Maturità 2021: l'ordinanza con il maxi orale sarebbe pronta, ma si attende il nuovo ministro

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
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Manca sempre meno all’inizio della Maturità 2021, e, nonostante siamo ormai quasi a metà del mese di febbraio, ancora nessuna notizia certa è stata diffusa dal Ministero dell’Istruzione in merito all’esame di Stato 2021. L’ordinanza sembrerebbe essere pronta ma, come scrive Tecnica della Scuola, si attende il nuovo ministro dell’Istruzione.


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Il Dicastero di Viale Trastevere aveva più volte ribadito che l’ordinanza sulla Maturità 2021 era pronta già dalla fine di gennaio, tuttavia la crisi di governo ha irrimediabilmente scombinato le carte in tavola. Dunque, anche se dal Ministero dell’Istruzione avrebbero affermato che le linee guida sull’esame di Stato 2021 sono pronte per essere diramate, fin quando non avremo un nuovo ministro dell’Istruzione, l’intero iter volto a regolamentare la Maturità 2021 sarà ancora fermo.

Maturità 2021: l'ordinanza prevedeva il maxi orale


Ebbene, l’ordinanza preparata sulla Maturità 2021 prima della crisi governo prevedeva sommariamente un esame fotocopia della Maturità 2020, dunque con una sola prova formata dal maxi-orale di Maturità. Anche se per quanto riguarda la composizione della commissione d’esame, che l’anno scorso era formata da tutti membri interni alla classe fatta eccezione per il presidente di commissione, quest’anno potrebbe tornare alla formula mista, ovvero con tre docenti interni, tre docenti esterni e un presidente di commissione esterno. Tuttavia per le modifiche alla commissione di Maturità 2021 e per tutte le norme dell’ordinanza sull’esame di Stato di quest’anno ormai dovremo attendere il nuovo ministro dell’Istruzione che succederà alla Ministra Azzolina. Ovviamente il nuovo Ministro potrà scegliere se adottare la linea del suo predecessore o se cambiare ancora idea in merito alla Maturità 2021, presumibilmente provocando un’ulteriore attesa per maturandi e docenti che vorrebbero sapere quanto prima cosa dovranno affrontare quest’estate.

Maturità 2021: prova Invalsi e Pcto


Inoltre, se l'ordinanza di Maturità 2021 immaginata dalla ministra Azzolina, che si rifà a quella dell'anno scorso, fosse confermata, le prove Invalsi e i Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento) che normalmente sono requisito d'esame, non dovrebbero essere centrali per l'ammissione all'esame. Ma per adesso nulla è escluso, neanche eventuali sorprese in merito.

Esame di Stato 2021: crediti e votazione


Infine un altro elemento essenziale per la Maturità 2021 è quello legato alla valenza dei crediti scolastici e al peso dell'esame in sé. Infatti l'anno scorso abbiamo assistito a un evento straordinario quando il Ministero dell'Istruzione aveva deciso di far valere il percorso del triennio 60 punti sui 100 punti totale del voto di Maturità, dando così al maxi-orale il 40% del peso del voto. Sarà così anche quest'anno? Lo scopriremo solamente tra qualche settimana, presumibilmente, e tutto dipenderà dall'aggiunta o meno di una o più prove scritte o dal mantenimento solamente dell'orale come unica prova di Maturità 2021.

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22 febbraio 2021 ore 15:30

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