Come fare una presentazione in inglese per un esame universitario

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
soft skills

La conoscenza dell’inglese è diventata imprescindibile in ogni ambiente di studio e di lavoro. Sia in ambito universitario che professionale infatti l’uso corretto della lingua inglese, scritta e orale, è uno degli elementi più richiesti. Per capire la portata dell’importanza della lingua inglese oggi, basta pensare all’aumento di corsi di laurea che sono interamente in lingua.
In ogni università, anche in quelle in cui sono previsti insegnamenti solo in italiano, nel piano di studi è comunque obbligatorio il superamento di almeno un esame di inglese, spesso sotto forma di idoneità, a cui ne seguono altri di maggiore difficoltà che richiedono competenze avanzate.
Anche se si fa richiesta di ammissione in un’università straniera come Oxford, Cambridge o Harward per citare le più famose, è fondamentale saper parlare di sé stessi, del percorso di studi intrapreso e della motivazione che spinge ad iscriversi in un ateneo straniero.
In ogni caso insomma, per tutte le evenienze sia in ambito universitario che lavorativo, è necessario saper fare una presentazione in inglese che varierà in base agli scopi per cui è richiesta. Come fare allora per prepararne una convincente? E soprattutto, di quali argomenti parlare senza rischiare di andare ‘fuori tema’? Ecco alcune dritte che potrebbero tornarvi utili.

Le finalità di una presentazione in inglese

A seconda delle finalità che ha la presentazione, ci sono delle ‘regole’ generali da seguire per costruire la scaletta del discorso. Per prima cosa, occorre valutare se la presentazione da fare riguarda te stesso oppure un lavoro che hai svolto e che devi illustrare. In base allo scopo della presentazione infatti, il discorso avrà un’impostazione molto diversa.

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La scaletta di una buona presentazione in inglese di sé stessi

Per iniziare una presentazione di te stessi, le prime e sommarie informazioni da dare sono quelle generiche che ci riguardano:
    • Hello, my name is _;
    • I’m from _;
    • I’m_ years old;
    • I want to study_;

A questo punto, devi essere preparato a rispondere alle eventuali e possibili domande che il docente potrebbe porti:
    • What do you want to study? Why?
    • Why do you want to attend our University?
    • Are you currently involved in any extracurricular activities?
    • If you do attend our university, what sorts of activities would you like to be involved in?
    • What makes you special?

È facile infatti che i docenti richiedano le motivazioni che spingono gli studenti nella scelta di quel particolare corso di laurea o università. In questo caso, è bene prepararti un discorso sulle ragioni che ti hanno spinto a fare questa scelta, sulle passioni e gli interessi di studio e sul perché quella precisa università dovrebbe ammettere proprio te e non un altro.
Insomma mostratìi sicuro di te e motivato, senza alcun tentennamento soprattutto per quel che riguarda la conoscenza della lingua inglese.

La scaletta di una buona presentazione in inglese per introdurre un progetto

Quando si introduce un lavoro svolto in inglese, in sede universitaria (soprattutto se si tratta della discussione di laurea) ma anche professionale, bisogna fare molta attenzione alla forma. Per questo, i convenevoli di saluto e di benvenuto all’inizio sono di obbligo:
    • Good morning/afternoon/evening everyone;
    • Welcome to (specifica il nome del tuo progetto);
    • First, let me introduce myself. I’m (dite il vostro nome) and I’m (specifica il tuo ruolo di studente impegnato in questa ricerca);
    • Today, I’m going to talk about (annuncia subito il tema generale del tuo lavoro);
    Dopo aver introdotto in modo generale il tuo lavoro, puoi ora parlarne in modo più dettagliato esponendo informazioni in modo più preciso:
    • What I’m going to tell you today is that (esporre in modo dettagliato la tesi alla base del lavoro);
    • I’d like to illustrate this point by showing you (esponi le argomentazioni che volete dimostrare);
A questo punto, come qualsiasi tesi richiede, fai esempi per avvalorare le tue affermazioni e per dare un valore di causa-effetto a tutto il tuo lavoro. In tal modo, renderai oggettiva e incontestabile la tua tesi.
Inoltre abituati a fare collegamenti che mettano in relazione tutte le argomentazioni:
    • This is important because… (spiega quali effetti e quale utilità ha il vostro progetto);
    • Let me give/show you some examples (fai esempi per dimostrare la veridicità di quello che sostieni);
    • This ties in with…because… (indica i vari collegamenti e specifica le affinità);
    • This relates to what I was saying earlier…( fai riferimento anche a cose dette in precedenza se hai già toccato i medesimi argomenti).
Se hai difronte una commissione di docenti mista, e quindi non per forza specializzata sulla medesima materia (come può accadere ad esempio in sede di laurea), per estendere la comprensione del tuo discorso, devi spiegare meglio quello di cui staie parlando in modo che il senso delle tue parole possa essere accessibile a tutti.
Ti serviranno allora espressioni chiarificatrici come le seguenti:
    • In other words…;
    • To put in simply…;
    • What I mean to say is…
Una conclusione ben fatta è di obbligo per ogni presentazione che si rispetti. Anche in questo, come per l’introduzione, la cura della forma è fondamentale.
Un modo corretto per terminare la tua esposizione potrebbe essere quello di fare un breve riepilogo generale dei punti salienti su cui ti sei soffermato, senza dimenticare i ringraziamenti e il congedo finale:
    • In conclusion, let me sum up my main points… (riassumere i punti principali del discorso);
    • Thank you for your attention, goodbye to everyone.

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20 novembre 2019 ore 15:30

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