Come funziona la Maturità 2020: domande e risposte

Come funziona la Maturità

Come funziona la Maturità? Questa è la domanda che molti si pongono quando l'esame di maturità si avvicina, ma molti hanno ancora dei dubbi sulle modalità di svolgimento dell'esame, vista la recente riforma della maturità: per esempio, i commissari esterni restano? L'Invalsi è obbligatorio? Chi viene ammesso all'esame di maturità? A queste e altre domande frequenti risponderemo in diretta per spiegarvi in cosa consiste l'esame di maturità 2020.

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Maturità 2020: l'ammissione


Quali sono i requisiti di ammissione alla nuova maturità?
Non abbiamo ancora la certezza che l'Alternanza scuola lavoro (oggi PCTO) e prova Invalsi di quinta non saranno requisiti per l'ammissione alla maturità. Infatti, per il DL 62/2017, aver partecipato ai due progetti è requisito di ammissione, ma per il 2019 non è stato così in quanto la norma è stata "rinviata" - per l'appunto, al 2020 - dal decreto milleproroghe. Ora starà al nuovo ministro Fioramonti stabilire se Invalsi e PCTO saranno requisito di ammissione per la maturità 2020, anche se ha già dichiarato di essere contrario: “L’anno scorso non era obbligatorio e l’hanno fatto praticamente tutti. Credo che se fosse obbligatorio avremmo l’effetto di spaventare insegnanti e studenti”.
Per essere ammessi bisogna aver ottenuto almeno 6 in tutte le materie, condotta compresa, con la possibilità di una sola insufficienza, che il consiglio di classe può scegliere di portare alla sufficienza: l'ammissione con una insufficienza porta però all'assegnazione di una penalità sul credito scolastico.

Come funzionano le prove Invalsi di quinta superiore?
La Prova Invalsi verterà su italiano, matematica e inglese e saranno svolte al PC. Si svolgerà in un periodo diverso dall'esame, da lunedì 2 marzo 2020 a martedì 31 marzo 2020. Deve essere ancora confermato ufficialmente se per la maturità 2020 non costituirà un requisito per l'ammissione all'esame. Di sicuro non avrà un peso nel voto finale: l'esito sarà riportato allegato insieme al diploma.

L'alternanza scuola lavoro è obbligatoria per la Maturità 2020?
Ad oggi è obbligatorio svolgere almeno i 3/4 del monte ore di alternanza per l'indirizzo. Non abbiamo ancora la conferma ufficiale che per la maturità 2020 non sia necessario per l'ammissione. E' previsto però un resoconto delle attività durante il colloquio orale. L'alternanza scuola lavoro oggi si chiama "Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento".

E’ vero che si può fare la maturità anche in quarto?
Riguardo a questo, il Miur non ha indicato cambiamenti per la maturità 2020. Se tutto rimarrà come gli scorsi anni, gli studenti che alla fine del quarto anno ottengono una votazione superiore a otto in ciascuna disciplina, possono svolgere l'esame di maturità già alla fine del quarto. Devono però aver riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, condotta inclusa. Aspettiamo ulteriori chiarimenti dal Miur per conferma.

Maturità 2020, come funzionano le prove d'esame


La terza prova di maturità è stata abolita?
Sì, la terza prova non è più parte dell'esame. Le prove scritte saranno solamente 2, una di Italiano e una che verterà sulla/e materia/e di indirizzo.

Quali sono le prove del nuovo esame di Maturità 2020?
Se l'abolizione della terza prova è quella più eclatante, sono previste novità anche per le altre prove d'esame.

