Laurea triennale in una disciplina che non piace più: continuare o cambiare facoltà?

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Dubbi sul percorso di studi universitario intrapreso? I consigli per capire se è meglio proseguire con la laurea magistrale o scegliere una nuova laurea triennale

Durante il percorso universitario, può capitare di essere assediati da dubbi e ripensamenti riguardo all’indirizzo di studi scelto.
Non tutti i corsi di studio infatti si dimostrano, nel corso degli anni, rispondenti alle aspettative che all’inizio avevano incoraggiato determinate scelte. Spesso infatti gli studenti si accorgono che le materie che si affrontano non sono così appassionanti ma risultano invece noiose e difficili, vedendo l’entusiasmo e l’interesse iniziali spegnersi sempre di più.
Una situazione di questo tipo è senza dubbio demoralizzante e spesso comporta anche un rendimento basso nella media degli esami e un tempo più lungo per concludere gli studi.
È sbagliato però pensare che una situazione di questo tipo sia tipica solo delle matricole, poiché in realtà incertezze e perplessità possono sorgere anche in studenti iscritti agli anni successivi al primo, persino dopo aver raggiunto la laurea triennale. In questo caso infatti dopo il primo traguardo, sorge un dilemma importante: prendere la magistrale o cambiare facoltà?
Sono pochi infatti gli indirizzi di studio triennali che non prevedono il completamento con la specialistica, quindi rispondere ad un dubbio simile risulta assolutamente importante e allo stesso tempo necessario per dare una direzione certa al proprio futuro lavorativo.

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Non è mai troppo tardi per ricominciare


Solitamente la laurea triennale si consegue tra i 21 e i 23 anni, quando dunque si ha un’età in cui si è ancora abbastanza giovani per poter cambiare strada se ci si accorge che quella intrapresa non è quella giusta.
Una laurea triennale rappresenta sicuramente il primo passo di un determinato percorso di studi ma questo non significa che si deve scegliere necessariamente la sua naturale prosecuzione. Si possono invece pensare soluzioni alternative e non drastiche come ad esempio quella di scegliere un altro indirizzo di studi in cui però alcuni esami sostenuti siano riconosciuti validi in modo da non dover ricominciare tutto dall’inizio. In questo modo si partirebbe con una quantità di crediti già acquisiti e la fatica sarebbe minore. Questo ovviamente è possibile solo scegliendo facoltà simili a quella di partenza.
Se invece si ritiene di aver totalmente sbagliato gli studi, anche se sarà dura ricominciare tutto, ne varrà comunque la pena se si è pienamente convinti della nuova scelta.
Insomma, se sorgono incertezze sul proprio percorso di laurea, è opportuno affrontarle senza timore né vergogna finché si è in tempo, in modo da poter cambiare direzione e scegliere qualcosa di più affine ai propri interessi senza nutrire in futuro alcun rimpianto.

Guarda il video con i consigli su come prendere 30 e lode agli esami universitari:


Riflettere sull’occupazione futura cercando le prime esperienze lavorative affini


Quando si sceglie una facoltà è importante pensare al lavoro futuro che si desidererebbe svolgere.
Il lavoro dei sogni non deve essere considerato come un’utopia ma come un obiettivo, una realtà concreta da raggiungere che determina quindi la scelta della facoltà.
Per questo, una volta raggiunta la laurea triennale, se sorgono dubbi, prima di prendere qualsiasi decisione, potrebbe rivelarsi utile prendersi del tempo impiegandolo in esperienze di stage o impieghi occasionali, anche mal retribuiti, per toccare con mano e valutare il lavoro a cui dà accesso la propria laurea.

Intraprendere stage ed esperienze lavorative in altro settore


Se le prime esperienze in qualche ambito di lavoro affine alla propria laurea, risultano insoddisfacenti, è importante allora provare con qualche stage in altri settori. Può succedere infatti che tentando nuove esperienze si possano schiarire le idee sulla prosecuzione o meno dei propri studi, aprendo la mente a nuove strade che altrimenti sarebbero state trascurate.

Seguire le proprie passioni e attitudini


Come per la scelta della scuola superiore anche per quella della facoltà universitaria vale sempre una regola di base: scegliere il proprio percorso di studi in base alle proprie passioni e attitudini. Questa regola vale ovviamente anche se si tratta di dover cambiare strada dopo aver raggiunto il traguardo della laurea triennale. Soltanto così infatti non si potrà sbagliare di nuovo.

Informarsi bene sul corso di studi di interesse


In ogni caso, è sempre importante informarsi sul successivo percorso di studi che si vuole intraprendere, sia che si tratti di una laurea magistrale sia che si tratti di un’altra laurea triennale.
È consigliabile quindi parlare con qualche studente frequentante il percorso di proprio interesse o rivolgersi ai tutor presenti in ogni facoltà universitaria, ma anche informarsi sui piani di studio e seguire qualche lezione. Tutto questo lavoro preliminare serve infatti a capire bene le materie di studio che si dovranno affrontare, per non avere così alcun ripensamento sulla propria scelta.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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