Come funziona la Maturità 2019: domande e risposte

Daniele Grassucci
Di Daniele Grassucci
Maturità

Come funziona la Maturità? Questa è la domanda che molti si pongono quando l'esame di maturità si avvicina, ma molti hanno ancora dei dubbi sulle modalità di svolgimento dell'esame, vista la riforma della maturità 2019: per esempio, i commissari esterni restano? L'Invalsi è obbligatorio? Chi viene ammesso all'esame di maturità? A queste e altre domande frequenti risponderemo in diretta per spiegarvi in cosa consiste l'esame di maturità. Per la Maturità 2019 infatti ci saranno cambiamenti importanti, con l'attuazione della riforma dell'esame di Stato.


La nuova maturità: come funziona la Maturità 2019


Maturità 2019: l'ammissione


Quali sono i requisiti di ammissione alla nuova maturità?
Alternanza scuola lavoro e prova Invalsi di quinta NON saranno requisiti per l'ammissione alla maturità, la norma è stata rinviata all'anno successivo, ma il ministro ha già annunciato che potrebbero esserci ulteriori cambiamenti sui due progetti. Per essere ammessi bisogna aver ottenuto almeno 6 in tutte le materie, condotta compresa, con la possibilità di una sola insufficienza, che il consiglio di classe può scegliere di portare alla sufficienza: l'ammissione con una insufficienza porta all'assegnazione di una penalità sul credito scolastico.

Come funzionano le prove Invalsi di quinta superiore?
La Prova Invalsi verterà su italiano, matematica e inglese. Si svolgerà in un periodo diverso dall'esame, per la maturità 2019 NON costituirà un requisito per l'ammissione all'esame e NON avrà un peso nel voto finale: l'esito sarà riportato allegato insieme al diploma.

L'alternanza scuola lavoro è obbligatoria per la Maturità 2019?
Ad oggi è obbligatorio svolgere almeno i 3/4 del monte ore di alternanza per l'indirizzo, ma per la maturità 2019 NON sarà necessario per essere ammessi all'esame. Il dibattito sull'alternanza scuola lavoro è in corso e il nuovo ministro dell'Istruzione ha dichiarato di star lavorando a una revisione delle linee guida. Su questo aspetto, quindi, aspettiamo novità dal Miur.

E’ vero che si può fare la maturità anche in quarto?
Riguardo a questo, il Miur non ha indicato cambiamenti per la maturità 2019. Se tutto rimarrà come gli scorsi anni, gli studenti che alla fine del quarto anno ottengono una votazione superiore a otto in ciascuna disciplina, possono svolgere l'esame di maturità già alla fine del quarto. Devono però aver riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, condotta inclusa. Aspettiamo ulteriori chiarimenti dal Miur per conferma.

Maturità 2019, come funzionano le prove d'esame


La terza prova di maturità è stata abolita?
Sì, la terza prova non è più parte dell'esame. Le prove scritte saranno solamente 2, una di Italiano e una che verterà sulla materia di indirizzo.

Quali sono le prove del nuovo esame di Maturità 2019?
Se l'abolizione della terza prova è quella più eclatante, sono previste novità anche per le altre prove d'esame.

  • Prima prova Maturità Le tipologie dell'analisi del testo e del saggio breve potrebbero perdere il peso che hanno avuto fino ad ora. Sui primi testi in circolazione, infatti, si legge che la prova d’Italiano consisterà nella redazione di un testo di tipo argomentativo riguardante temi di ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Sì, avete sentito bene: ci sarà anche Filosofia in prima prova. Anche se si punterà in particolare sulla produzione di un testo argomentativo, si introduce la possibilità di strutturare la prova in più parti, al fine di consentire la verifica, in particolare, della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, e la riflessione critica.

  • Seconda prova maturità Le sorprese riguardano anche la seconda prova. Potrà essere in forma scritta, grafica o scritto-grafica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica ed avrà per oggetto una o più discipline, differenti a seconda dell’indirizzo. La cosa nuova, quindi, è che le tracce possono essere multidisciplinari.
    Ecco però una novità: negli istituti professionali, una parte della seconda prova potrebbe essere predisposta dalla commissione, tenendo conto delle specificità di questo tipo di scuola.

  • Colloquio orale Il cambiamento più importante per il colloquio orale voluto dalla Riforma riguarda l'inserimento dell'alternanza scuola-lavoro. Infatti, secondo il testo iniziale, il candidato avrebbe dovuto illustrare una relazione sulle competenze acquisite durante il tirocinio formativo obbligatorio (valutato anche per costruire il punteggio finale). Tuttavia, l'obbligatorietà dei progetti di alternanza per l'ammissione alla Maturità 2019 è stata rinviata all'anno successivo, e il ministro Bussetti ha annunciato che vuole togliere centralità all'alternanza nella prova orale. Quindi, aspettiamo le nuove decisioni per scoprire come cambierà la prova orale.