  • Prima prova Maturità Le tipologie del tema storico e del saggio breve sono state abolite. La prova d’Italiano sarà composta da 3 tipologie di traccia:
    • Analisi del testo (2 tracce)
    • Testo argomentativo (3 tracce)
    • Tema attualità (2 tracce)
    Le due tracce di analisi del testo potranno riguardare brani di epoche e stili diversi. E' possibile che una si concentri sugli autori di fine ottocento, e l'altra sugli autori del novecento, e che si alterni un brano di prosa a uno di poesia.
    Il testo di tipo argomentativo potrà riguardare temi di ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Sarà possibile possibile di strutturare la prova in più parti, al fine di consentire la verifica, in particolare, della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, e la riflessione critica. Il testo argomentativo propone la lettura di un documento e alcune domande di comprensione del testo.
    Il tema di attualità somiglierà al tema di ordine generale del vecchio esame.

  • Seconda prova maturità Le sorprese riguardano anche la seconda prova. Potrà essere in forma scritta, grafica o scritto-grafica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica ed avrà per oggetto una o più discipline, differenti a seconda dell’indirizzo. Le tracce possono essere così multidisciplinari.
    Le materie di seconda prova dello scorso anno lo hanno confermato: molti indirizzi hanno visto entrambe le materie caratterizzanti in seconda prova. Per questo, con i quadri di riferimento per ogni materia e alcuni esempi di tracce, il Miur ha creato una traccia apposita che comprenda più materie.
    Negli istituti professionali, una parte della seconda prova potrebbe essere predisposta dalla commissione, tenendo conto delle specificità di questo tipo di scuola.

  • Colloquio orale La tesina non ci sarà più, si inizierà con la scelta di una tra tre buste proposte dalla commissione, contenenti materiali su un' argomento multidisciplinare. Verranno inoltre inserite le attività di alternanza scuola-lavoro e di Cittadinanza e Costituzione. Secondo la riforma, il candidato dovrà illustrare una relazione sulle competenze acquisite durante "i percorsi per l'orientamento e le competenze trasversali" e sui progetti di Cittadinanza e Costituzione secondo quanto illustrato nel documento del consiglio di classe. Si conclude con la correzione e il commento delle prove scritte.

    Abolita tesina di maturità
    Addio alla tanto amata e odiata tesina. Al suo posto, per "rompere il ghiaccio" con la commissione, ci saranno "le tre buste", anche se su questo il nuovo ministro Fioramonti potrebbe riservare delle sorprese. Aspettiamo di vedere se deciderà di mantenerle, modificarle o abolirle del tutto.

    Cosa sono le tre buste dell'esame orale maturità 2020
    Come detto, per iniziare il colloquio di maturità, la commissione chiederà a ogni candidato di sorteggiare una tra tre buste contenenti materiali, immagini, documenti, testi su un argomento multidisciplinare, che diventerà oggetto della prima parte dell'esame orale di maturità. Sarà richiesto quindi di analizzare e commentare il materiale proposto grazie alle conoscenze acquisite durante il percorso scolastico e/o durante la propria esperienza personale.

    Come funziona la maturità 2020: punteggio e voto finale


    Come si arriva al voto finale?
    Il credito scolastico peserà di più rispetto al passato: nel triennio sarà possibile ottenere fino a 40 punti, che insieme ai 60 complessivi delle tre prove d'esame garantisce il voto massimo finale di 100, come succede oggi.

    Come funziona la maturità: i crediti formativi
    Secondo la riforma della maturità, gli studenti si presentano con massimo 40 punti di credito formativo, secondo questa tabella:
    tabella crediti scolastici curriculum voti triennio

    Coloro che dovranno fare la maturità 2020, convertiranno i crediti scolastici del terzo e quarto anno secondo questa tabella:

    Come si compone il voto finale di maturità?
    La sufficienza si raggiunge con la votazione di 60/100. Il voto finale dell'esame di Maturità si compone delle seguenti voci:

    • Credito scolastico: ciascun candidato può far valere un massimo di 40 punti quale credito scolastico.
    • Prove scritte: 40 è il totale dei punti, ripartiti in ugual misura tra le due prove (da 0 a 20 punti ciascuna).
    • Colloquio: sono 20 i punti da assegnare.

