Maturità 2019: le buste dell'orale e il documento 15 maggio, cosa c'è da sapere

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri

orale maturità

L’esame di stato 2019, ormai è chiaro, che sarà molto diverso rispetto alla tradizionale struttura prevista negli anni precedenti, in particolare nello svolgimento dell’orale.

Come funziona la prova orale nella nuova Maturità

La novità assoluta della prova orale infatti riguarda proprio l’introduzione della modalità di verifica tramite la scelta a sorteggio fra tre buste da parte dello studente, contenenti ciascuna un suggerimento di un preciso percorso tematico su cui poi sviluppare un discorso interdisciplinare.
La vecchia tesina che serviva agli studenti per sciogliere il ghiaccio nel momento iniziale, viene così eliminata e sostituita dal sorteggio delle tre buste. Ognuna di queste, preparata accuratamente dalla commissione in base al programma svolto in tutte le materie, contiene infatti una serie di documenti selezionati dalla commissione come ad esempio alcuni versi poetici, l’immagine di un quadro, tabelle, ecc su cui poi lo studente potrà innestare un discorso omogeneo e comprensivo di tutti i collegamenti richiesti.
Ricordiamo comunque che i singoli commissari potranno decidere liberamente di fare domande, sempre pertinenti alle proprie materie, ma esterne rispetto al materiale contenuto nelle buste.

Perché il documento del 15 maggio è importante per l'orale maturità

Il consiglio docenti delle classi quinte deve redigere entro e non oltre il 15 maggio un documento su cui vengono specificate in veste ufficiale:
    • I contenuti dei programmi svolti;
    • Gli argomenti in materia di ‘Cittadinanza e Costituzione’;
    • Criteri, strumenti di valutazione e obiettivi raggiunti dagli studenti della classe;
    • Metodi e mezzi, spazi e tempi del percorso formativo.
Ovviamente, ci sarà spazio anche per descrivere le attività svolte nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro, che va relazionata durante l'orale di maturità.
Ciò che quindi rende di fondamentale importanza questo documento è proprio il suo costituirsi come presupposto per la prova orale.
È infatti proprio sulla base degli argomenti dichiarati in esso che i commissari di maturità a giugno prepareranno tutto il materiale da inserire nelle buste (che saranno pari al numero della classe più due) e su cui quindi gli studenti dovranno prepararsi.
I contenuti espressi dal documento saranno quindi il punto di partenza delle domande che la commissione farà il giorno della prova orale, comprese quelle in ‘Cittadinanza e Costituzione’.
Per abituare gli studenti prossimi alla maturità, è prevista una simulazione dell’orale prima della fine dell’anno, svolta dai docenti stessi delle classi.
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28 marzo 2019 ore 16:00

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