Materie maturità 2019 Miur, seconda prova: tutte le novità

Tutti aspettiamo con ansia le materie di Maturità 2019 della seconda prova, che escono insieme alle materie dei commissari esterni di Maturità 2019 entro gennaio.
Quest'anno l'attesa è ancora più impaziente, visto che il nuovo esame di Stato presenterà tanti cambiamenti. La terza prova è stata abolita, il punteggio delle prove e del credito scolastico è stato modificato, entrerà in campo anche la prova Invalsi di quinta superiore.
Ma non solo: si aspettano tante novità anche per la prima prova e la seconda prova. Quest'ultima, in particolare, quest'anno sarà addirittura una seconda prova "multidisciplinare".

Scopriamo quindi tutto quello che c'è da sapere sulle materie di seconda prova, quando esce la lista, quali saranno le scelte del Miur e cosa verrà modificato con la nuova maturità per quanto riguarda il secondo scritto d'esame.

Le materie di seconda prova maturità 2019

La seconda prova di maturità verterà, anche quest'anno, sulle materie caratterizzanti l'indirizzo di studi. Se in prima prova, quindi, la scelta è obbligata ed è Italiano, per la seconda prova è il ministero, ogni anno, a selezionare la disciplina (o le discipline) che riguarderà lo scritto. La lista delle materie di seconda prova di maturità 2019 è quindi inaccessibile prima della comunicazione da parte del Miur, anche se tutti gli studenti possono consultare già da ora quali sono le materie caratterizzanti l'indirizzo (anche queste stabilite dal Miur). Il ministero, infatti, potrà scegliere solo tra questa rosa di materie ben definita. Impossibile quindi, ad esempio, che esca latino al liceo scientifico o matematica al liceo classico, perché queste non sono tra le discipline caratterizzanti il corso di studi.

Seconda prova maturità 2019, una o più materie?

Come abbiamo accennato nel precedente paragrafo, a partire dalla maturità 2019 il Miur potrà scegliere "una o più materie" per la seconda prova dell'esame di Stato. Questa "formula" scritta sulla legge 62/2017 che riforma la maturità è stata confermata anche dalla nota del 4 ottobre del Miur: in poche parole, dal 2019 la seconda prova diventerà multidisciplinare. Ma che vuol dire? Te lo spieghiamo:
  • Il Miur può scegliere per decreto più di una materia (es. al Classico sia greco che latino)
  • Il Miur può scegliere per decreto una sola materia (es. al Classico greco)

Ecco infatti cosa è riportato nella normativa sulla seconda prova e le materie:
  • Il testo della legge 62/2017 dice: "La seconda prova, in forma scritta, grafica o scritto-grafica,
    pratica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica, ha per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studio ed è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale e professionale della studentessa o dello studente dello specifico indirizzo
    ".

  • Il testo della nota del 4/10/2018 dice: "il decreto ministeriale che definisce, nell'ambito delle materie caratterizzanti, la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio. Tale decreto deve essere emanato entro il mese di gennaio, come previsto dall'art. 17, comma 7"

  • Il testo dell'allegato 2 alla nota del 4/10/2018, dice: "La possibilità, contenuta nel d.lgs 62/2017, di prevedere una seconda prova che comprenda una o più discipline impone una riflessione di carattere generale sull'impostazione che potrà essere data a tale prova, fermo restando che sarà un apposito decreto ministeriale ad individuare la o le discipline oggetto della prova, per ciascun indirizzo e per ciascun anno scolastico.
    [...]

    Quindi, nel caso in cui il Ministro stabilisca nell'apposito DM di coinvolgere più discipline, i quadri di riferimento non porteranno alla predisposizione di tracce nelle quali vengono messi insieme e sommati quesiti o tematiche di più discipline (approccio che risulterebbe peraltro penalizzante per i candidati); le tracce dovranno invece proporre situazioni problematiche dalla risoluzione delle quali la Commissione potrà evincere il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento di ciascun indirizzo".


  • I quadri di riferimento della seconda prova scritta, pubblicati il 26 novembre 2018, che materia per materia - per ciascun indirizzo - descrivono la struttura di ogni traccia d'esame. Così scrive il Miur nel comunicato stampa che li accompagna: "Per il Liceo classico, ad esempio, la prova sarà articolata in due parti. Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco. Un altro esempio, per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica.

    Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo. Anche qui potranno essere coinvolte più discipline. Ad esempio per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing l’elaborato consisterà in una delle seguenti tipologie: analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio; analisi di casi aziendali; simulazioni aziendali.


    Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell'offerta formativa dell'Istituzione scolastica
    ".

Quando escono le materie di maturità 2019

Come comunicato dallo stesso ministero, "il decreto ministeriale che definisce, nell'ambito delle materie caratterizzanti, la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio. Tale decreto deve essere emanato entro il mese di gennaio."
Anche gli scorsi anni il ministero ha pubblicato nel mese di gennaio le materie di seconda prova. La novità è che, per la maturità 2019, entro gennaio avremo anche ulteriori informazioni sia sulla seconda prova sia sulla prova orale.
Ma quale giorno in particolare sarà scelto per diffondere questa notizia così importante?
Diamo uno sguardo alle date degli anni precedenti.

Maturità 2007: 17 Gennaio
Maturità 2008: 08 Gennaio
Maturità 2009: 21 Gennaio
Maturità 2010: 15 Gennaio
Maturità 2011: 31 Gennaio
Maturità 2012: 20 Gennaio
Maturità 2013: 28 Gennaio
Maturità 2014: 31 Gennaio
Maturità 2015: 27 Gennaio

Maturità 2016: 28 gennaio
Maturità 2017: 30 Gennaio
Maturità 2018: 31 Gennaio


Di conseguenza, è lecito pensare che anche quest'anno dovremo aspettare per lo meno la seconda metà di gennaio.

Seconda prova maturità 2019: ordinanza a febbraio

Ulteriori informazioni su come si svolgerà la seconda prova, dopo l'annuncio (speriamo non traumatico) delle materie, saranno date dal Miur nel mese di febbraio. Vista infatti la naturale preoccupazione non solo degli studenti, ma anche delle scuole, per le tante novità e per la necessità di organizzare in poco tempo un esame completamente nuovo, il Miur ha promesso che "l'ordinanza ministeriale che fissa le modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato e degli esami preliminare, ai sensi dell'art. 12, comma 4. [..] sarà emanata entro il mese di febbraio, al fine di facilitare il lavoro delle scuole e delle commissioni". Si tratta dell'ordinanza che, di norma, viene pubblicata a maggio e che definisce il regolamento di tutto ciò che riguarda l'esame e le prove. Quest'anno saremo al corrente nel dettaglio di come si svolgerà la maturità, e quindi anche la seconda prova, molto in anticipo.

Materie caratterizzanti seconda prova maturità

Abbiamo accennato prima che per ogni indirizzo scolastico esiste una rosa di materie tra le quali il Miur "pescherà" la disciplina o le discipline oggetto di seconda prova per la maturità 2019. Qui trovi l'elenco completo delle materie caratterizzanti per indirizzo.
Ma come avviene questa scelta?
Fino ad oggi, il Miur ha usato la consuetudine dell'alternanza nella scelta della materia di seconda prova. In pratica, il ministero tendeva ad alternare le materie anno dopo anno (ad esempio, latino/greco). Ma con la nuova prova di stampo multidisciplinare, anche questo potrebbe cambiare. Scopriremo tutto entro gennaio!

Dove trovare le materie di seconda prova 2019

Il primo consiglio, è quello di restare aggiornati qui su Skuola.net. Come ogni anno, infatti, seguiamo l'uscita delle materie di seconda prova in diretta tenendovi aggiornati in tempo reale. Quindi, potete mettere il sito tra i preferiti, seguirci su Facebook e/o Twitter o Instagram per sapere tutto sulla materie dell'Esame di Stato 2019. Altro modo in cui carpire informazioni in tempo reale è quello, un po' più "classico", di andare sul sito ufficiale del Miur dedicato all'esame di Stato. Sul menù a destra troverete un pratico "cerca le materie": un motore di ricerca tutto per voi che vi dirà tutto ciò che volete sapere sulle materie di seconda prova 2019 per il vostro indirizzo.
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22 gennaio 2019 ore 15:30

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