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Dinastia Tudor


La dinastia dei Tudor ebbe cinque sovrani e governò l’Inghilterra dal 1485 al 1603. Fu in seguito sostituita dalla dinastia degli Stuart, parenti dei Tudor.

Enrico VII


Il primo monarca fu Enrico VII che conquistò il potere in seguito alla Guerra delle due rose e governò dal 1485 al 1509. Egli per tutto il suo regno cercò di legittimare il suo potere e ci riuscì sposando Elisabetta di York. Ebbero diversi figli ed Enrico VII, attraverso molti matrimoni politici, riuscì ad affermare la propria legittimità. Durante il suo regno il sovrano cercò di riassestare le casse del regno lasciate vuote dalla precedente guerra, rinforzò il sistema giudiziario e stabilì un sistema di spionaggio che si estendeva in tutta Europa.

Enrico VIII


Alla morte di Enrico VII salì al trono il figlio Enrico VIII che regnò dal 1509 al 1547. Durante i primi anni di regno lasciò il governo ai suoi ministri, solo in seguito si interessò di politica. Il suo primo matrimonio fu con Caterina d’Aragona, la vedova di suo fratello, da cui ebbe solo una figlia, Maria che in seguito salirà al trono come Maria I. Dopo pochi anni Enrico volle divorziare dalla moglie, ma aveva bisogno di una dispensa papale che il Papa non gli concesse perché spaventato di Carlo V, nipote di Caterina d’Aragona. Il re decise quindi di distaccarsi dalla Chiesa Romana e lo fece attraverso una serie di leggi e soprattutto attraverso l’Atto di Supremazia con cui veniva dichiarato Capo Supremo della Chiesa d’Inghilterra. In seguito si risposò altre cinque volte ma ebbe dei figli solo dai primi due matrimoni: Elisabetta dal matrimonio con Anna Bolena e Enrico, il suo unico erede maschio, da Giovanna Seymour. Con lui nacque quindi la Chiesa d’Inghilterra o Chiesa anglicana che venne ufficializzata con i sovrani successivi.



Edoardo VI e Maria I


Quando Enrico VIII morì salì al trono il suo unico figlio maschio Edoardo VI, protestante. All’inizio del suo regno era solo un bambino ed infatti il potere fu preso dal suo Consiglio Privato. Nonostante ciò il re promulgò diverse leggi come quella che rendeva il Libro delle preghiere comuni obbligatorio. Alla sua prematura morte volle che la cugina Giovanna Grey salisse al trono ma solo dopo 9 giorni di governo fu deposta da Maria, la sorella di Edoardo VI.
Maria salì quindi al trono come Maria I. Non fu ben accetta dalla maggior parte del popolo, perché era una cattolica intransigente. Si sposò con Filippo II di Spagna, anche lui cattolicissimo. Da questo matrimonio non nacquero eredi e Maria riversò tutta la rabbia nelle persecuzioni contro gli anglicani, tanto da ottenere l’appellativo di Bloody Mary. Perse ancora più l’appoggio del popolo quando perse l’ultimo avamposto in Francia, Calais. Morì poi nel 1558.

Elisabetta I


Salì così al trono Elisabetta I nel 1559 e governò per oltre 40 fino al 1603. Era protestante ma tollerante. Promulgò diversi provvedimenti tra cui l’Atto di Uniformità che segnava la nascita della Chiesa anglicana e rendeva Elisabetta Governatore Supremo della Chiesa d’Inghilterra. E’ conosciuta con l’appellativo “Regina Vergine”, poiché non si sposò mai e non ebbe mai eredi. Durante il suo regno furono ordite diverse congiure per porre sul trono d’Inghilterra Maria Stuarda. In seguito all’ennesimo complotto la regina fece imprigionare Maria e la fece giustiziare. Nel 1588 entrò inoltre in guerra con la Spagna, che fu sconfitta a seguito di una battaglia navale a causa di una tempesta e della maggior conoscenza che gli inglesi avevano di quei mari. Elisabetta morì nel 1603 e le succedette Giacomo VI di Scozia, figlio di Maria Stuarda, sancendo così la fine della dinastia Tudor.

A cura di Giorgia.
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