Ominide 486 punti

Legge di Gravitazione Universale

[h2]Cenni storici[\h2]
Nel 1687 Newton pubblicò a Londra un libro intitolato I principi matematici della filosofia naturale[\b]. In questa sua opera, lui partì dall'osservazione delle Leggi di Keplero per concludere che c'è una forza che lega i pianeti che orbitano intorno al Sole e a causa di quest'ultima essi non si muovono a velocità costante.
Keplero visse infatti dall'ultima metà del XVI Secolo fino alla prima metà del XVII Secolo, mentre Newton visse dopo di lui.

[h2]La Legge della Gravitazione Universale[\h2]
La Legge della Gravitazione Universale è chiamata anche Legge di Newton, derivata da colui che l'ha formulata. La forza di interazione gravitazionale è una delle quattro forze fondamentali della natura, insieme all'interazione elettromagnetica, l'interazione nucleare debole e l'interazione nucleare forte.

L'enunciato della Legge è il seguente:
Due corpi dotati di massa posti ad una distanza d si attraggono con una forza che è direttamente proporzionale al prodotto delle masse e inversamente proporzionale al quadrato della distanza tra i due corpi.
[math]F=G\frac{m1*m2}{d^2}[/math]

Dove:
-F[\b] è la Forza di interazione gravitazionale[\b]
-G[\b] è la Costante di Gravitazione Universale[\b];
-m1 e m2[\b] sono le masse dei due corpi;
-d[\b] è la distanza tra i due corpi.

[h2]La costante di Gravitazione Universale (G)[\h2]
Ma perché due corpi vicino a te, come per esempio, il telefonino e il quaderno non si attraggono?
La colpa è di G. Infatti essa equivale a 6,67*10^(-11) m^3/kg*s^2[\b] ovvero 6,67*10^(-11)Nm^2/kg^2[\b]. La Costante di Gravitazione Universale è stata misurata nel 1789 da Henry Cavendish.
Se dovessimo quindi misurare la forza con la quale due corpi di massa 1 kg interagiscono alla distanza di un metro, essa sarebbe: 0,0000000000667 N. Una forza più che trascurabile!

Hai bisogno di aiuto in Concetti generali di fisica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email