    Che fine farà la tesina di maturità?
    Diremo addio alla tanto amata e odiata tesina? Forse no. Nella riforma gli esami di maturità, si parla di una relazione sull'alternanza scuola lavoro e una verifica delle competenze di "Cittadinanza", in aggiunta ovviamente all'interrogazione sulle materie scolastiche. Non si fa menzione, quindi, della tesina o lavoro multidisciplinare. Ma il ministro Bussetti ha intenzione di modificare questo aspetto, e si è già espresso a favore del mantenimento della tesina. Attendiamo nuovi sviluppi.

    Come funziona la maturità 2019: punteggio e voto finale


    Come si arriva al voto finale?
    Il credito scolastico peserà di più rispetto al passato: nel triennio sarà possibile ottenere fino a 40 punti, che insieme ai 60 complessivi delle tre prove d'esame garantisce il voto massimo finale di 100, come succede oggi.

    Come funziona la maturità: i crediti formativi
    Secondo la riforma della maturità, gli studenti si presentano con massimo 40 punti di credito formativo, secondo questa tabella:

    tabella crediti scolastici curriculum voti triennio
    Coloro che dovranno fare la maturità 2019, convertiranno i crediti scolastici del terzo e quarto anno secondo questa tabella:


    Come si compone il voto finale di maturità?
    La sufficienza si raggiunge con la votazione di 60/100. Il voto finale dell'esame di Maturità si compone delle seguenti voci:

    Credito scolastico: ciascun candidato può far valere un massimo di 40 punti quale credito scolastico.

    Prove scritte: 40 è il totale dei punti, ripartiti in ugual misura tra le due prove (da 0 a 20 punti ciascuna).

    Colloquio: sono 20 i punti da assegnare.


    Come funzionano gli esami di Stato 2019: le commissioni


    Come funziona la formazione delle commissioni esami di Maturità?

    La riforma di Maturità non modifica la composizione della commissione di maturità. L' esame di maturità prevede commissioni miste costituite per metà da commissari esterni e per metà da membri interni della classe e presiedute da un presidente anch'esso esterno. Il numero massimo dei commissari è di 6, tranne che per alcuni indirizzi di studio nei quali ne vengono assegnati 4. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse.
    Il Ministero nomina i commissari esterni di maturità 2019 per ciascun indirizzo, mentre i consigli di classe nominano gli altri, tenendo conto dell'esigenza di assicurare un'equa e ponderata ripartizione delle materie oggetto di studio dell'ultimo anno, cercando di favorire, per quanto possibile, l'accertamento della conoscenza della lingua straniera studiata durante l'anno.

    In quali discipline possono interrogare i commissari di maturità?
    Come funziona l'esame di maturità per l'interrogazione orale? I membri delle commissioni, interni ed esterni, interrogano in tutte le discipline per le quali hanno titolo di insegnamento (abilitazione).

    Quando si sanno i nomi dei commissari esterni di maturità?
    I commissari esterni per l'esame di maturità vengono incaricati dal Ministero della Pubblica Istruzione, che in genere ne rende noti i nomi verso la fine di Maggio o i primi di Giugno.

    Negli indirizzi di liceo classico il commissario di italiano nel colloquio orale dell'esame di maturità può esaminare anche per il latino ed il greco?
    Ognuno dei commissari interroga nelle discipline per le quali ha titolo.

    Un docente titolare per la materia oggetto della seconda prova scritta dell'esame di maturità può essere designato come commissario interno per altra materia?
    Il docente designato per la materia oggetto di seconda prova scritta di maturità non può essere designato per altra materia.

    I commissari dell'esame di maturità possono fare domande anche sulle prove scritte?
    Si, l’ultima parte del colloquio orale è dedicata proprio alle discussione delle prove scritte, e la commissione vi chiederà chiarimenti, soprattutto se ha riscontrato errori o ambiguità in alcune parti.

    Come funzionano gli esami di Stato per l'abbinamento delle classi per la composizione della commissione di maturità?
    Al fine di ottimizzare la nomina dei commissari esterni di maturità 2019 l'abbinamento deve essere effettuato, nell'ordine:
    1. tra due classi dello stesso indirizzo di studio di ordinamento o sperimentale;
    2. tra due classi con indirizzi di studio diversi, di ordinamento e/o sperimentali, qualora le materie affidate ai commissari esterni di maturità siano le stesse tra i due indirizzi o, comunque, riconducibili alle stesse classi di concorso. Avranno priorità gli abbinamenti tra classi con indirizzi di studio per i quali esiste coincidenza delle materie oggetto della prova scritta di maturità affidata al commissario esterno.

    Nel caso in cui, per difficoltà obiettive, non si rendesse possibile un abbinamento nel rispetto dei punti sopra menzionati, si potrà procedere all'abbinamento tra due classi con indirizzi di studio diversi, di ordinamento e/o sperimentali dello stesso ordine scolastico, anche quando le materie affidate ai commissari esterni non siano le stesse tra i due indirizzi o, comunque, non siano riconducibili alle stesse classi di concorso.

