , Italo F…
-
Riassunto esame Pedagogia sociale, prof. Sarracino, libro consigliato Pedagogia della decrescita: L'educazione sfid…