    Come funzionano gli esami di Stato 2020: le commissioni


    Come funziona la formazione delle commissioni esami di Maturità?
    La riforma di Maturità non modifica la composizione della commissione di maturità. L' esame di maturità prevede commissioni miste costituite per metà da commissari esterni e per metà da membri interni della classe e presiedute da un presidente anch'esso esterno. Il numero massimo dei commissari è di 6. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse.
    Il Ministero nomina i commissari esterni di maturità 2020 per ciascun indirizzo, mentre i consigli di classe nominano gli altri, tenendo conto dell'esigenza di assicurare un'equa e ponderata ripartizione delle materie oggetto di studio dell'ultimo anno, cercando di favorire, per quanto possibile, l'accertamento della conoscenza della lingua straniera studiata durante l'anno.

    In quali discipline possono interrogare i commissari di maturità?
    Come funziona l'esame di maturità per l'interrogazione orale? I membri delle commissioni, interni ed esterni, interrogano in tutte le discipline per le quali hanno titolo di insegnamento (abilitazione) sul programma dell'ultimo anno di studi.

    Quando si sanno i nomi dei commissari esterni di maturità?
    I commissari esterni per l'esame di maturità vengono incaricati dal Ministero della Pubblica Istruzione, che in genere ne rende noti i nomi verso la fine di Maggio o i primi di Giugno.

    Negli indirizzi di liceo classico il commissario di italiano nel colloquio orale dell'esame di maturità può esaminare anche per il latino ed il greco?
    Ognuno dei commissari interroga nelle discipline per le quali ha titolo.

    Un docente titolare per la materia oggetto della seconda prova scritta dell'esame di maturità può essere designato come commissario interno per altra materia?
    Il docente designato per la materia oggetto di seconda prova scritta di maturità non può essere designato per altra materia.

    I commissari dell'esame di maturità possono fare domande anche sulle prove scritte?
    Si, è possibile che la commissione vi chieda chiarimenti, soprattutto se ha riscontrato errori o ambiguità in alcune parti.

    Come funzionano gli esami di Stato per l'abbinamento delle classi per la composizione della commissione di maturità?
    Al fine di ottimizzare la nomina dei commissari esterni di maturità 2020 l'abbinamento deve essere effettuato, nell'ordine:
    1. tra due classi dello stesso indirizzo di studio di ordinamento o sperimentale;
    2. tra due classi con indirizzi di studio diversi, di ordinamento e/o sperimentali, qualora le materie affidate ai commissari esterni di maturità siano le stesse tra i due indirizzi o, comunque, riconducibili alle stesse classi di concorso. Avranno priorità gli abbinamenti tra classi con indirizzi di studio per i quali esiste coincidenza delle materie oggetto della prova scritta di maturità affidata al commissario esterno.

    Nel caso in cui, per difficoltà obiettive, non si rendesse possibile un abbinamento nel rispetto dei punti sopra menzionati, si potrà procedere all'abbinamento tra due classi con indirizzi di studio diversi, di ordinamento e/o sperimentali dello stesso ordine scolastico, anche quando le materie affidate ai commissari esterni non siano le stesse tra i due indirizzi o, comunque, non siano riconducibili alle stesse classi di concorso.

    I commissari interni dell'esame di maturità devono essere comuni alle 2 classi?
    No, i commissari interni, designati dai consigli di classe secondo i criteri previsti dalla C.M. 20/2007, sono legati alla singola classe e pertanto, possono anche non essere comuni alle 2 classi che compongono la commissione, a meno che il docente non sia insegnante di entrambe le classi che vengono abbinate.

    Il docente di religione può essere nominato quale componente della commissione di esame di maturità?
    No, in quanto la religione non costituisce materia d'esame.

    Come funzionano gli esami di maturità 2020: materiale e strumenti


    I fogli protocollo me li devo portare da casa o me li danno a scuola?
    Per la prima prova maturità e la seconda prova maturità, non dovete portare i fogli protocollo. Questi, infatti, vi verranno consegnati dalla commissione d'esame maturità perchè devono essere timbrati.