    I commissari interni dell'esame di maturità devono essere comuni alle 2 classi?
    No, i commissari interni, designati dai consigli di classe secondo i criteri previsti dalla C.M. 20/2007, sono legati alla singola classe e pertanto, possono anche non essere comuni alle 2 classi che compongono la commissione, a meno che il docente non sia insegnante di entrambe le classi che vengono abbinate.

    Il docente di religione può essere nominato quale componente della commissione di esame di maturità?
    No, in quanto la religione non costituisce materia d'esame.

    Come funzionano gli esami di maturità 2019: materiale e strumenti


    I fogli protocollo me li devo portare da casa o me li danno a scuola?
    Per la prima prova maturità e la seconda prova maturità, non dovete portare i fogli protocollo. Questi, infatti, vi verranno consegnati dalla commissione d'esame maturità perchè devono essere timbrati.

    Quali documenti d’identità dovrò portarmi?
    Per quanto riguarda i documenti da portare all'esame maturità 2019, ricordatevi di portare la carte d'identità o, se ce l'avete, la patente di guida.

    Che tipo di strumentazione posso portare per la seconda prova di matematica?
    Se dovrete affrontare la seconda prova matematica maturità, non dimenticate di portare con voi la calcolatrice. L'importante è che sia scientifica non programmabile o grafica, ma che non possa connettersi a internet.

    Quali conseguenze si possono verificare se dovessero scoprire l’utilizzo dello smartphone?
    Altra cosa da dimenticare è sicuramente lo smatphone. Il motivo? Perché è totalmente vietato l'uso di internet o del cellulare durante le prove. Quindi, se non volete vedervi annullare il vostro esame di maturità, dimenticate di avere, per qualche giorno, il cellulare.

    Esame di maturità 2019: come funziona per i candidati esterni


    I candidati esterni devono sostenere un "esame preliminare" alla maturità?
    Non è ancora stata pubblicata la circolare ministeriale sulle procedure per i candidati esterni. Tuttavia, la riforma non dovrebbe essere modificata su questo punto. I candidati esterni dovranno con tutta probabilità sostenere un esame preliminare. Ecco come funziona la maturità per coloro che devono sostenere l'esame preliminare: aspettiamo tuttavia la nuova ordinanza del Miur per scoprire eventuali cambiamenti.
    - I candidati esterni che non sono in possesso di promozione o idoneità all'ultima classe devono sostenere l'esame di maturità sia sulle materie dell'anno o degli anni per i quali non sono in possesso della promozione o dell'idoneità alla classe successiva sia su quelle previste dal piano di studi dell'ultimo anno;
    - I candidati in possesso di idoneità o di promozione all'ultimo anno che non hanno frequentato l'ultimo anno o che non hanno comunque titolo per essere scrutinati per l'ammissione all'esame di maturità devono sostenere l'esame si Stato sulle materie previste dal piano di studi dell'ultimo anno;
    - I candidati in possesso di altro diploma di corso di studi di durata almeno quadriennale e quelli in possesso di promozione o idoneità all'ultima classe di altro corso di studio devono sostenere l'esame preliminare solo sulle materie e sulle parti di programma non coincidenti con quelle del corso già seguito, con riferimento sia alle classi precedenti l'ultima sia all'ultimo anno;
    - I candidati esterni che hanno frequentato l'ultimo anno di corso nell'anno o negli anni scolastici precedenti e, ammessi all'esame di Stato, sono stati bocciati o non hanno sostenuto le prove d'esame, devono sostenere l'esame sulle materie dell'ultimo anno.

    Come funziona se passo l'esame preliminare e non supero l'Esame di Stato?
    Il superamento dell'esame preliminare, anche in caso di mancato superamento dell'esame di Stato, vale come idoneità all'ultima classe del tipo di istituto di istruzione secondaria di secondo grado cui l'esame si riferisce.
    L'esito dei medesimi esami preliminari, in caso di non ammissione all'esame di Stato, può valere, a giudizio del consiglio di classe o delle apposite commissioni d'esame di maturità, come idoneità ad una delle classi precedenti l'ultima o come idoneità all'ultima classe. Anche su questo punto, aspettiamo la nuova ordinanza del Miur per scoprire eventuali cambiamenti.

    I candidati esterni Maturità 2019 devono svolgere la Prova Invalsi di quinta superiore?
    Sì, ma per quest'anno non è obbligatoria per essere ammessi.

    I candidati esterni Maturità 2019 devono svolgere alternanza scuola lavoro?
    Sì, è necessario svolgere le ore di alternanza obbligatorie per l'indirizzo e certificarle alla scuola, ma per quest'anno non saranno determinanti per l'ammissione all'esame di Stato. Attenzione però: il dibattito sull'alternanza scuola lavoro è in corso e il nuovo ministro dell'Istruzione ha dichiarato di star lavorando a una revisione delle linee guida per l'alternanza. Anche su questo aspetto, quindi, aspettiamo novità dal Miur.

  • Skuola | TV
    Alessandro Montesi ospite della Skuola Tv!

    Lo youtuber, amatissimo dai giovani, sarà ospite della nostra videochat! Non perdere la puntata!

    13 dicembre 2018 ore 14:30

    Segui la diretta