    Quali documenti d’identità dovrò portarmi?
    Per quanto riguarda i documenti da portare all'esame maturità 2020, ricordatevi di portare la carte d'identità o, se ce l'avete, la patente di guida.

    Che tipo di strumentazione posso portare per la seconda prova di matematica?
    Se dovrete affrontare la seconda prova di matematica maturità, non dimenticate di portare con voi la calcolatrice. L'importante è che sia scientifica non programmabile o grafica, ma che non possa connettersi a internet e che sia tra i modelli consentiti dalla circolare del Miur. Per assicurarsi che la calcolatrice grafica sia ammessa, questa deve essere consegnata alla commissione il giorno della prima prova, che valuterà se è possibile usarla.

    Quali conseguenze se ti trovano con lo smartphone?
    Altra cosa da dimenticare è sicuramente lo smartphone. Il motivo? Perché è totalmente vietato l'uso di internet o del cellulare durante le prove. Quindi, se non volete vedervi annullare il vostro esame di maturità, dimenticate di avere, per qualche giorno, il cellulare.

    Esame di maturità 2020: come funziona per i candidati esterni


    I candidati esterni devono sostenere un "esame preliminare" alla maturità?
    Non è ancora stata pubblicata la circolare ministeriale sulle procedure per i candidati esterni. Tuttavia, la riforma non dovrebbe essere modificata su questo punto. I candidati esterni dovranno con tutta probabilità sostenere un esame preliminare. Ecco come funziona la maturità per coloro che devono sostenere l'esame preliminare: aspettiamo tuttavia la nuova ordinanza del Miur per scoprire eventuali cambiamenti.
    - I candidati esterni che non sono in possesso di promozione o idoneità all'ultima classe devono sostenere l'esame di maturità sia sulle materie dell'anno o degli anni per i quali non sono in possesso della promozione o dell'idoneità alla classe successiva sia su quelle previste dal piano di studi dell'ultimo anno;
    - I candidati in possesso di idoneità o di promozione all'ultimo anno che non hanno frequentato l'ultimo anno o che non hanno comunque titolo per essere scrutinati per l'ammissione all'esame di maturità devono sostenere l'esame si Stato sulle materie previste dal piano di studi dell'ultimo anno;
    - I candidati in possesso di altro diploma di corso di studi di durata almeno quadriennale e quelli in possesso di promozione o idoneità all'ultima classe di altro corso di studio devono sostenere l'esame preliminare solo sulle materie e sulle parti di programma non coincidenti con quelle del corso già seguito, con riferimento sia alle classi precedenti l'ultima sia all'ultimo anno;
    - I candidati esterni che hanno frequentato l'ultimo anno di corso nell'anno o negli anni scolastici precedenti e, ammessi all'esame di Stato, sono stati bocciati o non hanno sostenuto le prove d'esame, devono sostenere l'esame sulle materie dell'ultimo anno.

    Come funziona se passo l'esame preliminare e non supero l'Esame di Stato?
    Il superamento dell'esame preliminare, anche in caso di mancato superamento dell'esame di Stato, vale come idoneità all'ultima classe del tipo di istituto di istruzione secondaria di secondo grado cui l'esame si riferisce.
    L'esito dei medesimi esami preliminari, in caso di non ammissione all'esame di Stato, può valere, a giudizio del consiglio di classe o delle apposite commissioni d'esame di maturità, come idoneità ad una delle classi precedenti l'ultima o come idoneità all'ultima classe. Anche su questo punto, aspettiamo la nuova ordinanza del Miur per scoprire eventuali cambiamenti.

    I candidati esterni Maturità 2020 devono svolgere la Prova Invalsi di quinta superiore?
    Sì, ma il Miur deve ancora comunicare ufficialmente se anche per quest'anno non sia obbligatoria per essere ammessi.

    I candidati esterni Maturità 2020 devono svolgere alternanza scuola lavoro?
    Sì, è necessario svolgere le ore di alternanza per l'indirizzo e certificarle alla scuola, ma non sappiamo ancora se saranno determinanti o meno per l'ammissione all'esame di Stato.
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